Archive for Settembre, 2007
Creato il Webring ELOS Specialist
E’ stato creato il Webring ELOS Specialist, primo ed unico nel suo genere, e qua sotto potete vedere la NavBar
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Il webring nasce per raccogliere ed organizzare tutti quei siti per acquari che abbiano in comune l’uso o la conoscenza dei prodotti ELOS, sia che essi siano prodotti di consumo sia che essi siano prodotti tecnologici, in modo che sia agevole scambiare opinioni e consigli con persone che conoscano i prodotti ELOS.
Allo stesso modo sarà possibile alla azienda stessa tramite gli strumenti di organizzazione del webring poter contattare gli utilizzatori dei propri prodotti per proporre offerte speciali, per proporre la prova di attrezzature in anteprima ed in esclusiva o per proporre sondaggi di opinione.
La partecipazione al webring si esplica facendo richiesta tramite questo link Join che si occuperà di fornirvi tutte le procedure necessarie per iscriversi, e che vi fornirà il codice per inserire la navbar che vedete sopra nel proprio sito. Per qualsiasi problema sentitevi liberi di contattarmi che sarò felice di aiutarvi a farlo al meglio. Ovviamente la partecipazione al webring è condizionata dall’uso e dalla conoscenza dei prodotti ELOS.
Ad oggi il webring nasce in italiano ma conterrà qualsiasi altro sito, anche internazionale, con l’ambizioso progetto di arrivare a creare una community virtuale molto estesa ed omnicomprensiva. In un futuro prossimo, se l’adesione sarà importante si potrà pensare a diversi circuiti paralleli, che si differenzino per nazionalità o per lingua, oppure per i due mondi, dolce e salato in cui si divide l’offerta di ELOS.
Grazie a tutti e non dimenticatevi di iscriverVi ![]()
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1 commentAcreichthys tomentosus contro le aiptasie
Uno dei problemi che maggiormente mi affligge in acquario è data dall’enorme proliferazione delle aiptasie o anemoni di vetro.
Per combattere questo problema ho impiegato probabilmente la maggior parte dei metodi chimici conosciuti, solo che il grosso problema è che non si riesce ad ucciderle facilmente, e non si riesce ad arrivare dietro la barriera o sotto i coralli, dove tra l’altro le aiptasie con i loro tentacoli urticanti possono fare i maggiori danni.
Ho cercato a lungo un rimedio biologico per ucciderle e sono arrivato a trovare 4 animali che se ne cibano, con alterne fortune, e che sono facilmente reperibili in commercio.
Lysmata wurdemanni
Chaetodon kleinii
Chelmon rostratus
Acreichthys tomentosus
Il primo della lista è un piccolo gamberetto chiamato anche peppermint shrimp, ho provato ad inserirne diversi ma sono stati tutti cibo (vivo) per la mia Calloplesiops altivelis che se ne ciba, diversamente è forse il miglior metodo biologico conosciuto. I piccoli gamberetti infatti finite le aiptasie si nutrono anche di altro, e con le loro piccole zampette riescono ad arrivare anche nei meandripiù reconditi.
Il Chaetodon kleinii è un bellissimo pesce, si ciba di aiptasie con grande probabilità, ma essendo un pesce farfalla è un grosso rischio per gli invertebrati presenti in vasca.
Il Chelmon rostratus, altro bellissimo pesce farfalla, ha una fama di cibarsi di aiptasie, solo che il problema maggiore è la grandissima difficoltà di acclimatamento in vasca, e la forte percentuale di esemplari pescati con il cianuro, oltre al fatto che è molto difficile abituarlo al secco, tanto che una stima molto semplicistica e largamente imprecisa parla di un pesce sopravvissuto ogni cento messi in vasca.
Arriviamo quindi all’ultimo della lista, ma non certo il meno efficace, l’Acreichthys tomentosus. Facente parte dei pesci lima e catalogato da Linneo nel 1758, è della famiglia dei monacantidi, ordine tetraodontiformi, classe actinopterigi (pesci con pinne raggiate). Arriva massimo a 12 cm ed è adatto ad un acquario di comunità in quanto non è aggressivo, anzi si presenta molto molto timido, e si ciba principalmente di aiptasie, anemoni majano e xenia. Non disdegna il secco e raramente morde altri coralli.
Uno dei tratti distintivi di questo pesce è anche la possibilità di variare colore per ottenere un miglior mimetismo.
E’ facilissimo confonderlo con altri monacantidi che invece si cibano facilmente dei polipi di corallo, quindi raccomando una estrema attenzione nel momento dell’acquisto.
Il colore di fondo è un verde od un beige quasi marmorizzato, e per i tratti somatici distintivi potete vedere le fotografie sottoriportate




