CHIMICA

La durezza ideale in acqua dolce ed i metodi per correggerla – i valori chimico fisici quinta parte


pesci in acquario di acqua dolce - guppy

Ve lo avevamo promesso ed eccoci qua, a definire i valori ideali di durezza e i metodi per correggerli.

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Nell’articolo precedente, come ricorderete, abbiamo stabilito che esistono fondamentalmente due tipi di durezza: quella temporanea, che viene precipitata con la bollitura, e quella permanente, che non va via con il calore. La somma delle due è chiamata durezza totale. Noi misuriamo correntemente la durezza temporanea, che chiamiamo KH e la durezza totale, che chiamiamo GH. Le misuriamo entrambe in gradi tedeschi (°d), per gli scopi dell’acquario, benchè esistano vari altri sistemi di misura (es. gradi francesi) che non prenderemo in esame in questa trattazione, per semplicità.

Abbiamo anche stabilito che esistono delle relazioni molto strette tra KH (durezza temporanea, o carbonatica) e pH, dal momento che acido carbonico (prodotto dalla dissoluzione di anidride carbonica in acqua, ricordate?) e carbonati, messi insieme nella stessa soluzione, producono un cosiddetto “tampone” per il pH.

pesci in acquario di acqua dolce - discus

Osserviamo infatti la figura 1: noteremo che prendendo in considerazione tre pH crescenti, esistono delle coppie di CO2/KH che crescono linearmente.

Figura 1

relazione fra co2 e kh

Da questo deriva anche che, a parità di pH, avremo una serie di rapporti crescenti KH/CO2 disciolta, che producono valori equivalenti. La tabella 1 riporta questi valori e la potremo utilizzare in vari modi.

KH / pH 6.4 6.6 6.8 7 7.2 7.4 7.6 7.8
2 24 15 10 6 4 2 1.5 1
3 36 23 14 9 6 3 2 1.5
4 48 30 19 12 8 5 3 2
5 60 38 24 15 9 6 4 2.5
6 72 45 29 18 11 7 5 3
7 84 52.5 33.5 21 13 8.5 5.5 3.5
8 96 60 38 24 15 10 6 4

Tabella 1. Quantità di CO2 da aggiungere per ottenere determinati pH, secondo il KH dell’acqua.

Ad esempio, conoscendo il pH che desideriamo ottenere (es. il pH preferito dalle specie allevate) ed il KH della nostra acqua, potremo calcolare la quantità di CO2 da aggiungere (quella descritta nelle caselle) per mantenere costante il pH. Oppure, conoscendo il pH e la quantità di CO2 che vogliamo disciogliere (ad esempio, per garantire alle piante una crescita ottimale) potremo calcolare di quanto dobbiamo ridurre il KH della nostra acqua di rubinetto. Le quantità di anidride carbonica in tabella sono espresse in ppm e potranno essere misurate, in acquario, utilizzando un test liquido per la CO2. Il dosaggio del gas carbonico, invece, dovrà essere effettuato contando le bolle emesse dalla bombola, oppure utilizzando una apposita valvola collegata al pHmetro. Di questo ci occuperemo diffusamente in uno dei prossimi articoli.

Acquario di acqua dolce

Teniamo presente, infine, che i valori segnati in verde nella tabella rappresentano quelli ideali per la coltura delle piante acquatiche. Anche questo argomento verrà trattato più in dettaglio in futuro, quando ci occuperemo dei gas disciolti. Per ora sia sufficiente sapere che l’anidride carbonica disciolta è fondamentale, oltre che per garantire un pH costante, per la crescita delle piante. Pertanto, se vogliamo ottenere dei magnifici acquari d’acqua dolce erborati, sarà opportuno scegliere delle coppie pH/KH che ci permettano di rimanere nelle caselle “verdi” della tabella.

Piante in acquario di acqua dolce

Quando detto sin qui, in merito ai rapporti tra durezza e pH, o tra pH e anidride carbonica, dovrebbe servire anche a farci comprendere un concetto fondamentale che approfondiremo nel corso di questa serie: tutti i valori dell’acqua sono in relazione tra loro e non riusciremo a gestire in modo conveniente il nostro acquario se non comprenderemo queste intime relazioni multiple. Da parte nostra promettiamo che faremo in modo da rendere semplice questa comprensione.

pesci in acquario di acqua dolce

Nel prossimo numero andremo ancora più a fondo in questo argomento, per offrire nuovi stimoli di studio e nuove esperienze da portare avanti nel nostro acquario domestico.

Le altre parti del corso uscite finora:

Bibliografia:

valerio zupo chimica in acquario piacca durezza e altre storiePiacca, durezza & altre storie – Valerio Zupo

Colisa in acquario di acqua dolce


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