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Le nuove Philips CoralCare Gen2 sotto la lente del DaniReef LAB


Come valutare questi numeri in acquario?

Questa è una bella domanda, nel senso che inizialmente pensavamo di poter traslare questi numeri in acquario tout-court. Poi abbiamo riempito d’acqua un acquario, abbiamo immerso la sonda ed abbiamo rifatto alcune misurazioni. La cosa ci ha spiazzato, ma, come abbiamo già detto nei precedenti articoli, ne parleremo in un prossimo articolo di approfondimento, che non mancheremo poi di linkare qui di seguito. In pratica, mentre a 20 cm il risultato è praticamente coincidente, man mano che ci si immerge, grazie ai vetri che riflettono la luce, ed all’acqua stessa che la diffonde maggiormente, si possono trovare valori anche doppi rispetto a quelli misurati in aria. Ovviamente questo non è un dettaglio che si può standardizzare, per cui crediamo che la nostra metodologia di calcolo sia la più corretta, e la migliore per comparare la copertura di plafoniere diverse.

La comparazione con le altre plafoniere in commercio

Da poco abbiamo cominciato ad usare il nuovo Quantum Meter MQ-510 di Apogee. Considerando però queste prime plafoniere testate possiamo fare un interessante comparazione sull’energia prodotta.

EnergiaCostoConsumoEnergia/€Energia/w
AI Hydra 32 HD a 17 cm560.00043090,501.3036.190
AI Hydra 32 HD a 37 cm563.00043090,501.3106.224
AI Hydra 32 HD a 57 cm463.00043090,501.0765.112
Aqamai LRM a 17 cm643.00046590,881.3827.071
Aqamai LRM a 37 cm722.00046590,881.5527.941
Aqamai LRM a 57 cm616.00046590,881.3266.783
Aqamai LRS a 17 cm276.00028947,599555.797
Aqamai LRS a 37 cm312.00028947,591.0786.547
Aqamai LRS a 57 cm254.00028947,598805.343
ATI Straton a 17 cm2.018.2328902112.2689.565
ATI Straton a 37 cm1.409.5958902111.5846.681
ATI Straton a 57 cm957.2098902111.0764.537
Cetus 2 a 17 cm410.00021560,681.9066.756
Cetus 2 a 37 cm291.00021560,681.3534.793
Cetus 2 a 57 cm174.00021560,688072.861
Orphek OR2 Blue Plus 120 cm a 17 cm323.00018054,691.7945.906
Orphek OR2 Blue Plus 120 cm a 37 cm291.00018054,691.6165.321
Orphek OR2 Blue Plus 120 cm a 57 cm259.00018054,691.4384.736
Orphek OR2 Reef Day Plus 120 cm a 17 cm255.00018054,691.4184.667
Orphek OR2 Reef Day Plus 120 cm a 37 cm233.00018054.691.2924.252
Orphek OR2 Reef Day Plus 120 cm a 57 cm225.00018054.691.2514.117
Philips CoralCare a 17 cm1.859.000749190,52.4819.756
Philips CoralCare a 37 cm1.341.000749190,51.7907.037
Philips CoralCare a 57 cm933.000749190,51.2464.899
Philips CoralCare Gen2 a 17 cm1.330.430749168,51.7807.914
Philips CoralCare Gen2 a 37 cm920.277749168,51.2295.461
Philips CoralCare Gen2 a 57 cm631.087749168,58433.745

Sia per quanto riguarda l’energia prodotta per singolo watt, considerando i PAR, che per l’energia per singolo euro, siamo inferiore alle più vecchie Philips Coralcare ed alle ATI Straton.

