Tre podi italiani all’EAPLC 2026, il concorso europeo di aquascaping che quest’anno ha raccolto 293 layout. Bruno Fiorenza conquista il secondo posto nella categoria Large, mentre Salvatore Scifo e Francesco Giampaolo salgono sul terzo gradino del podio nelle rispettive categorie. In totale sono quindici i layout italiani in classifica, firmati da dodici autori. Scopriamo tutti i vincitori, i risultati degli italiani e le novità di questa edizione.
Se lo IAPLC è il Mondiale, l’EAPLC (European Aquatic Plants Layout Contest) è l’Europeo: stessa disciplina, meno partecipanti e un campo di gara pensato per la scena europea. È nato nel 2013 e quest’anno è sostenuto da European Aquaristics e da ADA, la stessa Aqua Design Amano dello IAPLC.
Per il concorso mondiale abbiamo già pubblicato l’articolo IAPLC 2026: la classifica mondiale dell’aquascaping.
Un layout è la composizione realizzata in acquario utilizzando piante, rocce e legni. All’EAPLC le vasche vengono suddivise in categorie in base al volume d’acqua, un po’ come nella boxe, dove un peso piuma non sale sul ring contro un peso massimo.
EAPLC 2026: i vincitori delle categorie
Cominciamo dai migliori aquascape delle diverse categorie, per poi approfondire tutti i piazzamenti italiani.
Categoria X-Large (201–300 litri)
Paese: Austria
Categoria: X-Large
Riconoscimento: European Aquascaping Champion 2026
Acquario: 120 × 50 × 50 cm
Aquascape: Presentazione
Paese: Germania
Acquario: 120 × 50 × 50 cm
Aquascape: Sussurri del sottobosco
Paese: Polonia
Acquario: 100 × 50 × 50 cm
Come si decide la categoria all’EAPLC 2026
COME SI CALCOLA LA CATEGORIA?
Conta il volume effettivo dell’acqua, non semplicemente quello nominale della vasca. Il calcolo si effettua moltiplicando lunghezza × larghezza × altezza dell’acqua ÷ 1000, con le misure espresse in centimetri.
Per esempio, un acquario da 60 × 30 × 36 cm riempito fino all’orlo contiene teoricamente 64,8 litri e rientra nella Medium. Con un’altezza dell’acqua di 32 cm, invece, il volume scende a 57,6 litri e rientra nella Small.
Le categorie sono Nano, Small, Medium, Large, X-Large e 2X-Large. Per le soglie esatte e le modalità di misurazione fa fede il regolamento ufficiale EAPLC.
Categoria Large (101–200 litri)
Aquascape: Gravity
Paese: Romania
Acquario: 100 × 50 × 40 cm
Aquascape: Ithilien
Paese: Italia
Acquario: 100 × 50 × 40 cm
Aquascape: Afterfall
Paese: Polonia
Acquario: 90 × 45 × 45 cm
Categoria Medium (61–100 litri)
Aquascape: Fuori dall’oscurità
Paese: Romania
Acquario: 75 × 35 × 34 cm
Aquascape: Primordiale
Paese: Ungheria
Acquario: 60 × 35 × 35 cm
Aquascape: Rebirth after the earthquake (Rinascita dopo il terremoto)
Paese: Italia
Acquario: 60 × 30 × 36 cm
Categoria Small (31–60 litri)
Aquascape: Edge of Collaps
Paese: Repubblica Ceca
Acquario: 60 × 30 × 30 cm
Aquascape: Sogni del fiume Xuquer
Paese: Spagna
Acquario: 49 × 27 × 29 cm
Aquascape: Genesis
Paese: Italia
Acquario: 45 × 27 × 30 cm
Categoria Nano (fino a 30 litri)
Aquascape: Dove la pietra si apre
Paese: Slovacchia
Acquario: 40 × 20 × 25 cm
Aquascape: Neverland
Paese: Romania
Acquario: 30 × 30 × 30 cm
Aquascape: Nascondino
Paese: Romania
Acquario: 30 × 30 × 30 cm
I numeri dell’EAPLC 2026 e le novità
Le iscrizioni sono state aperte dal 1° giugno al 31 luglio 2026 e i risultati sono usciti il 24 ottobre. I lavori classificati sono 293. Nel 2025 erano 227: 66 in più, con una crescita di circa il 29%.
LO SAPEVI CHE?
