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AquaForest a Interzoo 2026 all-in skim, nano tank, icp dolce e pond

Stand AquaForest a Interzoo 2026 con le novità per acquario marino, acqua dolce e pond

A Interzoo 2026 uno degli stand più ricchi di contenuti, almeno dal punto di vista acquariofilo, è stato sicuramente quello di AquaForest. Non solo per la quantità di prodotti esposti, ma soprattutto per la direzione presa dall’azienda: non più soltanto prodotti per acquari marini, non più soltanto integrazione e gestione dei valori, ma un vero ecosistema che oggi abbraccia reef aquarium, nano reef, acqua dolce, laghetto, analisi ICP e supporto digitale.

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In una fiera che, come abbiamo raccontato nel nostro editoriale generale su Interzoo 2026, ci è sembrata meno spettacolare rispetto ad alcune edizioni passate, AquaForest ha invece portato uno stand molto denso, pieno di spunti e con alcune novità tecniche decisamente interessanti. Su tutte, il nuovo All-In Skim, uno schiumatoio che prova a integrare in un unico corpo più funzioni normalmente separate.

AquaForest a Interzoo 2026 in breve: la grande novità è il nuovo All-In Skim, uno schiumatoio 4 in 1 con protein skimmer, air filter, CO₂ scrubber e filtro biologico integrati. Accanto a questo abbiamo visto il nuovo Nano Tank, soluzioni di riferimento per verificare i test, prodotti per laghetto, novità per acqua dolce, ICP dedicato all’acqua dolce e un supporto sempre più strutturato tramite ecosistema digitale.

Il video di AquaForest a Interzoo 2026

Per questo articolo abbiamo preparato un video dedicato allo stand AquaForest a Interzoo 2026. In pochi minuti vi portiamo davanti alle novità principali viste a Norimberga: il nuovo All-In Skim, il Nano Tank, le soluzioni per controllare l’affidabilità dei test, la linea pond e le novità legate all’acqua dolce.

Il video nasce proprio come supporto a questo approfondimento: è breve, diretto e permette di vedere meglio i prodotti all’interno dello stand, soprattutto nel caso dell’All-In Skim, dove la novità non è soltanto estetica, ma riguarda il modo in cui AquaForest ha cercato di integrare più funzioni tecniche in un unico sistema.

AquaForest All-In Skim: lo schiumatoio diventa un sistema integrato

La novità più importante vista nello stand AquaForest è senza dubbio il nuovo All-In Skim. A prima vista potrebbe sembrare semplicemente un nuovo schiumatoio, ma in realtà il concetto è più ampio. AquaForest lo presenta come un sistema di filtrazione 4 in 1, capace di combinare in un unico dispositivo protein skimmer, air filter, CO₂ scrubber e filtro biologico.

AquaForest All-In Skim con CO2 scrubber e filtro aria integrati
All-In Skim: schiumatoio, filtro aria, CO₂ scrubber e filtrazione biologica in un unico sistema

L’idea è interessante perché parte da un problema reale: negli acquari marini moderni, soprattutto nei sistemi reef più spinti, lo spazio in sump è sempre più prezioso. Schiumatoio, reattori, sensori, pompe dosometriche, filtri per carbone, eventuali scrubber per CO₂ e altri accessori finiscono spesso per occupare ogni centimetro disponibile. Integrare più funzioni dentro un unico corpo può quindi avere molto senso, se il progetto è fatto bene.

Nel caso dell’All-In Skim, AquaForest prova a far lavorare insieme quattro elementi diversi: la schiumazione classica, la filtrazione dell’aria, la riduzione della CO₂ e un comparto biologico dedicato. Non è quindi solo uno schiumatoio “con qualcosa in più”, ma un prodotto pensato per intervenire contemporaneamente su più aspetti della stabilità dell’acquario.

Nuovo AquaForest All-In Skim presentato a Interzoo 2026
Il nuovo AquaForest All-In Skim presentato a Interzoo 2026, si vede benissimo il tubo per capire il livello dell’acqua nel corpo dello schiumatoio

CO₂ scrubber e pH: un tema sempre più centrale

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo All-In Skim è l’integrazione del CO₂ scrubber. Negli ultimi anni il tema del pH è tornato fortemente al centro della gestione degli acquari marini, soprattutto negli acquari domestici molto chiusi, in case ben isolate e in ambienti dove la CO₂ interna può essere elevata.

Un pH più stabile e tendenzialmente più alto, entro valori corretti, può aiutare la crescita dei coralli e migliorare la stabilità generale del sistema, ne abbiamo anche parlato recentemente qui: Con pH basso e luce forte i coralli non crescono e soffrono. Per questo sempre più acquariofili hanno iniziato a utilizzare scrubber esterni collegati all’aspirazione dello schiumatoio. AquaForest, con l’All-In Skim, porta questo concetto direttamente dentro il progetto dello schiumatoio.

