Author Danilo Ronchi

Ingegnere Idraulico, comincia a scrivere su DaniReef nel 2007, sviluppandolo in italiano ed in inglese, attualmente scrive per il blog americano Reefs.com, la rivista inglese UltraMarine Magazine, quella tedesca Koralle ed ha appena pubblicato il libro Acquario Marino - Danilo is Hydraulic Engineer, began writing on DaniReef in 2007, developing it in Italian and English, currently writes for Reefs.com, the British magazine Ultramarine Magazine, the German magazine Koralle and has just published the italian book Marine Aquarium.

Finalmente montato


Oggi, tornato dalle ferie, con le sonde stabili con valore di redox e ph, valori di inquinamento organico stabile, ho finalmente installato il nuovo schiumatoio ELOS NS 1000 di cui avevo parlato tempo fa.

I valori chimici sono registrati nella sezione test per acquario per chi vuole vedere come girava la vasca prima e come si evolverà il tutto.

Sono ancora in attesa del bicchiere maggiorato che mi tornerà estremamente utile date le dimensioni e le caratteristiche della mia vasca, ma oggi ho cominciato! E finalmente aggiungo.

Come anticipato lo schiumatoio è qualcosa di splendido e di ottimamente costruito, anche se la pompa, una eheim 1260, mi mette un po’ in soggezione per via dei consumi.

Appena installato ha cominciato a strabordare acqua da tutte le parti! Così mi sono dovuto attenere a quanto scritto nel bellissimo manuale tecnico (che feticista come sono io, da solo mi appaga dell’acquisto, multilingue, approfondito, fatto benissimo!), ed ho chiuso l’aria in aspirazione che comincerò ad aprire da questa sera o da domani mattina, approfittando di questa settimana di ferie 🙂

Ora comincio con due fotine della sump, prima con l’H&S 150F2001 e dopo con l’ELOS NS 1000, e qualche differenza abissale si nota subito… viste le dimensioni? All’H&S era stato pulito il bicchiere ieri sera, meno di 12 ore fa insomma.

Sump con H&S 150F2001

Ed ora con l’Elos

Elos NS1000

Lo zeospur che si vede sulla destra serve per i myrionema e basta, e l’ultima volta l’ho dosato quasi 8 mesi fa… giusto per chiarire 🙂

Ed ora qualche foto in dettaglio della scatola e dello schiumatoio stesso; La bellissima scatola di imballaggio:

La scatola come si presenta aperta, tutto ordinato e perfettamente impachettato; certo alla fine è un costo od un valore aggiunto, ma io quando compro queste cose ci tengo e non poco, ed un così stupendo confezionamento mi colpisce e mi gratifica dell’acquisto come lo splendido manuale, come già detto sopra

Particolare dell’attacco della camera interna, della filettatura, delle comodissime viti in nylon nero e dello scarico regolabile. Notare che tutto lo schiumatoio è in acrilico e non in PVC e che quindi si può usare anche con insufflazione di ozono. Le viti di serraggio servono per poter regolare lo schiumatoio con ingresso ed uscita sui lati che risultano più comodi in sump

Ingresso dell’acqua e dell’aria tramite venturi all’interno della camera dello schiumatoio

Il regolatore del flusso dell’aria con il silenziatore

Vista dall’alto dell’o-ring di tenuta del bicchiere, e del blocco superiore, costruito con macchine a controllo numerico per dei tagli perfetti e senza sbavature

Il solo o-ring senza la camera interna e le viti in nylon

Particolare della tornitura dal pieno…

Ingresso dell’acqua e dell’aria, ancora notate la precisione, tutto poi collegabili con attacco-stacco veloci e pratici

Vista d’insieme delle componenti dello schiumatoio

Il logo sul bicchiere

Ora non rimane che capire se funziona, come funziona, e se vale i soldi che costa, presto saprò fare qualche confronto… per ora posso solo dirmi soddisfato per la cura con cui è costruito e per il manuale assolutamente perfetto, devo solo schiumare meglio dell’H&S 🙂


In morte della sorella pagliaccio…


Riprendendo un celebre sonetto di Ugo Foscolo voglio celebrare con un piccolo post la morte del mio pagliaccio più anziano.

