ACQUARI FOTOGRAFATI

L’acquario marino di Andrea Negusanti


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english versionEccoci qua a vedere e commentare uno degli acquari reef più bello che io abbia mai visto. Ma soprattutto vogliamo contemplare la bravura di Andrea Negusanti, per gli amici AndreaNegu, che è riuscito ad avere ben due dei suoi acquari pubblicati come vasca del mese su Acquaportal.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

E siamo anche fieri che Andrea faccia parte come colonna portante del nostro gruppo acquariofilo pizza & acquari del MagnaRomagna.

L’acquario di Andrea è stato creato su misura per meglio adattarsi al suo ambiente e si basa su una vasca Elos di dimensioni pari a 125x70x55(h) cm completamente in vetro extrachiaro da 15 mm per una capacità lorda di 480 litri, che possiamo anche assumere come capacità totale del suo sistema considerati i volumi della sump.

L’acquario è appoggiato su un telaio in ferro costruito su misura da Andrea stesso e rivestito in legno massello, con un risultato che definire bellissimo sarebbe davvero molto riduttivo. La sua personalizzazione è arrivata addirittura alla costruzione di una seconda anta destra, provvista di una bellissima ghiera che serve per far sfogare il calore del refrigeratore posto internamente. Un po’ come ho fatto anche io ed ho mostrato in questo tutorial (Come inserire il refrigeratore sotto l’acquario a fianco della sump)

L’acquario è stato trasferito dalla bellissima vasca precedente, facendo particolare attenzione a ridurne il numero di rocce ed a preservare gli animali più belli e meritevoli. La diminuzione delle rocce e quindi del carico batterico ha però portato ad una lunga gestazione prima di poter arrivare ad una situazione di completo equilibrio. Togliere le rocce ha un notevole impatto estetico, come si può vedere dalle fotografie, ma aumenta i tempi di maturazione e di conseguente equilibrio. Come sempre vale la regola che bisogna sapere bene cosa fare prima di sorpassare le regole del Metodo Berlinese che consigliavano almeno un kg di rocce ogni 8 litri di acqua dell’acquario. In questo caso infatti Andrea avrebbe dovuto usare almeno 60 kg di rocce, quando invece ne ha utilizzate poco meno di 35 kg. Il risultato è ora incredibile, ma è arrivato non senza qualche difficoltà.

Qua potete vedere il vecchio acquario, stupendo anch’esso, di Andrea: Andrea Negusanti BackStage


Polipi di Acropora tenuis

La parte tecnica

La sump con cui è partito l’acquario era quadrata da 60 cm di lato, con serbatoio di rabbocco a parte. Da qualche mese però Andrea l’ha sostituita con una sump interamente in PVC creata da Geppy di LGMAquari. L’attrezzatura tecnica è tutta di LGMAquari, con uno schiumatoio doppia pompa LGs950 ed un reattore di calcio LGr1401. Da qualche settimana Andrea sta anche provando il nuovo schiumatoio Tunze Doc Skimmer 9415 e speriamo di riuscire a breve a pubblicare qualche commento in merito.

A completamento dell’attrezzatura tecnica ci sono un riscaldatore da 300 watt ed un filtro a letto fluido della Deltec per un eventuale uso di resine. Attualmente il filtro a letto fluido viene utilizzato con un ridotto quantitativo di biopellets, ma essendo state inserite solo molto di recente, Andrea non vuole ancora sbilanciarsi sulla loro efficacia.

In estate per mitigare il caldo viene utilizzata una batteria di sistemi che generano un effetto ridondante. Si parte con un refrigeratore Teco TR15, con le ventole della stessa Teco, le E-Chill da 2 ventole e con l’accensione anche per prolungati periodi di tempo del condizionamento in casa. Il tutto gestito dall’energia proveniente dai pannelli fotovoltaici che Andrea monta da anni con tantissime soddisfazioni. Il risultato è una temperatura mite tutto l’anno che favorisce l’ossigenazione della vasca ed elimina i problemi del surriscaldamento, con i notevoli benefici che si vedono in fotografia. Sottolineiamo il fatto che la casa viene aerata in continuazione per evitare un abbassamento del pH indotto dal fatto che spesso durante l’accensione dell’impianto di condizionamento si evita di aprire le finestre. Avendo i pannelli fotovoltaici questo è un problema che non sussiste ed il risultato è sotto i vostri occhi.

Per la vasca è stato creato un quadro elettrico posizionato in sump dotato di tutte le protezioni e le utenze necessarie, diviso dalla parte umida grazie ad un comodo rivestimento in compensato collegato al quadro elettrico con delle calamite. Facile da rimuovere e da posizionare. Semplicemente Geniale. Nelle foto il pannello è stato rimosso.

Oltre a tutto questo, che non è certo poco, l’acquario è dotato di un gruppo di continuità specifico per acquari, lo Zeus di OceanLife che alimenta la sola pompa di risalita ed è posizionato lontano dall’acquario per non occupare spazio in sump.

