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Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab


Il nostro nuovo metodo di lavoro DaniReef LAB per la misurazione dei PAR della AquaIllumination Hydra 32 HD

Antefatto: (questa paragrafo è identico per tutte le plafoniere sottoposte al DaniReef Lab e serve a spiegare la metodologia di lavoro) Nelle lunghe notti passate sul nostro forum (qui) ci siamo sempre chiesti come si potrebbe ragionare per riuscire a comparare i valori dei PAR delle diverse plafoniere. Fino ad oggi, pur avendo lo strumento adatto, il Quantum Meter MQ-510 di Apogee, ci siamo sempre riferiti al solo valore misurato al centro a circa 20 cm di distanza dalla plafoniera.

Il Quantum Meter MQ-510 misura i PAR, espressi in PFFD ovvero densità di flusso di fotoni fotosintetici (photosynthetic photon flux density) in μmol m-2 s-1. Questo strumento viene calibrato per funzionare sott’acqua, quindi usato in aria il valore misurato deve essere diviso per 1,32 che è il fattore di immersione. Non essendoci acqua, al momento delle prove che vedremo, dobbiamo effettuare la conversione. I valori che voi vedrete saranno sempre quelli già corretti.

Quantum Meter MQ-510

Abbiamo così deciso di costruirci una base da 70×70 cm, dove abbiamo indicato 17 punti fiduciali dove andare a posizionare il sensore del Quantum Meter MQ-510. Per posizionare la plafoniera abbiamo creato dei rialzi da 20, 40 e 60 cm. In modo da leggere i valori sempre con la medesima distanza dal sensore. Questo ci permetterà di creare delle curve nello spazio che potranno essere confrontate con quelle di altre plafoniere, sempre alle distanze date. Notate che questa distanza è misurata fra la base del sensore e la base della plafoniera. In realtà la distanza deve essere diminuita di 3,5 cm che è l’altezza del cilindro di misura ed aumentata di 0,5 cm che è la dimensione dei distanziali che ci permettono di tenere sollevata la plafoniera.

Quantum Meter MQ-510

In totale le tre misurazioni saranno effettuate quindi a 17, 37 e 57 cm di distanza, in aria, e verrà applicato il fattore correttivo.

La misurazione dei PAR a 17 cm di distanza

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Questa la situazione di prova. Sotto vedete il tabellone, e lo strumento, e sopra si vede bene la plafoniera appoggiata sui profili in alluminio. I punti non indicati sul tabellone sono stati stimati nella tabella seguente.

Questi i valori rilevati:

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

E questo il grafico corrispondente, siamo tornati alla nostra classica scala del grafico per poter confrontare plafoniere simili.

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

La prima misurazione ha la caratteristica di avere una limitata distanza fra plafoniera e sensore. Per le caratteristiche di questa plafoniera però vediamo come la distribuzione sia piuttosto concentrata. Dobbiamo sempre considerare che stiamo utilizzando una base di 60×60 cm, decisamente tanto per una plafoniera così piccola tenuta a questa piccola distanza. E’ quindi estremamente ovvio che in questo primo passaggio i PAR decrescano piuttosto velocemente su tutti i lati.

La misurazione dei PAR a 37 cm di distanza

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Questa la situazione di prova. Sotto vedete il tabellone, e lo strumento, e sopra la plafoniera appoggiata sui profili in alluminio.

Questi i valori rilevati:

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

E questo il grafico corrispondente.

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Aumentando lo spazio fra plafoniera e sensore, diminuisce la differenza fra i PAR misurati al centro ed ai bordi. La luce si espande molto, la differenza centro bordi è quella di una lampada a luce distribuita, ed il valore centrale diminuisce da 1908 a 462 μmol m-2 s-1.

