L’Elos EVision è finalmente arrivato su DaniReef.com

luglio 11, 2011 by  
Filed under NEWS

Finalmente l’ è arrivato su DaniReef, ancora una volta in anteprima mondiale!

Giunto venerdì sera ho solo avuto il tempo di sballarlo e di vedere cosa ci fosse all’interno del pacco inviatomi dalla Elos

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The new Elos Evision is finally here

luglio 11, 2011 by  
Filed under REEF AQUARIUM

The has finally arrived on DaniReef, once again a world premiere!

It has arrived Friday late evening so I just had time to unpack and see what was inside the package sent from Elos

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Il montaggio del Biotopus II

agosto 23, 2009 by  
Filed under APPROFONDIMENTI

Come già anticipato diversi mesi fa, ( http://www.danireef.com/2008/10/25/elos-biotopus-ii/ ) sono finalmente riuscito ad installare il II by nel mio sistema, ed è il terzo che possiedo, dopo Aquatronica e Limulus. Grazie alla peculiarità del sistema, ed alla sua bellezza, ho potuto fare una installazione a muro, sfruttando le doti e le caratteristiche del controller.

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Setting on the wall the Elos Biotopus II

agosto 23, 2009 by  
Filed under DEEPENING

As I wrote some months ago ( http://www.danireef.com/2008/10/25/elos-biotopus-ii/ ) I finally have a wonderful II by , and after Aquatronica and Limulus is the third controller I own. As it is so different from the others, I could set it up on the wall… wonderful!

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ELOS BIOTOPUS II

ottobre 25, 2008 by  
Filed under APPROFONDIMENTI, DEEPENING

Elos Biotopus 2

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Considerazioni sul caldo estivo in acquario – Considerations on hot temp into the tank

luglio 30, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA

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Aquamedic Titan 250 ventola tangenziale

Il mio sistema di raffreddamento della vasca viene gestito tramite (aquamedic titan 205) e tramite ventola tangenziale, comandati dall’Aquarium Controller di .

A 27,1 gradi parte la ventola tangenziale e si spegne quando la torna a 27 gradi. Nel caso in cui la arrivi a 27,5 gradi invece si accende anche il refrigeratore che si spegnerà poi al raggiungimento di 27 gradi. Il sistema in questo modo è sufficientemente equilibrato ed anche ridondante, in modo che anche se uno dei due sistemi non dovesse funzionare a dovere ci sarebbe l’altro di riserva. Inoltre, nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, e la dovesse raggiungere i 28 gradi, Aquatronica interverrebbe a spegnere 6 neon (su 8) della plafoniera per togliere la fonte di calore preminente.

In questi ultimi giorni la temperatura è costantemente sopra i 30 gradi, e così ho pensato di stravolgere le mie impostazioni.

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The cooling system of my is based on , titan 250, and one , driven by Controller of Aquatronica.

When the tank reaches 27,1 celsius degrees the tangential fan begin to work, and when reaches 27,5 degrees also chiller begin to work. In this way I have two systems, so I’m quite sure to have one ready to go if the other fails. And if something goes wrong, at 28 degrees Aquatronica light off 6 neon (on 8) of my lighting system.

But in these days the air temperature is over 30 degrees so I’ve thought to change my cooling settings.

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Aquasmart by Limulus – English Version

giugno 10, 2008 by  
Filed under TECH SECTION

Per leggere la versione italiana cliccate qua: AQUASMART BY LIMULUS

INTRODUCTION

I love electronics. When I begun the hobby I thought how to automate it using a dedicated . Some time ago I tried Aquarium Controller of Aquatronica (you can read my opinion about it, but only in italian for now), last year I known Roberto Buti at Bologna Zoomark, and I was impressed of his system, Aquasmart. I can assure you that everything you want to do… it’s possible, as you can see continuing reading.

Roberto created Aquasmart for himself and his aquarium, and after, pressed by his friends, has chosen to sell it to everybody, nice job and well done!!!

In the picture above you can see my mounted system, by passing over with mouse you can get out cover.

So I have ordered Aquasmart system: Base module, Power module 8I, Terminal module, GSM module, Vertical level sensor and probe, pH probe adapter and pH probe, Redox probe adapter and Redox probe, Conductivity probe adapter and Conductivity probe, Ethernet module, Tunz adapter, Led module and white led.

