
Hai riempito il tuo primo acquario marino, hai regolato la salinità a 35‰ e dopo qualche giorno ti accorgi che il livello dell’acqua è sceso di un paio di centimetri. Cosa aggiungi per riportarlo al livello corretto?
Se la risposta è “altra acqua salata”, fermati: stai per commettere uno degli errori più semplici, ma anche più comuni, di chi si avvicina per la prima volta all’acquario marino.
L’acqua evapora, il sale no
Il concetto da ricordare è semplicissimo: quando l’acqua dell’acquario evapora, i sali disciolti rimangono in vasca.
In altre parole perdiamo acqua, ma non perdiamo il sale contenuto al suo interno. Di conseguenza diminuisce la quantità di acqua presente nell’acquario mentre la quantità di sali rimane sostanzialmente la stessa: la salinità quindi aumenta.
Per questo motivo l’acqua evaporata deve essere reintegrata con acqua osmotica, senza aggiungere altro sale.

Se volete approfondire questo concetto, vi consiglio di leggere il nostro articolo La salinità in acquario, uno degli approfondimenti più letti di DaniReef, dove abbiamo spiegato nel dettaglio salinità, densità e peso specifico e come questi valori vadano interpretati nel nostro acquario marino.
Un esempio molto semplice
Immaginiamo, semplificando, di avere 100 litri di acqua marina alla corretta salinità. Dopo alcuni giorni evaporano 5 litri d’acqua.
In acquario rimangono 95 litri, ma i sali che erano presenti inizialmente sono ancora lì. La loro concentrazione sarà quindi maggiore. Semplificando il calcolo sui volumi, una salinità iniziale di 35‰ arriverebbe a circa 36,8‰: una variazione tutt’altro che trascurabile.

Se aggiungiamo nuovamente 5 litri di acqua osmotica, riportiamo il sistema alla situazione di partenza. Se invece aggiungessimo 5 litri di acqua marina preparata alla normale salinità, introdurremmo anche nuovo sale e la salinità continuerebbe progressivamente ad aumentare.
Perché il rabbocco automatico è così utile?
Il problema non è soltanto quanta acqua evapora, ma anche quanto velocemente viene reintegrata. Lasciare evaporare molta acqua e rabboccarla tutta insieme significa permettere alla salinità di salire per poi farla scendere rapidamente.
Un sistema di rabbocco automatico compensa invece continuamente le piccole variazioni del livello, mantenendo molto più stabile la salinità. È particolarmente utile negli acquari piccoli, dove pochi litri di evaporazione rappresentano percentualmente una parte importante del volume complessivo. Naturalmente è altrettanto importante misurare correttamente la salinità con un rifrattometro ben calibrato.

Rabbocco e cambio d’acqua non sono la stessa cosa
Ed eccoci alla regola più semplice da ricordare:
RABBOCCO: sostituiamo l’acqua che è evaporata → acqua osmotica senza sale.
CAMBIO D’ACQUA: sostituiamo acqua marina che abbiamo tolto dall’acquario → acqua marina preparata alla corretta salinità.
Sembra una distinzione banale quando si ha esperienza, ma ricordo bene che all’inizio non lo è affatto. E sbagliare sistematicamente il rabbocco significa far aumentare lentamente la salinità dell’acquario senza magari rendersi conto del motivo, creando anche forti problemi in acquario.
Per approfondire
- La salinità in acquario
- I valori dell’acqua di un acquario marino: le basi
- Rifrattometro e salinità: perché in acquario non basta tarare a zero
Quindi ricordate: se evapora acqua dall’acquario marino, per il rabbocco non dovete aggiungere sale. Il sale che serve è comunque già disciolto in acquario.
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