Home ACQUARIO DOLCE IAPLC 2026: la classifica mondiale dell’aquascaping, Italia 47esima

IAPLC 2026: la classifica mondiale dell’aquascaping, Italia 47esima

IAPLC 2026, acquario vincitore del concorso mondiale di aquascaping realizzato da Chuanwei Yu

Lo IAPLC 2026 ha messo in fila 1.452 acquari piantumati provenienti da 78 Paesi e aree geografiche. A vincere il più importante concorso mondiale di aquascaping è stato Chuanwei Yu, dalla Cina, mentre il miglior risultato italiano porta la firma di Angelo Roberto Colombo, 47° classificato. Ma l’Italia non si ferma qui: sono ben 13 i nostri rappresentanti presenti nella classifica ufficiale.

Aquariatech tutta la tecnologia che ti serve in tempo reale

Rispetto allo scorso anno, quando Francesco Rampinelli aveva conquistato uno straordinario sesto posto, questa volta non abbiamo un italiano nelle primissime posizioni. Ci sono però risultati interessanti, importanti progressi e alcuni nomi nuovi. Vi raccontimo i numeri, i protagonisti e il confronto con il 2025, spiegando tutto anche a chi l’aquascaping lo conosce soltanto di fama.

IAPLC 2026: cos’è il concorso mondiale di aquascaping?

Parto dalle basi, perché ogni anno qualcuno mi chiede se sia una gara di acquari. Quasi.

Lo IAPLC, acronimo di International Aquatic Plants Layout Contest, è il concorso internazionale di aquascaping organizzato da ADA, Aqua Design Amano, l’azienda fondata dal maestro giapponese Takashi Amano, a cui si deve la diffusione del concetto di Nature Aquarium.

Ogni partecipante presenta un layout, cioè una composizione acquatica realizzata utilizzando piante, rocce e legni. Una giuria internazionale valuta i lavori secondo i criteri del concorso e stabilisce la classifica mondiale.

Se l’acquario normale fosse un orto, l’aquascaping sarebbe il giardino giapponese: le piante sono le stesse, ma ogni foglia sta dove è stata decisa e nessuno la sposta per caso. Con la differenza che il giardiniere lavora con pinzette lunghe quasi quanto un avambraccio e il giardino sta sott’acqua.

Per i neofiti: cosa si intende per layout?

È la composizione della vasca. Si decide dove mettere le rocce e i legni, che costituiscono l’hardscape, come distribuire le piante e dove lasciare spazio vuoto, che in questo hobby pesa quanto le piante. Un layout riuscito sembra nato da solo, ma dietro ci sono settimane o mesi di lavoro, crescita e potature.

Se vuoi partire da zero, abbiamo pubblicato una guida all’aquascaping per prepararsi allo IAPLC. Per conoscere invece la storia del concorso puoi leggere anche il nostro approfondimento del 2017: IAPLC e l’aquascaping.

IAPLC 2026: tutti i numeri del concorso

L’organizzazione ha pubblicato la classifica definitiva il 10 ottobre 2026. I lavori presentati sono stati 1.452, provenienti da 78 Paesi e aree geografiche.

Le lettere con i risultati individuali vengono inviate a partire dal 15 ottobre e ogni partecipante riceve anche un adesivo ufficiale. I lavori classificati fino alla posizione 1.420 saranno pubblicati nell’IAPLC Book, previsto per l’autunno.

C’è anche un piccolo dettaglio curioso: nella classifica ufficiale la posizione 61 è vacante. Per questo motivo, fra le prime cento posizioni numeriche troviamo 99 concorrenti.

Nel nostro articolo dedicato allo IAPLC 2025 avevamo raccontato un’edizione con 1.533 layout da 77 Paesi.

Quest’anno i lavori sono quindi 81 in meno, con una diminuzione del 5,3%, mentre i Paesi rappresentati sono aumentati di uno. Il concorso si è ristretto un filo, ma ha allargato la sua mappa.

Lo sapevi che?

Alla prima edizione, nel 2001, i layout erano 557 e arrivavano da 19 Paesi. Venticinque anni dopo, il numero dei lavori è più che raddoppiato e quello dei Paesi rappresentati è cresciuto di oltre quattro volte.

Chi ha vinto lo IAPLC 2026? Il podio è tutto asiatico

Il primo posto dello IAPLC 2026 è stato conquistato da Chuanwei Yu, dalla Cina. Alle sue spalle troviamo Ha Le Trinh, dal Vietnam, e Takashi Hosoda, dal Giappone.

