
Mancano ormai meno di due mesi ad AcquariaItalia 2026, la seconda edizione della manifestazione interamente dedicata al mondo dell’acquariofilia, che si terrà il 19, 20 e 21 settembre 2026 a Malpensa Fiere. È quindi arrivato il momento di fermarci un attimo, guardare tutto quello che abbiamo costruito fino a oggi e cominciare a raccontarvi più nel dettaglio ciò che vi aspetterà in fiera.
Indice dell’articolo
- Tre giorni, due anime, un unico grande evento
- La mappa e i due padiglioni
- Gli eventi di AcquariaItalia 2026
- I protagonisti dell’acquariofilia
- Le visite guidate gratuite
- Il programma digitale
- La giornata B2B
- Aziende, negozi, acquari e associazioni
- Biglietti e informazioni
- Perché non dovreste mancare
Quando abbiamo iniziato a lavorare alla seconda edizione di AcquariaItalia, avevamo davanti un obiettivo molto chiaro: partire da quanto di buono era stato fatto nel 2025, ascoltare espositori e visitatori e trasformare la manifestazione in qualcosa di ancora più grande, completo e utile per tutto il settore.
Non volevamo limitarci ad aggiungere qualche stand. Volevamo dare alla fiera una struttura più leggibile, aumentare la presenza delle aziende, ampliare gli eventi dedicati agli appassionati e creare finalmente uno spazio professionale in cui negozianti, produttori, distributori e operatori potessero incontrarsi con il tempo e la tranquillità necessari.
Il risultato è una manifestazione sviluppata su due grandi padiglioni, con il fine settimana del 19 e 20 settembre aperto al pubblico e una terza giornata, lunedì 21 settembre, interamente dedicata al B2B.
AcquariaItalia 2026: tre giorni, due anime, un unico grande evento
Sabato 19 e domenica 20 settembre AcquariaItalia sarà aperta agli appassionati, alle famiglie, ai curiosi e a chiunque voglia scoprire il mondo degli acquari. Saranno due giornate dedicate agli incontri, agli acquisti, agli animali, agli allestimenti, alle mostre e alla divulgazione.
Lunedì 21 settembre cambierà invece il punto di vista. Rimarrà aperto il padiglione dedicato alle aziende e la fiera diventerà un luogo di lavoro e di confronto riservato agli operatori professionali del settore.
È una scelta importante, sulla quale abbiamo investito molte energie. L’acquariofilia italiana ha bisogno sia di grandi momenti di incontro con il pubblico sia di occasioni in cui aziende, negozi e distributori possano parlare con calma di prodotti, mercato, distribuzione e collaborazioni future.
La mappa di AcquariaItalia 2026
La piantina che vedete qui sotto permette già di capire quanto sia cambiata la manifestazione rispetto alla prima edizione. Gli spazi sono stati divisi secondo una logica precisa, cercando di rendere la visita semplice sia per chi ama il mondo dell’acqua dolce sia per chi è interessato soprattutto all’acquario marino.

