
Kessil presenta la nuova AP9XE, evoluzione della nota plafoniera AP9X per acquari marini. La casa americana promette il 10% di emissione luminosa in più mantenendo un consumo massimo di 185 watt, ma le novità più importanti riguardano anche il sistema di controllo, ora completamente rinnovato e accessibile attraverso il cloud.
La nuova Kessil AP9XE mantiene il caratteristico doppio cluster LED, la tecnologia proprietaria Dense Matrix e l’inconfondibile effetto shimmer, aggiungendo una piattaforma IoT per programmare, condividere e gestire le proprie plafoniere anche da remoto.
Abbiamo già avuto occasione di conoscere la precedente Kessil AP9X durante Interzoo 2024, quando avevamo apprezzato soprattutto l’approccio dell’azienda alla distribuzione della luce, pensato per combinare un’illuminazione diffusa con il riverbero tipico delle sorgenti concentrate.
Kessil AP9XE: 10% di emissione luminosa in più, senza aumentare i consumi
Il primo miglioramento dichiarato riguarda l’emissione luminosa: secondo Kessil la nuova AP9XE offre circa il 10% di luce in più rispetto alla precedente AP9X, pur mantenendo invariato il consumo massimo di 185 watt.
La copertura dichiarata raggiunge 122 x 61 cm per acquari marini misti, mentre scende a circa 91 x 61 cm per acquari prevalentemente popolati da SPS, naturalmente in funzione della disposizione dei coralli e dell’intensità luminosa richiesta.

È importante sottolineare che queste dimensioni erano già indicate anche per la AP9X. La nuova plafoniera non amplia quindi necessariamente la superficie illuminabile sulla carta, ma promette una maggiore emissione luminosa nella stessa area.
La casa dichiara inoltre una capacità di penetrazione della luce fino a circa 76 cm dalla superficie, a seconda delle condizioni dell’acquario. Si tratta naturalmente di dati del produttore: per valutare la distribuzione reale dei PAR, l’uniformità e l’efficienza sarebbe necessario effettuare misurazioni indipendenti.
114 LED Dense Matrix e lo spettro Tuna Blue
Il cuore della AP9XE è costituito da due array Dense Matrix da 57 chip LED ciascuno, per un totale di 114 LED concentrati in due sorgenti luminose compatte.
Questa configurazione è uno degli elementi che caratterizzano il nuovo corso delle plafoniere Kessil. La concentrazione dei LED e la miscelazione ottica, secondo il produttore, permettono di ottenere una luce omogenea, riducendo gli effetti di separazione cromatica spesso visibili nelle plafoniere con LED distribuiti su superfici molto ampie.
Lo spettro di riferimento rimane il celebre Tuna Blue, affiancato da quattro possibilità di regolazione cromatica: Violet, Indigo, Red e Green. La tecnologia Kessil Logic è progettata per conservare lo spettro di base mentre l’acquariofilo interviene sulle componenti cromatiche per personalizzare l’aspetto dell’acquario.
Kessil continua a sottolineare l’importanza delle lunghezze d’onda violetto-blu per la fotosintesi dei coralli, ma noi ricordiamo sempre che l’illuminazione non può essere valutata esclusivamente attraverso una percentuale di blu o un singolo valore PAR. Per approfondire questo argomento vi consigliamo il nostro articolo dedicato a PAR, spettro e cPUR misurati con ITC PARwise PRO.
Lo shimmer Kessil e la regolazione fino allo 0,1%
Uno dei motivi per cui le plafoniere Kessil sono particolarmente riconoscibili è lo shimmer, quello che abbiamo sempre conosciuto come “gritter lines“, ovvero il movimento dei riflessi luminosi sul fondo e sui coralli provocato dall’increspatura della superficie dell’acqua.
La AP9XE mantiene questo approccio, che ricorda per certi versi l’illuminazione delle vecchie lampade HQI, cercando contemporaneamente di offrire una copertura più uniforme su acquari di dimensioni importanti.

Rimane anche la possibilità di regolare l’intensità luminosa fino allo 0,1%, utile per ottenere transizioni molto graduali tra alba, pieno fotoperiodo, tramonto e luce lunare. Il dimming estremamente fine non è una novità assoluta rispetto alla precedente AP9X, ma continua a rappresentare una caratteristica interessante del sistema Kessil.
La vera novità: controllo cloud senza applicazione dedicata
La trasformazione più significativa riguarda la gestione della plafoniera. La nuova piattaforma Kessil IoT permette di controllare la AP9XE attraverso un’interfaccia web, senza dover installare una specifica applicazione sullo smartphone.
La plafoniera integra la connettività Wi-Fi sulle bande 2,4 e 5 GHz e, una volta configurata, permette di accedere alle impostazioni da dispositivi compatibili attraverso il proprio account.

