PESCI

Labroides dimidiatus, il re dei pesci pulitori… eppure ve lo sconsiglio (anzi no)


Labroides dimidiatus, il re dei pesci pulitori... eppure ve lo sconsiglio (anzi no)
Labroides dimidiatus

Il Labroides dimidiatus è sicuramente il più noto fra i pesci pulitori, eppure è un pesce che non consiglio a tutti.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Il Labroides dimidiatus appartiene, come dice il nome stesso, alla famiglia dei Labridi. Come tale è un pesce che si ambienta bene in acquario, che mangia di tutto, e che non ha problemi specifici di ambientamento. L’unico aspetto negativo, se così vogliamo chiamarlo, è che come tutti i suoi famigliari può arrivare a saltare fuori dall’acquario, e come sappiamo a volte va bene e ricade in acqua, ed a volte ricade fuori.

Il dimidiatus è estremamente noto perché è uno dei pesci pulitori più apprezzati in natura. In pratica aspetta che altri pesci gli si avvicinino e che gli facciano capire di aver bisogno di essere puliti. Lui così si prende cura dei parassiti che vivono sulle squame, nelle branchie e da qualsiasi altra parte del pesce infortunato. Questo è un rapporto mutualistico, perché se il dimidiatus pulisce il pesce malato è vero che lui stesso ottiene in cambio i parassiti di cui si ciba. Che io sappia, non mi è mai capitato di vedere o sentire che un dimidiatus non abbia svolto il suo lavoro. Altri pulitori in acquario possono essere i gamberetti del genere Lysmata, soprattutto gli amboinensis, e fra i pesci il Gobiosoma evelynae.

Labroides dimidiatus, il re dei pesci pulitori... eppure ve lo sconsiglio (anzi no)
Pomacanthus imperator e Labroides dimidiatus

In acquario può essere pauroso e può tendere a nascondersi, soprattutto nei primi giorni dopo l’inserimento. L’importante è che non vi siano pesci oltremodo aggressivi. Ma in genere il problema è temporaneo. La qualità dell’acqua deve essere quella di un acquario con coralli, per cui non ci sono elementi di difficoltà.

Caratteristiche del Labroides dimidiatus

Le dimensioni massime del Labroides dimidiatus sono di 14 cm, rendendolo adatto, per questa caratteristica, a tantissimi acquari. Il pesce è originario dell’Oceano Pacifico, dove si può trovare un po’ ovunque, dal mar del Giappone, alle Isole Hawaii, alla Grande Barriera Corallina Australiana, all’Indonesia; dell’Oceano Indiano fino a tutto il Mar Rosso. Il Labroides dimidiatus è ermafrodito proteroginio, ovvero nasce femmina e diventa maschio con il tempo, il cambiamento di sesso avviene a partire dai 9 cm. Vive praticamente ovunque entro i 40 metri di profondità. In natura creano delle vere e proprie stazioni di pulizia, dove convivono una coppia di pesci adulti con un gruppo di giovani, oppure un maschio dominante con un gruppo di femmine.

Labroides dimidiatus, il re dei pesci pulitori... eppure ve lo sconsiglio (anzi no)
Labroides dimidiatus

Di cosa si ciba?

In natura il Labroides si ciba di ectoparassiti, di tessuto cutaneo ormai morto e di residui alimentari che trova sugli altri pesci. Non disdegna per nulla il secco, ma diciamo che alimentarlo non è mai un problema.

Labroides dimidiatus, il re dei pesci pulitori... eppure ve lo sconsiglio (anzi no)
Labroides dimidiatus

Curiosità

Lo sapete che il Labroides dimidiatus è il primo pesce a passare il test dello specchio?

Il test dello specchio è una prova usata per indagare l’autoconsapevolezza, ed era finora stata superata soltanto da animali considerati “intelligenti“. Se volete leggere di più su questa ricerca potete farlo nel nostro articolo: Il Labroides dimidiatus è il primo pesce a superare il test dello specchio.

L’amico Stefano Mongiusti mi chiede di aggiungere anche che non è consigliabile la convivenza con le tridacne in quanto spesso le infastidisce pizzicando continuamente il loro mantello, scambiando punti e macchie per possibili prede: il mollusco di conseguenza rimane gran parte del tempo chiuso e non potendo le sue zooxantelle ricevere luce muore lentamente di fame.

Perché comprarlo e soprattutto perché non comprarlo

Fino ad ora sembra il pesce perfetto da allevare in acquario. Piuttosto piccolo di dimensioni, attivo, nessun problema di alimentazione. Instancabile pulitore per i pesci che ospitiamo. Cos’altro chiedere di più?

Eppure il fatto di essere un pulitore, e di esserlo in maniera aggressiva, può essere un grosso, grossissimo problema in acquario. Molti pesci sono infatti pesantemente infastiditi dal suo comportamento. Ovvero tende a seguire i pesci in tutto l’acquario per pulirli e soprattutto alimentarsi, ma in questo modo tende a stressarsi fino al punto di spingerli a rifiutare il cibo, a nascondersi e a non alimentarsi, e nei casi più gravi a lasciarsi morire. Una regola empirica che gira da anni fra gli acquariofili è di inserire un esemplare di Labroides dimidiatus ogni 3 pesci di taglia medio grande. Se avete un solo Zebrasoma in acquario ad esempio non fatelo, perché potrebbe creare più problemi di quelli che risolve.

Labroides dimidiatus, il re dei pesci pulitori... eppure ve lo sconsiglio (anzi no)
Pomacanthus imperator e Labroides dimidiatus