Il padiglione dedicato al vivo, ai negozi e alle associazioni
Il padiglione sulla sinistra sarà aperto sabato e domenica e ospiterà gli espositori dedicati principalmente al vivo, i negozi specializzati, le associazioni e numerosi eventi.
Abbiamo cercato di mantenere, per quanto possibile, la divisione fra acqua dolce e acqua marina che nella prima edizione era stata molto apprezzata. In questo modo ogni visitatore potrà muoversi più facilmente verso il proprio settore di interesse, senza però rinunciare alla possibilità di scoprire qualcosa di nuovo nell’altra metà del padiglione.
Ci saranno pesci, piante, coralli, crostacei, materiali per l’allestimento, accessori e negozi provenienti da diverse zone d’Italia e d’Europa. Ma soprattutto questo padiglione sarà animato da show, esposizioni e progetti speciali che renderanno la visita molto più di una semplice passeggiata fra gli stand.
Il padiglione delle aziende e delle grandi mostre
Il padiglione sulla destra sarà il cuore professionale e tecnologico di AcquariaItalia 2026. Qui troverete produttori, distributori e aziende italiane ed europee, con la possibilità di vedere da vicino prodotti già affermati e molte delle novità presentate pochi mesi fa a Interzoo 2026.
Non si tratterà però di una fredda successione di stand commerciali. Abbiamo chiesto alle aziende di integrare almeno un acquario nei propri spazi, proprio perché vogliamo che anche la parte più professionale della fiera rimanga profondamente legata alla nostra passione.
Nello stesso padiglione troveranno spazio anche alcune delle installazioni più importanti della manifestazione, tra cui il Centropyge Show, il Museo della storia dell’Acquariofilia, l’esposizione dedicata all’aquascaping e altri progetti che vi presenteremo progressivamente nelle prossime settimane.
Gli eventi di AcquariaItalia 2026
Uno dei principali sforzi organizzativi di quest’anno è stato dedicato proprio agli eventi. Vogliamo che il pubblico possa trovare qualcosa di nuovo da vedere durante tutto l’arco della giornata e che AcquariaItalia sia interessante sia per l’acquariofilo esperto sia per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
Centropyge Show: la prima grande mostra italiana dedicata ai pesci angelo nani
Il Centropyge Show sarà uno degli appuntamenti più spettacolari per gli appassionati di acquario marino. Per la prima volta in Italia verrà realizzata un’esposizione interamente dedicata ai pesci angelo nani, fra le creature più colorate, affascinanti e desiderate dell’acquario di barriera.
L’obiettivo è riunire diverse specie e varianti all’interno di un’unica area, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarne livree, dimensioni e comportamenti. Un’occasione rara anche per chi frequenta da molti anni il settore, perché alcuni di questi animali sono difficili da osservare contemporaneamente persino nei negozi più specializzati.
Il Centropyge Show sarà anche uno strumento divulgativo: non soltanto bellezza e colori, ma informazioni sulla provenienza, sulle esigenze di allevamento, sul comportamento e sulla compatibilità di questi pesci con gli acquari di barriera.

Il Centropyge Show sarà realizzato grazie alla sponsorizzazione principale di AquaDistri.
Un acquario da 5.000 litri ad AcquariaItalia
Tra le sorprese più spettacolari di AcquariaItalia 2026 possiamo già anticiparvene una: grazie alla sponsorizzazione di New Wave, all’interno della manifestazione verrà allestito un incredibile acquario da 5.000 litri.
Una vasca dalle dimensioni decisamente fuori dal comune, destinata a diventare uno dei grandi punti di richiamo della fiera e che, ne siamo certi, lascerà a bocca aperta appassionati e visitatori. Per il momento, però, non vogliamo svelarvi altro: il progetto merita un approfondimento dedicato e nelle prossime settimane vi racconteremo come sarà realizzato, cosa ospiterà e quali saranno i protagonisti coinvolti.
Possiamo solo dirvi che non sarà un semplice acquario esposto in fiera, ma qualcosa pensato per mostrare fino a che punto possano spingersi tecnica, progettazione e passione quando si lavora davvero in grande. Continuate a seguirci, perché di questa vasca sentirete parlare molto presto.
AIC ad AcquariaItalia: il Congresso Nazionale degli appassionati di ciclidi
Il mondo dei ciclidi avrà un ruolo di assoluto primo piano grazie alla presenza dell’AIC-APS, l’Associazione Italiana Ciclidofili, che durante AcquariaItalia organizzerà il proprio Congresso Nazionale.
Sarà un vero punto d’incontro per la community italiana, con approfondimenti dedicati soprattutto ai biotopi della Rift Valley africana, dal Lago Tanganica al Lago Malawi.