Il record dell’EAPLC resta quello del 2020: 364 lavori da 26 Paesi, con la Germania che da sola ne aveva presentati 123. Il 2026 è ancora sotto quella cifra, ma registra una crescita significativa rispetto al 2025.
Tra le novità di questa edizione c’è il titolo di European Aquascaping Champion, assegnato per la prima volta al miglior layout fra tutte le categorie. Le categorie Wabikusa e Paludarium sono state eliminate.
I primi tre classificati di ogni categoria ricevono un trofeo in acrilico, mentre i primi dieci ottengono un certificato stampato. Alla giuria si sono aggiunti Oliver Knott, Ryan Noel, Tobias Coring e Tereza Lazar. La premiazione è prevista a Vienna, ospitata da Liquid Nature.
Il sistema di valutazione prevede una prima parte da 95 punti, che considera salute e crescita delle piante, composizione dell’hardscape, durata del layout nel tempo, presentazione fotografica e utilizzo dei pesci.
La seconda parte assegna fino a 5 punti aggiuntivi: 2 per le piante, 2 per la fotografia e 1 per la creatività. La fotografia viene quindi considerata in entrambe le parti della valutazione: un buon aquascape deve essere non soltanto progettato e mantenuto correttamente, ma anche presentato attraverso un’immagine capace di valorizzarlo.
Classifica EAPLC 2026: gli italiani categoria per categoria
La classifica italiana comprende 15 layout realizzati da 12 autori. Nella categoria 2X-Large non risultano partecipanti italiani.
| Categoria | Pos. | Autore | Layout | Misure (cm) |
|---|---|---|---|---|
| Nano | 5° | Cristian Macovei | Shizuka | 43×26×22 |
| Small | 3° | Salvatore Scifo | Genesis | 45×27×30 |
| Small | 10° | William Fantini | The Secret Cove | 45×27×30 |
| Medium | 3° | Francesco Giampaolo | Rebirth after the earthquake | 60×30×36 |
| Medium | 5° | Giuseppe Schiros | Sunny Garden | 75×35×40 |
| Medium | 7° | Cristian Macovei | Clemens | 60×30×36 |
| Medium | 17° | Bruno Fiorenza | Roccia Spaccata | 60×30×36 |
| Large | 2° | Bruno Fiorenza | Ithilien | 100×50×40 |
| Large | 15° | Claudio Sartor | The hidden hollow | 60×45×45 |
| Large | 24° | Fabio Sclocco | Red horizon | 60×43×43 |
| Large | 39° | Nicola Parrella | Confusion. | 101×41×50 |
| Large | 45° | Cristian Macovei | Sunshine | 80×35×40 |
| X-Large | 5° | Angelo Roberto Colombo | Luce | 100×50×45 |
| X-Large | 23° | Nicola Da Lio | The Loving Bones | 90×60×45 |
| X-Large | 44° | Silvia Patrizi | Dreaming of Celesta | 120×50×50 |
Le righe evidenziate in arancione indicano i podi italiani. Le posizioni si riferiscono alla classifica della rispettiva categoria.
Cosa raccontano i risultati degli italiani
Qualche lettura dei numeri. Cristian Macovei è l’unico concorrente italiano a piazzare tre vasche in tre categorie diverse: 5° nella Nano con Shizuka, 7° nella Medium con Clemens e 45° nella Large con Sunshine.
Bruno Fiorenza presenta due layout, Ithilien e Roccia Spaccata, ottenendo rispettivamente il secondo posto nella Large e il diciassettesimo nella Medium.
Nella categoria Medium, tre italiani entrano nei primi sette posti: Francesco Giampaolo, Giuseppe Schiros e Cristian Macovei. Inoltre, tre dei quattro italiani presenti in questa categoria utilizzano lo stesso formato di acquario, il classico 60 × 30 × 36 cm.
Nella Small, Salvatore Scifo e William Fantini hanno lavorato sulle stesse dimensioni, 45 × 27 × 30 cm, arrivando rispettivamente al terzo e al decimo posto. Il vetro era identico, la composizione no.
Il podio italiano all’EAPLC 2026
Tre aquascaper italiani hanno conquistato un posto sul podio della propria categoria. Vediamo i loro lavori.
Ithilien – Acquario 100 × 50 × 40 cm
Genesis – Acquario 45 × 27 × 30 cm
Rebirth after the earthquake – Acquario 60 × 30 × 36 cm
TRE PODI ITALIANI
Bruno Fiorenza, 2° nella Large con Ithilien (100 × 50 × 40 cm).