L’Illuminazione

La vasca è nata con la vecchia lampada T5 autocostruita con ben 10 tubi da 54 watt, integrati con due barre a led blu per esaltare le fluorescenze dei tanti corralli LPS che sono stati inseriti in acquario.

Il passo successivo è però stato quello di passare alle lampade HQi che pur essendo stato fatto in controtendenza rispetto alla moda attuale, Andrea lo racconta così:

i risultati che ho ottenuto sui miei acquari sono sempre stati ottenuti grazie alle lampade T5, ma la curiosità di provare qualcosa di considerato migliore era tanta, e così invece di passare ai led che sono ancora oggi molto costosi e dai risultati quantomeno dubbi, ho preferito seguire la strada più sicura delle lampade HQi scegliendo una Elos E-Power con due lampade da 250 watt Elos Spectra da 14.000°K e una lampada centrale a led E-Lite blu con 3 led rossi. Dopo ormai dieci mesi di uso posso affermare di essere contentissimo della resa. I coralli sono davvero magnifici, ho ottenuto una colorazione che con i T5 non avevo mai avuto. E sebbene qualche corallo abbia perso qualcosa in colorazione nel passaggio, sono molti di più quelli che hanno ricevuto un notevole miglioramento dal cambio. Oggi non tornerei sicuramente indietro. L’unica pecca della plafoniera è la mancanza della copertura dei led nella parte periferica dell’acquario. I led della Elite sono favolosi, ma la copertura esterna non mi soddisfa. Infatti sto lavorando ad una idea per inserire altri led nella parte esterna della plafoniera.

Per meglio calibrare l’utilizzo dei led blu, e soprattutto per avere un meraviglioso effetto scenico di dimmerazione Andrea ha anche acquistato il modulo Elos Tempo+Dimmer che consente di modulare l’intensità dei blu della plafoniera a led sia in accensione che in spegnimento.


Ricordea florida fotografata sotto i led blu per risaltarne le fluorescenze


36 commenti on L’acquario marino di Andrea Negusanti

  1. ciao!
    Andrea complimenti per la vasca e a Danilo come sempre per l’articolo..
    volevo chiederti per quanto riguarda la sabbia quanta ne hai messa, di che granulometria è, se da subito o dopo quanto e come la gestisci.
    ti chiedo queste cose perchè ho la vasca gestita a dsb, e la prossima vorrei farla berlinese anch’io..
    saluti

    Marco

  2. Bellissimo acquario marino. Alcuni animali sono veramente eccezionali. In particolare quella FUNGIA con i tentacoli/bolle gialle… mai vista prima! :-O

    E DEVO complimentarmi per le fotografie: Danilo migliori sempre più, ormai sei su livelli SPAZIALI! 🙂

  3. Cristiano Farina

    Veramente migliorato, con la nuova disposizione più “alleggerita” , ha assunto un impatto visivo più naturale, la scelta delle hqi a mio avviso è stata azzeccata, le rifrazioni della luce purtroppo vengono a mancare con i t5, di sicuro una scelta di luce più sicura rispetto ad una plafoniera a led.
    Anche io condivido l’acquario con poche rocce, diventa più bello perchè con il tempo, lasciando più spazio agli animali di crescere, assume un aspetto naturale, chi ha visto delle barriere coralline dal vivo può “comprendermi”.
    Andrea ti faccio i miei complimenti, sei bravo a mantenere questa meraviglia, ringrazio anche Danilo per le splendide foto che ho potuto vedere qui,continuate entrambi sempre così
    Ciao FARO.

  4. Pingback: Andrea Negusanti’s super sweet system from Italy | Reef Builders | The Reef and Marine Aquarium Blog and Magazine

  5. lello

    ciao carissimo sono raffaele, ,volevo chiederti una cosa, un grande problema che mi e venuto da 5 giorni ,e non so come fare, io presi all’incirca un anno fa una plafoniera a led acqualiving ,non riesco più ad accenderla perché mi si e rotto il plc che da i comandi alle luci , alba tramonto ecc ecc,visto che chi ha costruito questa lampada e scomparso, il caro donatoooo,non so proprio come risolvere per trovare il plc di ricambio non vorrei buttare via una lampada che a solo un anno , anche perché mi e costata una cifra, tu ni sapresti aiutare,ai sentito qualcuno che ha avuto mai questo problema ? aspetto tue notizie sperando di risolvere ciao

    • Ciao Lello, intanto mi dispiace davvero tanto per quanto occorso alla tua plafoniera. Per il resto il problema dovrebbe essere di semplice soluzione. Basta andare da un elettricista e farsi scollegare il PLC ed uscire dalla plafoniera soltanto con le alimentazioni. Oppure con dei dimmer. In ogni caso dovrebbe essere qualcosa alla portata di un buon elettricista. Non dimenticare di tenermi aggiornato.
      in ogni caso in bocca al lupo e buone feste!