PAR si PAR no

Qui però ci sarebbe un grande capitolo da aprire. Nel senso che i PAR esprimono la radiazione fotosinteticamente attiva o photosynthetically active radiation (PAR), in inglese. Una misura dell’energia della radiazione solare intercettata dalla clorofilla a e b nelle piante. È, in pratica, una misura dell’energia effettivamente disponibile per la fotosintesi, che è minore dell’energia totale proveniente dal Sole, perché lo spettro di assorbimento della clorofilla non è molto esteso. I PAR sono circa il 41% della radiazione solare totale. Si concentra nelle bande del blu e del rosso, con punte massime a 430 e 680 nm di lunghezza d’onda corrispondente alla radiazione visibile.

In Philips hanno studiato molto su questo per migliorare la propria plafoniera, e, appunto hanno deciso una strada meno convenzionale ma molto pensata per arrivare al loro obiettivo.

Vecchia e nuova CoralCare: quali le differenze?

La nuova CoralCare Gen2 utilizza dei nuovi LED Lumileds di nuova generazione, e lo spettro è stato ottimizzato per la crescita ed il benessere dei coralli. Sono aumentati infatti i LED a 470nm per migliorare ulteriormente la fluorescenza. Qualche anno fa la penalità dell’uso di questa lunghezza d’onda, i LED a 470 nm avevano un WPE (efficienza alla presa) molto più basso rispetto ai LED a 450 nm, non compensava il fatto che questa lunghezza d’onda è utilizzata in modo più efficiente dal corallo. Con la nuova generazione di LED questa differenza di efficienza è abbastanza limitata da essere vantaggiosa per le prestazioni totali dello spettro (e l’usabilità della luce per il corallo).

Da questo è disceso anche il fatto di avere meno potenza, quantificata in circa il 10%. Questo dovuto al fatto di creare un design più sottile e piacevole, e quindi il dissipatore di calore è diminuito da 10 a 7 kg.
Pur avendo utilizzato LED più efficienti e migliorato l’efficienza del sistema ottico, la capacità massima di questo design è stata calcolata in 170 W. E poiché la maggior parte degli utenti non utilizzava le precedenti CoralCare al 100%, in Philips non hanno creduto che diminuire la potenza fosse un problema insormontabile rispetto all’avere un desing più sottile e convincente.

I LED sono molti di meno, 68 al posto di 114, perché le tecnologie LED cambiano, così come le capacità di ogni singolo dispositivo. Oggi è possibile costruire plafoniere utilizzando LED a bassa potenza, a media potenza o ad alta potenza, e in varie tipologie, multi-chip, flip-chip, doppio stack ecc., tutte scelte che determinano le prestazioni di ogni singolo LED. Infine il WPE del LED è di fondamentale importanza. Più è alto questo valore più l’energia che entra nel LED viene convertita in luce (e meno in calore termico). Oggi le CoralCare Gen2 possono pilotare i LED con una corrente un po’ più elevata senza penalizzarne l’efficienza. I LED infatti vengono ora pilotati a circa 750mA mentre la CoralCare precedente lo faceva a 600mA. La conseguenza di tutte queste considerazioni, in combinazione con il nuovo sistema ottico (fusione dei colori e distribuzione della luce) ha portato Philips a stabilire che i 68 LED scelti fossero i migliori per l’utilizzo efficiente da parte dei coralli.

Questo ha portato ad un valore di PAR nominali inferiori, come abbiamo visto. All’atto pratico, sostiene Philips, la differenza in PAR è quasi trascurabile perché è possibile diminuire la distanza fra la plafoniera e l’acqua, a causa della sua maggiore superficie attiva mentre la luce è distribuita in maniera ancora più omogenea, ed utilizzarla al 100% invece che diminuire i canali come si era soliti fare precedentemente. Lo spettro inoltre è più adatto alle esigenze del corallo, anche perché come abbiamo scritto precedentemente, i PAR non dicono molto sullo spettro utilizzabile per il corallo, mentre rimane estremamente utile per valutare la copertura dell’acquario. Un PAR più alto o più basso non significa automaticamente che il corallo possa crescere più velocemente o più lentamente. Usiamo i PAR nel nostro hobby perché questa è una delle poche cose che possiamo facilmente misurare senza dover spendere centinaia di euro in strumenti di misurazione. Il valore dei PAR dovrebbe sempre andare di pari passo con l’analisi dello spettro della luce per fare davvero un confronto da pari a pari. Per questi motivi Philips assicura che le prestazioni complessive sul corallo sono identiche ai modelli precedenti, utilizzando meno corrente elettrica.

