REPORTAGE

Editoriale Interzoo di Norimberga 2022 – la fiera vista da noi


Come sempre cercheremo di fornirvi informazioni più dettagliate e precise riguardo a tutti i prodotti interessanti visti in questi giorni.

Passiamo quindi la parola a Andrea Carmagnola, un amico per la prima volta con noi.

Andrea Carmagnola e l’Interzoo 2022

Innanzitutto vorrei ringraziare Danilo e i ragazzi di DaniReef per la possibilità che mi hanno dato di unirmi a loro durante questi fantastici giorni all’Interzoo di Norimberga. E’ stata un’esperienza unica. Per me era la prima volta presso una fiera di questa importanza; sono rimasto affascinato dal mondo che circonda l’acquariofilia e dalla passione che trasmettono coloro che esponevano in fiera e non solo semplici commercianti. Pensavo di “conoscere” il mondo degli acquari, in quanto appassionato fin dalla giovane età; in realtà è stato come essere un bambino al primo giorno di scuola, ho imparato molto. 

Sarò infinitamente grato a Danilo, Giorgio e Simone per la sopportazione che hanno avuto nei miei confronti, per tutte le risposte esaustive ad ogni mia domanda che, vi assicuro, erano veramente tante.

La passione per il mondo acquatico ha sempre fatto da padrone nella mia vita; il mio primo acquario l’ho avuto a quattro anni… Ora, anche grazie a DaniReef, sto riuscendo a mescolare questa passione al mio lavoro da Designer, come progettista di ambienti, in un sogno che si realizza.

Sicuramente, il mondo del “marino”, anche se in passato ho avuto una vasca opportunamente dedicata, è quasi tutto una novità per me che ho sempre amato e prediletto il “dolce”; in particolare amo i biotopi amazonici e il fantastico Symphysodon (meglio conosciuto come Discus). 

Discus presso lo stand OASE
Discus presso lo stand OASE

Date le mie passioni da diversi anni sono legato, come consumatore, all’Oase, un brand che mi piace molto sia per l’estetica che per la funzionalità dei propri prodotti. In fiera ho avuto la possibilità di conoscerli ancora meglio; sono rimasto attratto dal nuovo biOrb Earth 125, un nuovo Vivarium che si unisce alla famiglia dei biOrb che sarà sul mercato nei prossimi mesi e non ne vedo l’ora. Un sistema chiuso che ti permette di ricreare in perfetta automazione un biotopo con estrema facilità grazie a tutte le funzioni integrate, dall’umidità alla temperatura, all’illuminazione e ad ogni parametro regolabile utile alla formazione di un ecosistema ideale. Un prodotto per chiunque voglia ricreare un angolo di natura nella propria casa…

Tornando agli acquari sempre Oase propone un nuovo skimmer di superficie, CrystalSkim in due dimensioni 350 e 500, che non vedo l’ora di provare; dev’essere una bomba.

Per quanto riguarda gli acquari marini potrei incominciare a scrivere una lista di prodotti che mi hanno attratto ma cerco di soffermarmi su un paio di oggetti che interesseranno direttamente perché li inserirò nella vasca che sto realizzando.

Non sono prodotti nuovi in realtà ma sono rimasto a bocca aperta per le pompe di risalita Abyzz, una vera e propria forza della natura, potenza allo stato puro. Poche altre reggono il confronto, non solo per la potenza ma soprattutto per la garanzia che rappresenta il brand Abyzz.

Sempre di mio interesse sono stati i prodotti della Schego, che fino ad ora li conoscevo solo di nome ma in fiera ho avuto la possibilità di toccarli con mano: mi riferisco ai riscaldatori che propongono una linea adatta ad essere inserita direttamente in vasca e una linea dedicata per la messa in linea in un circuito esterno grazie alla serpentina metallica di cui sono fatti; arrivano entrambi fino a una potenza di 600 watt, fantastici.

Concludo con un pensiero sullo stand di Fauna Marin: non saprei dirvi quale era il prodotto migliore che esponevano ma sicuramente i nuovi test ICP che propongono e il loro sistema di Balling mi hanno veramente incantato e senza dubbio saranno due cose che vorrò approfondire con mano in fase di acquisto.

Credo di essermi dilungato abbastanza e non vorrei annoiare nessuno ma credetemi, mi sono bastati pochi giorni li dentro per innamorarmi ulteriormente di questo mondo. Aspetto con ansia settembre per poter visitare il Macna…sempre se Danilo abbia ancora voglia di sopportarmi.

Infine arriviamo alle considerazioni di Simone Baglioni.

Simone Baglioni, Hioct999 e l’Interzoo 2022

L’attesa per questo Interzoo 2022 era davvero tantissima. A distanza di ormai quattro anni dall’ultima rassegna, con l’edizione 2020 passata direttamente in archivio a causa del COVID, ci si accingeva con un po’ di preoccupazione a quello che sarebbe stato un evento già in partenza privo della partecipazione delle aziende del Sudest asiatico. 

