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Sabbia viva: ma serve davvero e cosa cambia da una sabbia normale?


Molti produttori vendono la cosiddetta Sabbia Viva, oggi vediamo perché usarla e quali benefici comporti rispetto ad una sabbia inerte.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

La sabbia è il materiale inerte per eccellenza. Quando però alla parolina sabbia si aggiunge anche l’aggettivo viva otteniamo un nuovo prodotto, la Sabbia Viva. La sabbia viva non ha al suo interno, come molti credono, animali, ma quello che cambia è l’aggiunta di batteri che rendono il ciclo di maturazione in acquario molto più veloce. Ma vediamo come funziona in dettaglio.

I batteri

Il nostro acquario funziona grazie alla presenza dei batteri. I batteri vivono sul substrato e molto limitatamente nella colonna d’acqua. In genere, e per condensare un discorso molto più lungo, i batteri che a noi interessano maggiormente sono i Nitrosomonas, Nitrobacter, Pseudomonas e Clostridium. I Nitrosonomonas si occupano di trasformare l’ammoniaca in nitrito, i Nitrobacter si occupano di trasformare il nitrito in nitrato e per chiudere il ciclo i Pseudomonas o i Clostridium si occupano di trasformare il nitrato in azoto e ossigeno gassosi. questi ultimi lavorano però solo in condizioni anaerobiche.

La sabbia viva

Nella sabbia viva quindi sono contenuti questi ceppi batterici. Tutti o in parte, a seconda della tipologia di sabbia e dei vari produttori che le propongono sul mercato.

All’effetto pratico questo cambia molto nel nostro acquario, perché invece che inserire sabbia inerte che deve essere colonizzata, cosa che avviene molto lentamente, andremmo ad inserire in acquario una sabbia già colonizzata coi batteri che servono per il ciclo fondamentale dell’azoto. Questo può diminuire drasticamente il tempo di maturazione del nostro acquario. L’unica discriminante è che se abbiamo tempo potremmo optare per la sabbia inerte sapendo che la maturazione completa potrebbe aver bisogno di 2 mesi in più. Soldi contro tempo.

Bollicine di gas sulla parte aggiunta di sabbia viva 24 ore dopo la posa (qui ulteriori info)

Ottima quindi anche per un fondo DSB proprio per la presenza dei batteri. Per economizzare si è visto che facendo 50% sabbia viva e 50% sabbia inerte il risultato non cambia tantissimo, posto che le due sabbie devono essere adeguatamente mischiate.

Altro bonus della sabbia viva è che velocizzando la colonizzazione batterica offrono un migliore substrato anche per tutte le altre forme di vita, che trovano un substrato rispondente alle proprie aspettative biologiche.

Io stesso in uno dei miei precedenti acquari marini ho utilizzato la sabbia viva Ocean Direct Original Grade e mi ero trovato molto bene.

Conclusioni

Per noi quindi la scelta della Sabbia Viva è sempre preferibile ad una sabbia inerte. Conoscendo però i prezzi elevati di questo prodotto, nel caso si può scegliere di mettere metà sabbia viva e metà sabbia inerte. Non scenderei a percentuali più basse. Intendiamoci, volendo aspettare il tempo che serve si può tranquillamente utilizzare sabbia inerte, sarà solo maggiore il tempo che ci porterà alla colonizzazione di tutta la sabbia presente, ma il risultato nel lungo periodo non cambierà. Quello che però avviene nella Sabbia Viva avverrà nella sabbia inerte circa 1 o 2 mesi dopo circa.