Fra gli ospiti più attesi ci sarà Heinz Büscher, figura conosciuta a livello internazionale per il lavoro svolto nello studio e nell’osservazione dei ciclidi del Lago Tanganica. La sua presenza conferma la dimensione sempre più internazionale che vogliamo dare alla manifestazione.

L’aquascaping diventa uno spettacolo: 10 acquari in 12 metri
Lo show organizzato da IAC – Italian Aquascaping Crew sarà uno dei punti focali dell’area dedicata all’acqua dolce. Parliamo di un’esposizione lunga ben 12 metri, all’interno della quale troveranno posto 10 acquari completi.
Ogni vasca sarà differente dalle altre, perché ciascun aquascaper porterà il proprio stile, la propria sensibilità e il proprio modo di interpretare rocce, legni, piante, profondità e prospettiva.
Non sarà quindi soltanto una sequenza di acquari belli da fotografare, ma una panoramica sui diversi linguaggi dell’aquascaping contemporaneo italiano. Un progetto ambizioso, pensato per ispirare chi già allestisce acquari piantumati e per mostrare ai neofiti quanto possa essere creativo questo settore.

Guppy Show e Betta Show
Fra gli eventi già visibili nella mappa provvisoria troviamo anche il Guppy Show e il Betta Show, due esposizioni dedicate a pesci che hanno accompagnato generazioni di acquariofili ma che, quando vengono selezionati e allevati ad alto livello, possono mostrare colori e forme molto lontani dagli esemplari comunemente osservati nei normali acquari domestici.

Queste aree permetteranno di valorizzare il lavoro degli allevatori, far conoscere varietà particolari e avvicinare il pubblico al tema della selezione consapevole, della genetica e del corretto mantenimento degli animali.

Ne parleremo in modo più approfondito non appena verranno svelati tutti i dettagli, ma possiamo già anticipare che saranno due appuntamenti capaci di attirare sia gli specialisti sia le famiglie e i visitatori più giovani.
Il Guppy Show e il Betta Show saranno realizzati con il supporto del negozio La Mangrovia e di AMTRA, che metterà a disposizione gli acquari necessari alle due esposizioni.
Tamasaba Expo
Un altro evento evidenziato nella piantina è il Tamasaba Expo, dedicato a una particolare e affascinante varietà di pesce rosso giapponese, caratterizzata dal corpo robusto e dalla coda singola. Fra gli esemplari annunciati ce ne saranno alcuni con un valore che può raggiungere i 5.000 euro.

È un mondo probabilmente ancora poco conosciuto da una parte del pubblico italiano e proprio per questo perfettamente coerente con la missione di AcquariaItalia: mostrare non soltanto ciò che tutti già conoscono, ma anche allevamenti, selezioni e tradizioni acquariofile capaci di aprire nuove prospettive.
Il Tamasaba Expo sarà realizzato con il supporto del negozio Koi Style.
Museum of Aquarium History: il Museo della storia dell’acquariofilia
Particolarmente interessante sarà anche la presenza del Museum of Aquarium History, uno spazio dedicato alla memoria e all’evoluzione del nostro hobby.
L’acquariofilia non è fatta soltanto delle ultime pompe elettroniche, delle plafoniere più moderne o degli acquari controllabili tramite smartphone. Alle nostre spalle ci sono decenni di evoluzione tecnica, libri, riviste, strumenti, materiali e intuizioni che hanno permesso di arrivare alle conoscenze e alle possibilità attuali.


