
Fra gli stand che più ci hanno colpito durante il CIPS 2025 di Guangzhou, uno di quelli su cui ci siamo fermati più volentieri è stato sicuramente quello di Keloray. Non solo perché parliamo di un marchio che già conoscevamo, ma anche perché questa volta abbiamo potuto vedere dal vivo una gamma ancora più ampia, ben esposta, scenografica e soprattutto accompagnata da acquari capaci di valorizzare davvero il lavoro delle plafoniere.
Chi segue DaniReef sa bene che Keloray non è una novità per noi. Noi avevamo già provato la loro AL200, una plafoniera che ci aveva incuriosito e che avevamo recensito sul DaniReef LAB. Proprio per questo arrivare al loro stand al CIPS aveva per noi un significato particolare: non stavamo andando a scoprire un nome sconosciuto, ma a verificare come stesse evolvendo una linea di prodotti che avevamo già toccato con mano e che ci era piaciuta.
E devo dire che lo stand Keloray ci ha dato subito una sensazione chiara: l’azienda non è più soltanto “quella delle luci”, ma sta costruendo una presenza molto più ampia e strutturata. Già a colpo d’occhio si percepiva una gamma completa, ben organizzata, con diversi modelli esposti e con una copertura che sembra voler rispondere a esigenze molto differenti, dal nano reef fino ad acquari ben più importanti.
Il video dello stand Keloray
Nel video reportage che abbiamo realizzato dal CIPS 2025 vi mostriamo proprio una parte di questo stand, con le nuove plafoniere, le vasche illuminate da Keloray e le prime impressioni a caldo. Ma volevamo tornare anche con un articolo dedicato, perché fra le tante cose viste in fiera Keloray è stato senza dubbio uno dei nomi che più ci ha incuriosito per continuità, crescita e varietà di proposta.
Le novità Keloray
La prima novità che ci è stata mostrata è stata una plafoniera davvero molto compatta, un piccolo cubetto da circa 70 watt che ha attirato immediatamente la nostra attenzione, la SK75. Piccola, leggera, interessante, tanto che Keloray ce ne ha dato un sample da portare a casa e provare con calma. È uno di quei prodotti che, almeno sulla carta, sembrano pensati per intercettare una fascia di mercato molto ampia: acquari piccoli, vasche secondarie, nano reef, ma anche tutte quelle installazioni dove si cerca una soluzione compatta senza rinunciare a una certa qualità luminosa.






Ma ovviamente non era tutto lì. Allo stand erano presenti anche modelli che conosciamo già, come la L200, e modelli più importanti come la L500, a dimostrazione del fatto che Keloray sta lavorando su un range completo, capace di coprire praticamente qualsiasi esigenza. Ed è proprio questa la sensazione che ci siamo portati via: un marchio che non si limita ad avere un solo prodotto di punta, ma che sta costruendo una famiglia di plafoniere coerente e articolata.
La nuova Keloray L100
Ricevere la nuova L100 e la compatta direttamente dalle mani di Wang Zhiqiang non è stato per noi un semplice passaggio di consegne tecnico, ma un gesto di grande cortesia che abbiamo apprezzato profondamente. Oltre alla sfida logistica di farli entrare in valigia al ritorno da Guangzhou, ciò che portiamo con noi in Italia è soprattutto l’impegno di testarli con il massimo rigore, per capire sul campo il valore di una proposta che ci è sembrata chiara e ben strutturata.

Dal punto di vista espositivo, il loro stand era fra quelli meglio riusciti. Ordinato, luminoso, ricco di prodotti e soprattutto accompagnato da vasche scenografiche che aiutavano a capire il potenziale reale delle plafoniere. In uno degli acquari si vedevano tantissimi pesci e un’illuminazione molto spinta verso il blu, capace di esaltare colori e fluorescenze in modo evidente. In un altro punto dello stand era impossibile non notare una dimostrazione decisamente scenografica, con acqua che veniva gettata sopra un allestimento con coralli artificiali: una scelta chiaramente pensata per attirare l’attenzione, ma che nel caos e nella competizione visiva del CIPS funzionava perfettamente.
Quello che però a noi interessa davvero, al di là dello show, è sempre il risultato in vasca. E da questo punto di vista Keloray ha saputo farsi notare. Guardando gli acquari esposti, si vedevano coralli ben leggibili e una resa cromatica che ci è sembrata decisamente interessante. Abbiamo anche provato una loro lente durante le riprese e la sensazione è stata chiara: almeno per questa gradazione luminosa, la resa era notevole. Colori vivi, grande presenza del blu, ma anche una fluorescenza ben percepibile, capace di valorizzare la vasca in un contesto difficile come quello di una fiera.
Keloray diventa un marchio interessante nel mercato asiatico
La sensazione è quella di un’azienda che onora il proprio percorso: Keloray non sta solo cercando di occupare una fascia di mercato, ma sta costruendo una reputazione basata sulla continuità. Questo modo di operare — fatto di piccoli passi solidi, ascolto del feedback e ampliamento coerente della gamma — ci è sembrato serio, ordinato e coerente con una strategia di crescita ben pensata.

Per noi è stato particolarmente interessante poter collegare questa visita a quanto già visto con la AL200. Chi ha letto la nostra recensione sa che avevamo già iniziato a conoscere il marchio e a valutarne l’approccio. Il fatto di trovare oggi una gamma più estesa, con la L100, la L200, la L500 e persino una nuova compatta da circa 70 watt, ci dice che quel primo passo non era un episodio isolato, ma parte di un disegno più ampio.
Naturalmente servirà tempo, e serviranno prove sul campo, per capire davvero dove Keloray possa collocarsi in modo stabile nel panorama delle plafoniere LED per acquario marino. Ma intanto il segnale visto al CIPS è chiaro: il marchio è vivo, sta investendo, allarga la propria offerta e cerca visibilità internazionale. E lo fa con prodotti che, almeno a prima vista, meritano attenzione.
Nuove recensioni… a breve
Adesso non resta che fare la cosa che più ci piace: portarci a casa i prodotti, testarli con calma e capire se alle buone impressioni della fiera corrisponderanno risultati concreti anche fuori dallo stand. La L100 che ci è stata affidata sarà un primo passo importante in questa direzione.
Ringraziamo Mori e tutto lo staff per il tempo e l’accoglienza che ci hanno riservato. Torniamo dal CIPS con la consapevolezza che il legame tra DaniReef e Keloray, iniziato con la AL200, stia evolvendo verso un confronto professionale sempre più stimolante e interessante per la nostra comunità.
Riferimenti
Per approfondire vi rimandiamo al sito ufficiale Keloray. Trovate tutti i nostri reportage dal CIPS nel nostro Editoriale dedicato e non dimenticate di guardare il videodocumentario completo sulla fiera.
Questo articolo è stato pubblicato anche su reefs.com, uno dei più importanti portali internazionali di reefkeeping.
Fateci sapere nei commenti, sui nostri social, Telegram, Instagram, Facebook, X/Twitter e YouTube o sul nostro forum cosa ne pensate delle plafoniere Keloray, sia quelle vecchie che quelle nuove.
Scopri di più da DaniReef - Portale dedicato a Acquario Marino e Dolce
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