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No commentsLa visita di Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”
Un’altra foto nel mio album fotografico, il mitico Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”, di cui potete vedere le foto della vasca qua:
http://www.danireef.com/category/vasche-che-ho-fotografato/la-vasca-di-maurizio-zannoni
Venuto a trovarmi per aiutarmi ad “ordinare” la sump ed a programmare Limulus
è stato costretto a posare per una foto davanti all’acquarietto
Grazie Maurizio

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1 commentKahramana Beach Resort by Swan Tour
Eccomi qua a parlare di questa indimenticabile vacanza a Marsa Alam, al Kahramana Beach Resort gestito da Swan Tour.
Il Resort è splendido come penso possiate assaporare da queste bellissime foto. E’ composto da tanti viali su cui sorgono delle villete in stile egizio che grosso modo contengono quattro enormi appartamentini da circa 50mq, suddivisi in gran parte in una camera molto grande con 2, 3 o 4 letti, un ingresso ed un bagno dalle sempre generose dimensioni, inoltre c’è una veranda da cui si può ammirare il panorama e chi è fortunato il mare.
All’interno del Resort ci sono diversi negozietti tipici gestiti da egiziani, che si sono rivelati anche molto simpatici ed inclini al dialogo, peccato che spesso i prezzi siano altini rispetto a quanto si trova, ad esempio, all’aeroporto di Marsa Alam.
Nel Resort ci sono due spiagge, una cosidetta Relax in cui non vi è animazione e l’altra in cui ve ne è… un po’ di più.
L’animazione c’è, i ragazzi sono stati tutti molto disponibili e simpatici, manca forse un po’ di organizzazione a monte, cosa che ad esempio avevamo trovato a Marsa Matrouth l’anno scorso (2006) in un Bravo Club. Ottima anche la gestione del miniclub, anche se gli orari magari non erano troppo ampii, dalle 10 alle 12, dalle 16 alle 18 e minidisco dalle 21 alle 22. Volendo si poteva acquistare il cd con le musiche. Un ringraziamento speciale a Tiziana e Melania con cui la nostra Alessia si è trovata benissimo!
Purtroppo in questa nostra settimana di permamenza il mare è sempre stato molto mosso, quindi sempre bandiera rossa e nessun uso del pontile, si poteva fare solo snorkeling nelle due lagune antistanti le due spiagge, di cui dopo vedrete le foto, perché cmq ne valeva la pena ![]()
L’alta marea non è un problema perché le due spiagge rimangono perfettamente agibili e di contro c’è sempre la possibilità di fare il bagno in mare e fare piacevoli scoperte.
Il cibo è forse stata la parte meno nobile del viaggio, in quanto era abbastanza ripetitivo e sebbene di gusto discreto (soprattutto la pasta), non vi è mai stata una abbondanza di scelta, e comunque tutto tollerabilissimo. Nessun problema di sorta con problemi di pancia e/o stomaco, anzi ed abbiamo tutti e quattro mangiato di tutto.
Il mare
Bhè è la prima volta che mi trovo in un posto simile, e da amante degli acquari di barriera sono rimasto estasiato anche solo alla prima pocillopora rosa vista in mare… e che rosa!!!
Tanti pesci e bellissimi fondali, soprattutto nella spiaggia di Abou Dabbab da cui si arriva tramite una navetta gratuita in un quarto d’ora dal nostro resort, e la bellissima escursione a Sharm El Loli di una giornata intera dove mi sono veramente divertito.
Un applauso alle mie due macchinette digitali, la Nikon D80 con cui ho fatto foto splendide e alla nuova arrivata una Pentax W30, che mi ha permesso di scattare foto subacquee senza dover usare uno scafandro.
Ora le fotine con un piccolo commento:
IL RESORT (25 foto)
La vista dalla nostra camera