Conoscere questa storia significa comprendere meglio anche il presente. Sarà quindi un’area diversa dalle altre, ma estremamente affascinante per chi ama l’acquariofilia in tutte le sue forme.
Il mondo affascinante delle meduse
Ad AcquariaItalia 2026 ci sarà spazio anche per uno degli aspetti più affascinanti e scenografici dell’acquariofilia marina: l’allevamento delle meduse. Grazie alla presenza di Meduseria Milano, il pubblico potrà osservare da vicino questi organismi antichissimi, eleganti e apparentemente delicati, capaci di muoversi nell’acqua con una leggerezza quasi ipnotica.
Le meduse richiedono acquari progettati appositamente per le loro particolari esigenze, con una circolazione dell’acqua studiata per mantenerle sospese ed evitare che entrino in contatto con spigoli, pompe o aspirazioni. Sarà quindi un’occasione non soltanto per ammirarle, ma anche per conoscere meglio le tecniche, le attrezzature e le attenzioni necessarie per allevarle correttamente.



È un settore ancora poco conosciuto dal grande pubblico e molto diverso dall’acquario marino tradizionale. Proprio per questo siamo convinti che l’area dedicata alle meduse sarà una delle più fotografate e apprezzate della manifestazione, soprattutto dalle famiglie e da chi visiterà AcquariaItalia per la prima volta.
Incontra i protagonisti dell’acquariofilia
AcquariaItalia 2026 sarà anche una grande occasione per incontrare dal vivo alcuni dei divulgatori e content creator più conosciuti del panorama acquariofilo italiano e internazionale. Non semplici ospiti da osservare su un palco, ma appassionati disponibili a parlare con il pubblico, scambiare esperienze, rispondere alle domande e condividere la propria passione.
Oltre al sottoscritto e alla squadra di DaniReef, saranno presenti numerosi divulgatori, autori e content creator italiani e internazionali. Fra i nomi già confermati troviamo Gloria Ciriello, Irish Shrimp Guy, Mr Récif Captif, Reef NC, l’autore e fotografo internazionale Tony Vargas, Reef Vic dalla Francia e Maurizio Vendramini, conosciuto sui social come Zio Pesce e protagonista del primo episodio di DaniReef Talks.

Personalità differenti, capaci di raccontare acquario marino, acqua dolce, caridine, aquascaping, allevamento, fotografia e divulgazione attraverso linguaggi e punti di vista diversi. Uno degli obiettivi della manifestazione è proprio creare un luogo in cui il pubblico possa incontrare dal vivo le persone che segue ogni giorno attraverso articoli, video e social network.
L’elenco, naturalmente, è ancora provvisorio: altri ospiti e creator si aggiungeranno nelle prossime settimane. Continuate quindi a seguirci, perché annunceremo progressivamente tutte le presenze e i momenti d’incontro previsti durante la manifestazione.
Le visite guidate gratuite tornano anche nel 2026
Dopo l’esperienza positiva della prima edizione, abbiamo deciso di riproporre e sviluppare ulteriormente le nostre visite guidate gratuite.
Nascono soprattutto per aiutare i neofiti e i curiosi, ovvero quelle persone che entrano in fiera affascinate dagli acquari ma che potrebbero sentirsi spaesate di fronte a centinaia di vasche, animali e prodotti differenti.

I partecipanti saranno accompagnati per circa un’ora attraverso percorsi distinti dedicati al mondo marino e all’acqua dolce. Durante il tour potranno vedere gli allestimenti più interessanti, ascoltare spiegazioni, assistere a dimostrazioni e porre direttamente le proprie domande.
Le visite sono previste sia sabato sia domenica, con partenze alle 11:00, 12:00, 15:00 e 16:00 per entrambi i percorsi. La partecipazione sarà gratuita, ma sarà necessario prenotarsi perché i posti disponibili sono inevitabilmente limitati.
Il programma digitale di AcquariaItalia 2026
Per aiutare il pubblico a orientarsi all’interno dei due padiglioni stiamo preparando anche un vero e proprio programma digitale di AcquariaItalia 2026, consultabile direttamente dallo smartphone attraverso un QR Code che sarà disponibile in diversi punti della manifestazione.
Il QR Code permetterà di accedere a una pagina web pensata per accompagnare i visitatori durante tutta la giornata. Sarà possibile consultare la posizione dei singoli stand, distinguere rapidamente le aree dedicate all’acqua dolce da quelle dedicate all’acquario marino, individuare aziende, negozi, associazioni e mostre, e controllare il programma aggiornato degli eventi.

