Creato il Webring ELOS Specialist
settembre 27, 2007 by DaniReef.com
Filed under LA MIA VASCA, WEBRING ELOS ACQUA DOLCE, WEBRING ELOS SPECIALIS
E’ stato creato il Webring ELOS Specialist, primo ed unico nel suo genere, e qua sotto potete vedere la NavBar
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Il webring nasce per raccogliere ed organizzare tutti quei siti per acquari che abbiano in comune l’uso o la conoscenza dei prodotti ELOS, sia che essi siano prodotti di consumo sia che essi siano prodotti tecnologici, in modo che sia agevole scambiare opinioni e consigli con persone che conoscano i prodotti ELOS.
Allo stesso modo sarà possibile alla azienda stessa tramite gli strumenti di organizzazione del webring poter contattare gli utilizzatori dei propri prodotti per proporre offerte speciali, per proporre la prova di attrezzature in anteprima ed in esclusiva o per proporre sondaggi di opinione.
La partecipazione al webring si esplica facendo richiesta tramite questo link Join che si occuperà di fornirvi tutte le procedure necessarie per iscriversi, e che vi fornirà il codice per inserire la navbar che vedete sopra nel proprio sito. Per qualsiasi problema sentitevi liberi di contattarmi che sarò felice di aiutarvi a farlo al meglio. Ovviamente la partecipazione al webring è condizionata dall’uso e dalla conoscenza dei prodotti ELOS.
Ad oggi il webring nasce in italiano ma conterrà qualsiasi altro sito, anche internazionale, con l’ambizioso progetto di arrivare a creare una community virtuale molto estesa ed omnicomprensiva. In un futuro prossimo, se l’adesione sarà importante si potrà pensare a diversi circuiti paralleli, che si differenzino per nazionalità o per lingua, oppure per i due mondi, dolce e salato in cui si divide l’offerta di ELOS.
Grazie a tutti e non dimenticatevi di iscriverVi
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Acreichthys tomentosus contro le aiptasie
settembre 23, 2007 by DaniReef.com
Filed under APPROFONDIMENTI, LA MIA VASCA, PESCI
Uno dei problemi che maggiormente mi affligge in acquario è data dall’enorme proliferazione delle aiptasie o anemoni di vetro.
Per combattere questo problema ho impiegato probabilmente la maggior parte dei metodi chimici conosciuti, solo che il grosso problema è che non si riesce ad ucciderle facilmente, e non si riesce ad arrivare dietro la barriera o sotto i coralli, dove tra l’altro le aiptasie con i loro tentacoli urticanti possono fare i maggiori danni.
Ho cercato a lungo un rimedio biologico per ucciderle e sono arrivato a trovare 4 animali che se ne cibano, con alterne fortune, e che sono facilmente reperibili in commercio.
Lysmata wurdemanni
Chaetodon kleinii
Chelmon rostratus
Acreichthys tomentosus
Il primo della lista è un piccolo gamberetto chiamato anche peppermint shrimp, ho provato ad inserirne diversi ma sono stati tutti cibo (vivo) per la mia Calloplesiops altivelis che se ne ciba, diversamente è forse il miglior metodo biologico conosciuto. I piccoli gamberetti infatti finite le aiptasie si nutrono anche di altro, e con le loro piccole zampette riescono ad arrivare anche nei meandripiù reconditi.
Il Chaetodon kleinii è un bellissimo pesce, si ciba di aiptasie con grande probabilità, ma essendo un pesce farfalla è un grosso rischio per gli invertebrati presenti in vasca.
Il Chelmon rostratus, altro bellissimo pesce farfalla, ha una fama di cibarsi di aiptasie, solo che il problema maggiore è la grandissima difficoltà di acclimatamento in vasca, e la forte percentuale di esemplari pescati con il cianuro, oltre al fatto che è molto difficile abituarlo al secco, tanto che una stima molto semplicistica e largamente imprecisa parla di un pesce sopravvissuto ogni cento messi in vasca.
Arriviamo quindi all’ultimo della lista, ma non certo il meno efficace, l’Acreichthys tomentosus. Facente parte dei pesci lima e catalogato da Linneo nel 1758, è della famiglia dei monacantidi, ordine tetraodontiformi, classe actinopterigi (pesci con pinne raggiate). Arriva massimo a 12 cm ed è adatto ad un acquario di comunità in quanto non è aggressivo, anzi si presenta molto molto timido, e si ciba principalmente di aiptasie, anemoni majano e xenia. Non disdegna il secco e raramente morde altri coralli.
Uno dei tratti distintivi di questo pesce è anche la possibilità di variare colore per ottenere un miglior mimetismo.
E’ facilissimo confonderlo con altri monacantidi che invece si cibano facilmente dei polipi di corallo, quindi raccomando una estrema attenzione nel momento dell’acquisto.
Il colore di fondo è un verde od un beige quasi marmorizzato, e per i tratti somatici distintivi potete vedere le fotografie sottoriportate




