
Lasciatemelo dire: il CIPS 2025 (China International Pet Show) di Guangzhou non è stato solo una fiera. È stato un viaggio nel futuro del nostro hobby e, contemporaneamente, un ritorno alle radici più profonde della cultura acquariofila asiatica.
Il CIPS 2025 di Guangzhou (China International Pet Show) è oggi una delle fiere più importanti al mondo per acquariofilia, aquascaping e allevamento asiatico. In questo editoriale trovi i momenti top del nostro reportage: Master Show, Clownfish Competition, Goldfish/Betta e le novità tech, oltre al nostro commento.
Quest’anno DaniReef ha avuto l’onore e l’onere di essere Media Partner Ufficiale dell’evento. Un riconoscimento che ci ha permesso di accedere alle aree più esclusive, di parlare faccia a faccia con i “titani” mondiali dell’Aquascaping e di filmare per voi vasche che difficilmente si vedono alle nostre latitudini. Prima di raccontarvi i dettagli, le emozioni e i numeri di questa edizione mastodontica, mettetevi comodi e godetevi il nostro video reportage completo. Le immagini parlano più di mille parole.
CIPS 2025 in numeri (dati ufficiali)
84.890
Visitatori totali
(+21% vs 2024)
125+
Paesi rappresentati
platea globale
75M+
Visibilità media estera
(+39% copertura)
100.000 m²
Area espositiva
displaying area
1.230
Espositori
exhibitors
- Crescita internazionale: espositori internazionali +50% vs edizione precedente.
- Soddisfazione business: 94% degli espositori con nuovi contatti commerciali.
- Eventi: oltre 40 tra conferenze, concorsi e aree tematiche.
Fonte: CIPS 2025 Official Post-Show Report
I Giganti dell’Aquascaping: un incontro storico
Uno dei momenti più alti della fiera è stato senza dubbio il CIPS Master Show. Immaginate di trovarvi nella stessa stanza con le leggende viventi che hanno scritto la storia dello IAPLC e dell’AGA. Non parlo solo di vedere le loro vasche, ma di vederli all’opera tutti insieme. Abbiamo documentato il lavoro di un vero e proprio “Dream Team” mondiale: Takayuki Fukada, l’erede spirituale della scuola giapponese, fianco a fianco con i giganti cinesi Zhang Jianfeng, Zou Weixin, Guan Liwei e Zhao Gang, fino ai maestri internazionali Cho Jaesun e Siak Wee Yeo. Vedere dal vivo la creazione dei loro Aquascaping è stata una lezione di umiltà e tecnica pura.


Nei prossimi giorni dedicheremo un articolo specifico a questi “Avengers” dell’acquario naturale, analizzando nel dettaglio le loro scelte di layout vasca per vasca. Ma non mancherà lo spazio per farvi vedere anche tutti gli aquascaping che abbiamo visto in giro per la fiera.
3rd Asia Clownfish Competition: il futuro del “Marino”
Ma il CIPS non è solo acqua dolce. Un altro motivo di orgoglio per noi è stato il ruolo di Media Partner Ufficiale del 3rd Asia Clownfish Competition (China) 2025. È qui che abbiamo toccato con mano il vero futuro dell’allevamento marino. Dimenticate il classico “Nemo”: quello che abbiamo visto nelle vasche da concorso va oltre ogni immaginazione. Le categorie in gara — Amphiprion ocellaris, Amphiprion percula e la spettacolare categoria Open — ci hanno mostrato morph, ibridazioni e colorazioni che sembrano dipinte a mano.

Il livello di selezione genetica raggiunto in Asia su questi animali è semplicemente sbalorditivo e, grazie al nostro accredito esclusivo, stiamo preparando un reportage fotografico dettagliatissimo che vi porterà faccia a faccia con i nuovi standard mondiali dei pesci pagliaccio.
Goldfish, Betta e Monster Fish: l’estetica della perfezione
Global Goldfish Competition
Se in Europa il Goldfish è spesso relegato all’acquariofilia “base”, qui in Asia è una forma d’arte, un simbolo di status e prosperità. La Global Goldfish Competition ci ha messo di fronte a esemplari che sfidano la nostra concezione di anatomia. Nel video (e nell’approfondimento fotografico che seguirà) vedrete cose incredibili: dai Ranchu dalla forma a uovo perfetta, privi di pinna dorsale, ai rarissimi Oranda Pom-pom con escrescenze nasali sferiche che sembrano sfidare la gravità. Abbiamo visto Ryukin talmente compressi e alti da sembrare sculture, e Telescopici (Dragon Eye) di una perfezione geometrica assoluta.