Non ancora completamente usciti da un periodo problematico per le ben note vicende in Est Europa, le aspettative per questa fiera erano comunque molto alte, sebbene negli ultimi mesi fosse giunto il forfait di molte aziende leader del settore, sia del panorama statunitense, sia di quello europeo con l’assenza anche di molte realtà storiche italiane. 

Ecco quindi che nel primo impatto con i padiglioni di Interzoo 2022 ci ha accompagnato un senso di smarrimento e frustrazione. Chi come noi aveva visitato l’evento negli anni passati era abituato a vedere interi padiglioni dedicati all’acquariologia. Quest’anno il numero ridotto degli stand ha di fatto limitato la nostra visita a 4-5 padiglioni in cui il pet in senso stretto (cani, gatti e animali domestici) la faceva da padrona lasciando qualche spazio qua e là alle poche aziende espositrici di interesse acquariofilo. Con la definitiva consacrazione dell’e-commerce poi, molte realtà mondiali hanno preferito presentare online i propri prodotti evitando di investire ingenti risorse umane e finanziarie per venire in fiera.

Quanto questa scelta di marketing possa aver pagato al momento non ci è dato saperlo.

Quello che però abbiamo constatato è che tutti gli operatori intervenuti a Norimberga si sono detti più che entusiasti di come siano andate le cose. Soddisfazione quindi per i numerosi contatti avuti ed anche per qualche buon affare condotto in porto direttamente in fiera. 

Catalaphyllia a punte rose... allo stand Silbermann, semplicemente fantastica
Catalaphyllia a punte rose… allo stand Silbermann, semplicemente fantastica

Lo abbiamo notato anche noi nel corso dei tre giorni full immersion per la copertura completa dell’evento. Non abbiamo ancora i dati dei visitatori ma ci è sembrato di aver visto un buon afflusso di pubblico.

Parlando poi di novità, che in fondo è quello che ci incuriosisce maggiormente, possiamo dire di aver visto alcuni items di notevole interesse. Da segnalare qualche novità sostanziosa di cui avremo modo di parlare in modo più approfondito. Personalmente ho notato una convergenza generale verso metodi di test fotometrici multi parametro (un unico strumento per utilizzare tutti i reagenti), con i test ICP ormai disponibili all’utente da parte di moltissime aziende e non più prerogativa unica di uno o due brand che avevano di fatto aperto il mercato negli anni passati. 

I nuovi ICP allo stand Fauna Marin
I nuovi ICP allo stand Fauna Marin

Vasta e diversificata l’offerta alimentare con cibo e mangime in ogni forma e per ogni tipologia di pesce o corallo. Poche invece le novità sul fronte della tecnica di base, soprattutto per quanto riguarda l’illuminazione con le poche novità che arrivavano quasi tutte dalla Cina. La mossa di Ecotech Marine di presentare direttamente online le nuove Radion G6 praticamente in concomitanza con Interzoo, ci ha spiazzato non poco, ma risulta indicativa di quello che è il mercato decentralizzato che ci apprestiamo a vivere per i prossimi anni.

Gli Schiumatoi hanno ormai raggiunto standard di rendimento molto elevati e pertanto è difficile trovare alternative valide da presentare al pubblico esigente. Con i reattori di calcio ormai passati in secondo piano (anche per via della difficoltà nel reperire i media), il trend ormai consolidato è a favore del metodo “balling”, con la presenza di almeno una linea completa per ogni singola azienda. Qualche interessante novità nel settore pompe, con l’elettronica e l’integrazione sempre più spinta verso i dispositivi di home assistance.

AGP reattore di zeolite a scuotimento automatico
AGP reattore di zeolite a scuotimento automatico

In conclusione nei tre giorni passati in Interzoo ci siamo resi conto che, sebbene lontana dagli standard delle passate edizioni, questa fiera non era affatto un fallimento, ma piuttosto un nuovo inizio, con qualche ombra evidente, ma anche con buoni spunti su cui lavorare per il futuro.

Manteniamo quindi il nostro giudizio positivo, in attesa di un ritorno in grande stile che tuttavia è ancora rimandato, e nella speranza condivisa che le stringenti normative di prossima introduzione in Europa relative alle importazioni di animali, non vadano a condizionare irrimediabilmente il destino del nostro hobby nel medio-lungo periodo.

Ecco la mia personale classifica degli oggetti interessanti visti in fiera: 

3) Il Reattore di zeolite a scuotimento automatico presentato da AGP; 

2) Il Tester fotometrico Exaqua in grado di effettuare misurazioni su vari parametri e con la possibilità di utilizzare reagenti non proprietari a seguito dell’acquisto di una licenza; 

Exaqua fotometro Multiparametrico
Exaqua fotometro Multiparametrico

1) Il fantastico biOrb EARTH 125 della Oase, un terrario dalla tecnologia avanzatissima per un controllo totale degli habitat ed un design leggero e intrigante per impreziosire ogni ambiente.

A seguire, man mano che pubblicheremo i vari articoli, andremo a pubblicare un elenco, richiamabile da questa pagina, che vi porterà direttamente allo stand ed agli articoli di vostro interesse.

Buone letture.

Tutti gli stand dell’Interzoo commentati e visitati da noi

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