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La pianificazione dell’acquario marino: quanti litri?


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Quasi ogni persona che si trovi ad allestire un acquario marino di barriera si trova davanti ad un compromesso principale: il volume ed il costo. Decidere di quanti litri sarà il nostro acquario è infatti una delle prime scelte che bisogna fare.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Non è l’unico compromesso che dobbiamo affrontare, esistono infatti animali e metodi di gestione incompatibili fra loro, c’è un perenne compromesso fra la richiesta di attenzioni degli ospiti ed il tempo a disposizione (pensiamo ad esempio ai cavallucci marini), eppure il primo compromesso che dobbiamo affrontare è basato sulla grandezza della nostra vasca.

Abbiamo già trattato l’argomento delle proporzioni in acquario, quindi questo articolo si concentrerà maggiormente sul volume.

Vasche piccole, sotto i 40 litri netti sono sconsigliate (e in alcuni casi addirittura vietate) per tenervi dei pesci. Questo non vuol dire però che in una dimensione così ridotta sia impossibile creare un nanoreef. L’acquario infatti potrà ospitare coralli e qualche piccolo invertebrato. Da una parte la dimensione minima permette di inserire poche specie di coralli anche perché di solito occorre considerare di lasciare un certo spazio fra due specie diverse per permetterne la crescita e di non rovinarsi a vicenda tramite una guerra chimica. D’altra parte però animali più piccoli possono risaltare maggiormente e si può addirittura pensare di allestire una vasca monotematica per ospitare degli animali che sono incompatibili con la maggior parte degli ospiti di un acquario normale e per questo non vengono di solito ospitati in acquari misti.

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Un paguro (Calcinus elegans) in acquario, questi animali sono sempre presenti (di diverse dimensioni) negli acquari marini di qualsiasi grandezza.

A partire dai 40 litri netti è possibile inserire dei piccoli pesci (meglio solo uno). Si continua a parlare di nanoreef fino ai 100 litri lordi. Un grosso nanoreef potrebbe ospitare una delle combinazioni più classiche: la coppia di pesci Pagliaccio, ma non è una scelta affatto costretta in quanto le possibilità sono già moltissime.

Ecsenius bicolor in acquario

Ecsenius bicolor, pesce adatto anche in acquari da circa 100 litri

I vantaggi del nanoreef sono molteplici. I costi di allestimento sono minori (senza pesci si può addirittura non inserire uno schiumatoio) ed anche i costi di gestione, anche se alcuni restano identici (ad esempio i test per verificare la qualità dell’acqua) inoltre il posizionamento in casa può risultare più semplice. Gli svantaggi sono una limitata scelta di pesci ed un limitato numero di invertebrati, ma soprattutto un sistema più piccolo e quindi meno stabile (più soggetto a sbalzi di temperatura, salinità e valori chimici).

Anenomi in acquario

Due anemoni in acquario, hanno forti difese chimiche e variano molto di grandezza, bisogna quindi prevedere molto spazio intorno a loro per evitare che brucino i coralli.

L’acquario marino di barriera nella sua forma classica può essere molto più grande, misurando mediamente anche 300-500 litri, queste misure vi permetteranno anche di inserire agevolmente sotto il mobile un sump. Ora la scelta dei pesci da inserire è molto più vasta (essa dipende sia dai litri sia dalla lunghezza dell’acquario) ma anche ben 300 litri non bastano per ogni pesce, considerate ad esempio che il classico pesce chirurgo blu (Paracanthurus hepatus) non può essere messo in un 300 litri! Prima di scegliere la grandezza della vasca dovrete infatti pensare soprattutto a quali (e quanti) pesci inserire.

Paracanthurus hepatus

Non esagerate subito con il litraggio però perché porta facilmente a dei problemi, come il doversi preoccupare della tenuta del pavimento ed un alto consumo di corrente elettrica anche solo per l’illuminazione. Inoltre considerate che vorrete arrivare al fondo quando mettete le mani in acqua! Questo per dire che anche chi abbia un budget sufficiente deve pensare attentamente alla grandezza della vasca.

Quindi quanti litri servono davvero? Tutto dipende da voi, anche se, ammettiamolo, non sono mai abbastanza!