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Phenacogrammus interruptus il Tetra del Congo – approfondimento


Phenacogrammus interruptus il Tetra del Congo - approfondimento

Il Phenacogrammus interruptus è un pesce che considero stupendo, uno dei pesci che vorrei avere nella mia futura vasca non appena potrò ingrandirmi.

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Se tenuto nelle giuste condizioni e in un banco numeroso il Tetra del Congo ci ricompenserà con una tavolozza di colori da farci perdere il fiato.

Distribuzione e habitat:

Il Phenacogrammuss interruptus è un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia Alestidae, è stato descritto da Boulenger nel 1899. Questa specie vive solo in Africa, ne sono state trovate numerose popolazioni nel fiume Congo non a caso è conosciuto come Tetra del Congo. Il Phenacogrammus interruptus vive in acque dalla forti correnti, nel suo habitat naturale è stata riscontrata un’abbondante presenza di piante acquatiche.

Nuota in banchi non particolarmente grandi ed è un pesce timido, facilmente si spaventa ( dobbiamo tenerne conto quando decidiamo di ospitarlo nelle nostre vasche). Si ciba in natura prevalentemente di vermi, crostacei ed insetti.

L’Acquario ideale per il Phenacogrammus interruptus

Il Phenacogrammus interruptus è un pesce che necessita di un acquario grande per poter vivere nei migliori dei modi. Una buona vasca per poterlo ospitare è dai 250 litri in su, infatti questo pesce ama nuotare continuamente. Io personalmente opterei per una vasca almeno di dimensioni 120x50x50, oltre al volume dobbiamo ragionare sull’allestimento necessario per tenerlo nel miglior modo possibile. Come ho già accennato il Phenacogrammus interruptus in natura vive in acque dove la presenza delle piante acquatiche la fa da padrone.

Ci sono diverse piante che potremmo usare in un simil-biotopo africano o per definirlo in maniera più corretta un acquario a tema africano. Potremmo utilizzare piante come: Bolbitis heudelotii, diverse varietà di Anubias ( vi consiglio la varietà coffeefolia), Ammania gracilis, Ammania senegalensis, Aponogeton madagascarensis, Aponogeton ulvaceus, Crinum calamistratum, Ceratopteris cornuta, Nasaea crassicalius, Nymphaea lotus.

Chiaramente potremmo utilizzare anche piante non provenienti dall’Africa se non siamo propensi a realizzare un acquario a tema africano. Importante sarà, nell’allestimento della vasca, lasciare spazio libero per il nuoto nella zona del primo piano, e ci potremo poi sbizzarrire con le piante nella zona centrale e nella zona del fondo acquario.

Come si presenta

Il Phenacogrammus interruptus è un pesce dalle discrete dimensioni , il maschio raggiunge gli 8 cm mentre la dimensione della femmina si attesta sui 6 cm. Il Tetra del Congo presenta un corpo allungato di forma ovale, con grosse scaglie. Il maschio possiede delle voluminose pinne fluttuanti oltre ad essere maggiormente colorato rispetto alle femmine. La colorazione è iridescente, il colore di base è blu con una striatura che va dal giallo all’arancio intenso a seconda dei soggetti.

Compatibilità con il Phenacogrammus interruptus

Il Phenacogrammus interruptus è un pesce dal temperamento timido, hanno necessità di vivere in banco (se le dimensioni della vasca ve lo consentono vi consiglio di ospitarne una ventina), se doveste scegliere di non prendere un numero cospicuo di esemplari il Tetra del Congo tenderà ad avere una colorazione scialba.

Può essere ospitato in acquari di comunità ma essendo un pesce timido vi sconsiglio di abbinarlo a pesci più grandi ed aggressivi. Una buona opzione può essere quella di abbinarlo ai Pelvicachromis pulcher anche loro sono endemici dell’Africa, oppure si può optare per un acquario monospecifico che sarebbe a mio avviso la soluzione migliore.

Valori dell’acqua

I valori ideali per allevarlo sono:

  • temperatura 24-28 gradi;
  • ph 6-7,5;
  • gh 4-18.

Se si vuole tentare la riproduzione conviene optare per dei valori acidi dell’acqua, si è notato negli anni infatti che con acqua acida il Phenacogrammus interruptus sia maggiormente stimolato a riprodursi.