Home APPROFONDIMENTI Grafted corals: spettacolo naturale e difficoltà reali in acquario

Grafted corals: spettacolo naturale e difficoltà reali in acquario

Con il termine grafted corals si indicano quei coralli che mostrano la fusione di due tessuti di colorazione diversa, all’interno della stessa colonia.

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Dal punto di vista biologico, la stabilità dell’innesto dipende dalla compatibilità dei tessuti e dalla capacità dei due morfi di condividere lo stesso scheletro senza che uno prevalga sull’altro.

Non è un incrocio genetico, ma un fenomeno raro di convivenza di tessuti differenti nella stessa colonia, che può avvenire soprattutto in Montipora e, molto più raramente, in Acropora. Il risultato è un corallo spettacolare: policromatico, vivo, quasi un’opera d’arte naturale. In acquariofilia, il fascino di questi esemplari ha portato realtà come Top Shelf Aquatics e World Wide Corals, ma anche la francese Recifathome, a selezionare e proporre nuovi “innesti”, diventati veri e propri gioielli per collezionisti.

L’approfondimento di ReefBuilders sui grafted corals

Anche il portale internazionale ReefBuilders ha dedicato un articolo ai grafted corals, raccontando il lavoro di Top Shelf Aquatics, che ha presentato nuove edizioni di questi innesti considerati vere e proprie “opere d’arte imprevedibili della natura”.

Secondo ReefBuilders, la difficoltà non sta soltanto nella loro produzione, che richiede tecniche raffinate e una grande dose di fortuna biologica, ma anche nella gestione in acquario, dove ogni esemplare sviluppa pattern unici, irripetibili e mai replicabili. Proprio questa imprevedibilità li rende estremamente rari e preziosi, tanto che molti appassionati li considerano oggetti da collezione più che semplici coralli.

Il portale sottolinea inoltre che i fallimenti sono frequenti: non tutte le specie si prestano bene al grafting, e molti tentativi non arrivano mai a consolidarsi. I prezzi, spesso molto alti, riflettono proprio questa combinazione di difficoltà tecnica, rarità biologica ed esclusività estetica.

Il fascino e il valore dei coralli innestati

Grafted Montipora foliosa da Top Shelf Aquatics
Grafted Montipora foliosa da Top Shelf Aquatics

Un grafted coral è molto più di un corallo bicolore. Rappresenta l’imprevedibilità della natura, un fenomeno che rompe le regole della simmetria cromatica e regala sfumature irripetibili. Per questo hanno acquisito un forte valore commerciale e vengono considerati coralli da mostra, più che da vasca di comunità.

Per i prezzi:

Sul mercato americano i grafted corals vengono venduti con valori molto variabili. Grafted Montipora (tipo Superman, Rainbow): dai 200 ai 400 $ per una talea di pochi cm. Grafted Acropora: molto più rare, possono partire da 500 $ e arrivare anche oltre 1000 $ per colonie consolidate.

Alcuni shop americani (Top Shelf Aquatics incluso) mettono in vendita esemplari unici che superano i 1500 $, soprattutto quando il pattern è molto stabile e definito. In Italia il mercato è più limitato, ma i prezzi restano comunque alti e spesso si trovano solo in occasione di fiere o aste online.


Le difficoltà di gestione

Dietro tanta bellezza si nascondono insidie tecniche non trascurabili:

  • Instabilità cromatica (Reversion): Poiché spesso si tratta di tessuti con tassi di crescita diversi, è frequente che la parte più veloce (solitamente quella verde o rossa classica) prenda il sopravvento, “mangiandosi” la parte innestata più lenta;
  • Crescita irregolare: La zona di contatto (innesto) può subire necrosi o stop della crescita se i parametri non sono perfetti;
  • Sensibilità estrema: Reagiscono male agli sbalzi di KH o nutrienti, rischiando di perdere proprio la colorazione “extra” per cui sono stati pagati.

In altre parole, i grafted corals non sono per tutti. Un neofita rischierebbe di vederli perdere le loro caratteristiche in pochi mesi.

Lo sapevi che?

I coralli innestati non sono un’invenzione dell’acquariofilia: in natura si osservano raramente, quando due morfi della stessa specie si incontrano e convivono nello stesso scheletro.

Perché attirano i collezionisti


La rarità, unita alla difficoltà di mantenerli, aumenta il loro fascino. Chi riesce a far crescere un grafted coral stabile nel tempo non possiede solo un animale, ma un vero trofeo, simbolo di esperienza e dedizione.

I grafted corals sono l’esempio perfetto di come la natura possa sorprenderci. Sono affascinanti, rari, ma richiedono dedizione e competenza. Non sono coralli da principiante, ma una sfida per chi ha già imparato a domare luce, flussi e nutrienti.

Per gli appassionati che vogliono spingersi oltre il semplice allevamento, rappresentano un sogno: un’opera d’arte vivente che cambia nel tempo.

Hai anche tu dei grafted corals? Vieni a farcela vedere nei nostri canali social TelegramInstagramFacebookX/Twitter e YouTube, e se hai bisogno di chiedere aiuto ti aspettiamo nel nostro forum.


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