Dettaglio del nuovo schiumatoio AquaForest All-In Skim a Interzoo 2026
Il nuovo schiumatoio AquaForest visto da vicino nello stand di Interzoo 2026

La logica è chiara: se lo schiumatoio è uno dei punti principali attraverso cui l’aria entra nel sistema, filtrare quell’aria e ridurne il contenuto di CO₂ può diventare un vantaggio importante. Naturalmente, come sempre, bisognerà valutare nella pratica la durata dei materiali filtranti, il costo di gestione e la reale resa in acquari diversi, ma il concetto tecnico è molto interessante.

Filtro aria, carbone e odori: meno CO₂, ma anche maggiore comfort

Un altro elemento da non sottovalutare è la parte legata al filtro aria e alla gestione degli odori. AquaForest parla di filtrazione dell’aria e di un filtro a carbone posizionato sopra il bicchiere dello schiumatoio, pensato per ridurre gli odori sgradevoli e migliorare il comfort di utilizzo dell’acquario in ambiente domestico.

È un dettaglio che può sembrare secondario, ma non lo è. Chi ha un acquario marino in salotto, in ufficio o in una stanza vissuta sa bene che lo schiumatoio può essere una delle fonti principali di odori, soprattutto in sistemi molto caricati o durante alcune fasi della gestione. Integrare una soluzione pensata anche per questo aspetto rende il prodotto più completo e più vicino all’uso reale.

Filtrazione biologica e controllo del carico organico

Oltre alla parte di schiumazione e filtrazione dell’aria, l’All-In Skim integra anche una camera biologica. Secondo AquaForest, questo comparto è pensato per ospitare colonie batteriche e aumentare il tempo di contatto fra acqua e materiale filtrante, contribuendo alla gestione dei nutrienti e alla stabilità complessiva del sistema.

Qui bisogna essere molto chiari: non parliamo di un prodotto “magico” che sostituisce la corretta gestione dell’acquario, il controllo dei valori o la manutenzione ordinaria. Però l’idea di unire schiumazione, controllo dell’aria, riduzione della CO₂ e supporto biologico in un unico corpo è coerente con una tendenza molto attuale: semplificare la parte tecnica senza rinunciare al controllo.

Dal punto di vista dei dati tecnici, AquaForest indica l’All-In Skim 150 per acquari fino a 750 litri con carico leggero, fino a 500 litri con carico medio e fino a 300 litri con carico pesante. La pompa è una Reeflow 2300, l’aria aspirata arriva fino a 620 l/h e il consumo dichiarato è fino a 28 W.

Dato tecnicoAquaForest All-In Skim 150
Funzioni integrateProtein skimmer, air filter, CO₂ scrubber, filtro biologico
PompaReeflow 2300 con controller
Aria aspiratafino a 620 l/h
Consumofino a 28 W
Acquari con carico leggerofino a 750 litri
Acquari con carico mediofino a 500 litri
Acquari con carico pesantefino a 300 litri
Livello acqua consigliato185 mm
Dati dichiarati da AquaForest per il modello All-In Skim 150. I valori sono indicativi e dipendono dal carico organico e dalla gestione dell’acquario.

Pompa, controller e gestione più evoluta

Un prodotto di questo tipo, naturalmente, non può essere valutato solo per la parte meccanica. La gestione della pompa e del controller diventa fondamentale. AquaForest parla di regolazione precisa del flusso, modalità alimentazione programmabile, protezioni contro funzionamento a secco, surriscaldamento e malfunzionamenti, oltre alla possibilità di interfacciarsi con controller esterni e galleggianti.

Questo è importante perché uno schiumatoio moderno non deve solo produrre schiuma. Deve essere stabile, regolabile, silenzioso, facile da mantenere e possibilmente capace di adattarsi ai diversi momenti dell’acquario. Il feeding mode, ad esempio, è una funzione sempre più utile perché permette di ridurre temporaneamente l’attività dello schiumatoio durante l’alimentazione, evitando traboccamenti e lasciando più tempo ai coralli per intercettare il cibo.

AquaForest Nano Tank: un sistema completo per partire

Accanto allo schiumatoio, un’altra novità molto visibile nello stand era il nuovo AquaForest Nano Tank. Si tratta di un sistema pensato per chi vuole partire con un acquario marino compatto, con un’impostazione più guidata e con molti elementi già integrati.

AquaForest Nano Tank per acquario marino presentato a Interzoo 2026
AquaForest Nano Tank: il sistema compatto per partire con un piccolo acquario marino

Il concetto, anche qui, è quello dell’ecosistema. Non solo una vasca in vetro, ma un sistema completo nel quale AquaForest può proporre all’utente prodotti, metodo, materiali di avvio, filtrazione posteriore e accessori coordinati. È un approccio molto diverso rispetto al passato, quando molte aziende si limitavano a vendere il singolo prodotto lasciando all’acquariofilo il compito di costruire tutto il sistema attorno.