Come anticipato ieri, che trovai il mio pagliaccio femmina in un evidente stato confusionale, purtroppo questa mattina è morta, alla veneranda età di 5 anni 7 mesi e 7 giorni. Dopo aver deposto tantissime uova, dopo avermi tenuto compagnia fin dall’esordio del mio acquario, purtroppo non c’è più, è rimasto il solo maschio anche se più piccolino di un annetto, a cui dovrò presto trovare una nuova compagna. Vorrei però ricordare la mia piccola “pagliaccio” con queste tre foto significative:

Qui sopra nell’atto della prima deposizione di uova della sua vita nella lontana estate del 2003 prima del mio arrivo sul forum di acquaportal.

Qua una foto abbastanza recente di una delle tante deposizioni nella vecchia vasca, nel febbraio del 2006

E qui una delle sue ultime foto nell’aprile del 2007

Addio mia piccolina

Test per acquario VI


Eccoci qua, dopo 8 giorni passati sul mar rosso a rifare i test per vedere cosa e come sia cambiato nell’acquario.

Visivamente l’acquario è in ottima forma, anche se sono sicuramente presenti sia nitrati che fosfati, inoltre mentre ero fuori è finita la CO2 e quindi mi attendo un calo dei parametri Ca, Mg e kH.

Non ho cibato per una settimana, nè pesci nè coralli, quindi mi attendo un risultato basso di nitrati e fosfati rispetto ai precedenti rilevamenti.

I risultati a confronto, misurati questa mattina presto:

Data: 17 settembre ore 8.43 Test Elos Test Salifert
     
Fosfati – PO4 0.01 0.17
Nitrati – NO3 10 5
Calcio – Ca 450 390
Carbonati – Kh 5  
Magnesio – Mg 1.200 1.140
Temperatura 26,9  
Redox 392  
Densità 1025,1  
pH 7.87

Commenti:

Siamo sempre lì… Elos è stabile nelle sue misurazioni, sembra che la mia vasca non sia in grado di scostarsi da quei valori di inquinamento organico, 10ppm di NO3 e 0,1 di PO4, mentre per Salifert, che è sempre un po’ altalenante nelle sue misurazioni, i PO4 sono come al solito molto più alti e gli NO3 costantemente più bassi.

Per quello che riguarda invece i valori di Ca, Mg e KH tutti in calo, anche se il KH in nettissimo calo rispetto agli altri due. Domani comunque arriva la CO2 per rimettere in funzione il reattore.

A questo punto finalmente i valori sono stabili, e per abbassarli monterò lo schiumatoio nuovo, l’ELOS NS 1000 per vedere se le cose miglioreranno.

Per quello che invece riguarda i test sono in attesa di campioni certificati con concentrazioni note e fisse di inquinanti, con i quali poi dovrei almeno capire quali test siano più efficaci, anche se dentro di me qualche idea me la sono fatta.

A voi, nel caso, i commenti… anche se non è che veda molta verve in tale senso… 6 post e nessun commento… 🙂 🙂 🙂

Aggiornamenti dopo 8 giorni di assenza


Come scritto poco sotto, sono appena tornato dalla barriera corallina del mar rosso… a marsa alam… con tanti pesci e coralli negli occhi.

La prima cosa che mi salta all’occhio, guardando la mia vasca, è il fatto che è bianca! Mentre sotto il mare è tutto blu! Che cosa strana, mi ci devo riabituare.

A parte questo dopo otto giorni di assenza la vasca è in splendida forma, … , quasi.