      Danilo

  6. Massimo

    La vasca e’ proprio bella. Le foto altrettanto. Io ho sempre sognato una vasca cosi “minimalista” . Quanto tempo deve maturare con cosi’ poche rocce? Che accorgimenti occorrono? Complimenti ancora

    • Ciao Massimo, grazie per i complimenti!
      La vasca deve maturare di più ma soprattutto é necessario seguirla con maggior cura ed attenzione non sovraccaricandola, soprattutto all’inizio, di pesci, con un occhio quindi attento a tenere i nutrienti bassi. Inoltre essendo limitata, per così dire, la massa biologica, reagisce peggio a grosse variazioni. Quindi inserirci all’inizio 10 pesci assieme può creare dei problemi. Una volta avviata, come é già da tempo quella di Andrea, ovviamente non ci sono più problemi di sorta.

      Danilo

  7. raffaele

    CIAO DANILO SONO RAFFAELE , VOLEVO CHIEDERTI LA MIA VASCA E UN DSB MISURE 110-60-60 E PARTITA DA CIRCA 50 GIORNI , VOLEVO CHIEDERTI POTREI INSERIRE ALMENO 3 ACROPORE IN VASCA O DEVO ASPETTARE, O SOLO 3 FLAWESCENZ DA 7 GIORNI E VORREI INIZIARE AD INSERIRE QUALCHE ACROPORA ANDANDO PIANO PIANO SI INTENDE, TU CHE MI DICI? POTREI FARE LA PROVA?POTREI INSERIRE 2 O 3 ACROPORE AL MASSIMO?

    • Ciao Raffaele, per far ben maturare il DSB non avresti dovuto inserire nulla, e soprattutto nessun pesce per molti mesi.
      Un DSB per arrivare a completa maturazione ha bisogno di circa un anno, questo per creare e moltiplicare la fauna bentonica necessaria e per fare in modo di instaurare tutti i processi biochimici necessari.
      In ogni caso prima si inseriscono i coralli, e solo per ultimi i pesci. Nel tuo caso hai fatto una maturazione normalissima che andrebbe bene per un berlinese classico… anzi accelerandola un po’…

      Io toglierei i pesci

      Danilo

  8. Pingback: Le foto e la storia del 34esimo MagnaRomagna, marzo 2013 : Danireef – acquario marino, il portale con fotografie, guide e recensioni

  9. Massimo

    Andrea complimenti per la vasca e a Danilo come sempre per l’articolo..
    volevo chiedervi per quanto riguarda la sabbia quanta ne ha messa, di che granulometria e se e’ stata inserita subito o dopo quanti mesi? Grazie. Saluti

  10. christopher

    ciao danilo complimenti per il tuo acquario e stupendo comunque io vorrei farne uno come il tuo mi puoi dire tutto quello che mi serve e i siti dove posso prendere comunque vorrei prendere la vasca come la tua e poi dopo mi arrangio a fare il mobile grazie per la tua attenzione ciao

    • Grazie Christopher, ma l’acquario comunque è di Andrea, non il mio.
      Posso dirti che l’acquario è un elos costruito su misura come scritto nel testo. Poi chiedi e ti risponderemo.
      Se vuoi puoi aprire un post anche su forum.danireef.com

      Ciao
      Danilo

  11. Pingback: Parte un nuovo anno… con in dote i 254731 articoli letti nel 2013 | Danireef - il sito dell'acquario marino

  12. Julius

    Ciao Andrea, complimenti per la vasca. E’ assolutamente spettacolare. Mi piacerebbe poterti scrivere per chiederti un paio di consigli soprattutto sulla parte sump.
    Danilo naturalmente a te i complimenti per l’articolo, le foto bellissime e un sito fatto proprio bene. Mi fate sapere se si può avere una mail di Andrea, se ne ha voglia?
    Grazie, Julius

  13. Andrea

    Ciao Andrea, inutile dire, che la vasca ė Per poco meravigliosa!
    A Giorni dovrebbe arrivare il mio nuovo, dopo
    Innumerevoli ritardi.. Non vedo l’ora… La vasca farà 140x60x60 con Sump 90x40x40 bubble magus nac 7 E anch’io mi sono affidato alle 2 pompe tunze 6105 con controller 6095. La cosa di cui mi preoccupo di più ė la chimica…. Avresti qualche consiglio… Alleverò l’lps e sps…. Grazie in anticipo e ancora complimenti per la meravigliosa vasca!!!

    • Ciao Andrea, Andrea in verità ha due 6095, non le 6105, che comunque sono solo più grandi ma sono ottime pompe.
      La chimica è abbastanza semplice, almeno in linea generale, ti consiglio la lettura di questo libro acquario marino, poi puoi fare tutte le domande che ritieni lecite, e noi ti risponderemo.
      Grazie del commento.

      Danilo

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