Global Betta Championship
Ma l’arte al CIPS si esprime anche in miniatura. Impossibile non restare incantati davanti alle vaschiere del Global Betta Championship: qui i Betta splendens erano qualcosa di meraviglioso, vere e proprie pietre preziose viventi con pinnaggi e livree che raramente si vedono in occidente, confermando l’incredibile livello selettivo raggiunto dagli allevatori asiatici.

Monsterfish
Cambiando totalmente scala, il settore dei pesci rari e dei predatori (Monster Fish) ci ha regalato visioni che definire esclusive è riduttivo. Le vere protagoniste sono state le Potamotrygon (razze d’acqua dolce): abbiamo ammirato esemplari Snow White, Albino e Black Diamond di dimensioni imponenti. Il loro valore di mercato è talmente elevato — paragonabile a quello di automobili di lusso — da richiedere la presenza fissa di guardie di sicurezza a presidio delle vasche. Una scena che rende bene l’idea di quanto questi animali siano considerati preziosi.

Accanto a loro non potevano mancare predatori affascinanti come il Siniperca chuatsi (Mandarin Fish) dorato e le maestose Arowana Asiatiche (Scleropages formosus), vere regine della fiera e simbolo indiscusso di fortuna e prosperità nella cultura locale.

Il CIPS è anche (e soprattutto) Persone: l’orgoglio italiano
Al di là dei numeri mostruosi e delle vasche da sogno, il CIPS è stato un momento fondamentale per il lato umano del nostro lavoro. Abbiamo macinato chilometri tra gli stand, ma la soddisfazione più grande è stata dare finalmente un volto a brand internazionali con cui collaboriamo da anni e, soprattutto, incontrare l’eccellenza italiana in terra asiatica. È stato un piacere immenso scambiare opinioni con lo staff di Aquarialand (Haquoss), praticamente l’unica azienda tricolore presente con un proprio stand ufficiale: un vero orgoglio vedere il nostro “saper fare” competere alla pari in un mercato così aggressivo.



Tra migliaia di volti sconosciuti, è stato fantastico ritrovare il sorriso di un grande amico e maestro internazionale come Tony Vargas. Incontrarsi qui, nell’energia inesauribile di Guangzhou, per scambiare abbracci e opinioni sul futuro del nostro hobby, è la conferma che la passione per l’acquariofilia annulla qualsiasi distanza geografica.

Abbiamo poi incontrato amici di vecchia data come Fabio di H2O Acquari, che abbiamo incrociato presso l’enorme stand del distributore cinese che gestisce giganti come Dupla, Sicce e Aquarium Münster. E non è mancata la visita agli spazi di Amtra (Croci), Sicce e Teco, pilastri del Made in Italy che confermano quanto la nostra acquariofilia sia rispettata a livello globale. Questi incontri non sono solo “photo opportunity”: sono le basi su cui costruiamo le collaborazioni che ci permettono di portarvi recensioni e test dei prodotti in anteprima.

La nostra galleria fotografica dei protagonisti del CIPS
Prima di lasciarvi alla galleria fotografica completa che trovate qui sotto, voglio ringraziare e citare tutti gli amici, i professionisti e le leggende del settore che abbiamo incrociato e immortalato in questi giorni. Ognuno di loro ha contribuito a rendere grande questo evento: Un grazie speciale agli italiani in trasferta Fabio Cantelmo, Edoardo Rossi, Enrico Borriello, Fabrizio Gibin e Peppe. Un saluto ai partner e ai volti internazionali che abbiamo avuto il piacere di incontrare: Andrew, Claude Schuhmacher, Jack Chan, Jan Erik Nels, Helen Lee, Mark e Moritz Pahlsmeier, Mori, Paul, Wang Zhiqiang. Senza dimenticare Zoey e Taryn angeli della nostra postazione in fiera.
Ecco a voi la galleria con i volti e i momenti migliori del nostro CIPS 2025!

