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La visita di Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”
settembre 22, 2007 by DaniReef.com
Filed under PHOTO GUESTBOOK
Un’altra foto nel mio album fotografico, il mitico Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”, di cui potete vedere le foto della vasca qua:
http://www.danireef.com/category/vasche-che-ho-fotografato/la-vasca-di-maurizio-zannoni
Venuto a trovarmi per aiutarmi ad “ordinare” la sump ed a programmare Limulus
è stato costretto a posare per una foto davanti all’acquarietto
Grazie Maurizio

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Kahramana Beach Resort by Swan Tour
settembre 20, 2007 by DaniReef.com
Filed under VIAGGI
Eccomi qua a parlare di questa indimenticabile vacanza a Marsa Alam, al Kahramana Beach Resort gestito da Swan Tour.
Il Resort è splendido come penso possiate assaporare da queste bellissime foto. E’ composto da tanti viali su cui sorgono delle villette in stile egizio che grosso modo contengono quattro enormi appartamentini da circa 50mq, suddivisi in gran parte in una camera molto grande con 2, 3 o 4 letti, un ingresso ed un bagno dalle sempre generose dimensioni, inoltre c’è una veranda da cui si può ammirare il panorama e chi è fortunato il mare.
All’interno del Resort ci sono diversi negozietti tipici gestiti da egiziani, che si sono rivelati anche molto simpatici ed inclini al dialogo, peccato che spesso i prezzi siano altini rispetto a quanto si trova, ad esempio, all’aeroporto di Marsa Alam.
Nel Resort ci sono due spiagge, una cosidetta Relax in cui non vi è animazione e l’altra in cui ve ne è… un po’ di più.
L’animazione c’è, i ragazzi sono stati tutti molto disponibili e simpatici, manca forse un po’ di organizzazione a monte, cosa che ad esempio avevamo trovato a Marsa Matrouth l’anno scorso (2006) in un Bravo Club. Ottima anche la gestione del miniclub, anche se gli orari magari non erano troppo ampii, dalle 10 alle 12, dalle 16 alle 18 e minidisco dalle 21 alle 22. Volendo si poteva acquistare il cd con le musiche. Un ringraziamento speciale a Tiziana e Melania con cui la nostra Alessia si è trovata benissimo!
Purtroppo in questa nostra settimana di permamenza il mare è sempre stato molto mosso, quindi sempre bandiera rossa e nessun uso del pontile, si poteva fare solo snorkeling nelle due lagune antistanti le due spiagge, di cui dopo vedrete le foto, perché cmq ne valeva la pena ![]()
L’alta marea non è un problema perché le due spiagge rimangono perfettamente agibili e di contro c’è sempre la possibilità di fare il bagno in mare e fare piacevoli scoperte.
Il cibo è forse stata la parte meno nobile del viaggio, in quanto era abbastanza ripetitivo e sebbene di gusto discreto (soprattutto la pasta), non vi è mai stata una abbondanza di scelta, e comunque tutto tollerabilissimo. Nessun problema di sorta con problemi di pancia e/o stomaco, anzi ed abbiamo tutti e quattro mangiato di tutto.
Il mare
Bhè è la prima volta che mi trovo in un posto simile, e da amante degli acquari di barriera sono rimasto estasiato anche solo alla prima pocillopora rosa vista in mare… e che rosa!!!
Tanti pesci e bellissimi fondali, soprattutto nella spiaggia di Abou Dabbab da cui si arriva tramite una navetta gratuita in un quarto d’ora dal nostro resort, e la bellissima escursione a Sharm El Loli di una giornata intera dove mi sono veramente divertito.
Un applauso alle mie due macchinette digitali, la Nikon D80 con cui ho fatto foto splendide e alla nuova arrivata una Pentax W30, che mi ha permesso di scattare foto subacquee senza dover usare uno scafandro.
Per vedere tutte le 155 foto e leggere i miei commenti, clicca sulle foto oppure qua: Kaharamana Beach Resort
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La vasca di Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”
settembre 20, 2007 by DaniReef.com
Filed under ACQUARI FOTOGRAFATI
Qualche giorno fa ho avuto l’onore di vedere la bellissima vasca di Maurizio Zannoni. Una vasca veramente piacevole, e finalmente, diversa dal solito. Infatti la vasca, come potete vedere, è una vasca di coralli molli, dove spiccano 3 sarcophyton enormi oltre ad una capnella notevole. Oltre a zoanthus e xenia, tra cui un bellissimo tappeto di xenia che cresce sul vetro posteriore, come direbbero gli inglesi “very nice”
Altra particolarità sono i pesci ospitati, che sono “solo” quattro, anche se, sigh, 3 chirurghi, forse un po’ troppi per una vasca di 130*50*55 cm e di circa 357 litri lordi.
E sono un Acanthurus japonicus (l’unico che si fa vedere con continuità per altro e di cui potete vedere le splendide immagini), uno Zebrasoma flavescens, uno Zebrasoma xanthurum ed un pesce pagliaccio del genere amphiprion, forse un ephippium… ma non ho foto quindi nessuna identificazione è per ora possibile.
La luce è garantita da 2 lampade da 150w HQi accoppiate a due neon T5 mi pare da 54w. Ci sono due tunze turbelle 6060 gestite con Limulus che permette di variarne il flusso quasi come fossero elettroniche, lo schiumatoio è un turboflotor 1000 multi sl, e la risalita una Eheim 1260. Non c’è reattore di calcio ma un reattore di Kw by Ik2vov
(lui c’entra sempre)…
Ora in sequenza le fotine
e la parola a Voi o a Maurizio se vuole commentare o vuole aggiungere qualcosa:


Una piccola talea di Acropora microphthalma

Due foto di due talee di Montipora digitata verde, anche se le foto non rendono benissimo il colore


Polipi di Sarcophyton

Bellissimi Zoanthus…

Ancora polipi di Sarcophyton

Capnella in dettaglio

Diramazioni di Xenia

Ed ora diversi scatti dell’unico pesce che spavaldamente si faceva sempre notare, un bellissimo esemplare di Acanthurus japonicus, a quanto mi è parso di capire da oltre un anno in vasca




Ed infine la sua sump maniacalmente ordinata… un esempio da seguire per tutti!!!

Maurizio ancora complimenti!
Una vasca assolutamente stupenda, che trasmette il movimento del mare grazie ai coralli molli che non sono statici come acropore & co. Veramente bello!
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Finalmente montato
settembre 18, 2007 by DaniReef.com
Filed under APPROFONDIMENTI, LA MIA VASCA
Oggi, tornato dalle ferie, con le sonde stabili con valore di redox e ph, valori di inquinamento organico stabile, ho finalmente installato il nuovo schiumatoio ELOS NS 1000 di cui avevo parlato tempo fa.
I valori chimici sono registrati nella sezione test per acquario per chi vuole vedere come girava la vasca prima e come si evolverà il tutto.
Sono ancora in attesa del bicchiere maggiorato che mi tornerà estremamente utile date le dimensioni e le caratteristiche della mia vasca, ma oggi ho cominciato! E finalmente aggiungo.
Come anticipato lo schiumatoio è qualcosa di splendido e di ottimamente costruito, anche se la pompa, una eheim 1260, mi mette un po’ in soggezione per via dei consumi.
Appena installato ha cominciato a strabordare acqua da tutte le parti! Così mi sono dovuto attenere a quanto scritto nel bellissimo manuale tecnico (che feticista come sono io, da solo mi appaga dell’acquisto, multilingue, approfondito, fatto benissimo!), ed ho chiuso l’aria in aspirazione che comincerò ad aprire da questa sera o da domani mattina, approfittando di questa settimana di ferie
Ora comincio con due fotine della sump, prima con l’H&S 150F2001 e dopo con l’ELOS NS 1000, e qualche differenza abissale si nota subito… viste le dimensioni? All’H&S era stato pulito il bicchiere ieri sera, meno di 12 ore fa insomma.

Ed ora con l’Elos

Lo zeospur che si vede sulla destra serve per i myrionema e basta, e l’ultima volta l’ho dosato quasi 8 mesi fa… giusto per chiarire
Ed ora qualche foto in dettaglio della scatola e dello schiumatoio stesso; La bellissima scatola di imballaggio:

La scatola come si presenta aperta, tutto ordinato e perfettamente impachettato; certo alla fine è un costo od un valore aggiunto, ma io quando compro queste cose ci tengo e non poco, ed un così stupendo confezionamento mi colpisce e mi gratifica dell’acquisto come lo splendido manuale, come già detto sopra

Particolare dell’attacco della camera interna, della filettatura, delle comodissime viti in nylon nero e dello scarico regolabile. Notare che tutto lo schiumatoio è in acrilico e non in PVC e che quindi si può usare anche con insufflazione di ozono. Le viti di serraggio servono per poter regolare lo schiumatoio con ingresso ed uscita sui lati che risultano più comodi in sump

Ingresso dell’acqua e dell’aria tramite venturi all’interno della camera dello schiumatoio

Il regolatore del flusso dell’aria con il silenziatore

Vista dall’alto dell’o-ring di tenuta del bicchiere, e del blocco superiore, costruito con macchine a controllo numerico per dei tagli perfetti e senza sbavature

Il solo o-ring senza la camera interna e le viti in nylon

Particolare della tornitura dal pieno…

Ingresso dell’acqua e dell’aria, ancora notate la precisione, tutto poi collegabili con attacco-stacco veloci e pratici

Vista d’insieme delle componenti dello schiumatoio

Il logo sul bicchiere

Ora non rimane che capire se funziona, come funziona, e se vale i soldi che costa, presto saprò fare qualche confronto… per ora posso solo dirmi soddisfato per la cura con cui è costruito e per il manuale assolutamente perfetto, devo solo schiumare meglio dell’H&S