Il redox ed il pH sono ottimali, l’acqua è limpida (mentre i vetri sono belli ricoperti di alghe calcaree e non), i coralli sono in splendida forma, tranne qualche notabile eccezione, dovuta soprattutto al disastro che i miei ricci come sempre amano fare. La Acropora prostrata era caduta rovinosamente sulla sinularia, con il risultato di essere sbiancata per un quarto, una montipora digitata rossastra si è appoggiata sulla stessa sinularia e due punte sono belle bianche. Quello che rimaneva della bellissima acropora tenuis gentilmente donatami da Sebyorof purtroppo è scomparsa, la talea risulta spezzata ed il troncone rimasto senza vita. A parte questo tutti i coralli sono in splendida forma, come detto, ne ho dovuti rimettere in piedi qualcuno ma normale amministrazione.

Purtroppo invece devo registrare un pesce in evidente ed avanzato stato di malattia, la femmina di amphiprion ocellaris, con me da quasi 5 anni e mezzo, è probabilmente spacciata. Nuota senza alcun senso logico, si rovescia e nuota a pancia sotto, non mangia, ed è coperto di tubercoli strani. Inoltre veniva costantemente beccato dagli altri pesci, quindi l’ho pescato e l’ho inserito in un nido di rete, lo guardo ed aspetto per vedere come evolverà la cosa.

Mi dispiace molto, ma temo di non poterci fare nulla.

Egitto – Marsa Alam (2007)


Sono appena tornato dall’Egitto, da 8 indimenticabili giorni passati al Kaharamana Beach Resort a Marsa Alam.

Viaggio bellissimo e tante cose da raccontare e da far vedere, basti pensare agli oltre 6gb di fotografie e filmati che ho fatto, di cui buona parte non interesseranno i lettori del sito, ma le foto del resort e soprattutto le foto e le riprese subacquee sono da urlo 🙂 non tanto per la loro qualità intrinseca, ma per quello che mostrano e lasciano intravedere.

Appena metto un po’ ordine nelle foto e riesco a fare una bella cernita aspettatevi un lungo foto-resoconto…

Test per acquario V


Dopo 5 giorni sono ancora qua con il mio test semiserio.

Premesse:
Fra due giorni parto per una settimana di ferie a Marsa Alam, quindi faccio i test prima di partire e prima dell’ennesimo cambio d’acqua.
Da notare che dopo le ultime misure non ci sono stati cambi d’acqua e che anzi ho incrementato l’alimentazione di pesci ed invertebrati per venire incontro alla settimana di digiuno forzato. Quindi non mi attendo sostanziali variazioni su NO3 e PO4, mentre dopo il boost sul reattore di calcio mi attendo valori inorganici più alti della volta precedente.

Ora i risultati a confronto:

Data: 6 settembre ore 10.40 Test Elos Test Salifert
     
Fosfati – PO4 0.01 0.10
Nitrati – NO3 10 5
Calcio – Ca 475 410
Carbonati – Kh 8,5  
Magnesio – Mg 1.100 1.260
Temperatura 25,8  
Redox 391  
Densità 1025,1  
pH 7.96

Commenti:
Come previsto NO3 e PO4 sono rimasti stabili per Elos, mentre Salifert ha finalmente colmato un po’ di gap rispetto ad Elos, è ancora indietro come a valori (e visto i valori in campo preferisco che siano più veritieri gli Elos 🙂 )
Per i valori inorganici invece devo dire che Kh e Ca hanno rispettato le previsioni, anche se il Ca di Salifert è cresciuto poco, mentre il magnesio è incomprensibilmente rimasto stabile per Elos mentre aumentato molto per Salifert.

Visivamente la vasca mi dice che i fosfati ci sono, ma che non sono sicuramente a livello di 0.1, ed i nitrati probabilmente sono più vicini a 5 che non a 10, ma io sono sempre stato abituato ad usare Salifert, quindi potrebbe essere, ripeto, potrebbe essere che la mia scala occhiometrica 🙂 sia un po’ starata… cmq ci sono sicuramente dei nitrati, ma non mi pare che si evidenzi una concentrazione pericolosa… certo i colori ancora mancano… (in questo caso c’entrano in egual misura sia NO3 che PO4).