Costi di Mantenimento

Le plafoniere Philips CoralCare GEN2 costano 749 euro.

La potenza assorbita abbiamo visto essere pari a 168,5 watt, quindi un rapporto di costo/watt pari a circa 4,44 euro per ogni watt. Per fare un paragone con le altre plafoniere che abbiamo avuto per le mani è sufficiente far riferimento alla seguente tabella. Notate che le plafoniere sono ordinate per efficienza decrescente, per cui le migliori sono in alto.

PlafonieraPrezzoConsumoRapporto euro per wattRiferimenti
Orphek OR2 Blue Plus180 USD54.7 w3,3 euro per wattDaniReef LAB
Orphek OR2 Reef Day Plus180 USD54,7 w3,3 euro per wattDaniReef LAB
Cetus 2215 €60,7 w3,5 euro per wattDaniReef LAB
Philips Coralcare 2019749 €190 w3,9 euro per wattDaniReef LAB
Maxspect Ethereal500 €126 w4,0 euro per wattTest
ATI Straton890 €211 w4,22 euro per wattDaniReef LAB
Philips CoralCare GEN2 2020749 €168,5 w4,44 euro per wattDaniReef LAB
Radion XR30w G2 PRO790 €170 w4,7 euro per wattRecensione
AI Hydra 32 HD430 €90,5 w4,75 euro per wattDaniReef LAB
Radion XR30w G4 PRO915 €190 w4,84 euro per wattArticolo
OceanLed Sunrise 600870 €180 w4,8 euro per wattTest
Orphek Atlantik V41099 €226 w4,9 euro per wattTest
Radion XR30w G2690 €140 w4,9 euro per wattRecensione
Radion XR30w G4760 €150 w5,1 euro per wattArticolo
Aqamai LRM465 €87,5 w5,1 euro per wattDaniReef LAB
Zetlight UFO ZE-8000500 €91,5 w5,5 euro per wattTest
Aqamai LRS289 €47,6 w6,1 euro per wattDaniReef LAB
CEAB Slide & Led2.700 €275 w9,8 euro per wattRecensione
Sicce GNC 4661.592 €120 w13,3 euro per wattRecensione

La plafoniera è costruita estremamente molto bene, molto pesante e solidissima. Molto più gradevole della precedente. Molto semplice da programmare con una attenzione al tipo di LED ed alla distribuzione della luce che Philips mutua dall’esperienza nel settore dell’illuminazione. L’efficienza energetica ed economica è nella media ma se crediamo a Philips, come abbiamo avuto modo di riportare nell’articolo, questa è solo una faccia della medaglia. Il fatto di avere l’alimentatore integrato nella scocca e una applicazione finalmente utilizzabile tramite bluetooth completa il quadro di questa plafoniera. I valori sono ottimi per acquari dai nanoreef fino ad acquari da 70 cm di lato, sia per mantenere SPS che per mantenere qualsiasi altra cosa. Aumentando la dimensione dell’acquario invece la copertura diminuisce, non essendoci i vetri che riflettono la luce, per cui io consiglierei 2 plafoniere in 120 cm e 3 in 180. L’energia globale espressa è buona e lineare lungo la colonna d’acqua.

Domande e commenti, come sempre, sono le benvenute.

Le plafoniere Philips si possono acquistare direttamente tramite il sito Philips qui oppure tramite alcuni rivenditori. L’importazione in Italia è curata in ogni caso direttamente da Philips.