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La tecnologia in acquario – Technology applied to aquarium

maggio 28, 2008 by  
Filed under ARTICOLI, ARTICOLI VARI

version coming soon… stay in touch

Avere un significa anche dover interagire con esso.

L’interazione è possibile manualmente o tecnologicamente. La cosa più semplice che mi viene in mente è ad esempio l’uso di un timer per regolare l’accensione e lo spegnimento delle luci, intervallo comunemente chiamato fotoperiodo.

Da questo discende che l’ in acquario può avere molti risvolti diversi, può essere semplice o molto complessa, a seconda della disponibilità e soprattutto della creatività di ciascuno di noi, ed è influenzata anche dal tipo di acquario che ognuno di noi possiede. Tipicamente un acquario marino è più complesso e necessita di più controlli che un acquario di acqua dolce, e quindi è più soggetto ad un uso spinto della tecnologia.

In questo articolo vorrei esplorare alcuni accessori che possono aiutarci nella gestione di un acquario, da quelli semplici e basilari fino ad arrivare ad architetture complesse e molto costose.

Il timer, che sia elettrico o meccanico, è la prima cosa che ci viene in mente nell’automazione in acquario. E’ oggi impensabile avere un acquario e dover accendere e spegnere le luci manualmente ogni giorno. L’utilizzo di timer viene incontro ai nostri problemi e ci consente di automatizzare questo aspetto utilizzandone un numero tale da coprire tutte le esigenze. Si possono impiegare timer manuali singoli, timer elettrici da inserire all’interno di un quadro elettrico, un plc che oltre alla gestione centralizzata dei timer può consentire di fare anche altre cose fino ad arrivare all’utilizzo di un per acquari.

Purtroppo un timer elettromeccanico non fa nulla di più che accendere le utenze ad una data ora. Ma sono molte le cose che non riesce a fare. Non cambia ora automaticamente all’avvento dell’ora legale (o solare) e se sono presenti tanti timer è necessario agire su ognuno singolarmente per regolare l’orario. Non esistono due timer che facciano la stessa ora. Se va via la corrente è necessario risistemare ogni singolo timer per evitare sfasamenti in avanti dell’orario. Infine non è possibile, in genere, utilizzarlo per brevi periodi come un minuto o meno.

Ovviamente le cose migliorano con i timer digitali, ma si ottiene il massimo dell’integrazione con un PLC o con un computer per acquari.

In un qualsiasi acquario uno dei problemi maggiori è costituito dall’evaporazione dell’acqua, ma se per un acquario di acqua dolce è possibile, anche se non auspicabile, aspettare l’intervento manuale di qualcuno per il ripristino, in un acquario d’acqua salata l’evaporazione dell’acqua comporta una variazione della salinità, parametro chimico fisico fondamentale per il benessere e la sopravvivenza dei suoi abitanti. Normalmente si ovvia al problema con un recipiente di diversi litri riempito con acqua di osmosi e con un osmocontroller, che altro non è che un dispositivo formato da un galleggiante, presente nella sump o nell’acquario principale, che attiva una piccola pompetta che si occupa del ripristino del livello.

Un altro controllo fondamentale in acquario è quello relativo alla , poiché è normale per un acquario marino di barriera avere una potenza illuminante fra 400 ed 800 watt per una da circa 300 litri. Per riscaldare l’acquario si usa un termoriscaldatore che attraverso un accoppiamento meccanico fra due lamelle ne controlla l’accensione o lo spegnimento, garantendo un differenziale di un paio di gradi. In acqua marina le cose si complicano perché oltre a dover riscaldare la , è anche necessario raffreddarla: a questo scopo si usa in genere un che analogamente ad un impianto di aria condizionata raffredda l’acqua mediante il passaggio forzato all’interno di una serpentina in titanio (per evitarne la corrosione). Poter gestire insieme le due cose, magari tramite una sonda di temperatura di precisione, costituirebbe un ottimo passo in avanti per la semplicità e per l’affidabilità del sistema, senza rischiare che i due sistemi di riscaldamento e di raffreddamento si accendano contemporaneamente per le tolleranze del sistema, in quanto gli sbalzi termici devono essere tendenzialmente eliminati.

