ACQUARIO DOLCE

I cambi d’acqua nell’acquario dolce, quando farli o non farli


I cambi d'acqua nell'acquario dolce, quando farli o non farli

Oggi vi vogliamo parlare di un argomento che  rientra molto spesso nelle discussioni degli acquariofili ovvero i cambi d’acqua in un acquario di acqua dolce.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Se state cercando un articolo sui cambi d’acqua negli acquari marini invece potete leggere questo interessantissimo articolo: cambio d’acqua in acquario marino: 10 esperti a confronto.

In questo articolo cercherò di fare  chiarezza  su quest’argomento che spesso divide gli appassionati, in pro cambi d’acqua e in contro cambi d’acqua.

Considerazioni generali

Per quanto mi riguarda io non faccio parte né della prima categoria né della seconda, penso che anche nei cambi d’acqua si debba utilizzare la logica e si debbano fare delle differenze in base al tipo di allestimento. 

Infatti l’errore che spesso si commette nei forum o anche in discussioni fisiche in negozio è la generalizzazione delle situazioni, oltre che avere dei dettami di assolutismo che sono quantomeno opinabili. 

Il cambio d’acqua può essere utile come inutile, secondo me quello che fa la differenza è saper leggere la propria vasca, che ci invia dei veri e propri segnali. Quest’abilità si acquisisce con il tempo o se si possiede una sensibilità speciale nella lettura del proprio acquario. 

Quando effettuare i cambi d’acqua

Ci sono allestimenti nei quali i cambi d’acqua  sono necessari senza se e senza ma. Ve ne cito alcuni : 

acquari 5 vetriacquari con Symphisodon discus,  acquari in cui vengono utilizzati protocolli di fertilizzazione concentrati.  

Gli acquari 5 vetri sono il caso nel quale i cambi d’acqua risultano essere fondamentali. Non avendo piante si ha la necessita di smaltire gli inquinanti, inoltre queste vasche sono generalmente sovrappopolate. 

Gli allevatori per esempio effettuano cambi d’acqua giornalieri anche del 80-90 % del volume d’acqua totale. 

Negli acquari con Symphisodon discuscambi d’acqua sono necessari perché questi pesci meravigliosi richiedono valori di NO3 bassi e  considerando che sono pesci grossi e da banco capite bene che i cambi d’acqua siano fondamentali.

Infine dobbiamo parlare degli acquari nei quali vengono utilizzati protocolli di fertilizzazione concentrati , in questo caso sono gli stessi produttori che ci consigliano di effettuare cambi d’acqua per smaltire le sostanze in eccesso che non vengono consumate dalle piante. 

Questi sono i casi nei quali secondo il mio parere personale i cambi d’acqua sono fondamentali .  

Quando si possono non effettuare i cambi d’acqua

Ci sono dei casi nei quali i cambi d’acqua possono non essere effettuati. Per esempio acquari scarsamente popolati e/o acquari densamente piantumati. 

Negli acquari scarsamente popolati potremmo non effettuare cambi d’acqua perché i pesci non riescono ad inquinare abbastanza. In acquari densamente piantumati potremmo non effettuare i cambi d’acqua grazie alla funzione delle piante di assorbire gli inquinanti. 

Conclusioni

Come potete leggere nell’articolo il mio pensiero consiste nel non avere regole e schemi mentali rigidi ma di contestualizzare le situazioni in acquariologia. 

Voi cosa ne pensate? Ogni quanto tempo fate i vostri cambi d’acqua? Ditecelo nei commenti.