REPORTAGE

Oceanografic di Valencia – Reportage del più grande acquario in Europa


Oceanografic di ValenciaL’Oceanografic di Valencia è l’acquario pubblico più grande d’Europa.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Costruito all’interno della Città delle Arti e delle Scienze di Valencia è un complesso incredibile sia dal punto di vista architettonico che per quello che permette di vedere. Il parco è diviso in macro ambienti diversi, ed è caratterizzato dall’avere poche vasche ma enormi. In contrapposizione, ad esempio, con molti acquari pubblici che hanno tantissime vasche piccole. L’idea francamente ci è piaciuta davvero tanto.

L’Oceanografic ha aperto al pubblico il 14 febbraio 2003 e consta di una superficie di 110.000 metri quadrati. Uno dei delfinari più grandi del mondo con 26 milioni di metri cubi d’acqua ed una profondità di ben 10,5 metri.

6761 metri quadrati di pannelli di acrilico spessi fino a 33 cm. 150.000 metri cubi di cemento e 15.000 tonnellate di acciaio, sono i numeri di questa meravigliosa architettura. Scendendo nel tecnico ci sono oltre 25 km di tubature con diametri fra 1,4 e 130 cm.

La prima cosa che colpisce gli occhi ed il visitatore, quando si entra all’Oceanografic, sono le due strutture con il tetto a ventaglio. Sia la struttura di ingresso che il ristorante subacqueo. Entrambe disegnate dall’architetto Félix Candela.

Tante le cose da vedere nell’Oceanografic, e noi cercheremo di guidarvi in un viaggio virtuale negli ambienti in maniera simile a come abbiamo fatto noi. Alla fine vi lasceremo poi anche ad un bellissimo video 4K che riprende le attrazioni più iconiche. E per quanto riguarda il nostro pubblico, soprattutto nel video la possibilità di vedere la maestosità della barriera corallina.

Le vasche all’ingresso dell’Oceanografic

Appena entrati nel bellissimo edificio centrale si scende al livello inferiore dove si possono ammirare degli acquari cilindrici, enormi, con le meduse.

Oceanografic di Valencia: vasca con le meduse all'ingresso

Di impatto incredibile, si potrebbe stare per ore a vedere le meduse danzare nell’acqua.

Poi contornato dalle vasche cilindriche si apre una prima interessante installazione. Una vasca bassa, ma molto grande, in cui è possibile vedere dei piccoli squali martello, delle aquile di mare, razze, squali grigi. A seguire vi mostriamo delle foto, ma il video che trovate in ultima pagina vi può davvero dare una idea migliore di cosa sia questa vasca.

Oceanografic di Valencia: squalo martello

Uno Squalo martello illuminato dalla luce del sole. Squalo in spagnolo si dice tiburon.

Oceanografic di Valencia: squalo martello e squalo grigio

Squalo martello e squalo grigio.

Io adoro gli squali. Sono dei pesci incredibili, dei cacciatori instancabili e perfetti. Ed è bellissimo vederli nuotare in un ambiente che appare, almeno a prima vista, sufficientemente ampio per dei cuccioli. Ma quando cresceranno li troveremo sicuramente nella più grande vasca che vedremo successivamente.

La Barriera Corallina

Spostandoci all’interno delle varie strutture, e direttamente collegata a quella centrale si arriva alla Barriera Corallina, e, credetemi è da togliere il fiato.

Prima si ammirano un paio di acquari cilindrici, con qualche anemone, diversi pesci non troppo interessanti e piuttosto marroni.

Oceanografic di Valencia: acquario marino con anemoni e pesci pagliaccio

Le dimensioni sono quelle che lasciano maggiormente senza fiato, sebbene sia una vasca piuttosto modesta. In primo piano si vede un magnifico esemplare di Ophiura incrassata. Ovviamente assieme agli anemoni si vedono soprattutto pesci pagliaccio e Chrisiptere.

Ma è la vasca della Barriera che lascia incantati.

Oceanografic di Valencia: la barriera corallina

Si ma… non è questa sopra. O meglio questa è la parte centrale dell’installazione che vedrete meglio nel video. In pratica sono due acquari che partono lateralmente e dopo circa 30 metri convergono nella parte che vedete sopra. Una parte che risulta meglio illuminata e che ci permette di vedere diversi coralli in ottima salute.

Oceanografic di Valencia: Montipora capricornis

Qui sopra vediamo una Montipora (capricornis probabilmente) di dimensioni notevoli. Una coppia di pagliacci Ampiphrion ocellaris e qualche Pseudanthias squamipinnis.

Oceanografic di Valencia: La vasca della barriera corallina, particolare

Un vista più da vicino mette in luce Stylophore, Seriatopore, Acropore, e fra i pesci anche Chromis viridis e Zabrasoma flavescens.

Oceanografic di Valencia: una enorme Tridacna derasa

Notevole anche questa Tridacna derasa. Davvero enorme, ma di cui potrete apprezzare le dimensioni solo guardando il video.

Oceanografic di Valencia: La vasca della barriera corallina, particolare

Nella parte centrale si vede meglio una enorme Seriatopora Caliendrum, ed una Stylophora pistillataMilka“.

Oceanografic di Valencia: La vasca della barriera corallina, particolare

Zoanthus e Discosomi abitanto la parte laterale della vasca, ma si vedono anche delle Trachyphillie adagiate sul fondo sabbioso. Il numero di Zebrasoma contenuto è molto alto.