Le funzionalità dichiarate comprendono la programmazione del fotoperiodo, la personalizzazione dello spettro, la gestione di più plafoniere, i cicli lunari basati sul tempo reale e la possibilità di salvare e ripristinare le configurazioni.
Programmi condivisibili, backup e libreria dei preset
Un’altra funzione interessante è la possibilità di esportare e condividere i programmi di illuminazione. Un acquariofilo potrà quindi conservare il proprio programma, utilizzarlo come riferimento per altre vasche oppure condividerlo con altri appassionati.
I backup nel cloud consentono inoltre di ripristinare le impostazioni su una plafoniera sostitutiva, evitando di dover ricostruire manualmente tutte le curve di illuminazione.
Accesso temporaneo per negozianti e consulenti
Particolarmente interessante, soprattutto per gli acquari gestiti da professionisti, è la possibilità di autorizzare temporaneamente un negoziante o un consulente ad accedere alla configurazione.
Il proprietario può definire i permessi e revocare successivamente l’accesso. In questo modo diventa possibile ricevere assistenza sulla programmazione luminosa senza richiedere necessariamente un intervento sul posto.
Connettività K-Link, 0-10V e montaggio regolabile
La AP9XE mantiene le connessioni K-Link e 0-10V, utili per integrare la plafoniera in configurazioni con più punti luce e con sistemi di controllo compatibili. Kessil indica inoltre la possibilità di collegare anche dispositivi delle generazioni precedenti attraverso il proprio ecosistema.
Per quanto riguarda il montaggio, il supporto dedicato consente una rotazione orizzontale di 180° e un’inclinazione fino a 60°, offrendo maggiore libertà nell’orientamento del corpo illuminante.

Kessil AP9XE: caratteristiche tecniche
| Modello | Kessil AP9XE |
| Destinazione | Acquari marini e reef |
| Potenza massima assorbita | 185 W AC |
| LED | 114 chip, in 2 array Dense Matrix da 57 |
| Spettro | Tuna Blue + Violet, Indigo, Red e Green |
| Copertura reef misto | Fino a 122 × 61 cm |
| Copertura reef SPS | Circa 91 × 61 cm |
| Dimming minimo | 0,1% |
| Dimensioni | 41,8 × 14,5 × 3,6 cm |
| Peso | 1,04 kg |
| Wi-Fi | 2,4 e 5 GHz |
| Controllo | Interfaccia web Kessil IoT |
| Connessioni | K-Link e 0-10V |
| Alimentazione | Ingresso 100-240V AC, uscita 48V DC |
Kessil AP9X e AP9XE: cosa cambia realmente?
La AP9XE rappresenta un’evoluzione della AP9X e non una plafoniera completamente riprogettata. Il consumo massimo rimane di 185 watt, le dimensioni sono invariate e anche la copertura nominale dichiarata è la stessa.
I cambiamenti principali sono dunque l’incremento del 10% dell’emissione luminosa dichiarata e la nuova piattaforma di controllo IoT, con backup, condivisione dei programmi e accesso remoto per collaboratori autorizzati.
Non possiamo quantificare l’effettivo miglioramento in termini di PAR, distribuzione spaziale e resa spettrale: per farlo servirebbe confrontare le due plafoniere nelle medesime condizioni di prova. O in ogni caso poterla provare nel DaniReef LAB per metterla a confronto con le altre plafoniere che abbiamo testato.
Prezzo e disponibilità della nuova Kessil AP9XE
La Kessil AP9XE compare già presso alcuni rivenditori statunitensi con un prezzo di riferimento di 959 dollari, al netto delle eventuali promozioni. Al momento della stesura non abbiamo invece trovato un listino italiano confermato per il nuovo modello anche se l’importazione è curata da Tunze quindi i negozi possono ordinarla direttamente da Tunze.
Nella confezione sono compresi la plafoniera, l’alimentatore, il relativo cavo, gli accessori per la sospensione e tre adesivi con codice QR. Il braccio di montaggio a bordo vasca è un accessorio separato.
Per ulteriori informazioni potete consultare la scheda ufficiale della Kessil AP9XE.
Le nostre considerazioni sulla Kessil AP9XE
Kessil sceglie di perfezionare una piattaforma già conosciuta, puntando sull’efficienza luminosa e su un controllo software molto più evoluto. L’aumento dell’emissione senza un corrispondente aumento dei consumi è certamente interessante, così come la possibilità di gestire i programmi di illuminazione da remoto e condividerli.
Dal nostro punto di vista rimane però fondamentale capire quanto quel 10% dichiarato si traduca in un miglioramento reale dell’illuminazione dei coralli. Sapete che per noi i dati più interessanti sono quelli ottenuti attraverso misurazioni ripetibili, come facciamo abitualmente nel DaniReef LAB.
Del resto, più luce non significa automaticamente un acquario migliore: bisogna sempre considerare le esigenze degli animali e il corretto fotoperiodo. A questo proposito vi suggeriamo anche i nostri approfondimenti su come regolare la plafoniera e su come impostare il DLI nell’acquario marino.
E voi cosa ne pensate della nuova Kessil AP9XE? Vi interessa maggiormente il 10% di emissione luminosa aggiuntiva oppure trovate più interessante il nuovo ecosistema di controllo cloud? Fatecelo sapere nei commenti e nel nostro forum DaniReef.
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