Avvenimenti - The things happen

Uno si sveglia la mattina e scopre che le cose accadono…
I myrionema amboeniensis (o amboeniese) sono sempre un problema, che prima o poi troverò il tempo di affrontare anche qua e ne scriverò un articolo, vi basti sapere che sono arrivato ad un punto tale che se non risolvo a breve potrei svuotare la vasca completamente e ricominciare.
Comunque dicevo, uno si alza, va all’impianto di osmosi e legge un TDS di 24… quando l’ultima volta che lo aveva usato segnava fra 0 ed 1… quel poveretto cosa deve fare? La storia vuole che quel poveretto ha lasciato aperto l’impianto di osmosi per oltre 2 ore, solo per arrivare nuovamente ad un valore di 1.
Poi sempre quel poveretto torna in casa, perché l’impianto di osmosi è nella soffitta, apre il mobile dell’acquario e si accorge che il reattore di calcio ha compattato tutta l’ARM presente in esso (Korallin C-4001), l’uscita del reattore è ovviamente bloccata, e il KH in acquario è crollato… uff
Poi sempre quell’omino si gira verso lo schiumatoio e…
Apro una parentesi. Avendo in casa una pompa Ocean Runner OR2500, come potete vedere qua: OR2500 ho provato a cambiare la pompa dello schiumatoio Elos NS1000 con l’unico scopo di vedere se era possibile abbassare i consumi della Eheim 1260.
Ebbene qui vedete una foto dello schiumatoio con l’Ocean Runner, se non sapete cosa guardare ve lo dico io, date un occhio alle bolle presenti nella camera di contatto, al numero ed alla loro distribuzione
Dopo aver tenuto per oltre un mese questa pompa, ed aver mantenuto i valori a zero, ho voluto rimettere su la Eheim 1260, in quanto al di là dei dati dichiarati in linea (cioè a prevalenza zero), entrambe le pompe collegate a questo schiumatoio hanno dato più o meno lo stesso consumo misurato, attorno ai 48-50 watt.
Come detto ho cambiato la pompa, rimettendo l’Eheim, ed infatti come potete vedere dalla foto la camera di contato è molto molto più piena, il che sottintende sicuramente una migliore efficienza dell’insieme
Orbene, torniamo al nostro omino…
Che sempre quel giorno si volta verso lo schiumatoio e si accorge che solo 24 ore dopo aver rimesso la Eheim lo schiumatoio è letteralmente impazzito e si è riempito di puzzolente brodaglia nero-verde…
Come si dice… Le cose accadono…

