NEWS

Video: Ripresa una enigmatica medusa del genere deepstaria


medusa genere Deepstaria

Nuovo video che arriva dalla spedizione Nautilus, stessa spedizione che ha ripreso il “calamaro dalla coda lunga” e il “calamaro maialino”, questa volta la creatura protagonista è una medusa di acque profonde, probabilmente del genere Deepstaria.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Raccontano i ricercatori che mentre osservavano questa creatura e si domandavano: che cos’era? Cos’è quella struttura rossa dentro? Non facevano in tempo a tentare di dare una risposta che la creatura cambiava continuamente forma davanti ai loro occhi.

Genere Deepstaria

Il team di ricercatori analizzando con più calma il video ha identificato la creatura come una medusa di acque profonde, probabilmente del genere Deepstaria. E la struttura rossa la suo interno doveva essere un isopode.

Questi crostacei rossi sono già stati trovati in altre Deepstaria. L’esatta relazione tra queste due creature è attualmente sconosciuta, ma si pensa che l’isopode benefici di questa simbiosi sia alimentandosi degli avanzi della medusa sia probabilmente nascondendosi dai predatori.

Con i pochi dati che si hanno di queste meduse, non si conosce ancora la loro alimentazione, riproduzione, habitat e distribuzione geografica.

Filtratori

A differenza di altre meduse, Deepstaria non ha tentacoli pungenti. I ricercatori teorizzano che queste creature filtrino il cibo aprendo e chiudendo le loro campane a forma di borsa per intrappolare la loro preda.

Il modo in cui alla fine digeriscono le prede o la distribuiscano al resto del loro corpo, tuttavia, è ancora in discussione, anche se ci sono alcune teorie.

medusa del genere Deepstaria

Nella didascalia del video si legge: “Il motivo a maglie geometriche è una complessa rete di canali che riconducono al suo stomaco nella parte superiore della campana. Poiché la gelatina può raggiungere grandi dimensioni quando gonfiata, questi canali aiutano a distribuire i nutrienti su tutta la distesa.

È sempre un momento speciale osservare queste misteriose creature, ma se a stupirsi sono anche i ricercatori esperti nel campo allora sai che stai guardando qualcosa di veramente straordinario e unico.


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.