L’obiettivo è creare uno strumento semplice, immediato e sempre disponibile, capace di aiutare ciascun visitatore a costruire il proprio percorso senza rischiare di perdere uno stand, una conferenza, una dimostrazione o uno degli appuntamenti previsti durante la manifestazione.
Non sarà quindi soltanto una versione digitale della piantina, ma una vera guida di supporto ad AcquariaItalia 2026, che continueremo ad aggiornare fino all’apertura della fiera con tutte le informazioni utili.
Il video: la live con Reef World dedicata ad AcquariaItalia
Abbiamo parlato a lungo di AcquariaItalia anche durante una live realizzata insieme ai ragazzi di Reef World. Durante la live abbiamo raccontato la genesi di diversi progetti, illustrato la disposizione della fiera e risposto alle domande degli appassionati.
È il modo migliore per approfondire ciò che stiamo preparando e per scoprire anche alcuni retroscena che difficilmente trovano spazio all’interno di un articolo.
Lunedì 21 settembre: la giornata B2B
La più grande novità strutturale di AcquariaItalia 2026 sarà probabilmente la giornata B2B di lunedì 21 settembre, aperta dalle 9:00 alle 17:00 e riservata agli operatori del settore.
Non vogliamo considerarla semplicemente come un giorno aggiuntivo. Sarà una fiera diversa all’interno della fiera, pensata per aziende produttrici, marchi, distributori, negozi specializzati, buyer e professionisti.
Durante il fine settimana gli stand saranno inevitabilmente impegnati a incontrare migliaia di visitatori. Il lunedì permetterà invece di dedicare più tempo agli approfondimenti tecnici e commerciali, alla presentazione delle novità e alla costruzione di rapporti professionali.

Il settore acquariofilo ha bisogno di luoghi in cui le persone possano incontrarsi realmente. Le videochiamate e le comunicazioni digitali sono strumenti utilissimi, ma vedere un prodotto, conoscere direttamente chi lo ha sviluppato e discutere di un progetto davanti a un acquario rimane qualcosa di insostituibile.
Per questo crediamo molto nella giornata B2B e nella possibilità che possa diventare, anno dopo anno, un appuntamento importante non soltanto per il mercato italiano ma anche per le aziende europee presenti in fiera.
Se desiderate conoscere nel dettaglio come funzionerà la giornata professionale, a chi è rivolta e quali opportunità offrirà a negozi, aziende e distributori, vi consigliamo di leggere anche il nostro approfondimento: AcquariaItalia B2B 2026: il 21 settembre solo per le aziende.
Una serata dedicata agli espositori
Una fiera non vive soltanto durante gli orari di apertura al pubblico. Molte delle idee migliori, delle future collaborazioni e delle amicizie più solide nascono quando gli stand chiudono e finalmente gli espositori possono fermarsi e parlare con maggiore tranquillità.
Per questo stiamo lavorando anche a un momento serale riservato agli espositori, pensato non come un altro impegno formale, ma come un’occasione piacevole per stare insieme, conoscersi meglio e creare quella rete di relazioni che rappresenta uno dei valori più importanti di una manifestazione come AcquariaItalia.
Nei prossimi giorni comunicheremo direttamente agli interessati tutti i dettagli organizzativi.
Aziende, negozi e allevatori da tutta Europa
Guardando la piantina si può già intuire il livello di partecipazione raggiunto. Avremo aziende, distributori, negozi, allevatori e associazioni provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi europei.
Nel padiglione professionale sarà possibile incontrare alcuni dei marchi più conosciuti del settore, mentre nell’altro padiglione troveremo un’offerta vastissima di coralli, pesci, piante e materiali per l’allestimento.
L’elenco è già molto ricco e continuerà a essere aggiornato. Per questo, invece di riportare qui una lista destinata a diventare rapidamente superata, vi consigliamo di consultare direttamente la pagina ufficiale degli espositori di AcquariaItalia 2026.
La piantina è ancora provvisoria e potrebbero esserci ulteriori inserimenti o modifiche. Le aziende e i negozi interessati agli ultimi spazi disponibili possono contattare direttamente l’organizzazione attraverso il sito ufficiale.