Altro esempio di controllo è quello della simulazione delle correnti marine. Nei sistemi più complessi si arriva a variare la potenza disponibile per simulare sia l’alternarsi delle maree che l’alternarsi del moto ondoso, fino ad arrivare ad una definizione di cicli casuali per tentare di imitare al massimo la natura e cercare quindi di fornire all’acquario una corrente turbolenta e non laminare. A questo si aggiungono poi i controlli sulla quiete notturna e sul conseguente abbassamento della potenza delle .

Per ultimo ricordo la gestione dell’illuminazione. A partire da un singolo timer che si occupa di accendere e spegnere le luci nel medesimo istante, si può arrivare a controlli complessi che permettono accensioni separate delle varie lampade presenti, alla simulazione di albe e tramonti nonché del passaggio delle nuvole tramite la dimmerazione delle lampade, che siano esse neon T5 oppure lampade HQi. Nella gestione delle luci rientra anche la gestione di una lampada lunare, spesso costituita da uno o più led luminosi che varia di intensità a seconda della simulazione delle fasi lunari.

Vediamo quali dispositivi è possibile acquistare per le varie problematiche e come ovviare, dove possibile con soluzioni fai da te

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Aquasmart by Limulus

aprile 8, 2008 by  
Filed under ARTICOLI, ARTICOLI VARI

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Premessa
Il sistema Aquasmart
Il modulo Base
Il modulo di potenza
Il bus DALI
Il modulo Terminale
Il modulo Tunze e la gestione del movimento
Il modulo Led
Il modulo GSM
Il collegamento al computer
Il modulo ethernet
L’evoluzione del sistema
Le Sonde e le interfacce
Sonda di Temperatura
Sensore di Livello
Sonda pH
Sonda Redox
Sonda Densità
Le mie conclusioni

Premessa:

Sono sempre stato appassionato di elettronica. E da quando ho l’hobby dell’acquariofilia ho sempre cercato di automatizzare tutto tramite un dedicato all’uso per l’.

Dopo aver provato a lungo il sistema Aquatronica ho avuto la possibilità di acquistare Aquasmart by , facendo seguito ad una conversazione avviata con Roberto Buti, proprietario ed ideatore di Aquasmart allo Zoomark di Bologna del 2007, dove sono rimasto colpito dalla completezza dei moduli offerti.
E’ incredibile vedere e toccare con mano cosa sia possibile fare con un sistema come Aquasmart, virtualmente non esiste cosa che non si possa fare: dal reintegro automatico di acqua osmotizzata, agli avvertimenti tramite modulo GSM, alla gestione dimmerabile delle luci, alla variazione della portata di elettroniche e non elettroniche, giusto per enumerare qualcosa di esotico ed allettante.

Il sistema Aquasmart nasce dalla passione di Roberto Buti che ha creato un sistema automatico per la gestione del proprio acquario e che poi ha deciso di renderlo pubblico e di commercializzarlo.

Il mio sistema è stato installato su barre DIN all’interno di un quadro elettrico creato ad hoc. Nella sotto potete vedere come si presenti il quadro elettrico all’interno della sump e se vi passate sopra il mouse potete togliere il coperchio e vedere l’Aquasmart nudo.

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La giusta temperatura in acquario – the right temperature in aquarium

febbraio 29, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA

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Ultimamente mi stavo chiedendo quale fosse la miglior in … con tutte le considerazioni che questo comporta.

Io sono solito, diciamo così, tenere la temperatura fra i 25,5 gradi ed i 27,5 gradi, aiutandomi con la gestione tramite e/o .

Leggendo il bellissimo libro di Bornemann “ Corals”, trovo però che la media della temperatura in natura sia di 28°C. E che viaggia da un minimo di 21°C ad un massimo invalicabile di 30°C.
Così ho cominciato a farmi qualche domanda.

Innanzi tutto aumentando la temperatura in acquario otteniamo di diminuire il contenuto di Ossigeno disciolto, e questo è male, inoltre aumentiamo il metabolismo degli animali, ottenendo (in teoria) animali più attivi e colori più sgargianti.
Inoltre tenendo una temperatura, diciamo medio-alta, abbiamo meno problemi estivi, nel senso che i nostri animali sopporteranno molto maggiormente le estive più alte. Io ho due ventole tangenziali che mi aiutano a tenere più bassa la tamperatura, ma ovviamente una cosa è tenere l’acquario a 27,5°C ed un’altra è tenerlo a 28,5°C.
Inoltre la crescita dei coralli aumenta a T elevate.

