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Le foglie di catappa un aiuto prezioso che ci arriva dal Mandorlo indiano


Le foglie di catappa un aiuto prezioso che ci arriva dal Mandorlo indiano

Le foglie di catappa sono un regalo immenso che la natura ha concesso a tutti gli umani ma in maniera particolare a tutti gli acquariofili. L’uso delle foglie di catappa può risultare fondamentale in alcuni tipi di allestimento sia per una questione estetica ma soprattutto per gli effetti benefici che apporta all’acqua ed ai pesci.

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In questo articolo voglio fare chiarezza sulle foglie di catappa sulle quali c’è confusione sia per quanto riguarda l’uso e soprattutto per l’origine.

Origine

Le foglie di catappa non sono altro che le foglie dell’albero Terminalia catappa che è conosciuto anche come Mandorlo indiano. Questo albero è endemico dell’Asia cresce in particolare in India e nel sud-est asiatico; attualmente è presente anche in Africa. L’appellativo catappa deriva dal nome malese ketapang dell’albero stesso. Le popolazioni asiatiche considerano questo albero una manna dal cielo infatti oltre alle foglie che noi conosciamo bene, vengono utilizzati i semi che sono commestibili e vengono usati per conciare la pelle e in ambito farmaceutico.

Terminalia catappa è un albero maestoso che riesce ad arrivare ad altezze di 30 metri. Ma non mancano alberi che superano questa soglia. I rami hanno una crescita orizzontale che consentono a quest’albero di creare delle ampie zone d’ombra.

Un fattore fondamentale quando si raccolgono le foglie è l’età, infatti non tutte le foglie di catappa sono utili. Sono solo le foglie di alberi che hanno almeno 30 anni ad avere tutte quelle sostanze benefiche che noi acquariofili ricerchiamo.

Questo è un fattore che va considerato anche per alcuni alberi che sono presenti nel nostro territorio nazionale ma in generale in Europa. Un esempio per tutti è la quercia, bisogna raccogliere le foglie di alberi grandi d’età, io personalmente raccoglievo le foglie di una quercia secolare che si trovava a pochi metri da casa mia.

Sappiate che nel caso di alberi secolari le foglie hanno un effetto ben superiore rispetto ad alberi più giovani. Le foglie vanno raccolte quando sono completamente secche.

Come utilizzare le foglie di catappa

Ci sono diversi sistemi per utilizzare le foglie di catappa nei nostri acquari. Il sistema più utilizzato è quello di immergere le foglie di catappa in acquario. Dovremmo avere l’accortezza, in questo caso, di affondare le foglie qualora queste non lo facessero naturalmente dopo 2-3 giorni. Questo perché alla lunga potrebbero sviluppare delle muffe sulla parte esterna all’acqua.

Dovremmo stare attenti alla quantità di foglie da inserire infatti se inseriremo troppe foglie in acqua queste andrebbero a scurire eccessivamente l’acqua grazie al rilascio dei preziosi tannini. Diciamo che se non si vuole ambrare l’acqua del proprio acquario, basterà inserirne una foglia ogni 60 litri. Per esperienza personale decennale vi posso dare questo consiglio anche se varia in base alla grandezza delle foglie. Questa è una linea guida in base alle dimensioni standard delle foglie che troviamo in commercio.

Le foglie vanno lasciate in acqua fino a quando non si sfaldano completamente. Generalmente ciò avviene in 20 giorni, le tempistiche cambiano se in acquario avete gamberetti che ne sono ghiotti e consumeranno le foglie in pochi giorni.

Il secondo sistema per utilizzare le foglie di catappa consiste nel realizzare un vero e proprio tè. In questo caso dovremmo avere l’accortezza di filtrarlo con un colino e farlo raffreddare prima di inserirlo in acquario. Anche in questo caso dovremmo inserire le foglie di catappa in base alla colorazione che si vuole ottenere, infatti anche il tè può assumere colorazioni diverse dal giallo al marrone scuro in base alla quantità di foglie utilizzate.

Il terzo sistema è quello di sminuzzare le foglie di catappa ed inserirle in un sacchetto nel filtro come si fa per il carbone attivo in alcuni casi nell’acquario dolce.

Le foglie di catappa un aiuto prezioso che ci arriva dal Mandorlo indiano

Quando conviene utilizzare le foglie di catappa

Ci sono dei casi e degli allestimenti in particolare in cui l’uso delle foglie di catappa risulta fondamentale, questo è ciò che mi ha insegnato l’esperienza.

Il primo caso in cui vi consiglio l’utilizzo delle foglie di catappa è negli acquari in cui vengono ospitati Betta splendens o Pesce combattente soprattutto negli esemplari a pinne lunghe che sono soggetti a corrosione delle pinne le foglie di catappa aiutano nella ricrescita delle stesse.

Un secondo caso in cui vi consiglio l’utilizzo delle foglie di catappa è negli acquari con gamberetti che gradiranno molto.

Un terzo caso in cui vi consiglio l’utilizzo delle foglie di catappa sono gli acquari biotopo, in questo caso sia per funzione estetica e di naturalezza che le foglie conferiranno all’allestimento ma anche per l’aiuto nel colorare l’acqua e acidificarla; in un acquario di blackwater o agua negra che dir si voglia, le foglie di catappa sono l’ideale.

Conclusioni

Come avrete capito dall’ articolo sono un grande fan delle foglie di catappa e le utilizzo nei miei acquari da diversi anni , gli unici casi in cui sconsiglio l’utilizzo di queste foglie benefiche è negli acquari di tipo olandese e di Ciclidi africani per tutti gli altri il consiglio è quello di non far mancare mai le foglie di catappa nel vostro acquario.

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