CHIMICA

I valori ideali di inquinanti e triade nell’acquario marino di barriera


Al neofita può sembrare davvero scontato che esistano dei valori ideali e perfetti che si cerca di raggiungere in acquario. Eppure spesso leggiamo dati contraddittori.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Abbiamo già parlato della salinità in acquario e della temperatura, col nostro articolo sui consumi del riscaldatore. Eppure vediamo spesso diverse tabelle per quanto riguarda inquinanti, triade, Ph ed altri valori. In questo articolo cerchiamo quindi di dare una tabella definitiva dei valori più importanti. Analizzando quello che si trova in mare e quello che invece consigliano le aziende specializzate del settore.

L’acquario come la Natura

Per prima cosa ci teniamo a dire che noi di DaniReef siamo grandi sostenitori della Natura. Questo è inteso nel senso che noi supportiamo la teoria che nel nostro acquario si dovrebbe provare a replicare le condizioni naturali nel modo migliore possibile e non a creare un sistema artificiale basato, ad esempio, su una triade particolarmente alta per tentare di far crescere i coralli più in fretta, oppure di tenere i nutrienti eccessivamente bassi per ottenere colorazioni particolari.

Quando si parla di condizioni naturali però bisogna stare attenti al fatto che dobbiamo considerare le condizioni naturali ideali e non quelle che, purtroppo, si presentano in alcuni mari al momento, dove abbiamo sbiancamento di coralli a causa di alte temperature o crescita ridotta causata dall’acidificazione degli oceani. Non basta infatti mettere dei sensori in una qualsiasi barriera corallina e rifarci a quei valori: dobbiamo conoscere anche le esigenze dei nostri animali.

Ma quali valori prendere a riferimento? Anche solo parlando dei valori fondamentali, ovvero calcio, carbonati, magnesio, la cosiddetta triade, e degli inquinanti, ovvero ammoniaca, nitrito, nitrato e fosfato?

Nell’articolo sulle integrazioni di un acquario marino di barriera avevamo raccolto i dati medi dei mari corallini, ma oggi possiamo integrare anche con i valori medi rilevati da Triton sull’acqua di mare commercializzata da Two Little Fish di cui abbiamo parlato ieri.

I valori ideali in mare

  Valori in mare Accurasea NSW
Calcio 400 ppm 420 ppm
Magnesio 1350 ppm 1290 ppm
Kh 7 dKh  
Fosfati   0,00 ppm

I valori ideali come indicati dalle Aziende del settore

Detto questo vogliamo confrontare i valori consigliati da diverse marche autorevoli di test per l’acqua, come consigliati da loro nel libretto delle istruzioni, oppure nel foglio riassuntivo dei valori, nel caso ci siano più valori indicati abbiamo preso quelli per acquari Reef, quindi di coralli (e non di solo pesci).

Valore/Marca Elos Fauna Marin Seachem Triton Tropic Marin
Calcio (Ca) [ppm] 400-440 380-420 440 400-410
Magnesio (Mg) [ppm] 1300-1350 1200-1450 1200-1240 1370 1280-1320
KH [° tedeschi] 7-10 6,5-8,5 11-14 (4-5meq/l) 6-9
Ammoniaca (NH3) [ppm] 0.05 0 <0.05
Nitrito (NO2) [ppm] <0,05 <0,2 0 <0.05
Nitrato (NO3) [ppm] Max 5-10 1-5 <20 <10
Fosfati (PO4) [ppm] 0.01* 0.02-0.1 0.018 0.01-0.02*
pH 8.2-8.5 7.9-8.3 8.2-8.4 8.0-8.5

*Valore indicato come valore riscontrato nelle barriere coralline, 0.06ppm è invece il valore indicato in altri mari.

Notiamo subito che Triton è l’unico ad indicare sempre e solo un valore target, e non un intervallo. Inoltre Triton non misura Nitriti e Nitrati in quanto ritiene che non possano risultare precisi tramite test ICP, anche se poi all’Interzoo ha presentato un modo per misurare anche quelli, ma ne parleremo in un altro articolo.

I valori della Triade

Per iniziare vogliamo confrontare i valori di calcio, magnesio e durezza carbonatica (KH), anche definiti come Triade.

Magnesio

Qui notiamo valori particolarmente diversi per il magnesio. Elos e Seachem, ad esempio, mostrano due intervalli che non si sovrappongono affatto fra di loro. Anche Tropic Marin (che si sovrappone per metà del suo intervallo con Elos) mostra valori più alti rispetto a quelli di Seachem. Se questi tre test hanno un intervallo di 40-50 ppm, Fauna Marin riesce ad accontentare tutti  perfino Triton, con un intervallo di ben 250 ppm, Triton ci mostra un valore molto alto di 1370, cosa che non coincideva con nessuno dei tre test precedenti, ma vicino al valore reale del mare.

A questo proposito vorrei inserire una mia considerazione personale basata sulle esperienze del forum di DaniReef dove abbiamo osservato diversi esempi di magnesio alto e sembra che un tale valore di magnesio non sia dannoso per gli animali, quindi, anche se i 1450 di Fauna Marin sembrano esagerati crediamo che il range sia ben tollerabile dall’acquario.

Calcio

Anche nel calcio Triton ci da’ un valore alto: 440. Valore indicato come limite da Fauna Marin e non raggiunto dagli altri due test (Elos non fornisce indicazioni), che concordano pienamente sul valore ottimale (400-410), anche se Seachem ci consiglia un intervallo più grande. La cosa che stupisce è che Tropic Marin sconsiglia di superare il valore di 410 ppm informandoci addirittura che a partire da quel valore le probabilità di una precipitazione salgono.

I vari accessori forniti con il test per misurare calcio e magnesio di Tropic Marin.

I vari accessori forniti con il test per misurare calcio e magnesio di Tropic Marin.

Carbonati (Kh)

Come valore di Kh abbiamo Fauna Marin e Tropic Marin concordi, con un valore medio di 7,5, allineati con Elos che ci indica un valore medio di 8,5. Seachem indica un valore di 4-5meq/l, che corrispondono a 11,2-14 gradi tedeschi. Questo valore è fuori dai range degli altri, ed il valore massimo è praticamente il doppio di quello medio consigliato da Fauna e Tropic Marin. Dal punto di vista chimico questo ha un senso, in quanto il Kh in mare agisce da tampone, ma pur avendo un valore attorno a 7, la quantità di sostanza tampone è illimitata. In acquario invece abbiamo il rischio di avere un Kh ottimale ma di avere una quantità limitata di sostanza tampone. Così quando questa reagisce il Kh cala. Per evitare questo alcune marche, tra cui Seachem, consiglia un valore più alto. Attenzione però che il risultato sui coralli potrebbe essere devastante. Meglio rimanere sui canonici 7-8 consigliati un po’ da tutti.

Come potete notare nessuna marca di test consiglia un bilanciamento della triade, bensì ogni elemento ha un unico valore target, indipendentemente dagli altri.

I valori degli inquinanti e le nostre conclusioni a pagina due.


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