Il podio è quindi interamente asiatico, ma l’Europa arriva subito dopo: Marco Kowal, dei Paesi Bassi, conquista il quarto posto ed è l’unico rappresentante europeo fra i primi dieci.

La top 10 mondiale dello IAPLC 2026

PosizioneAquascaperPaese
1°Chuanwei YuCina
2°Ha Le TrinhVietnam
3°Takashi HosodaGiappone
4°Marco KowalPaesi Bassi
5°Fan Zhe MinCina
6°Minh Toan NguyenVietnam
7°Nobphacha YimyouThailandia
8°Luiz Andre Lemos De Oliveira JuniorBrasile
9°Katsuki TanakaGiappone
10°Gang ZhaoCina

La Cina piazza tre autori nella top 10, il Vietnam due e il Giappone altrettanti. Gli altri posti vanno ai Paesi Bassi, alla Thailandia e al Brasile.

È una classifica che conferma la forza dell’aquascaping asiatico, ma mostra anche come la disciplina abbia ormai raggiunto un livello elevatissimo in molte altre parti del mondo.

I dieci acquari più belli dello IAPLC 2026

Qui sotto puoi vedere i dieci layout che hanno conquistato le prime posizioni. Vale la pena soffermarsi sulle fotografie: profondità prospettica, distribuzione dei volumi, scelta delle piante e uso degli spazi vuoti raccontano approcci differenti alla stessa disciplina.

Quali Paesi dominano l’aquascaping mondiale?

Guardando le prime cento posizioni, il Paese più rappresentato è il Giappone, con 22 autori. Seguono Vietnam con 13, Cina con 11, Corea del Sud con 10, Austria con 9 e Germania con 6.

Il Giappone conferma quindi una presenza molto forte nella parte alta della classifica, anche se il vincitore arriva dalla Cina.

L’Austria merita un applauso a parte: nove aquascaper fra i primi cento sono un risultato notevole per un Paese relativamente piccolo. Da quelle parti, evidentemente, il tempo libero si usa anche per potare steli.

Distribuzione per Paese degli aquascaper classificati nelle prime cento posizioni dello IAPLC 2026
La distribuzione geografica degli aquascaper nelle prime cento posizioni dello IAPLC 2026.

Naturalmente questi numeri raccontano la presenza dei diversi Paesi nelle prime posizioni, non una classifica ufficiale per nazioni. Per valutare il rendimento complessivo di ogni Paese bisognerebbe conoscere anche quanti concorrenti abbia presentato.

Altri aquascaper da conoscere: dalla Malesia agli Stati Uniti

Oltre ai primi dieci, vale la pena segnarsi qualche nome.

Yap Kiat Fuil, dalla Malesia, conquista il 12° posto. Pavol Kulanda è il primo rappresentante della Gran Bretagna, 14°. Tra i coreani il migliore è Gunhee Han, 18°, mentre il primo tedesco è Karsten Duenne, 20°.

Troviamo poi Raul Mookherji, dall’India, al 24° posto, Ryan Noel, primo statunitense, al 31°, e Stefan Graf, primo austriaco, al 36°.

Risultati che aiutano a capire quanto sia ampia e competitiva la scena internazionale dell’aquascaping.

L’Italia allo IAPLC 2026: Angelo Roberto Colombo è 47° al mondo

Veniamo ai nostri aquascaper, perché anche quest’anno l’Italia ha qualcosa da raccontare.

Il miglior italiano dello IAPLC 2026 è Angelo Roberto Colombo, 47° classificato su 1.452 lavori. Significa essere entrato nel miglior 3,2% della graduatoria mondiale, lasciandosi alle spalle oltre il 96% dei concorrenti.

Un risultato che merita di essere sottolineato. Entrare nelle prime cinquanta posizioni di un concorso di questo livello non è certo una passeggiata, considerando la qualità dei lavori presentati e la concorrenza internazionale.

IAPLC 2026 Angelo Roberto Colombo miglior italiano al quarantasettesimo posto
Il layout di Angelo Roberto Colombo, 47° classificato e miglior italiano dello IAPLC 2026.

Il confronto con il 2025 è inevitabile. Lo scorso anno Francesco Rampinelli aveva raggiunto il sesto posto, un risultato straordinario per l’aquascaping italiano.

Nella classifica ufficiale del 2026 il suo nome non compare, quindi non possiamo sapere dalla sola graduatoria se abbia deciso di non partecipare oppure se vi siano altre ragioni. Quello che possiamo dire è che quest’anno il vertice italiano è rappresentato da Colombo, con un piazzamento di assoluto rilievo.

