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SaltWaterCloud un nuovo controller per acquari che promette tantissimo


PetsFestival 2017: Power Unit Large ITA SaltWaterCloudSaltWaterCloud è stata probabilmente l’unica novità di rilievo presentata al PetsFestival 2017 (editoriale).

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Stiamo parlando di un controller per acquari molto completo, e, per come è stato sviluppato, molto aperto alle novità future. Come sapete io nutro un amore viscerale per questi bellissimi oggetti e così mi sono soffermato a lungo a parlare per meglio conoscere questo progetto.

Tutto il sistema ruota attorno alla connessione internet, che per usare SaltWaterCloud dovete avere in disponibilità 24 ore su 24. In pratica il sistema dialoga con un proprio server, da qui il nome cloud, e dal server dialoga con il vostro smartphone o tablet, rigorosamente (purtroppo) nel solo formato android.

La Control Unit SaltWaterCloud

Il sistema ruota attorno alla Control Unit. In pratica una unità di controllo che serve come collegamento fra la (o le) Power Unit ed Internet. E che è il vero cuore nevralgico del sistema.

PetsFestival 2017: Control Unit SaltWaterCloud

Si può avere con o senza antenna, in base al fatto che si possa connettere o meno tramite cavo al nostro router, oppure sia necessario il wi-fi.

Le Power Unit SaltWaterCloud

Le power unit sono delle barre che mettono a disposizione le prese elettriche tutte comandabili ed impostabili singolarmente. Ed una serie di connettori RJ12 che collegano le varie periferiche e sonde.

PetsFestival 2017: Power Unit Large ITA SaltWaterCloud

Le scatole, come potete vedere, sono le classiche Gewiss, ma è quello che c’è dentro che fa, come sempre, la differenza.

Le power unit esistono, a catalogo, di dimensioni e complessità diverse. Dalla mini con 2 prese di corrente ed un connettore RJ12, alla small schuko con due prese schuko ed una RJ12. Per poi crescere con la Medium ITA con 4 prese italiane e 2 RJ12, alla Medium Schuko che propone quattro prese tedesche al posto delle italiane fino ad arrivare alle Large ITA e Schuko con 6 prese e 2 RJ12. Quest’ultima è quella ritratta nelle immagini con l’inserimento di due ulteriori connettori RJ12.

Tutto questo per dirvi che esiste una soluzione a tutto, anche se io andrei diretto alla Large

I vari sensori

PetsFestival 2017:Sonde di livello SaltWaterCloud

Le periferiche possono essere tante, vediamo sensori di livello, sensori pH, redox, temperatura, conducibilità, videocamera di sorveglianza, e chi più ne ha più ne metta. Normalmente si tratta di un piccolo hub collegato alla power unit mediante cavo con connettore RJ12, da cui parte la sonda vera e propria.

PetsFestival 2017: hub per periferiche SaltWaterCloud

Stesso sistema anche per la videocamera.

PetsFestival 2017: videocamera per SaltWaterCloud

Il programma di controllo Android

Il programma di controllo ed impostazione gira su Android, come abbiamo detto in apertura. E tramite questo è possibile poi impostare tutti i parametri del sistema. Timer, spegnimenti, gestioni dei reattori, controlli in base ai risultati delle sonde, come temperatura, pH, redox.

Si possono ottenere i grafici delle operazioni, la corrente assorbita, e tantissimi altri parametri che possono aiutarci nella gestione del nostro acquario, che sia esso marino oppure dolce.

Il prezzo di SaltWaterCloud

I prezzi non sono ancora completamente definiti, ma allo stand si parlava di una commercializzazione attorno ai 350 euro per un sistema di primo equipaggiamento con sensore temperatura, livello e la Power Unit Large ITA. Non sappiamo se i prezzi poi verranno confermati, ma in questo momento sembrano essere estremamente accattivanti.

One more thing

Infine una bella notizia per tutti noi. SaltWaterCloud cerca alcuni betatester con esperienza nel settore per provare in anteprima i propri prodotti. Un bel modo per provare questi prodotti prima di un eventuale acquisto.

PetsFestival 2017: ricerca betatester per il sistema SaltWaterCloud

A me il progetto è piaciuto molto, voi cosa ne pensate?

Riferimenti

Se volete conoscere meglio SaltWaterCloud, se volete partecipare al programma dei betatester, vi lasciamo al sito istituzionale. Inoltre vi lasciamo anche il link per il nostro editoriale sul PetsFestival 2017 che riporta, oltre a tutti i nostri commenti, anche tutti i link a tutti gli articoli che abbiamo scritto sino ad oggi sul PetsFestival stesso. E con questo articolo concludiamo il nostro ampio reportage sul PetsFestival 2017. Ci rivedremo il prossimo anno.


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