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Impianto di osmosi inversa. Messa in opera, uso e manutenzione


La manutenzione dell’impianto osmosi

Gli impianti di osmosi di qualità sono dotati di una valvola di lavaggio. Uno dei problemi che si riscontra appena installato un impianto di osmosi è che magari produce tantissima acqua di scarto e praticamente niente acqua di osmosi. Se siete in possesso di un impianto con valvola di risciacquo, controllate che non sia in posizione lavaggio.

Valvola di risciacquo

Nel caso il rubinetto sia già in posizione corretta (o addirittura non lo abbiate) e l’acqua in uscita supera di gran lunga il rapporto 1:3 standard, potreste avere una insufficiente pressione di rete e vi potrebbe necessitare una pompa booster.

Tornando al lavaggio della membrana, questa operazione andrebbe usata ogni volta che utilizzate l’impianto per almeno 5 minuti dopo che l’impianto ha lavorato per pulire la membrana. Onestamente parlando, io mi sforzo di fare la pulizia, almeno una volta a settimana e assolutamente non meno di 2 volte al mese, ma spero che voi riusciate ad essere più costanti.

Questa operazione è molto importante per il mantenimento della membrana e coloro che hanno un impianto con solo il riduttore di flusso, dovrebbero informarsi su come poter effettuare questa operazione senza l’apposito rubinetto.

Ora che il nostro impianto è assemblato e lavato, possiamo iniziare ad utilizzarlo per la produzione di acqua. Al termine, però, dobbiamo fare in modo che in tutto l’impianto rimanga dell’acqua in modo che i filtri e la membrana non si deteriorino.
L’acqua che rimane all’interno dell’impianto, però, è a rischio contaminazioni, pertanto se lo utilizziamo raramente (diciamo meno di una volta a settimana) e/o per piccole produzioni (diciamo meno di 5 litri per volta), suggerisco vivamente di scartare i primi 5 litri prodotti da un impianto a bicchieri e i primi 3 di un impianto in linea.

La misurazione del TDS

Ogni impianto dovrebbe essere dotato di un misuratore TDS o un conduttivimetro, io consiglio vivamente l’utilizzo di uno in linea da lasciare fisso nell’impianto.

Misuratore TDS in linea

In alternativa si può anche acquistare la pennetta per misurare il TDS, facilmente reperibile a costi molto contenuti in rete.

Misuratore TDS portatile

Questo strumento ci indicherà quando sarà il momento di cambiare le resine post osmosi. Basandoci sul misuratore TDS (total dissolved solid = solidi totali disciolti) possiamo regolarci come segue:

  • TDS < 2: acqua utilizzabile;
  • TDS = 2: compra le resine (o quantomeno verifica di averle in casa);
  • TDS 3: cambiare immediatamente le resine.

Non ho mai posseduto un conduttivimetro, pertanto non so darvi il riferimento in µS della precedente tabella, per quanto non vi sia correlazione fra le due scale, andando a misurare due cose diverse.

Il cambiamento dei filtri

Per quanto riguarda, invece, i pre filtri, vanno cambiati ogni 6 mesi. Questa è una indicazione di massima, da adattare all’acqua che ognuno ha nel proprio impianto. Ad esempio, l’acqua che arriva al rubinetto a cui è collegato il mio impianto, spesso contiene sabbia, pertanto inizialmente cambiavo i sedimenti ogni 4 mesi; in seguito Aqua1 mi fornì un piccolo filtro a maglia da inserire a monte, e potei passare al cambio semestrale dei sedimenti.

Per quanto riguarda la membrana, invece, non ha una vera e propria scadenza, si parla che vada cambiata ogni 5 anni, ma non c’è una data certa, dipende tutto dal tipo di acqua che avete nel vostro impianto. Potete capire che sarà da cambiare (probabilmente) quando pur avendo inserito resine nuove l’acqua in uscita avrà un valore elevato di TDS. Oppure quando il permeato esce a fatica, e la velocità di uscita cala in maniera drastica.
Un alto valore di carbonato di calcio nell’acqua di rete, porta ad un deterioramento anticipato della membrana. Per questo motivo, se si utilizza un impianto di osmosi a valle di un addolcitore, la membrana avrà una durata molto maggiore.

Queste sopra elencate sono tutte indicazioni raccolte, sperimentate e collaudate nel corso degli anni, voi cosa ne pensate?
Ci sono accorgimenti che non abbiamo elencato ?
Ci sono punti su cui non siete d’accordo?
Attendiamo i vostri commenti.