Per chi si avvicina al marino, questo tipo di proposta può essere molto interessante, perché riduce il rischio di scegliere componenti non coerenti fra loro. Naturalmente un nano reef resta sempre un acquario marino a tutti gli effetti, e quindi richiede attenzione, stabilità e costanza, ma avere una base tecnica già pensata come sistema può aiutare molto, soprattutto nelle prime fasi.

AF Reference Solution: controllare i test non è un dettaglio

Molto interessante anche la presenza di AF Reference Solution, una soluzione di riferimento pensata per verificare l’affidabilità dei test. È un prodotto che, dal nostro punto di vista, racconta bene una maturazione del mercato: oggi non basta più misurare, bisogna anche capire se lo strumento o il test che stiamo usando stia misurando correttamente.

AF Reference Solution di AquaForest per verificare l'affidabilità dei test
AF Reference Solution: una soluzione di riferimento per controllare l’affidabilità dei test

Chi gestisce un acquario marino sa quanto una lettura errata possa portare a decisioni sbagliate: correggere un valore che in realtà è già corretto, dosare più del necessario, inseguire numeri che non rappresentano davvero la situazione della vasca. Una soluzione di riferimento può quindi essere molto utile, soprattutto per chi usa regolarmente test a reagente, fotometri o strumenti diversi e vuole avere un controllo in più.

AquaForest e l’acqua dolce: un fronte sempre più importante

Lo stand AquaForest non parlava però soltanto di marino. Una parte importante era dedicata anche all’acqua dolce, con prodotti, substrati, layout e soluzioni pensate per il mondo planted e aquascaping. È una direzione che abbiamo già visto crescere negli ultimi anni e che oggi sembra sempre più strutturata.

Per AquaForest questo è un passaggio importante. Il marchio nasce e viene percepito da molti acquariofili soprattutto come realtà legata al marino, ma l’espansione nel dolce permette di intercettare un pubblico molto ampio: appassionati di plantacquari, aquascaper, negozi e utenti che cercano una linea coerente di substrati, fertilizzazione e gestione dell’acquario.

ICP per acqua dolce: quando il laboratorio esce dal solo reef

Fra le cose più interessanti viste nello stand c’era anche il riferimento all’ICP per acqua dolce. Negli acquari marini l’analisi ICP è ormai diventata uno strumento molto conosciuto, soprattutto per chi gestisce vasche reef con coralli duri, integrazione spinta e necessità di controllare macro e microelementi.

ICP AquaForest per acquari d'acqua dolce presentato a Interzoo 2026
AquaForest porta il concetto di analisi ICP anche nel mondo dell’acqua dolce

Portare questo approccio anche nell’acqua dolce significa spingere verso una gestione più analitica anche dei plantacquari e degli acquari più tecnici. Non tutti ne avranno bisogno, ovviamente, ma per acquari molto spinti, layout da competizione, vasche con fertilizzazione importante o problemi difficili da interpretare, avere una lettura più completa può diventare uno strumento utile.

La linea Pond: AquaForest arriva anche al laghetto

Un’altra espansione interessante è quella verso il mondo pond. AquaForest ha presentato una linea dedicata al laghetto, con prodotti pensati per la gestione dell’acqua, il controllo dei problemi più comuni e il mantenimento di un ambiente più stabile per pesci e piante.

Linea AquaForest Pond per laghetto presentata a Interzoo 2026
La linea AquaForest Pond dedicata al mondo del laghetto

È un passaggio coerente con la strategia generale dell’azienda. Dal marino al dolce, dal dolce al pond, AquaForest sta cercando di costruire linee diverse ma riconoscibili, con una logica comune: prodotti ordinati, packaging coerente, supporto tecnico e una presenza sempre più ampia nei diversi segmenti dell’acquariofilia e del water garden.

Un ecosistema AquaForest sempre più ampio

La sensazione, uscendo dallo stand, è che AquaForest stia ragionando sempre meno per singolo prodotto e sempre più per ecosistema. Marino, dolce, pond, ICP, soluzioni di riferimento, nano tank, supporto digitale e prodotti tecnici sembrano ormai parti di una stessa strategia.

Questo può essere un vantaggio per l’utente, perché permette di trovare prodotti pensati per lavorare insieme e una filosofia di gestione più coerente. Ma è anche una sfida: più un marchio allarga il proprio raggio d’azione, più diventa importante mantenere chiarezza, semplicità di scelta e supporto tecnico adeguato. Da questo punto di vista sarà interessante vedere come AquaForest accompagnerà il lancio e la distribuzione delle nuove linee.