E, parlando di presenze internazionali, un nome merita di essere anticipato fin da ora: Julian Sprung. Il celebre biologo, autore e fondatore di Two Little Fishies sarà presente ad AcquariaItalia con il proprio stand, che arriverà direttamente da Miami. Una presenza di enorme prestigio per la manifestazione e un’occasione rara per incontrare una delle figure che hanno maggiormente influenzato l’acquariofilia marina moderna.
Centinaia di acquari da ammirare
AcquariaItalia non sarà soltanto una grande esposizione commerciale. Passeggiando fra i due padiglioni sarà possibile ammirare centinaia di acquari allestiti, ognuno con una propria filosofia, tecnica e interpretazione dell’acquariofilia.
Dagli acquari marini di barriera ricchi di coralli agli aquascape più spettacolari, passando per biotopi naturali, vasche dedicate ai pesci rossi, ai ciclidi africani, ai Betta, ai Guppy, alle caridine e a molte altre specializzazioni, ogni appassionato troverà qualcosa capace di ispirarlo.



Saranno inoltre presenti aquascaper di fama internazionale, che porteranno in fiera alcuni dei loro allestimenti più rappresentativi, offrendo al pubblico l’occasione di osservare da vicino lavori normalmente visibili soltanto nelle più importanti competizioni o attraverso fotografie e video.
Che siate alla ricerca di nuove idee per il vostro acquario o semplicemente desideriate lasciarvi sorprendere dalla creatività e dalla tecnica dei migliori allestitori, AcquariaItalia sarà anche una straordinaria occasione per osservare dal vivo acquari che difficilmente sarà possibile rivedere tutti insieme in un’altra manifestazione italiana.
Le associazioni acquariofile: il cuore della passione
Accanto ad aziende e negozi, AcquariaItalia 2026 ospiterà numerose associazioni acquariofile italiane, realtà che da anni promuovono la cultura dell’acquariofilia, l’allevamento consapevole e la diffusione di specie spesso poco conosciute dal grande pubblico.
I visitatori potranno confrontarsi direttamente con allevatori esperti, osservare acquari dedicati a specifiche famiglie di pesci e scoprire tecniche di allevamento, riproduzione e gestione maturate in anni di esperienza sul campo. Un’occasione preziosa sia per chi si avvicina per la prima volta all’hobby, sia per gli acquariofili più esperti.