girandoci verso il mare

Un particolare di una camera vista da lontano

Un bellissimo scorcio sempre dalla nostra camera guardando verso il deserto

Dalla piscina guardando il nostro appartamentino

Dal ponte che porta al ristorante guardando il mare al mattino presto

Le rovine ed il mare…

Vista del ponte con la spiaggia sulla sinistra

La spiaggia principale

Il mare

Vista della piscina a strati
e del mare dal ristorante panoramico

La spiaggia relax

Vista della piscina a terrazze

La spiaggia principale con la bassa marea

Particolare della spiaggia principale e degli ombrelloni

Sempre bassa marea

Ancora bassa marea

Affollamento nella spiaggia principale con l’alta marea ed il tramonto

Il pontile a lungo agognato e mai utilizzato

Foto artistica del nostro appartamentino visto dalla piscina

Piscina al tramonto

Vista del mare, e del vento, dal bar della piscina

La linea di barriera ed il “sasso”

Piscina by night

Mattina presto nella spiaggia principale

Cosa si vede sotto l’acqua?
SPIAGGIA PRINCIPALE
Cominciamo con una bella pocillopora rosa (ok se sbaglio qualche nome correggetemi pure)

Un pesce palla, probabilmente della famiglia degli Arothron

Pesce farfalla Chaetodon auriga, ovviamente del tipo del mar rosso che non presenta l’occhio sulla propria livrea

Gruppetto di pesci proprio davanti alla spiaggia

Un Chaetodon auriga vicino ad una Tridacna e ad una Pocillopora

Uno dei tanti pesciotti che ti nuotano sempre in mezzo ai pesci, probabilmente una qualche specie di damigella, e precisamente un Abudefduf saxatilis, grazie Sebyorof per la segnalazione

Una coppia di Chaetodon auriga, che sovente si trovava davanti alla spiaggia principale

Una rara apparizione di uno slendido esemplare di Acanthurus sohal, in genere si trovano in grandi quantità nella barriera ma ogni tantosi fa ammirare anche in laguna, le dimensioni che raggiunge sono ragguardevoli.

Un esemplare di pesce pappagallo

Un bellissimo esemplare, di circa 30 cm di lunghezza, di Rhinechantus assasi o pesce picasso arabo, uno di questi mi ha pure morsicato un dito… argh…

Sempre il sohal visto prima

Ancora il Chaetodon auriga

Una bellissima Tridacna maxima

Sempre il pesce palla, presente in grosse quantità in laguna

Il prossimo dovrebbe essere un Pesce Napoleone, o perlomeno questo è quanto mi ha detto l’espertissimo Lumaz!!!
Grazie Giorgio!
E comunque era veramente grosso

Poteva forse mancare un barracuda? I suoi denti mettono veramente paura, meno male che non attacca… almeno così dicono
per quanto piccolino era sempre sui 30 cm

Tante Tridacne

Una bella Favia

Il solito pesce balestra Rhinecanthus assasi

Un piccolo branco di pesci farfalla Chaetodon auriga

Per chi li vede un pesce ago ed un piccolo gobide

Ancora il bellissimo Chaetodon fasciatus

Uno splendido esemplare di Razza a soli dieci centimetri sotto di me… una Taeniura lymma, grazie a Sebyorof per la segnalazione

Ok, questo robo brutto sono io con la maschera… potenza dell’autoscatto celebrativo…

Una pocillopora abitata da pesci damigella, probabilmente dei Dascyllus, forse aruanus

