REPORTAGE

Editoriale Zoomark 2019


Aquaristica

Lo stand Aquaristica allo Zoomark 2019 di Bologna

Diverse novità anche in acquaristica, con i poli di attrazione divisi fra Rossmont, con Mattia Montin, che aveva diverse cose da farci vedere, i soliti spettacoli mangimi del Dr. Bassleer e la presenza anche del Dott. Mosconi esperto acquariofilo con cui ci si incrocia da anni nelle più importanti manifestazioni italiane. Ci torneremo sopra nei prossimi giorni.

Prodac

Lo stand Prodac allo Zoomark 2019 di Bologna

Prodac ci presenta il proprio stand con due curatissimi acquari di acqua dolce. La cosa sottintende anche il fatto che da quest’anno Prodac è importatrice del marchio AquaEl in italia. Una ottima notizia, visti i bellissimi prodotti che quest’ultima commercializza.

Aqualighter

Lo stand Aqualighter allo Zoomark 2019 di Bologna

Presso lo stand ucraino Aqualighter abbiamo ritrovato tanti prodotti furbi, e qualche prototipo interessante, come la plafoniera a led integrata in uno strato di vetro. Ci torneremo sopra.

Mantovani Pet Diffusion

Lo stand mantovani Pet Diffusion allo Zoomark 2019 di Bologna

Sempre molto bello lo stand di Mantovani Pet Diffusion che ricordiamo essere, fra le altre cose, il distributore italiano del brand Red Sea e di avere a catalogo anche i prodotti Teco. Abbiamo curiosato fra le proposte ed abbiamo trovato delle piccole luci a led e dei cubotti pronti per essere allestiti davvero niente male.

Family pet – Euroaquarium

Lo stand Family Pet EuroAquarium allo Zoomark 2019 di Bologna

Lo stand Family Pet con soprattutto il brand Euraquarium. Non c’erano acquari allestiti nello stand ma abbiamo visto diversi prodotti interessanti fra cui un mangime liofilizzato che sembra essere diverso da quelli normalmente sul mercato.

Aquatlantis

Lo stand Aquatlantis allo Zoomark 2019 di Bologna

Sempre enorme lo stand Aquatlantis, costruttore portoghese di acquari, di illuminazioni a led e tanto altro. Non erano presenti novità rilevanti perché avevamo già visto tutto all’Interzoo (qui l’articolo).

Zolux

Lo stand Zolux

Enorme anche lo stand Zolux, non si occupa solo di acquari, ma i prodotti sembrano essere molto interessanti.

Conclusioni

Per la prima volta da anni, da quel 2015 in cui l’acquariofilia sembrava dovesse sparire dallo Zoomark, sono stati fatti alcuni passi avanti che hanno riportato qualche espositore ad investire sulla fiera più importante in Italia riservata al BtoB. Siamo ancora molto lontani dai fasti dei primi anni 2000, e forse non ci ritorneremo mai, ma il progetto Aqua Project può essere interessante. Peccato solo, a mio modesto avviso, che forse questo potrebbe essere un progetto indirizzato più al pubblico generalista che non può entrare a Zoomark, che non agli addetti del settore.

Rileviamo purtroppo la mancanza di conferenze in tema acquariofilo, come invece due anni fa avevano tenuto banco grazie soprattutto ad Heiko Bleher.

Pochi i visitatori percepiti, pochissimi. Almeno per quello che riguarda i corridoi del padiglione parzialmente riservato agli acquari. E soprattutto per la giornata di martedì. Mi è stato riferito che lunedì c’era molta più gente. Poche le aziende di importanza internazionale, ed il numero di aziende legate all’acquariologia erano comunque poche in generale. Ma il trend è comunque in crescita.

Il punto di vista di Lorenzo Spina, inviato per l’acqua dolce

Lo Zoomark 2019 è stato per me il primo in assoluto, devo dire che parlando prima dello Zoomark  con addetti del settore l’impressione che mi ero fatto era di una manifestazione di scarso livello qualitativo. Una volta arrivato in fiera e dopo aver dato un’occhiata in giro posso dirvi che la mia opinione generale sia generalmente positiva, chiaramente ci sono degli aspetti che secondo il mio parere andrebbero sviluppati meglio.

Allo Zoomark erano presenti diverse aziende del settore che esponevano i loro prodotti agli addetti del settore, con Danilo abbiamo visto delle anteprime che potranno essere interessanti per gli appassionati del settore. Nello stand di Amtra mi ha colpito particolarmente il nuovo mangime a base di insetti, che secondo me può essere un prodotto che almeno per quanto riguarda il settore del dolce può spaccare il mercato. Infatti trovo che l’uso degli insetti sia un’idea veramente indovinata, questo perché in natura i nostri pesci  si alimentano prevalentemente di larve di insetto e di insetti adulti.

Un altro stand che mi ha colpito particolarmente è stato quello della Seachem, non nascondo che per quest’azienda abbia una predilezione. Preferenza che è dovuta alla qualità dei loro prodotti che utilizzo con grandi soddisfazioni ormai da anni nelle mie vasche. Nello stand sono stati presentati dei nuovi schiumatoi, che da quello che ci è stato spiegato potrebbero rivoluzionare il mercato. Inoltre nello stand Seachem era presente una vasca che ci è stata presentata dal suo creatore Andrea Ongaro, che ringrazio per la sua gentilezza oltre che per l’esaustiva spiegazione che ci ha dato sull’allestimento e su tutti i prodotti che erano presentati.

L'acquario di acqua dolce presente nello stand Seachem
L’acquario di acqua dolce presente nello stand Seachem

Ci sono degli aspetti negativi di cui vorrei parlarvi, perché penso sia doveroso farlo.

Il primo sicuramente è l’atteggiamento oltremodo pessimistico delle aziende, infatti mi hanno dato quasi l’impressione che partecipino a queste fiere per obbligo. Secondo me questo modo di fare è errato perché si trasmette questo sentimento anche agli utenti della fiera, che in questo caso sono persone che lavorano nel settore. Per me bisognerebbe approcciarsi a queste fiere con spirito diverso, soprattutto avendo il coraggio di investire sempre nel settore.

Il secondo è la mancanza del pubblico, con ciò non voglio affermare che lo Zoomark dovrebbe cambiare la sua natura; ma semplicemente aprire anche un solo giorno al pubblico. Infatti essendo un hobbista ho trovato particolarmente interessante poter conoscere e osservare dal vivo le novità del prossimo anno, non a caso ho già deciso di acquistare dei prodotti visti  in fiera non appena saranno disponibili sul mercato.

Ultima considerazione per le aziende è che quest’ultime dovrebbero investire su persone che sono amanti del settore, secondo me questo risulta essere un fattore determinante.

Commenti ed approfondimenti

Non mancheremo di approfondire i temi degli stand che ci sono sembrati più interessanti. Come nostra abitudine riporteremo qui a seguire tutti i link di approfondimento che faremo nelle prossime settimane, per cui tornate spesso a visitare questa pagina.

Se volete rileggere le nostre impressioni sugli Zoomark passati vi lasciamo i link ai nostri passati editoriali:

Editoriale Zoomark 2009
Editoriale Zoomark 2011
Editoriale Zoomark 2013
Editoriale Zoomark 2015
Editoriale Zoomark 2017

I commenti sono, come sempre, a vostra disposizione.

Gli approfondimenti, verranno inseriti tutti i link qui di seguito non appena usciranno gli articoli di approfondimento:


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