Il montaggio del Biotopus II
agosto 23, 2009 by DaniReef.com
Filed under APPROFONDIMENTI
Come già anticipato diversi mesi fa, ( http://www.danireef.com/2008/10/25/elos-biotopus-ii/ ) sono finalmente riuscito ad installare il Biotopus II by Elos nel mio sistema, ed è il terzo computer che possiedo, dopo Aquatronica e Limulus. Grazie alla peculiarità del sistema, ed alla sua bellezza, ho potuto fare una installazione a muro, sfruttando le doti e le caratteristiche del controller.

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Setting on the wall the Elos Biotopus II
agosto 23, 2009 by DaniReef.com
Filed under DEEPENING
As I wrote some months ago ( http://www.danireef.com/2008/10/25/elos-biotopus-ii/ ) I finally have a wonderful Biotopus II by Elos, and after Aquatronica and Limulus is the third controller I own. As it is so different from the others, I could set it up on the wall… wonderful!

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ELOS BIOTOPUS II
ottobre 25, 2008 by DaniReef.com
Filed under APPROFONDIMENTI, DEEPENING

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Considerazioni sul caldo estivo in acquario – Considerations on hot temp into the tank
luglio 30, 2008 by DaniReef.com
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA
For English version please click here
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Il mio sistema di raffreddamento della vasca viene gestito tramite refrigeratore (aquamedic titan 205) e tramite ventola tangenziale, comandati dall’Aquarium Controller di Aquatronica.
A 27,1 gradi parte la ventola tangenziale e si spegne quando la temperatura torna a 27 gradi. Nel caso in cui la temperatura arrivi a 27,5 gradi invece si accende anche il refrigeratore che si spegnerà poi al raggiungimento di 27 gradi. Il sistema in questo modo è sufficientemente equilibrato ed anche ridondante, in modo che anche se uno dei due sistemi non dovesse funzionare a dovere ci sarebbe l’altro di riserva. Inoltre, nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, e la temperatura dovesse raggiungere i 28 gradi, Aquatronica interverrebbe a spegnere 6 neon (su
della plafoniera per togliere la fonte di calore preminente.
In questi ultimi giorni la temperatura è costantemente sopra i 30 gradi, e così ho pensato di stravolgere le mie impostazioni.
The cooling system of my tank is based on chiller, aquamedic titan 250, and one tangential fan, driven by Aquarium Controller of Aquatronica.
When the tank temperature reaches 27,1 celsius degrees the tangential fan begin to work, and when reaches 27,5 degrees also chiller begin to work. In this way I have two systems, so I’m quite sure to have one ready to go if the other fails. And if something goes wrong, at 28 degrees Aquatronica light off 6 neon (on
of my lighting system.
But in these days the air temperature is over 30 degrees so I’ve thought to change my cooling settings.
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Aquasmart by Limulus – English Version
giugno 10, 2008 by DaniReef.com
Filed under TECH SECTION
Per leggere la versione italiana cliccate qua: AQUASMART BY LIMULUS
INTRODUCTION
I love electronics. When I begun the Aquarium hobby I thought how to automate it using a dedicated computer. Some time ago I tried Aquarium Controller of Aquatronica (you can read my opinion about it, but only in italian for now), last year I known Roberto Buti at Bologna Zoomark, and I was impressed of his system, Aquasmart. I can assure you that everything you want to do… it’s possible, as you can see continuing reading.
Roberto created Aquasmart for himself and his aquarium, and after, pressed by his friends, has chosen to sell it to everybody, nice job and well done!!!
In the picture above you can see my mounted system, by passing over with mouse you can get out cover.

