Home PESCI Perché i pesci si nascondono in acquario? 7 cause comuni

Perché i pesci si nascondono in acquario? 7 cause comuni

Centropyge bicolor tra le rocce di un acquario marino

Capita più spesso di quanto si pensi: fino al giorno prima il nostro pesce era lì, davanti al vetro. Poi improvvisamente non lo vediamo più. Iniziamo a cercarlo dietro una roccia, sotto un legno, fra le piante, e magari cominciamo anche a preoccuparci.

Aquariatech tutta la tecnologia che ti serve in tempo reale

Ma perché i pesci si nascondono?

Non c’è una risposta unica. In molti casi è un comportamento normale, in altri può essere il segnale che qualcosa in vasca non li fa sentire tranquilli. Per capirlo, come spesso succede in acquariofilia, bisogna osservare.

1. È appena arrivato in acquario

Un pesce appena inserito si trova improvvisamente in un ambiente nuovo, con luci diverse, nuovi compagni e riferimenti che ancora non conosce.

Pervagor janthinosoma in acquario marino di barriera
Pervagor janthinosoma in acquario marino

È facile quindi che per un po’ rimanga nascosto o si faccia vedere poco. In questi casi conviene lasciargli il tempo di ambientarsi, evitando di inseguirlo o di spostare continuamente rocce e arredi per vedere dove si trova.

2. È una specie piuttosto timida

Non tutti i pesci amano stare sempre in primo piano. Alcune specie preferiscono restare vicino a rocce, legni, piante o cavità e possono uscire più spesso quando l’ambiente è tranquillo o la luce è meno intensa.

Apistogramma macmasteri in acquario d’acqua dolce
Apistogramma macmasteri

Per questo, prima di preoccuparsi, vale sempre la pena conoscere un po’ il comportamento della specie che stiamo allevando.

3. Qualcuno lo sta mettendo sotto pressione

A volte basta osservare qualche minuto in più per capire cosa succede. Un pesce dominante può tenere un altro individuo continuamente ai margini della vasca. Inseguimenti frequenti, pinne rovinate o un animale che esce soltanto quando gli altri si allontanano possono farci capire che c’è un problema di convivenza.

Zebrasoma desjardinii in acquario marino di barriera
Zebrasoma desjardinii nell’acquario marino di Pasquale Ruocco

E non è detto che la causa sia soltanto la dimensione dell’acquario. Anche l’abbinamento fra le specie conta molto.

4. Ci sono pochi rifugi

Un acquario molto aperto può sembrare bello ai nostri occhi, ma alcuni pesci possono sentirsi più esposti. Rocce, legni, piante e zone d’ombra aiutano a creare punti nei quali gli animali possono ripararsi quando ne sentono il bisogno. Soprattutto in acqua dolce, abbiamo già visto quanto le piante siano importanti in acquario, non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche per creare un ambiente più naturale e articolato.

Acquario d’acqua dolce ricco di piante e rifugi per i pesci
Piante, legni e zone riparate possono offrire ai pesci diversi punti in cui sentirsi al sicuro

Spesso, quando un pesce sa di avere un rifugio vicino, finisce anche per mostrarsi di più.

5. La luce è molto intensa

Alcune specie provengono da ambienti con vegetazione, radici, tannini o comunque zone meno illuminate. Se la vasca è molto luminosa e non offre ripari, è possibile che il pesce preferisca stare nelle aree più scure.

Zebrasoma flavescens in una zona poco illuminata dell’acquario
Zebrasoma flavescens in penombra

Anche l’accensione improvvisa delle lampade può farlo scappare per qualche momento.

6. È cambiato qualcosa nell’acquario

Una manutenzione, una roccia spostata, un nuovo pesce, una potatura importante o un legno girato possono modificare gli equilibri della vasca più di quanto immaginiamo.

Acquario marino di Simone La Giglia con rocciata e numerosi rifugi
L’acquario marino di Simone La Giglia: ogni roccia, passaggio e rifugio entra a far parte del territorio dei pesci

Per noi magari cambia poco, ma per i pesci cambiano territori, passaggi e punti di riferimento. Per qualche tempo possono quindi diventare più prudenti o schivi.

7. Potrebbe esserci un problema

Se un pesce normalmente attivo comincia a nascondersi e insieme mangia meno, respira in modo insolito, tiene le pinne serrate oppure presenta ferite o macchie, allora vale la pena approfondire. In questi casi controllerei prima di tutto temperatura e valori dell’acqua, e poi osserverei con attenzione il comportamento dell’animale.

In acqua dolce è importante anche sapere se l’acqua che utilizziamo sia realmente adatta ai pesci che stiamo allevando, un aspetto che abbiamo approfondito parlando dell’utilizzo dell’acqua di rubinetto con i pesci tropicali.

Prima di intervenire, guardiamo la vasca

Quando un pesce si nasconde viene spontaneo voler fare qualcosa subito. In realtà spesso la prima cosa utile è capire cosa è cambiato.

È arrivato un nuovo pesce? Abbiamo modificato il layout? La luce è diversa? Oppure quel comportamento fa semplicemente parte del carattere della specie?

In acquario non tutto ciò che ci sembra strano è per forza un problema e, come abbiamo raccontato nella nostra guida a una acquariologia senza stress, intervenire continuamente può a volte complicare le cose invece di risolverle.


Scopri di più da DaniReef - Portale dedicato a Acquario Marino e Dolce

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.