AquaForest e le persone dietro al marchio

Come sempre, Interzoo non è solo prodotti. È anche l’occasione per incontrare le persone dietro ai marchi, parlare direttamente con chi sviluppa, presenta e racconta le novità, e capire meglio la direzione delle aziende. Anche da AquaForest abbiamo ritrovato un clima molto aperto e disponibile, con la possibilità di approfondire le novità viste nello stand.

Ringraziamo il team AquaForest per il tempo dedicato, per la disponibilità nello spiegare le novità e per l’accoglienza ricevuta nello stand durante i giorni intensissimi di Interzoo 2026. E per la bellissima serata in cui ci hanno invitato. Grazie ancora AquaForest.

AquaForest sarà presente ad AcquariaItalia 2026

Per chi vorrà approfondire dal vivo le novità viste a Interzoo 2026, AquaForest sarà presente anche ad AcquariaItalia 2026, la fiera italiana dedicata all’acquariofilia che si terrà a Malpensa Fiere. L’azienda sarà presente con un proprio spazio all’interno dello stand curato da Aquariatech, distributore ufficiale AquaForest per l’Italia.

La presenza sarà particolarmente interessante perché è già confermata anche la partecipazione di Seweryn Lucasiewicz, Vice Presidente delle vendite e del marketing nonché co-proprietario di AquaForest, e di Dominika Bulka, Marketing Manager dell’azienda. Non si tratterà quindi soltanto di vedere i prodotti esposti, ma anche di poter parlare direttamente con alcune delle figure che seguono lo sviluppo internazionale del marchio.

La presenza è prevista sia nelle giornate aperte al pubblico, sia nella giornata dedicata al B2B, pensata per negozianti, distributori, aziende e operatori del settore. Sarà quindi un’occasione importante per vedere più da vicino prodotti, novità e soluzioni AquaForest, ma anche per confrontarsi direttamente con chi segue il marchio sul mercato italiano e internazionale.

Il reportage completo da Interzoo 2026

Questo articolo è dedicato ad AquaForest, ma fa parte del nostro speciale più ampio su Interzoo 2026. Nel video reportage completo trovate anche gli altri stand acquariofili che abbiamo visitato a Norimberga, con aziende italiane e internazionali, prodotti, acquari allestiti e le nostre considerazioni generali sulla fiera.

Se volete leggere anche la nostra analisi generale della fiera, con numeri, impressioni, aziende presenti, acquari più belli e considerazioni sullo stato del settore, vi rimandiamo al nostro articolo principale: Interzoo 2026: il video reportage DaniReef da Norimberga. In quell’articolo raccoglieremo progressivamente anche tutti gli approfondimenti pubblicati e quelli che pubblicheremo nei prossimi giorni.

Cosa ne pensiamo noi

La presenza di AquaForest a Interzoo 2026 ci è sembrata una delle più complete viste in fiera. Il nuovo All-In Skim è certamente la novità più tecnica e interessante, perché prova a integrare in un unico prodotto funzioni che molti acquariofili oggi gestiscono con più dispositivi separati: schiumazione, filtrazione dell’aria, riduzione della CO₂ e supporto biologico.

Ma la cosa più interessante, secondo noi, è il quadro generale. AquaForest sta diventando sempre più un marchio trasversale, capace di parlare al reefkeeper evoluto, all’appassionato di nano reef, all’aquascaper, a chi gestisce laghetti e a chi vuole strumenti di controllo più avanzati. È una strategia ambiziosa, che funziona se resta accompagnata da prodotti chiari, supporto tecnico e reale utilità per l’acquariofilo.

In fondo, questa è la sensazione che ci portiamo a casa dallo stand: AquaForest non ha presentato solo novità, ma ha mostrato una direzione. E in una Interzoo dove molte aziende hanno scelto un approccio più prudente, vedere uno stand così ricco e articolato ci ha fatto sicuramente piacere.

Per maggiori informazioni sul nuovo All-In Skim, sulla linea Pond e sugli altri prodotti AquaForest, vi rimandiamo anche al sito ufficiale AquaForest.

Speciale DaniReef su Interzoo 2026 a Norimberga

Speciale DaniReef a Interzoo 2026

Questo articolo fa parte del nostro speciale dedicato a Interzoo 2026. Nell’articolo principale trovate il video reportage completo da Norimberga, la nostra analisi generale della fiera e l’elenco aggiornato di tutti gli approfondimenti pubblicati e in preparazione.

E voi cosa ne pensate? Vi convince l’idea di uno schiumatoio 4 in 1 con CO₂ scrubber, filtro aria e filtrazione biologica integrati? Oppure preferite mantenere separati i diversi componenti tecnici della sump? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto, oppure sui nostri canali social Telegram, Instagram, Facebook, Twitter e YouTube. Se poi avete bisogno di chiedere aiuto vi aspettiamo anche nel nostro forum.


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