One man wakes up in morning and discovers the things happen.
My very big problem, The Myrionema amboeniensis (or amboeniese) are always worst, sooner or later I assure you I’ll find the time to write something about them, but as my friends know I’m arrived to decision to empty my tank to begin again from the beginning.
Let’s change the subject, the man wakes up, goes to his reverse osmosis system and reads a TDS of 24… when the last time it marked between 0 and 1… what must this man do? The history tells us the man open his system and waits for more than 2 hours until he reads again a value of 1.
Then the man comes back home, because reverse osmosis system is in the attic, opens sump doors and look at his calcium reactor (Korallin C-4001). All the ARM media is one big compact piece, no water comes out from it, and dKH in aquarium is raised down
Then the man looks at his skimmer and…
Let’s do one step backward.
As I have a Ocean Runner OR2500 pump, as you can see here: OR2500. I have tried to change the skimmer pump of Elos NS1000 to see if it were possible to lower the consumptions of Eheim 1260.
Well, here you see a photo of skimmer with the Ocean Runner, if you don’t know where to look at, I say to you… Let’s look to the bubbles in the contact room, their number and their distribution
After using it for a month, my water values are again at values to zero, I come back to Eheim 1260. You can read different consumption value on datasheet but to my measurement I read a value from 48 to 50 watt to each other.
So I replace the ocean Runner with Eheim, and as you can see from picture below, contact room is more filled with bubbles, so efficiency is better improved
So let’s come back to our man…
The man looks at his skimmer and see cup filled with brown water. Only 24 hours after changing his pump! The skimmer is driven crazy and is filled of stinking black-green water…
As it is said… The things happen…
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No commentsTds ed acqua di osmosi - Tds and RO water
Una delle cose a cui si da minor importanza in acquariofilia è incredibilmente l’acqua. Parlando infatti con tanta gente che possiede degli acquari sono in pochi quelli che dedicano anche solo una minima parte del loro tempo alla corretta manutenzione dell’impianto di osmosi. L’impianto di osmosi è in genere composto da una membrana osmotica, che grazie ad un processo per osmosi inversa crea acqua solitamente purificata fra il 95 ed il 98% ed almeno un filtro per sedimenti.
Gli impianti migliori però hanno ben più di due stadi e possono arrivare fino a 6 o 7, il tutto in funzione della qualità dell’acqua di partenza. Solitamente ai due stadi nominati sopra si aggiunge un filtro a carboni attivi e in caso di presenza di silicati anche di un filtro caricato a resine antisilicati.
Ecco, il mio impianto si è evoluto nel tempo, grazie ai consigli dell’amico Francois, fino ad arrivare ad essere un moderno impianti a 4 stadi.
Ora però riprendiamo il discorso della manutenzione. Come facciamo infatti a capire quando fare la manutenzione?
La membrana
In genere i produttori di membrane indicano un numero di litri che la membrana è in grado di trattare prima di essere cambiata. Il problema però è che questa durata è fortemente influenza da troppi e varii fattori, che quindi portano il numero fornito ad essere largamente inattendibile nella migliore delle ipotesi.
Ad esempio installare l’impianto di osmosi a valle di un addolcitore, che quindi porta il KH a zero nell’acqua, allunga di molto la vita della membrana, in quanto il KH è un acerrimo nemico della membrana.
La pressione di esercizio, la temperatura di esercizio, la manutenzione dei filtri posti a monte della membrana portano a variazioni importanti nella durata della membrana stessa.
Filtro per i sedimenti
Il filtro per i sedimenti, in genere un filtro a maglie, permette il suo attraversamento a particelle finissime di materiale, è quindi fondamentale cambiarlo abbastanza spesso per evitare che si intasi e che diminuendo la pressione all’interno della membrana diminuisca la propria resa. E’ altresì fondamentale che venga posto subito a monte della membrana (prima) e subito dopo ad un eventuale filtro a carboni attivi. Per mia esperienza suggerirei il suo cambio almeno una volta ogni 6 mesi, portando la frequenza annuale se si dispone di un impianto addolcitore a valle dell’impianto.
Filtro a carboni attivi
Il filtraggio tramite carboni attivi permette di togliere dall’acqua tutta una serie di composti chimici che risulterebbero dannosi in acquario, come ad esempio tracce di metalli, cloro e quant’atro. Anche qui la variabilità della durata del filtro è praticamente quasi impossibile da determinare. Ancora per esperienza suggerisco un cambio ogni 6 mesi circa.
Filtro anti silicati
Per tutti noi fortunati che abbiamo anche i silicati nell’acqua c’è una pessima notizia. L’impianto a tre stadi di cui abbiamo parlato non li può fermare, neanche minimamente. I silicati passano! Per questo è possibile aggiungere un filtro a valle dell’impianto per contrastarli. Il filtro viene poi riempito di apposita resina antisilicati, io uso le resine Silco. Queste resine hanno la stupenda caratteristica di cambiare di colore una volta che sono esaurite, permettendoci un controllo puntuale della loro manutenzione.
Orbene ho parlato di tutto questo per arrivare a dire che la manutenzione è fondamentale, ma a parte le (eventuali) resine antisilicati non sappiamo mai quando procedere alla manutenzione stessa.
Per ovviare a questo ho comprato, sempre dall’amico Francois che me lo ha segnalato, un “in line dual tds monitor“, in breve un misuratore continuo di ingresso ed uscita di tds (total dissolved solid = solidi totali disciolti).
I solidi totali disciolti sono l’insieme di tutte quei materiali che disciolti nell’acqua noi vogliamo togliere con il nostro sistema.
E’ dotato di due misuratori, uno da inserire a monte dell’impianto per monitorare i tds dell’acqua in ingresso, ed uno a valle per monitore i tds in uscita dall’impianto, che è sperabile siano a zero! Quando in uscita il tds aumenta è ora di procedere alla manutenzione dell’impianto e quando anche dopo la manutenzione il tds si manterrà alto sarà ora di cambiare la membrana stessa.
L’oggetto costa solo 27,10 euro e promette di essere affidabile… diciamo che vale il tentativo. Ovviamente è anche possibile usare un conduttivimetro, od un normale misuratore di tds a penna… ma questa soluzione mi sembra più elegante e più pratica.
Inoltre in questo modo è sempre possibile verificare se l’acqua sia buona e quindi da stoccare per un suo uso futuro, oppure se sia da scartare perché è la prima acqua creata dall’impianto di osmosi rimasto fermo per qualche giorno.
In ogni caso la misurazione mi ha chiarito che in ingresso la mia acqua ha un tds variabile fra 450 e 395 a seconda degli orari, parlo di domenica 3 febbraio, giorno del montaggio. Ed in uscita sono a 6 senza filtro antisilicati ed a 0 se collego anche il filtro.
Ottimo
E grazie a Francois per il consiglio.
Per informazioni cliccate su:
Forwater: sito dove ho acquistato il dual in line tds monitor e le resine silco antisilicati. Cliccate sulle parole per vedere gli oggetti nel sito.

Many acquarium-keepers give less attention to one of the more important things… the water. Speaking in fact with many people, they say to me to dedicate only one minimal part of their time to the corrected maintenance of the osmosis system.
The osmosis system is composed, in its simplest system, from a osmosis membrane, than thanks to a process for reverse osmosis usually creates water purified between the 95 and 98% and at least one sediments filter.
We can improve that system by adding more filters, so it’s possible to have 6 or 7 filters in function of quality of our water.
Usually the third filter is filled with active carbon and, if there are some silicates in your water, you can add one more after all the others, to filter silicates.
My system has evolved until now thanks to Francois, one friend of mine, and now it’s a four filters modern system.
Now let’s talk about maintenance.
How can we understand when it’s time to do some maintenance? Membrane producers indicate a number of liters after that we must change membrane.
(to be continued)
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