Tutti i 13 italiani nella classifica IAPLC 2026

Abbiamo controllato la classifica ufficiale completa, dalla prima all’ultima posizione, e individuato 13 partecipanti indicati come italiani.

Per raccontare meglio i risultati ho preferito utilizzare un criterio semplice: invece di assegnare voti ai partecipanti, come avevo fatto lo scorso anno, indichiamo la fascia percentuale della classifica mondiale nella quale ciascuno è riuscito a entrare.

Per esempio, un piazzamento nella Top 10% significa essere fra il 10% dei migliori risultati del concorso. Non è un voto alla qualità artistica dell’acquario, che spetta alla giuria, ma un modo immediato per capire il valore statistico del piazzamento.

Pos. 2026 Aquascaper Pos. 2025* Fascia mondiale
47°Angelo Roberto Colombo—Top 5%
101°Bruno Fiorenza221°Top 10%
151°Giovanni Boggia89°Top 15%
199°Cristian Macovei571°Top 15%
225°Fabio Sclocco—Top 20%
349°Valeria Reniero—Top 25%
433°Nicola Da Lio—Top 30%
448°Silvia Patrizi314°Top 35%
455°Alessandro Longobardi—Top 35%
690°Andrea Lauricella—Top 50%
1.173°Nicola Parrella1.161°Oltre Top 50%
1.365°Luis Trevisan—Oltre Top 50%
1.420°Stefano Pompili—Oltre Top 50%

* Le posizioni 2025 sono riprese dal nostro precedente articolo. Il trattino indica che non disponiamo di un dato di confronto verificato: non significa necessariamente che l’autore non abbia partecipato. Le fasce mondiali sono calcolate sui 1.452 lavori del 2026 e arrotondate alla soglia superiore del 5%.

Questa lettura permette di apprezzare meglio i risultati: cinque italiani sono entrati nel miglior 20% della classifica mondiale, mentre dieci si sono piazzati nella prima metà della graduatoria.

Naturalmente le fasce percentuali non raccontano da sole la qualità di un layout. Sono semplicemente un modo per leggere una graduatoria così ampia senza trasformare ogni piazzamento in un voto scolastico.

I layout italiani dello IAPLC 2026

La classifica è importante, ma l’aquascaping si guarda soprattutto con gli occhi. Ecco alcuni dei lavori italiani che abbiamo potuto recuperare dalla galleria ufficiale.

Due grandi progressi italiani: Bruno Fiorenza e Cristian Macovei

Ci sono due salti in avanti che meritano di essere letti con attenzione.

Bruno Fiorenza passa dal 221° posto del 2025 al 101° del 2026: sono ben 120 posizioni guadagnate. Per un soffio non entra nei primi cento, ma si colloca comunque nel miglior 7% circa dei partecipanti.

Ancora più consistente è il progresso di Cristian Macovei, che passa dal 571° al 199° posto, recuperando 372 posizioni. Un miglioramento notevole, che lo porta nel miglior 14% circa della graduatoria.

Ci sono poi i movimenti in discesa. Giovanni Boggia passa dall’89° al 151° posto, Silvia Patrizi dal 314° al 448°, mentre Nicola Parrella passa dal 1.161° al 1.173°.

Scendere di posizione in un concorso con 1.452 lavori non significa necessariamente aver realizzato un acquario peggiore. Basta che altri, quell’anno, abbiano lavorato meglio o che la giuria abbia preferito un’altra impostazione.

Il confronto fra due edizioni è utile per osservare l’evoluzione dei risultati, ma non equivale a una misurazione diretta della crescita tecnica di un aquascaper: ogni anno cambiano i concorrenti, i layout e le valutazioni.

Sette nomi senza un confronto diretto con il 2025

Nell’elenco di quest’anno troviamo anche diversi aquascaper per i quali non abbiamo un piazzamento 2025 riportato nel nostro precedente articolo: Angelo Roberto Colombo, Fabio Sclocco, Valeria Reniero, Nicola Da Lio, Alessandro Longobardi, Andrea Lauricella, Luis Trevisan e Stefano Pompili.

Sono otto nomi, non necessariamente otto esordienti. Per definirli tali dovremmo verificare le partecipazioni delle edizioni precedenti.

Il dato certo è che quest’anno la graduatoria ufficiale comprende 13 italiani, distribuiti in posizioni molto differenti.