Salvatore Scifo, 3° nella Small con Genesis (45 × 27 × 30 cm).
Francesco Giampaolo, 3° nella Medium con Rebirth after the earthquake (60 × 30 × 36 cm).
Per gli appassionati di Tolkien, Ithilien è una regione di Gondor conosciuta per i suoi paesaggi rigogliosi: un nome particolarmente evocativo per un layout di piante.
In totale otto layout italiani sono entrati nei primi dieci della propria categoria, firmati da sette autori. Questi risultati danno diritto al certificato previsto dal concorso, mentre i tre piazzamenti sul podio vengono premiati anche con un trofeo.
Chi ha fatto bene sia all’EAPLC sia allo IAPLC
Il confronto tra le due competizioni richiede qualche cautela: lo IAPLC utilizza una classifica mondiale unica, mentre l’EAPLC suddivide i partecipanti in categorie. I piazzamenti non sono quindi direttamente confrontabili, ma è interessante osservare i risultati ottenuti dagli stessi aquascaper.
Angelo Roberto Colombo è 47° al mondo allo IAPLC 2026 e 5° nella X-Large all’EAPLC con Luce.
Bruno Fiorenza è 101° nella classifica mondiale e 2° nella Large europea con Ithilien.
Fabio Sclocco è 225° allo IAPLC e 24° nella Large all’EAPLC. Nicola Da Lio è rispettivamente 433° e 23° nella X-Large, mentre Silvia Patrizi è 448° al mondo e 44° nella X-Large europea.
Nicola Parrella è 1173° allo IAPLC e 39° nella Large all’EAPLC.
Claudio Sartor e Francesco Giampaolo figuravano anche nella classifica IAPLC 2025, rispettivamente al 364° e al 535° posto. All’EAPLC 2026 entrambi sono presenti, con Giampaolo che conquista il terzo posto nella categoria Medium.
Cosa portarsi a casa dall’EAPLC 2026
Le due categorie con più italiani sono la Large, con cinque layout, e la Medium, con quattro.
Chi vuole iniziare a gareggiare ha un punto di partenza concreto: una vasca da 60 cm, un formato che in questa edizione ha ottenuto tre piazzamenti italiani nella top 17 della Medium.
Il passo successivo è scegliere la categoria prima di progettare e allestire la vasca, tenendo conto del volume effettivo dell’acqua e delle regole del concorso.
IL MIO CONSIGLIO
In un aquascape da concorso anche i pesci contribuiscono all’equilibrio visivo della composizione. La scelta dovrebbe privilegiare specie compatibili con le dimensioni della vasca e con le condizioni di allevamento, valutando il comportamento naturale degli animali e la proporzione rispetto al layout. Un gruppo ben scelto può valorizzare la scena senza distogliere l’attenzione dall’allestimento.
FAQ: le domande più frequenti sull’EAPLC 2026
Cos’è l’EAPLC?
È l’European Aquatic Plants Layout Contest, il concorso europeo di aquascaping nato nel 2013 e sostenuto da European Aquaristics e ADA.
Che differenza c’è tra EAPLC e IAPLC?
Lo IAPLC è una competizione mondiale con una classifica generale unica, organizzata da ADA. L’EAPLC è una competizione europea che suddivide i layout in categorie in base al volume dell’acquario.
Quando sono usciti i risultati dell’EAPLC 2026?
Il 24 ottobre 2026.
Quanti lavori hanno partecipato?
293. Nel 2025 erano 227, mentre il record resta quello del 2020, con 364 lavori.
Quali sono le categorie?
Nano, Small, Medium, Large, X-Large e 2X-Large, suddivise in base al volume effettivo dell’acqua.
Qual è il miglior piazzamento italiano?
Bruno Fiorenza è secondo nella Large con Ithilien. Salvatore Scifo, nella Small, e Francesco Giampaolo, nella Medium, conquistano entrambi il terzo posto.
Come viene giudicato un layout?
La valutazione considera piante, hardscape, durata del layout, fotografia, pesci e creatività. Il sistema descritto per il 2026 prevede 95 punti nella valutazione principale e fino a 5 punti aggiuntivi.
Posso partecipare nel 2027?
Le date cambiano ogni anno. Nel 2026 le iscrizioni erano aperte dal 1° giugno al 31 luglio. Per il prossimo concorso è necessario consultare il sito ufficiale EAPLC.
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Fonti: sito ufficiale EAPLC e dati relativi ai partecipanti italiani raccolti da DaniReef.
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