A voi eventuali commenti

Test per acquario IV


Dopo una settimana mi ritrovo a fare i test. In questa settimana le cose sono procedute normalmente anche se alcune punte della microphthalma sono un po’ sbiancate, non so se dovuto alla carenza di cibo specifico o per gli alti valori di NO3 e PO4.
Lo schiumatoio ha schiumato molto, pur non raccogliendo molto liquido nel bicchiere, ma lo schiumato era molto molto scuro, ho alzato un po’ lo scarico per schiumare un po’ più bagnato del solito.

I risultati sono i seguenti:

Data: 1 settembre ore 14.00 Test Elos Test Salifert
     
Fosfati – PO4 0.01* 0.25
Nitrati – NO3 10 5
Calcio – Ca 400 390
Carbonati – Kh 6,5  
Magnesio – Mg 1.100 1.110
Temperatura 27,1  
Redox 328  
Densità 1025,2  
pH 8.3

*visto il valore basso, ed anche la variazione alta dall’ultima misura il test è stato ripetuto due volte, la seconda il valore era ancora più basso, anche se impercettibilmente.

Commenti:

Dal punto di vista inorganico mi aspettavo una ulteriore discesa di KH, Ca e Mg, dato il rallentamento imposto al reattore nella settimana precedente, cosa puntualmente rilevata dai test, ancora non ci sono grandi differenze fra le due marche, se non che il magnesio mi pare più rispondente ai valori misurati da Elos, dato che il calo del Ca dovuto al rallentamento del reattore (caricato con ARM), DEVE portarsi dietro un calo anche delMg, mentre Salifert ha il magnesio stabile da 3 misurazioni. Il Ca delle due marche pare essere simile, sempre un po’ più scarico Salifert di Elos.

Dal punto di vista organico invece le sorprese. Nitrati complessivamente stabili per Elos, mentre andamento altalenante per Salifert nel complesso delle misurazioni ad oggi, forse dovute alla maggior risoluzione.
Per i fosfati invece il divario comincia ad essere troppo, 25 volte di differenza di sensibilità… inoltre Salifert non ha misurato nessuna variazione, mentre Elos una diminuzione del 90% rispetto all’ultima misura.

La mia sensazione era che non fossero scesi o perlomeno non così tanto, sebbene il rallentamento nel cibare i coralli, lo shiumato molto scuro, e l’aumento del redox qualcosa avrebbero dovuto fare, quindi tutto sommato una diminuzione, anche se non così drammatica, ci sarebbe potuta essere.

Commenti da parte vostra?

Massimo Brandi, Massimiliano, Gilberto Hassan “ik2vov”


Oggi 28 agosto sono venuti a trovarmi gli amici Massimo Brandi (Responsabile Aquatronica), Massimiliamo (Tecnico Aquatronica) e Gilberto Hassan, in arte Ik2vov, di professione tuttologo in acquariologia 😀

E’ stato come sempre un bel momento insieme, abbiamo giocato con aquatronica, e parlato dei nuovi sviluppi del sistema, ho anche potuto saggiare una beta del nuovo programma e firmware in uscita a giorni… ovviamente si era anche bloccato tutto ed ho sudato freddo… ma è andato tutto a posto.

Con Gilberto, come sempre, si discute amabilmente di tutto 🙂 ha pure intuito una densità un po’ alta in acquario. Un mago.

La foto ritrae, da sinistra, Gilberto, Massimo e Massimiliano.

Gilberto Hassan, Massimo Brandi e Massimiliano in visita alla mia vasca

Grazie ragazzi!

Le visite alla mia vasca


Da oggi voglio inaugurare una nuova sezione, visto che spesso e volentieri ci sono diverse persone che per motivi diversi vengono a fare un giro da me, che siano amici conosciuti sul forum, che siano cercatori di talee, che siano produttori di attrezzatura acquariofilia, e quindi da oggi cercherò di immortalare ogni visita con una foto