Un altro bellissimo chirurgo

Una favolosa Tridacna maxima

Uno spirografo

Una Pocillopora rosa

Branco di chirurgi neri in acque basse, si distinguono fra gli altri degli Zebrasoma Desjardinii
I chirurghi neri sono degli Acanthurus gahhm, ancora grazie a Sebyorof

Una stupenda Pocillopora fucsia che avrei voluto portarmi a casa…

Una piccola Acropora sp. gialla

Una murena, per altro piccolissima, a pochi metri dalla riva, una Echidna nebulosa

Un’altra bellissima Favia

Branchetto di pesciolini…

Un bellissimo esemplare di Ambligobius phalaena, o qualcosa di simile

Il mare davanti alla SPIAGGIA RELAX
Tentacoli di Ofiura che si crogiolano al sole in pochi cm di acqua cercando di afferrare quanto più fitoplancton possibile

Un giovane esemplare di Chaetodon fasciatus varietà del mar rosso

Un piccolo esemplare di Pterois, probabilmente volitans in livrea giovanile, conosciuto anche come pesce leone

LA SPIAGGIA DI ABOU DABBAB
La spiaggia è abbastanza triste, con poca sabbia, ed un resort abbastanza bruttino, però la barriera corallina parte dalla parte sinistra della spiaggia e si inabissa dolcemente, permettendo un agevole snorkeling in praticamente qualsiasi situazione. Infatti, viste le condizioni marine, abbiamo preso la navetta dal nostro resort e ci siamo ficcati in acqua a turno
Un’altra delle particolarità di questa spiaggia è la possibilità di poter vedere il Dugongo e le tartarughe giganti, noi però avevamo i bambini con cui giocare e quindi abbiamo potuto scegliere una sola gitarella in acqua, ed abbiamo scelto di vedere la barriera evitando il centro laguna dove si fanno questi bellissimi incontri.
Per altro un Dugongo mi è passato vicino, a sentire la gente che urlava, ma in quel momento mi trovavo senza pinne e con la mia piccola bimba al traino con i braccioli, impossibile anche solo pensare di fare qualche metro in questo modo (dannazione a me che non avevo le pinne)
Ed ora le foto.
Appena entrato mi vedo arrivare davanti un splendido esemplare di Naso litoratus di almeno 40 cm se non oltre, uno spettacolo

Qua non chiedetemi tutti i nomi perché poi per scrivere questo post ci vorrebbe una vita… per altro in quasi tutte le foto sono presenti quasi esclusivamente Acropore sp., Tridacne, pesci (dei quali in genere scrivo almeno il nome) ma nessuna Montipora sp.

Pseudoanthias squamipinnis visti dall’alto… ehi nelle foto della mia vasca ci sono anche loro…

Acroporona gigante… solo qualche metro di diametro

Che viola…

La vista in lontananza è un po’ bluastra… alla faccia delle nostre lampade bianche… si noti il Naso lotoratus in alto a sinistra

Acropore… ancora e sempre acropore…

qui sono letteralmente impazzito… una coppia di Chaetodon sullo sfondo

La coppia di Chaetodon fasciatus di cui sopra… splendida

qua tre pesci splendidi… una coppia di Chaetodon semilarvatus di dimensioni incredibili che nuotavano in simbiosi con un Heniochus intermedius

Che colori…

Decentrato ma pur sempre un bellissimo esemplare di Zebrasoma Desjardinii

Un bell’insieme di pesci, dai Chaetodon semilarvatus, all’Heniochus ad un Chaetodon fasciatus

Una Tridacna maxima che spicca fra i coralli

Uno splendido Zebrasoma xanthurum, tanti Pseudoanthias squamipinnis, su uno sfondo azzurrato dall’acqua