Tra le associazioni presenti saranno protagoniste AAA (Associazione Acquariofili Abruzzese), Acquari Naturali, AIB (Associazione Italiana Betta), AIC (Associazione Italiana Ciclidofili), AIK (Associazione Italiana Killifish), CIR (Club Ittiologico Romano) per il mondo dolce e Reef World ed ORTO (Ocean Reef Tank Owners) per il mondo marino, ognuna con acquari, esposizioni e attività dedicate ai rispettivi settori di specializzazione.
I biglietti di AcquariaItalia 2026
Per il fine settimana aperto al pubblico sono disponibili diverse formule, pensate per adattarsi alle esigenze dei singoli visitatori, delle famiglie e dei gruppi.
- Biglietto Standard: 14 euro per una giornata, con ingresso dalle 10:00 alle 18:00;
- Biglietto Combo: 21 euro per partecipare a entrambe le giornate, che a mio modesto avviso, e per quello che stiamo preparando, è il biglietto da comprare.
- Biglietto Early Entrance: 39 euro, con ingresso anticipato alle 9:00, colazione e un test Aquatic LAB ICP FreshWater o Marine Water da ritirare presso OceanLife;
- Biglietto Gruppo: 70 euro per sei persone, con disponibilità limitata.
Il parcheggio di Malpensa Fiere sarà gratuito. Tutti i dettagli, le riduzioni e le condizioni di accesso sono disponibili nella pagina ufficiale dedicata ai biglietti di AcquariaItalia 2026.
Organizzare AcquariaItalia: quanto lavoro c’è dietro
Da fuori è facile vedere una piantina colorata, un elenco di aziende e una serie di eventi. Dietro ognuno di quei rettangoli e dietro ogni singolo progetto, però, ci sono mesi di telefonate, email, incontri, cambiamenti, problemi da risolvere e persone da mettere in contatto.
Organizzare una manifestazione di questo tipo non significa soltanto vendere degli spazi espositivi. Significa ragionare sugli impianti elettrici, sull’acqua, sugli scarichi, sull’accessibilità, sul benessere degli animali, sui percorsi del pubblico, sulla comunicazione, sugli ospiti internazionali e sulle esigenze molto diverse di aziende, negozi, allevatori e associazioni.
È uno sforzo enorme, portato avanti dal sottoscritto, da Daniel Baiocco, dalla squadra di Esotika, da quella di DaniReef, dalle associazioni e da tutte le persone che hanno scelto di credere nel progetto.
Ci sono ancora molte cose da definire e moltissime sorprese da comunicarvi, ma oggi possiamo già dire che AcquariaItalia 2026 sarà molto più grande e articolata della prima edizione.
In questo lavoro possiamo contare sul contributo di diversi partner tecnici che stanno mettendo competenze, prodotti e servizi a disposizione della manifestazione. Fra questi, OceanLife avrà un importante ruolo “dietro le quinte”: fornirà l’acqua di osmosi necessaria per l’allestimento delle vasche, supporterà diverse aree tecniche di AcquariaItalia e metterà inoltre a disposizione i test Aquatic LAB ICP FreshWater e Marine Water destinati ai possessori dei biglietti Early Entrance.
È uno di quei contributi che il visitatore potrebbe non percepire immediatamente, ma che risultano fondamentali per il corretto funzionamento della manifestazione e per permettere a espositori e animali di trovare condizioni adeguate durante i tre giorni di fiera.
Perché non dovreste mancare
AcquariaItalia nasce per riunire tutto il mondo dell’acquariofilia in un unico luogo. Non soltanto marino e non soltanto acqua dolce; non soltanto acquisti e non soltanto conferenze; non soltanto esperti e non soltanto principianti.
Vogliamo costruire un evento in cui sia possibile vedere animali straordinari, incontrare chi sviluppa le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, conoscere allevatori e aquascaper, parlare con le associazioni, imparare qualcosa durante una visita guidata e tornare a casa con nuove idee per il proprio acquario.
E vogliamo anche che chi lavora in questo settore trovi finalmente uno spazio italiano adeguato per incontrarsi, confrontarsi e progettare il futuro.
Segnate quindi le date: sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 per il pubblico e lunedì 21 settembre per gli operatori B2B. La sede sarà ancora una volta Malpensa Fiere, a Busto Arsizio.
Nei prossimi due mesi vi racconteremo progressivamente tutti gli eventi, gli ospiti, le esposizioni e le novità presenti. Nel frattempo potete consultare il sito ufficiale AcquariaItalia.com e acquistare il vostro biglietto.

Noi di DaniReef ci saremo ovviamente al gran completo, con le nostre inconfondibili maglie arancioni. Vi aspettiamo a Malpensa Fiere.
Per domande, curiosità o suggerimenti potete scriverci nei commenti oppure raggiungerci su Telegram, Instagram, Facebook, X e YouTube. Per confrontarvi con gli altri appassionati vi aspettiamo inoltre sul forum DaniReef.
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