So I have ordered Aquasmart system: Base module, Power module 8I, Terminal module, GSM module, Vertical level sensor and temperature probe, pH probe adapter and pH probe, Redox probe adapter and Redox probe, Conductivity probe adapter and Conductivity probe, Ethernet module, Tunz adapter, Led module and white led.
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La tecnologia in acquario – Technology applied to aquarium
maggio 28, 2008 by DaniReef.com
Filed under ARTICOLI, ARTICOLI VARI
English version coming soon… stay in touch
Avere un acquario significa anche dover interagire con esso.
L’interazione è possibile manualmente o tecnologicamente. La cosa più semplice che mi viene in mente è ad esempio l’uso di un timer per regolare l’accensione e lo spegnimento delle luci, intervallo comunemente chiamato fotoperiodo.
Da questo discende che l’automazione in acquario può avere molti risvolti diversi, può essere semplice o molto complessa, a seconda della disponibilità e soprattutto della creatività di ciascuno di noi, ed è influenzata anche dal tipo di acquario che ognuno di noi possiede. Tipicamente un acquario marino è più complesso e necessita di più controlli che un acquario di acqua dolce, e quindi è più soggetto ad un uso spinto della tecnologia.
In questo articolo vorrei esplorare alcuni accessori che possono aiutarci nella gestione di un acquario, da quelli semplici e basilari fino ad arrivare ad architetture complesse e molto costose.
Il timer, che sia elettrico o meccanico, è la prima cosa che ci viene in mente nell’automazione in acquario. E’ oggi impensabile avere un acquario e dover accendere e spegnere le luci manualmente ogni giorno. L’utilizzo di timer viene incontro ai nostri problemi e ci consente di automatizzare questo aspetto utilizzandone un numero tale da coprire tutte le esigenze. Si possono impiegare timer manuali singoli, timer elettrici da inserire all’interno di un quadro elettrico, un plc che oltre alla gestione centralizzata dei timer può consentire di fare anche altre cose fino ad arrivare all’utilizzo di un computer per acquari.
Purtroppo un timer elettromeccanico non fa nulla di più che accendere le utenze ad una data ora. Ma sono molte le cose che non riesce a fare. Non cambia ora automaticamente all’avvento dell’ora legale (o solare) e se sono presenti tanti timer è necessario agire su ognuno singolarmente per regolare l’orario. Non esistono due timer che facciano la stessa ora. Se va via la corrente è necessario risistemare ogni singolo timer per evitare sfasamenti in avanti dell’orario. Infine non è possibile, in genere, utilizzarlo per brevi periodi come un minuto o meno.
Ovviamente le cose migliorano con i timer digitali, ma si ottiene il massimo dell’integrazione con un PLC o con un computer per acquari.
In un qualsiasi acquario uno dei problemi maggiori è costituito dall’evaporazione dell’acqua, ma se per un acquario di acqua dolce è possibile, anche se non auspicabile, aspettare l’intervento manuale di qualcuno per il ripristino, in un acquario d’acqua salata l’evaporazione dell’acqua comporta una variazione della salinità, parametro chimico fisico fondamentale per il benessere e la sopravvivenza dei suoi abitanti. Normalmente si ovvia al problema con un recipiente di diversi litri riempito con acqua di osmosi e con un osmocontroller, che altro non è che un dispositivo formato da un galleggiante, presente nella sump o nell’acquario principale, che attiva una piccola pompetta che si occupa del ripristino del livello.
Un altro controllo fondamentale in acquario è quello relativo alla temperatura, poiché è normale per un acquario marino di barriera avere una potenza illuminante fra 400 ed 800 watt per una vasca da circa 300 litri. Per riscaldare l’acquario si usa un termoriscaldatore che attraverso un accoppiamento meccanico fra due lamelle ne controlla l’accensione o lo spegnimento, garantendo un differenziale di un paio di gradi. In acqua marina le cose si complicano perché oltre a dover riscaldare la vasca, è anche necessario raffreddarla: a questo scopo si usa in genere un refrigeratore che analogamente ad un impianto di aria condizionata raffredda l’acqua mediante il passaggio forzato all’interno di una serpentina in titanio (per evitarne la corrosione). Poter gestire insieme le due cose, magari tramite una sonda di temperatura di precisione, costituirebbe un ottimo passo in avanti per la semplicità e per l’affidabilità del sistema, senza rischiare che i due sistemi di riscaldamento e di raffreddamento si accendano contemporaneamente per le tolleranze del sistema, in quanto gli sbalzi termici devono essere tendenzialmente eliminati.
Altro esempio di controllo è quello della simulazione delle correnti marine. Nei sistemi più complessi si arriva a variare la potenza disponibile per simulare sia l’alternarsi delle maree che l’alternarsi del moto ondoso, fino ad arrivare ad una definizione di cicli casuali per tentare di imitare al massimo la natura e cercare quindi di fornire all’acquario una corrente turbolenta e non laminare. A questo si aggiungono poi i controlli sulla quiete notturna e sul conseguente abbassamento della potenza delle pompe.
Per ultimo ricordo la gestione dell’illuminazione. A partire da un singolo timer che si occupa di accendere e spegnere le luci nel medesimo istante, si può arrivare a controlli complessi che permettono accensioni separate delle varie lampade presenti, alla simulazione di albe e tramonti nonché del passaggio delle nuvole tramite la dimmerazione delle lampade, che siano esse neon T5 oppure lampade HQi. Nella gestione delle luci rientra anche la gestione di una lampada lunare, spesso costituita da uno o più led luminosi che varia di intensità a seconda della simulazione delle fasi lunari.
Vediamo quali dispositivi è possibile acquistare per le varie problematiche e come ovviare, dove possibile con soluzioni fai da te