Dall’alto…

Solo una foto del genere vale l’immersione…

Pseudoanthias… Pseudoanthias ed ancora Pseudoanthias…

Acanthurus sohal

Naso unicornis

Ok, questo non so cosa sia, la foto fa schifo, ma… c’è un ma… era lungo più di un metro e mi è passato a fianco… ho avuto un po’ di paura…
Sapete cosa sia?
Al solito Sebyorof mi suggerisce il nome di Caranx ignobilis, che raggiunge tranquillamente i 170 cm… cioè è alto come me… incredibbile…

Uno spettacolare esemplare di pesce balestra, a prima vista potrebbe sembrare un odonus niger, ma non lo dovrebbe essere
Ancora grazie a Sebyorof il nome giusto è: Pseudobalistes fuscus

Coralli…

Acropore, chirurghi e pesce balestra

Che bello vedere i pesci dalle profondità

Un altro splendido esemplare di Naso unicornis, di dimensioni enormi fra l’altro…

ESCURSIONE A SHARM EL LOLI
L’ultimo giorno sono partito armato di maschera, pinne, boccaglio e macchina fotografica per l’escursione a Sharm El Loli all’interno del parco nazionale Wadi Gimal, a circa un’ora ed un quarto dal Kahramana. Che dire… uno spettacolo ed un’orgia di colori. Splendido. Escursione organizzata in maniera a dir poco perfetta, e divertimenti assicurato. Mi scuso solo per le tante foto che andrò a postare.
Un branco di Chromis viridis su una Acropora gialla

Panorama…

Acropore abbarbicate una sopra l’altra come fosse un quadro d’autore

Svengo…

Qualche metro di Acropora e sempre i tantissimi Chromis

Rhinecanthus assizi e tante Acropore colorate

Ancora…

Un’altra coppia di Chaetodon semilarvatus

Ancora panoramiche

Il blu…

Il blu… con i pesci, sempre Pseudoanthias squamipinnis

Tante acropore, peccato sembrino marroni…

Il blu con una acropora in primo piano a dir poco enorme…

Questa è una Acropora microphthalma… la conosco bene

Un bellissimo esemplare di Chaetodon paucifasciatus all’interno di un branco di Chromis viridis in una ambientazione da urlo

Peccato non siano venuti benissimo i polipi azzurri di questa Acropora

Svengo…

Anche qua…

Una coppia di splendidi Chaetodon austriacus

Una Diploria labyrinthiformis, chiamato comunemente corallo cervello… enorme

Sto nuovamente male…

Particolari…

Acropore e colori

Tridacna e non solo…

Un’altra Diploria enorme…

Immaginatevi soltanto le dimensioni di questo piccolo corallo…

I pesci nel blu

I pesci nel blu… un po’ più vicini

Uno Zebrasoma desjardinii su uno sfondo mica male

Acropore…

ancora…

Il Chaetodon fasciatus in tutta la sua bellezza

Chromis, Chromis ed ancora Chromis…

Sempre più enorme… sempre più Diploria

Un anemone con una coppia di pesci pagliaccio, Amphiprion sp., ed un Lutjanus kasmira per altro splendido

Sempre loro

La spiaggia di Sharm El Loli… bianca e costituita da soffice sabbia…

Girandosi si vede il vero deserto di Wadi Gimal

Una bella coppia… di Siganus stellatus, grazie a Sebyorof per la segnalazione ![]()

Un altra splendida immagine del Chaetodon austriacus

Tridacna maxima

Che azzurro che non riuscite a vedere da questa foto…

Bello grosso, ma non so come si chiami… e come al solito il grande Sebyorof mi è venuto in aiuto: Gomphosus caeruleus

Il pomeriggio ci hanno caricato sul pulmino e ci hanno portato ad un campeggio, questo qua sotto, dove ci hanno offerto un discreto pranzo e dove ci siamo preparati per la seconda escursione, in barca, in località … azz non me la ricordo… uff… la memoria..

