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I ciclidi africani: Una alternativa ai pesci marini. Conosciamoli meglio


I ciclidi africani: Una alternativa ai pesci marini

I Ciclidi Africani sono dei pesci magnifici, colorati e molto interessanti che, per certi versi potrebbero costituire una alternativa economica ai pesci di acqua marina. 

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Questi pesci sono divisi in 3 categorie e queste categorie prendono il nome dai rispettivi laghi africani che ospitano i pesci.

Infatti si parla generalmente di: Ciclidi del lago Malawi, Ciclidi del lago Tanganica e di Ciclidi del lago Vittoria

L’acquario per ciclidi africani

Quando si vuole allestire un acquario per Ciclidi africani bisogna partire da alcuni punti chiave. Il primo è sicuramente il substrato, infatti i Ciclidi africani sono dei grandi scavatori. Vista questa loro caratteristica non potremmo optare per fondi fertili, infatti la soluzione ideale sarebbe quella di utilizzare un fondo unico. Generalmente per questo tipo di allestimenti viene utilizzata la sabbia da edilizia, quest’ultima sarà perfetta per il nostro scopo oltre che avere un costo molto più basso rispetto ai vari tipi di sabbia che possiamo trovare in commercio.

Un altro punto chiave è la dimensione dell’acquario, visto che i Ciclidi Africani hanno bisogno di molto spazio.

Per quanto riguarda l’allestimento dovremmo creare una rocciata simile a quelle che vengono create per allestire un acquario marino. A differenza di quanto accade per altri allestimenti di acqua dolce , potremo utilizzare anche rocce calcaree, altrimenti vietatissime.

Infatti i valori ideali per i Ciclidi africani sono di acqua particolarmente dura, di conseguenza le rocce calcaree non costituiscono un problema.  

I ciclidi africani: Una alternativa ai pesci marini

Nella foto che vedete sopra potete osservare un allestimento per Ciclidi africani che potremmo definire classico. Tengo a precisare che le linee guida che troverete in questo articolo sono piuttosto generali, infatti potrebbero esservi specie che necessitano di alcune particolarità. Nel caso potete sempre venire a chiedere aiuto nel nostro forum cliccando qui.

Oggi ci proponiamo di parlare della macrocategoria in generale senza entrare nei particolari delle varie specie.

Non mancano comunque esempi di acquariofili che abbiano inserito in allestimenti per Ciclidi africani legni e piante. Per quanto concerne i legni onestamente in questo tipo di allestimento non mi convincono, trovo infatti maggiormente naturale la presenza di sole rocce. La mia è ovviamente solo una opinione, se a voi dovessero piacervi i legni in questo tipo di allestimento metteteli pure.

Le piante in questo tipo di allestimenti mi piacciono, sarà che io sono un appassionato di piante aquatiche; le mie vasche sono generalmente delle foreste sommerse. Bisogna comunque fare una precisazione sulle piante in un acquario per Ciclidi africani, non potremo infatti inserire ogni specie di pianta per via delle durezza estrema dell’acqua e per il particolare fondo.

Dovremo limitarci a: Anubias, Vallisneria e Microsorum.

Le prime 2 sono endemiche dell’Africa (la Vallisneria è presente nei grandi laghi africani), mentre il Microsorum è endemico dell’Asia.  

I ciclidi africani: Una alternativa ai pesci marini

In questa foto potete ammirare una stupenda vasca di Ciclidi africani con del Microsorum incastrato fra le rocce. 

Avendola vista allestire dal vivo al Petsfestival 2019 (qui il nostro editoriale) posso dirvi che era veramente bellissima. 

Caratteristiche generali dei Ciclidi africani

I Ciclidi africani presentano delle caratteristiche generali che li rendono veramente unici come pesci.

La prima caratteristica di cui voglio parlarvi è la loro aggressività. Sono dei pesci molto aggressivi, infatti è buona prassi non inserire più di 2 specie per acquario. In alcuni casi si consiglia di optare per un acquario monospecifico. Un ulteriore accortezza è quella di inserire le specie prescelte tutte insieme, cosa che generalmente si sconsiglia in altri tipi di allestimenti. Si consiglia di procedere in questo modo per evitare che una specie consideri la vasca come una sua proprietà, infatti se doveste fare l’errore di inserire prima una specie e poi l’altra a distanza di tempo vedrete delle lotte sanguinose. 

Chiaramente non dovete considerare questo discorso se doveste optare per un acquario monospecifico. 

Un’altra caratteristica unica di questi pesci o almeno di una parte di questi pesci è l’esigenza di inserire in vasca resti di conchiglie. Le conchiglie sono necessarie per i Ciclidi africani che rientrano nella categoria dei conchigliofili.  

Perché sceglierli

I Ciclidi africani hanno caratteristiche  che li rendono particolarmente attraenti per determinati acquariofili. Con i Ciclidi africani non si ha la necessità di utilizzare l’acqua di osmosi, e questo è un vantaggio di non poco conto per molti acquariofili. Basterà infatti far stabulare l’acqua di rubinetto per 24-48 ore con un biocondizionatore.  

Non necessitano di acquari piantumati, di conseguenza non sarà necessario avere il pollice verde, che può essere un tasto dolente per molti acquariofili e non solo. Di conseguenza non si avrà bisogno di avere un impianto luci potente né tantomeno utilizzare prodotti fertilizzanti e impianto di CO2.

I ciclidi africani: Una alternativa ai pesci marini

Un ulteriore vantaggio di scegliere questo tipo di allestimento sarà quello di non dover essere rigorosi con i cambi d’acqua, infatti questi pesci sono resistenti a valori di NO3 elevati.

Con questo non voglio dire che non dobbiate fare i cambi d’acqua però non ne sarete vincolati ai cambi d’acqua come nel caso di acquari con aquascaping particolari.

Scegliere di allestire un acquario per Ciclidi africani potrebbe rivelarsi una scelta molto azzeccata.