REPORTAGE

Editoriale: Interzoo di Norimberga 2016


Passiamo la parola quindi a Simone Baglioni, fresco creatore, fra le altre cose di un nuovo acquario da 700 litri che speriamo presto di farvi vedere su queste stesse pagine.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

In chiusura di fiera, come di consueto è tempo di bilanci. Personalmente sono stato particolarmente impressionato dall’organizzazione, dato che questo era il mio primo Interzoo, dimostratasi precisa e puntuale, dall’ampiezza degli spazi allestiti, oltre che dal numero di espositori presenti. Non mi riferisco solo al settore dell’acquariologia, che abbiamo esaminato nello specifico, ma anche a tutti gli altri. Un vero tripudio di gadgets, oggetti per gli amici animali, che andavano dalle classiche copertine per cani e gatti fino alle cose più impensabili o strane.  Come è possibile trattenere un sorriso stupito di fronte a una bella bottiglia di birra dal sapore di pollo? Si, pollo perché sembra che i cani ne vadano matti! E oltretutto è anche alcool free quindi nessun problema neanche alla guida…

Scherzi a parte, la mia prima esperienza in quel di Norimberga mi ha lasciato sicuramente sensazioni più che positive, con qualche rimpianto per l’assenza di alcuni importanti nomi dell’acquariologia nazionale e mondiale (LgmAcquari, Xaqua, OceanLife e così via tanto per citarne alcune) che sicuramente avremmo voluto vedere presenti.

A ogni buon conto molte sono state le novità presentate quest’anno, nessuna rivoluzionaria in verità, ma sicuramente abbastanza curiose da ricevere una menzione speciale.

Ecco quindi la mia personale classifica delle novità più interessanti viste in questa fiera:

il 3° posto va alle lampade componibili DayTime prodotte dalla azienda tedesca Waltron, non tanto per il fatto di essere dotate di un buon sistema di controllo (comune ormai alla maggior parte delle lampade a LED), quanto per la varietà di moduli presenti che permettono una configurazione pressoché totale da parte dell’utente, la facilità di assemblaggio e la resa di luce finale che mi è sembrata sicuramente di buon livello. Spero davvero di avere la possibilità di testare queste plafoniere in maniera più approfondita in un prossimo futuro; avremo comunque occasione di parlarvene in modo più che esaustivo in un prossimo articolo.

 

il 2° posto a mio parere va assegnato alla nuova tipologia di colla per coralli o per rocce che, già vista in occasione dell’Animal Show di Rimini, ha decisamente spopolato in fiera, essendo stata portata come novità da almeno quattro aziende, come ATI, DVH Aquatic, Grotech, e Preis. Anche di questo parleremo in seguito, ma nel frattempo posso  certamente dire che è bello avere finalmente un prodotto facile da utilizzare, che non sporca in vasca e assolutamente atossico per gli animali in sostituzione delle vecchie colle bicomponente che, a mio parere, sono decisamente meno comode.

Al primo posto infine metto sicuramente i nuovi schiumatoi realizzati dalla Skimz. Una linea di prodotti davvero interessante che utilizza camere di schiumazione a sezione ellissoidale o semi-paralleloidale per diminuire l’ingombro in sump e che, a detta del produttore, dovrebbe mantenere le stesse caratteristiche di schiumazione dei corrispettivi e sicuramente più ingombranti skimmer circolari.

2016_05 Interzoo Norimberga skimz 2048-2

Come sempre cercheremo di fornirvi informazioni più dettagliate e precise riguardo a tutti i prodotti interessanti visti in questi giorni.

Passiamo quindi la parola a Massimo Morpurgo, curatore degli acquari presso il Museo di Scienze Naturali di Bolzano.

La fiera Interzoo 2016 si è rivelata essere ancora più grande delle edizioni precedenti. Troppo grande per essere visitata tutta nel tempo a mia disposizione. Quindi mi sono posto delle priorità selezionando una decina di aziende, a mio avviso, particolarmente interessanti. Passando da uno di questi stand all’altro ho cercato di cogliere le novità di altri espositori. Mi sono fermato a lungo nello stand della ditta Schuran che ospitava anche Abyzz. Le pompe di ricircolo Abyzz sono un brillante esempio di tecnologia tedesca. Sono costruite con materiali di ottima qualità con viti e girante in titanio, e progettate per durare una vita, infatti hanno una garanzia di 10 anni. L’unico difetto è il prezzo che è piuttosto impegnativo. Sono rimasto colpito dalla bellezza dei grandi vasche in Plexiglas della Schuran, perfettamente rifinite e complete di sistemi di filtrazione.

2016_05 Interzoo Norimberga schuran 1975

Inoltre mi hanno interessato molto i grandi fari LED da 150 a 500 W progettati soprattutto per acquari pubblici in grado di sostituire lampade agli alogenuri metallici da 400 e 1000 W. Ho visto questi fari negli stand di Pacific Sun e Maxspect, ma anche altre ditte come ad es. Aqua Medic li hanno in catalogo.

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Faro a led Pacific Sun per emulare le HQi da 400 a 1000 watt

Infine, l’acquario di barriera di DeJong MarineLife meritava assolutamente di essere visto e fotografato. Oltre alla incredibile varietà di specie di coralli e pesci e l’arredo, mi ha colpito la forma a base quadrata della vasca con l’impressionante illuminazione composta da 16 plafoniere led della LANI, ovvero dell’universo Triton.

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Passiamo la parola ora a Maurizio Zannoni, membro storico del MagnaRomagna (vedi) ed assieme a noi per il suo decimo Interzoo.

Quello che mi ha maggiormente colpito è stato lo stand Aqua Medic. Questo stand infatti mi ha particolarmente colpito nel suo insieme, che mi sono subito detto tra me e me: “Wow, il mio acquario marino lo farei da loro!!!”. Belle le plafo a LED Spectrum, belle le vasche Xenia, bello il sistema Evo per quanto riguarda lo schiumatoio elettronico con controller, bello il loro sistema di riempimento vasca dell’acqua evaporata, insomma tutto bello considerando anche la miriade di accessori che forniscono (esempio un panno in microfibra superfine per la pulizia esterna dei vetri della vasca…).

2016_05 Interzoo Norimberga aquamedic 250

A seguire sono rimasto particolarmente colpito dal sistema di plafoniere componibili DayTime perché essendo modulare, si possono acquistare i singoli componenti ed accessori (di tutti i tipi) in base alle proprie esigenze di dimensioni, colore e potenza della luce a LED. Sono anche carine esteticamente, peccato per il prezzo non proprio economico.

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Infine, anche se non è proprio un acquario mi ha affascinato Biopod, che è un ecosistema autosufficiente che replica ambienti reali dove si possono tenere sia rettili che pesci ma tutto in maniera smart. Tramite una app (su smartphone, tablet e computer) si possono regolare tutti i parametri della temperatura, umidità, ventilazione e piovosità in base le esigenze delle piante e animali in esso contenuto.

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L’Interzoo è la più grande fiera al mondo per il settore pet, fa veramente impressione con la sua superficie espositiva di circa 115.000 metri quadrati e vedere così tanta gente, circa 1.800 espositori fra produttori, grossisti e fornitori di servizi provenienti da tantissimi paesi. Presentando prodotti per animali domestici e forniture innovative per animali. Questo rende la fiera una fonte di ispirazione per l’industria internazionale del pet, dove il visitatore specializzato e non riesce ad avere una panoramica del mercato globale degli ultimi prodotti per l’alimentazione degli animali domestici, toelettatura ed accessori per animali domestici a quattro zampe, uccelli, pesci ornamentali e animali da terrario.