E questo, al di là dei singoli piazzamenti, racconta una scena nazionale che continua a confrontarsi con il resto del mondo.

Cosa ci racconta davvero la classifica IAPLC 2026?

Guardando i risultati nel loro insieme, ci sono almeno tre aspetti che meritano una riflessione.

Il primo è la forza dell’aquascaping asiatico. Cina, Vietnam e Giappone occupano sette delle prime dieci posizioni e continuano a rappresentare un punto di riferimento internazionale.

Il secondo è la presenza europea. Il quarto posto dell’olandese Marco Kowal e i numerosi aquascaper austriaci, tedeschi e di altri Paesi europei nelle prime cento posizioni mostrano che la competizione non è affatto riservata all’Asia.

Il terzo riguarda l’Italia. Non abbiamo ripetuto l’eccezionale sesto posto del 2025, ma il 47° posto di Colombo resta un risultato importante. E i progressi di Fiorenza e Macovei meritano attenzione almeno quanto il piazzamento del miglior italiano.

La classifica, insomma, non è soltanto una lista di nomi. È anche una fotografia di come si muove l’aquascaping mondiale, di quali Paesi stanno esprimendo i risultati più importanti e di come cambiano, anno dopo anno, i protagonisti.

Cosa possiamo imparare guardando i migliori layout?

Chi guarda gli acquari dei primi classificati vede composizioni spettacolari, spesso così naturali da sembrare piccoli paesaggi ritagliati e messi sott’acqua.

Quello che una fotografia racconta meno facilmente è il lavoro necessario per arrivare a quel risultato: scelta delle piante, crescita, potature, controllo delle proporzioni e gestione della vasca.

Un layout da concorso non nasce soltanto da una buona idea. Servono anche piante in salute e la capacità di mantenerle nelle condizioni desiderate fino al momento dello scatto.

Se sei alle prime armi, il mio consiglio rimane quello di partire con una vasca gestibile e piante poco esigenti, come Anubias e muschi, prima di affrontare composizioni più complesse.

Per chi invece possiede già un acquario d’acqua dolce e vuole fare il salto, abbiamo raccontato questo percorso nell’articolo Da acquario casalingo ad acquario d’autore: verso l’aquascaping.

Domande frequenti sullo IAPLC 2026

Chi ha vinto lo IAPLC 2026?

Il vincitore è Chuanwei Yu, dalla Cina. Seguono Ha Le Trinh, dal Vietnam, e Takashi Hosoda, dal Giappone.

Quanti acquari hanno partecipato allo IAPLC 2026?

Sono stati presentati 1.452 lavori provenienti da 78 Paesi e aree geografiche.

Qual è stato il miglior risultato italiano?

Angelo Roberto Colombo ha conquistato il 47° posto, entrando nel miglior 3,2% circa della classifica mondiale.

Quanti italiani hanno partecipato?

La classifica ufficiale del 2026 comprende 13 concorrenti indicati come italiani.

Dove posso vedere la classifica completa e i layout?

Puoi consultare la classifica ufficiale IAPLC 2026 e la galleria fotografica dei lavori.

IAPLC 2026: una competizione che continua a far crescere l’aquascaping

Lo IAPLC 2026 conferma ancora una volta il livello raggiunto dall’aquascaping internazionale. Le immagini dei migliori lavori mostrano quanto questa disciplina sappia unire tecnica, botanica, composizione e sensibilità artistica.

Per l’Italia il bilancio è fatto di luci differenti: un ottimo 47° posto, due progressi importanti e tredici partecipanti che hanno scelto di confrontarsi con aquascaper provenienti da tutto il mondo.

Perché, in fondo, partecipare a un concorso del genere significa anche mettersi alla prova, confrontare il proprio lavoro con quello degli altri e trovare nuove idee per il layout successivo.

Il prossimo passo, per chi vuole migliorare, è guardare i layout davanti al proprio e cercare di capire cosa funziona: composizione, profondità, equilibrio, crescita delle piante. Uno alla volta.

E se l’anno prossimo vuoi provarci anche tu, raccontacelo nei commenti o sul nostro forum DaniReef. Sarà interessante seguire il percorso degli aquascaper italiani verso la prossima edizione.

Fonte: IAPLC 2026 World Ranking Announcement, pubblicato il 10 ottobre 2026. I confronti con il 2025 si basano sui dati riportati nel nostro articolo dedicato all’edizione precedente.


Scopri di più da DaniReef - Portale dedicato a Acquario Marino e Dolce

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.