Oceanografic di Valencia: mangrovieto e cerianthus

Bellissima, anche se non parliamo più di reef, la vasca emersa dove in quello che sembra essere un mangrovieto si possono vedere anche diversi esemplari di bellissimi Cerianthus membranaceus.

 Cerianthus membranaceus

Cerianthus membranaceus

Pinguini Fenicotteri Coccodrilli e Delfini

la vasca dei pinguini è notevole. Ovviamente è una vasca termica che divide il loro ambiente freddo dal nostro caldissimo (35 gradi!!!).

Oceanografic di Valencia: pinguiniQuesto ha determinato una forte condensa che ha penalizzato le nostre fotografie.

All’aperto era possibile ammirare dei fenicotteri rosa e…

Oceanografic di Valencia: fenicotteri rosa

…e proprio vicino a loro c’erano un paio di coccodrilli a mollo…

Oceanografic di Valencia: coccodrillo

Interessante il tutto perché molto ben amalgamato con l’ambiente circostante.

Abbiamo accennato prima ad uno dei Delfinari più grandi del mondo. Davvero notevole, ancora una volta la struttura, ed anche l’esibizione.

Oceanografic di Valencia: delfini

Non solo le classiche acrobazie che vediamo sopra, ma anche e soprattutto la delicatezza dello stesso show.

Oceanografic di Valencia: delfini

Inutile dire che a mia figlia il tutto è piaciuto moltissimo.

Ancora Meduse

Le meduse sono un trend che sta prendendo piede anche da noi. E l’Oceanografic di Valencia non fa certo eccezione.

Oceanografic di Valencia: acquari con meduse

Tanti gli oblò dedicati alle meduse, così come veri e propri acquari. Noi vi lasciamo come di consueto a qualche foto che mette in risalto animali ed ambienti.

Bellissime anche gli acquari propriamente mediterranei.

Oceanografic di Valencia: acquario mediterraneo

Caratterizzati come sempre dalle enormi dimensioni.

Oceanografic di Valencia: acquario mediterraneo

La parte Artica con i Beluga

La zona artica aveva dei bellissimi acquari, fra cui quello più interessante era quello dei Beluga.

Oceanografic di Valencia: beluga

Molto interessante era anche l’enorme vasca dei trichechi.

Squali, squali e ancora squali

E finalmente arriviamo all’attrazione clou di tutto l’Oceanografic, l’imponente e meravigliosa vasca degli squali.

Oceanografic di Valencia: l'enorme tunnel degli squali

Considerate di entrare in una struttura dove vi accoglie una struttura semicircolare che ospita squali ed affini. Poi da questa parte un tunnel che prosegue per una trentina di metri per sfociare ancora in una vasca semicircolare. Il tutto con dentro Squali toro, squali tappeto, squali pinna nera, squali grigi, aquile di mare, e tanto tanto altro. Non perdetevi il video a fondo articolo!

Oceanografic di Valencia: squalo toro

Lo squalo toro visto da sotto assomiglia terribilmente allo squalo bianco.

Oceanografic di Valencia: squalo grigio

Squalo grigio.

Oceanografic di Valencia: squalo tappeto

Squalo tappeto.

Oceanografic di Valencia: squali toro

Squali toro.

A margine per noi acquariofili, quello che potremmo definire un enorme sacchetto per adattare i pesci al nuovo acquario.

Oceanografic di Valencia: acclimatazione delle razze

Certo qui si parla di aquile di mare…

Il video in 4K UHD dell’Oceanografic di Valencia

Ve lo abbiamo ripetuto più volte ed è finalmente arrivata l’ora di vedere il nostro video dell’Oceanografic. Potendo, spegnete le luci e guardatelo a tutto schermo. Se poi doveste avere la fortuna di avere la possibilità di vederlo in 4K, bhè… sareste davvero molto fortunati.

Spero che vi sia piaciuto…

Conclusioni

Abbiamo dimenticato alcune cose.

Oceanografic di Valencia: la mappa

Non vi abbiamo infatti parlato dell’enorme voliera con le farfalle, che faceva solo visite guidate ogni 15 minuti. Poteva essere interessante ma ne abbiamo scartata la visita.

Mentre molto interessante sembrava essere anche l’enorme voliera con uccelli multicolore molto molto belli.

Oceanografic di Valencia: la voliera

Qui si poteva entrare, ma ancora una volta la fila ed il fatto che la visita era guidata ogni 15 minuti ci ha fatto desistere.

Siamo invece andati, purtroppo, a vedere il cinema 4D. Bene, voi non fatelo. Vero che abbiamo visto un cartone animato sulle profondità marine, per di più in spagnolo, ma pensavamo fosse un documentario sui fondali marini. Ma il cinema è da pagare a parte e onestamente, non aggiunge molto alla splendida esperienza dell’Oceanografic.

Oceanografic di Valencia: vista dall'interno del parco

Il biglietto per l’ingresso costa 29,10 euro. Inoltre se avete fatto la card VLC per muovervi dentro Valencia con i mezzi pubblici potrete avere uno sconto di circa il 20%. Un prezzo più che adeguato per le circa 3-4 ore che ci vogliono per una visita completa al complesso Oceanografic.

Inutile dire che ne consiglio la visita vivamente. Uno degli acquari pubblici più belli che abbia mai visto. Pochi acquari ma molto grandi e molto ben tenuti. L’enorme vasca degli squali poi e quella dedicata alla barriera corallina, valgono da sole la visita.

Il sito ufficiale dell’Oceanografic di Valencia lo trovate qui.

Se avete domande i commenti sono a vostra completa disposizione.


Rispondi