Conclusioni: cosa ci portiamo a casa dal Cips 2025?
Tre giorni intensi, chilometri macinati tra i padiglioni e centinaia di mani strette: il CIPS 2025 si chiude qui, ma per noi di DaniReef è solo l’inizio del racconto. Essere stati presenti come Media Partner Ufficiali (in particolare per il 3rd Asia Clownfish Competition) ci ha permesso di vivere la fiera da protagonisti, dando finalmente un volto ai brand che usiamo quotidianamente e scoprendo un mercato asiatico che viaggia a una velocità impressionante. Dalle maestose Arowana alle “guardie del corpo” per le razze Potamotrygon, fino alle controversie estetiche dei nuovi Designer Clownfish, torniamo in Italia con la consapevolezza che il baricentro dell’acquariofilia si sta evolvendo. Ci hanno già invitato per l’anno prossimo a visitare le farm di produzione qui a Guangzhou, una promessa che intendiamo mantenere.

Permettetemi una nota strettamente personale in chiusura. Questo viaggio a Guangzhou ha avuto un sapore unico perché non l’ho affrontato da solo. Accanto a me, a supportarmi (e sopportarmi nei ritmi frenetici della fiera!) in questa avventura dall’altra parte del mondo, c’era mia figlia Arianna, 19 anni. Condividere con lei la scoperta di una cultura così diversa, lo stupore davanti a certe installazioni e la fatica gratificante del reportage è stato un momento magico di connessione padre-figlia. Un ricordo indelebile che va ben oltre l’acquariofilia e che ha reso questo CIPS 2025 indimenticabile per il mio cuore, prima ancora che per la mia professione.

E voi? Cosa ne pensate di questa “estetica estrema” orientale? Fatecelo sapere nei commenti e, se apprezzate il nostro lavoro di reportage sul campo, iscrivetevi al canale: per noi fa tutta la differenza del mondo.
Cosa leggerete su DaniReef nei prossimi giorni
Questo editoriale e il video sono solo l’inizio. Abbiamo raccolto centinaia di foto e dati tecnici per portarvi una serie di approfondimenti mirati. Ecco la nostra roadmap per la settimana (e se ci tornate troverete i link quando attivi):
- I Titani dell’Aquascaping: Focus tecnico sui layout del Master Show. Analizzeremo nel dettaglio le opere di tutto il “Dream Team” presente (Takayuki Fukada, Zhang Jianfeng, Zou Weixin, Guan Liwei, Zhao Gang, Cho Jaesun e Siak Wee Yeo) per capire le nuove direzioni del design acquatico.
- Speciale Clownfish Competition: Un reportage esclusivo dal 3rd Asia Clownfish Competition, dove vi mostreremo i vincitori delle categorie Ocellaris, Percula e Open che stanno ridefinendo il mercato marino.
- Speciale Goldfish & Betta: Una guida pratica per riconoscere le varietà da concorso (dagli Oranda Pom-pom ai Ryukin passando per i Ranchu) e un tuffo nei colori incredibili del Global Betta Championship.
- Monster Fish & Rare Species: Il lato selvaggio della fiera, dalle meduse Rhopilema alle razze Potamotrygon più esclusive, fino alle vere regine dell’evento: le Arowana Asiatiche (Scleropages formosus).
- Tecnologia e Trend: Cosa bolle in pentola tra IoT, illuminazione LED di nuova generazione (con focus su brand come Cherlam, WWWAQUA, Neptunian Cube, KeloLight, Red Starfish, Red Sea giusto per citarne qualcuno) e la spinta verso l’acquario sempre più “Smart”. Il CIPS 2025 ci ha confermato che il baricentro dell’acquariofilia mondiale è incredibilmente vivo anche ad Est, non solo per la produzione, ma per l’innovazione e la cultura acquaristica. E noi di DaniReef siamo fieri di avervelo raccontato in prima persona come Media Partner ufficiali.

Riferimenti e Link Utili
Per chi volesse approfondire i dati tecnici, consultare le statistiche integrali dell’evento o pianificare la partecipazione alle prossime edizioni del China International Pet Show, vi lasciamo i riferimenti ufficiali:
- Sito Ufficiale CIPS: China International Pet Show (CIPS)
- Statistiche e Report Post-Show: CIPS 2025 Post-show Report (Official Numbers)
Fateci sapere nei commenti qui sotto, nei nostri social Telegram, Instagram, Facebook, Twitter e YouTube, o sul nostro forum cosa vi ha colpito di più del nostro video: i layout dei maestri o i pesci “mostruosi”? I goldfish od i pesci pagliaccio? La tecnica o i Betta splendens?