Certo avere una T alta vuole anche dire avere qualche problema di ambientamento nel momento in cui dobbiamo inserire animali che siano abituati a T ben più basse, rischiando di avere un recesso di tessuti come descrive sempre Bornemann nel suo libro

Analizziamo invece come si comporta il nostro acquario con T più basse, attorno ai 26°C costanti.
In questo caso aumenta la concentrazione di ossigeno disciolto, si rischiano, forse, meno bruciature degli animali e si limita l’evaporazione invernale, ma si aumenta quella estiva. Siamo comunque lontano dalle medie rilevate in natura (senza considerare che la T si sta cmq alzando in questi ultimi anni…), anche se T basse vogliono anche significare una minor crescita algale.

Quindi quale potrebbe essere la T ideale da mantenere in acquario? Quanti gradi di differenza fra giorno e notte?
Io ho intenzione di portare, con calma, la T del mio acquario ad oscillare fra i 26°C ed i 28°C, aumentando quindi di 0,5°C.

Certo con un collegato all’acquario ci si potrebbe spingere oltre… cercando di far ottenere all’acquario il massimo della temperatura con la metà del fotoperiodo in modo da simulare il mezzogiorno, ed ancora collegare le HQi allo stesso e spegnere le HQi nel momento in cui si misuri in acquario una T di 29°C dovuta ad un qualsiasi malfunzionamento dei dispositivi di raffreddamento. Analogo discorso lo si può fare con le T5 sebbene queste riscaldino meno delle HQi.

A questo proposito sarei curioso di provare il della , dato che in memoria ha tutta una serie di biotopi e che quindi dovrebbe aiutarci nella ricerca della temperatura perfetta.

E comunque alla fine però i dubbi rimangono… Bornemann suggerisce un intervallo di 27/29°C…

E voi?

Lately I’m asking myself which was the better temperature in Aquarium… with all the considerations that involves. I am usual to hold the temperature between the 25,5 degrees and the 27,5 degrees, helped through Aquatronica and/or Limulus aquarium computer.

Reading the beautiful book of Bornemann “Aquarium Corals”, I discover the average of temperatures in nature is of 28°C. From a minimum of 21°C to a invalicabile maximum of 30°C. Therefore I have begun to ask some questions to me.

In the first place if we increase temperature in aquarium we diminish the total oxygen content, and this is bad, moreover we increase the metabolism of animals, obtaining (in theory) more active animals and more bright colors.

Moreover if we hold an almost high temperature (28°?), we’ll have little problems on summer, because our animals are used to sense high temperatures, and they’ll suffer less for increasing temperature. When I had HQi on my I had two tangential impellers that helped me to hold low tamperature, but obviously is different to hold aquarium to 27,5°C or to 28,5°C. Anyway increasing temperature will result in more corals growth.

In same way, if we maintain high temperature we’ll have great trouble when we insert other animals, coming from low temp aquarium, and we’ll risk to have a tissue recess as it describes always Bornemann in his book.

And what if we analyze aquarium with lower temp, i.e. 25,5° (my actual temperature :-) )?

In this case it increases the total oxygen dissolved, winter evaporation is limited, but summer one is increased. We are however far away from averages found in nature (without to consider that the temp is raising in recent years…), and if temp is maintained low we may easily control the algae growth.

Therefore which it could be ideal temp to maintain in aquarium? How many degrees of difference between day and night?

I have intention to carry, with calm, temp of my aquarium to oscillate between 26°C and the 28°C, increasing therefore of 0,5°C.

Sure with a computer connected to the aquarium we could push beyond this idea…

We could try to achieve maximum of day temp with half of our illuminating day to simulate noon, and still to connect our light to the same computer and to light off some HQi if the aquarium temp will be off safe temp, like 29°, due to a whichever malfunctioning of the cooling devices. Analogous speech can be made with the T5 although these heat less of the HQi.

To this purpose I would be curious to try the Biotopus II of the Elos, since it has in memory a series of biotopi and that therefore it would have to help us in the search of the perfect temperature.

And however at the end we have doubts. Bornemann suggests an interval of 27/29°C…

And you?

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