La misurazione dei PAR a 57 cm di distanza

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Questa la situazione di prova. Sotto vedete il tabellone, e da questa distanza si vede molto bene lo strumento, e la plafoniera appoggiata sui profili in alluminio. Anche visivamente l’area illuminata è estremamente ampia, e quindi diminuisce la potenza specifica per cm quadrato.

Questi i valori rilevati:

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

E questo il grafico corrispondente.

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Aumentando ancora lo spazio fra plafoniera e sensore, diminuisce ulteriormente la differenza fra i PAR misurati al centro ed ai bordi. Aumenta l’uniformità, come era lecito attendersi ma diminuisce molto la potenza totale. La luce si espande, ma il valore centrale diminuisce ancora da 1908 a 462 a 197 μmol m-2 s-1.

Salta agli occhi il fatto che la copertura è praticamente uniforme.

I PAR al centro nelle diverse configurazioni

Continuiamo con i nostri rilevamenti tecnici. A seguire vediamo come calino, in un grafico, le misurazioni dei PAR al centro nelle tre diverse distanze della prova.

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Variazione Energia della AI Hydra 32 HD in base alla distanza

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Questo secondo me è il dato più significativo fra quelli misurati, e quello più confrontabile. La variazione energetica. Sono stati calcolati i volumi sottesi dalle tre superfici che avete visto precedentemente. Perché è ovvio che allontanandosi dalla plafoniera i valori di PAR calino, ma calano anche perché la luce illumina uno spazio maggiore. In questo modo si cerca di tenere conto di tutta l’energia luminosa contenuta nell’ipotetico quadrato di 60 cm sotteso dalla plafoniera. E si vede che i tre valori 560.185, 563.232 e 462.614 assumono una diversa connotazione rispetto ai valori misurati al centro. Quando i primi sono molto calanti perché aumentano le distanze, l’area sottesa, ovvero l’energia, diminuisce meno, perché il “grosso” dell’illuminazione della plafoniera “concentrata” rimane al centro.

Guardando infatti i valori delle tre curve si vede come ai bordi ci sia più luce a 57 cm che a 37 cm che non a 17 cm.

Valori per canale al centro nelle tre distanze

Abbiamo misurato anche i valori per ogni singolo canale, ma lo abbiamo fatto solo al centro, per darvi una idea di quale contributo i diversi canali abbiano sui PAR emessi.

Plafoniera Led AI Hydra 32: analizziamo le prestazioni nel DaniReef Lab

Vediamo i valori misurati:

Distanza = 17 cmDistanza = 37 cmDistanza = 57 cm
Canale 197 μmol m-2 s-130 μmol m-2 s-113 μmol m-2 s-1
Canale 292 μmol m-2 s-131 μmol m-2 s-114 μmol m-2 s-1
Canale 3595 μmol m-2 s-1 144 μmol m-2 s-1 61 μmol m-2 s-1
Canale 4473 μmol m-2 s-1 110 μmol m-2 s-1 48 μmol m-2 s-1
Canale 553 μmol m-2 s-1 11 μmol m-2 s-1 5 μmol m-2 s-1
Canale 6110 μmol m-2 s-1 24 μmol m-2 s-1 11 μmol m-2 s-1
Canale 711 μmol m-2 s-1 3 μmol m-2 s-1 2 μmol m-2 s-1
Canale 8518 μmol m-2 s-1 120 μmol m-2 s-1 52 μmol m-2 s-1

Tre canali sono praticamente responsabili di gran parte dell’emissione PAR della plafoniera, parliamo del Royal Blue, del Blue e del Bianco Caldo. In totale, a 17 cm, parliamo di primi 1586 μmol m-2 s-1, quando gli altri altri 5 canali sommano solo 363 μmol m-2 s-1 . Ovvero l’81%! Per questo quando pensate di abbassare i verdi ed i rossi non è che otteniate poi un risultato così “importante”, parliamo davvero di poco.

Proseguiamo a pagina tre con i costi di utilizzo, i confronti con le altre plafoniere ed il nostro commento finale.

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