In barca…

Qua i coralli assumono dimensioni ancora più gigantesche…

Un branco di Chirurghi neri… in uno sfondo da urlo… una cosa simile è impensabile in acquario mi sa… si può intravedere anche uno Zebrasoma xanthurum

Una coppia di Chaetodon austriacus in un panorama mozzafiato

Una coppia di Heniocus

La profondità aumenta ed i colori delle acropore risentono del blu…

ma che vedere…

Tridacne annegate fra le acropore…

Pseudoanthias squamipinnis allo stato brado…

Non è grande, non è blu… miii….

Più vicini alla superficie con una migliore incidenza dei raggi solari i colori risplendono con maggior intensità e saturazione

Come sopra…

Ok, avete ragione, la foto non è un gran che, ma è la migliore che ritrae un esemplare da urlo di Pygoplites diacanthus mi ritengo davvero fortunato di averlo visto, bellissimo. In totale ne ho visti solo 3…

Questo sarà il mio prossimo sfondo del desktop… due Chaetodon semilarvatus in uno sfondo da cartolina del mar rosso

Il solito Heniochus…

Anche qua la foto fa schifo, potete dirlo, ma erano oltre 4 metri di acropora, non biasimatemi per averla postata…

Voglio tornarci!!!

Mi permettere una seconda fotografia autocelebrativa… della serie IO C’ERO…

Sulla via del ritorno… sulla barca…
Da sinistra si intravede Lauretta del forum giramondo.net, poi il nostro cameramen subacqueo che ha fatto un bel dvd con le nostre immagini subacquee, ed Aly, la nostra guida per l’escursione, persona veramente squisita e che saluto sperando che mi legga come ha promesso di fare

Vi lascio con l’immagine di un tramonto sul mar rosso…

A presto
Danilo 20 settembre 2007
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9 commentsLa vasca di Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”
Qualche giorno fa ho avuto l’onore di vedere la bellissima vasca di Maurizio Zannoni. Una vasca veramente piacevole, e finalmente, diversa dal solito. Infatti la vasca, come potete vedere, è una vasca di coralli molli, dove spiccano 3 sarcophyton enormi oltre ad una capnella notevole. Oltre a zoanthus e xenia, tra cui un bellissimo tappeto di xenia che cresce sul vetro posteriore, come direbbero gli inglesi “very nice”
Altra particolarità sono i pesci ospitati, che sono “solo” quattro, anche se, sigh, 3 chirurghi, forse un po’ troppi per una vasca di 130*50*55 cm e di circa 357 litri lordi.
E sono un Acanthurus japonicus (l’unico che si fa vedere con continuità per altro e di cui potete vedere le splendide immagini), uno Zebrasoma flavescens, uno Zebrasoma xanthurum ed un pesce pagliaccio del genere amphiprion, forse un ephippium… ma non ho foto quindi nessuna identificazione è per ora possibile.
La luce è garantita da 2 lampade da 150w HQi accoppiate a due neon T5 mi pare da 54w. Ci sono due tunze turbelle 6060 gestite con Limulus che permette di variarne il flusso quasi come fossero elettroniche, lo schiumatoio è un turboflotor 1000 multi sl, e la risalita una Eheim 1260. Non c’è reattore di calcio ma un reattore di Kw by Ik2vov
(lui c’entra sempre)…
Ora in sequenza le fotine
e la parola a Voi o a Maurizio se vuole commentare o vuole aggiungere qualcosa:


Una piccola talea di Acropora microphthalma

Due foto di due talee di Montipora digitata verde, anche se le foto non rendono benissimo il colore


Polipi di Sarcophyton

Bellissimi Zoanthus…

Ancora polipi di Sarcophyton

Capnella in dettaglio

Diramazioni di Xenia

Ed ora diversi scatti dell’unico pesce che spavaldamente si faceva sempre notare, un bellissimo esemplare di Acanthurus japonicus, a quanto mi è parso di capire da oltre un anno in vasca




Ed infine la sua sump maniacalmente ordinata… un esempio da seguire per tutti!!!

Maurizio ancora complimenti!
Una vasca assolutamente stupenda, che trasmette il movimento del mare grazie ai coralli molli che non sono statici come acropore & co. Veramente bello!
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