CHIMICA

Regolare il GH in acquari di acqua dolce – valori chimico fisici sesta parte


poecilidi

In base a quanto abbiamo appreso nei numeri precedenti, possiamo andare un pochino più in profondità con le nostre analisi chimiche.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Abbiamo detto che possiamo stabilire il KH ideale facendo riferimento alla tabella 1 (vedi articolo precedente).

Come ci regoleremo per quanto riguarda il GH? In questo caso non esistono relazioni complesse con il pH: l’aumento della durezza totale (a parità di durezza temporanea) ha semplicemente un effetto alcalinizzante. In generale, quindi, maggiore il GH, maggiore il pH.

Ogni specie d’acqua dolce ha specifiche preferenze in merito al GH e al KH. Pertanto, faremo riferimento a queste esigenze fisiologiche per stabilire il GH da imporre alla nostra acqua. I poecilidi, ad esempio, sono considerati pesci “facili” perché riescono a vivere bene in acque dure.

carpe koi

Per allevarli, quindi, potremo utilizzare della comune acqua di rubinetto. I pesci provenienti da ambienti amazzonici, al contrario, si sono evoluti in bacini dalle acque tenerissime, con GH spesso prossimo allo zero. In questo caso non potremo fare a meno di trattare l’acqua per diminuire l’eccesso di durezza.

Esistono, naturalmente, tantissimi gradini intermedi e per sapere quali siano i valori adeguati alle specie da allevare non potremo che riferirci a testi specifici oppure a pagine web che descrivano le specie presenti nel nostro acquario. In futuro pubblicheremo su questo stesso sito delle schede a descrizione di pesci e piante d’acqua dolce, in modo da favorire l’orientamento.

poecilidi

Nel caso dell’acquario marino tutti questi problemi non sussistono: le acque degli oceani sono tremendamente stabili e quindi i valori di pH e KH “giusti” sono adatti per qualsiasi specie (a parte le variazioni che si possono desiderare in acquario per coltivare particolari coralli, ad esempio). In questo senso, pertanto, l’acquario d’acqua dolce appare più complesso rispetto al marino!

phmetri

Torniamo al nostro problema pratico. Abbiamo misurato i valori chimici della nostra acqua di rubinetto mediante cartine multi-test ed ottenuto i seguenti risultati:

GH= 18

KH= 8

pH= 7,8

Ora studiamo le esigenze delle specie che desideriamo allevare e stabiliamo che tutte riuscirebbero a vivere bene ai seguenti valori:

GH= 6-8

KH= 3-4

pH= 7,0-7,2

Evidentemente sono diversi. Come facciamo a correggerli?

discus

Sappiamo che potremmo modificare il pH semplicemente aggiungendo CO2, ma dalla tabella 1 dell’articolo precedente di questa serie, leggiamo pure che per ottenere il pH desiderato, mantenendo un KH 8, dovremmo aggiungere enormi quantità di gas carbonico (cosa, peraltro, poco economica!). Inoltre sappiamo, dalle ricerche fatte, che il KH della nostra acqua è troppo elevato, così come il GH. Dunque occorrerà lavorare prima sulla durezza.

Possiamo correggere la durezza in vari modi e qui ne ricorderemo tre, i principali. Possiamo innanzitutto acquistare dell’acqua demineralizzata presso il nostro negoziante specializzato. Misceleremo una certa quantità di acqua demineralizzata alla nostra acqua di rubinetto sino ad ottenere i valori desiderati. Possiamo procedere per tentativi successivi, ma rischiamo di… Fare notte! Più comodo è utilizzare una formuletta molto semplice, che ci permette di calcolare quanti litri d’acqua demineralizzata dovremo acquistare per raggiungere i p valori desiderati. La formula è contenuta nella seguente definizione:

Litri di acqua demineralizzata da aggiungere = volume netto /GH rubinetto x GH desiderato

acquario acqua dolce con piante

In pratica, conoscendo il volume della vasca (volume netto), il GH desiderato ed i valori GH dell’acqua di partenza, potremo facilmente calcolare la quantità di acqua demineralizzata da acquistare. La verseremo dunque nella nostra vasca, completeremo il riempimento con acqua di rubinetto e potremo stare abbastanza tranquilli sul risultato.

A titolo di esempio, la tabella 2 contiene i litri di acqua demineralizzata da aggiungere ad acquari di vario volume e partendo da GH molto diversi, per raggiungere un GH 10, ovvero un GH medio adeguato a molte specie di pesci e piante d’acqua dolce.

GH acqua di rubinetto
Volume netto 2 5 10 15 20 25 30 35 40
10 50 20 10 7 5 4 3 3 3
20 100 40 20 13 10 8 7 6 5
30 150 60 30 20 15 12 10 9 8
40 200 80 40 27 20 16 13 11 10
50 250 100 50 33 25 20 17 14 13
60 300 120 60 40 30 24 20 17 15
70 350 140 70 47 35 28 23 20 18
80 400 160 80 53 40 32 27 23 20
90 450 180 90 60 45 36 30 26 23
100 500 200 100 67 50 40 33 29 25
110 550 220 110 73 55 44 37 31 28
120 600 240 120 80 60 48 40 34 30
130 650 260 130 87 65 52 43 37 33
140 700 280 140 93 70 56 47 40 35
150 750 300 150 100 75 60 50 43 38
160 800 320 160 107 80 64 53 46 40
170 850 340 170 113 85 68 57 49 43
180 900 360 180 120 90 72 60 51 45
190 950 380 190 127 95 76 63 54 48
200 1000 400 200 133 100 80 67 57 50
210 1050 420 210 140 105 84 70 60 53
220 1100 440 220 147 110 88 73 63 55
230 1150 460 230 153 115 92 77 66 58
240 1200 480 240 160 120 96 80 69 60
250 1250 500 250 167 125 100 83 71 63
260 1300 520 260 173 130 104 87 74 65
270 1350 540 270 180 135 108 90 77 68
280 1400 560 280 187 140 112 93 80 70
290 1450 580 290 193 145 116 97 83 73
300 1500 600 300 200 150 120 100 86 75
310 1550 620 310 207 155 124 103 89 78
320 1600 640 320 213 160 128 107 91 80
330 1650 660 330 220 165 132 110 94 83
340 1700 680 340 227 170 136 113 97 85
350 1750 700 350 233 175 140 117 100 88

Tabella 2: litri d’acqua demineralizzata da aggiungere per ottenere un GH 10.

Ci fermiamo qui con la descrizione, prima che diventi troppo complessa!

Nel prossimo numero completeremo le nostre conoscenze, imparando a miscelare vari tipi di acqua e di sali per ottenere un controllo totale della durezza nel nostro acquario.

Le altre parti del corso uscite finora:

Bibliografia:

valerio zupo chimica in acquario piacca durezza e altre storiePiacca, durezza & altre storie – Valerio Zupo

 


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