Welcome to “Acuaristas Chile” friends!

gennaio 24, 2008 by  
Filed under NEWS

Acuaristas Chile Foro

Un caldo benvenuto agli di ACUARISTAS CHILE che hanno tradotto un mio articolo in spagnolo come potete leggere qua:

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and the Winner is…

gennaio 24, 2008 by  
Filed under NEWS

I concorsi online… ce ne sono tanti, e spesso si evita di parteciparvi solo perché si pensa che siano delle emerite “cavolate”.

Bhè io sono testimonial del fatto che questo non è proprio vero.

Grazie alla frase:

“La terra è in pericolo e solo il termodisintegratore laser contenuto dentro questo finto lettore blue ray può aiutarci a sconfiggere gli alieni e salvare il pianeta! Ricordati il cavo di collegamento alla rete elettrica, altrimenti non funzionerà mai! Passo chiudo dalla cintura di Orione.”

Ho infatti partecipato e vinto un magnifico oggetto grazie a Samsung!

Un fantastico lettore Blu-ray BD-P1400 che potete vedere cliccando sull’immagine del lettore stesso!

Lettore Blu-Ray Samsung BD-P1400

Come potete leggere qua: http://www.samsung-italia.net/21/01/2008/and-the-winner-is/

Grazie Samsung!

Logo Samsung

Certo che una volta può capitare… ma in verità questa è la seconda volta, non la prima che vinco qualcosa, e grazie a SoloPalmari ed al suo amministratore GTI ho vinto sul finire dell’estate uno splendido HTC P-3600, sono stato il primo estratto di un concorso per il quale era sufficiente partecipare ad un post!

Strepitoso no?

Qua la proclamazione dei vincitori: http://www.solopalmari.com/content/view/3463/2/

SoloPalmari.com

Per concludere quindi… partecipate gente, partecipate, che si vince realmente!!!

Like you can see on images above, I won two objects, one Samsung Blu-ray player and one HTC mobile phone with windows mobile, by participating in contest on the web!

Very Cool…

What do I want to say? Participate people, participate!

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Welcome to Reefforum friends!!!

gennaio 20, 2008 by  
Filed under NEWS

Reefforum

Welcome to my website to all aquarium-keepers from Reefforum

Here you can read about my site from this beautiful forum: http://www.reefforum.net/showthread.php?t=12775

Thanks guys :-) and if you’ve some questions, feel free to ask!

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La vasca di Andrea Negusanti “ANDREANEGU” – The tank of

gennaio 19, 2008 by  
Filed under ACQUARI FOTOGRAFATI, FRIENDS TANKS

Ieri con gli siamo andati alla terza cena del Magna Romagna, e per questa volta ci siamo fatti attrarre dalle caratteristiche marchigiane, e siamo andate a cena alla Locanda da Ciacci a Gallo di Petriano.

Partendo qualche ora prima però io, Maurizio e Giorgio abbiamo avuto l’onore di far visita ad Andrea Negusanti ed alla sua bellissima in quel di Novilara, e successivamente anche alla di Mirco Buccarini in quel di Gallo di Petriano, praticamente sopra la locanda, ma della di Mirco ne parlerò quando andrò a farci le foto, visto che ieri alla fine mi sono dimenticato di farle.

Andrea davanti alla sua vasca

Qui sopra potete vedere Andrea che mostra fiero la sua splendida vasca!

Le misure sono 120x50x55h ed è piena di rocce e , alcuni sono reduci dalla vecchia vasca e sono enormi, altri sono di recente acquisizione, ma l’insieme è armonioso e ben distribuito.

Poi aprendo il mobile si rimane senza parole, una distribuzione degli spazi, una ed un ordine… a me sconosciuti :-) anche delle mangrovie in sump ;-) lo è un Grotech HEA150, il reattore di calcio un Aquamedic, e come cibo ai coralli sta dosando SVC, Pro ed Omega.

Vista laterale della vasca

Spettacolare, i colori sono favolosi, la vasca è in salute pazzesca, veramente una vasca bellissima, e poi le foto parlano da sole :-)

Vista frontale della vasca

e poi la plafoniera… uno spettacolo… rifatta su schema ati, ha una scocca forse più bella della ati stessa, e le ventole illuminate sono silenziose ed efficaci… e comunque lascio la parola ad Andrea, se vuole commentare e spiegare i segreti di una vasca così stupenda.

I sono un degno complemente di una vasca simile, a cominciare da uno stupendo Zebrasoma veliferum, peccato sia sacrificato in una vasca così piccola ed infatti le scaramucce con l’hepatus sono frequenti anche se non troppo cruente. I Centropyge ospitati sono addirittura tre, un loriculus, un bicolor ed un acanthops e non hanno problemi di sorta, poi ci sono Pseudoanthias squamipinnis, i Chromis viridis, Nematelotris, Gobiodon etc etc

Peccato solo per la presenza della solita peste Myrionema amboeniensis di cui continuiamo a cercare una valida arma con cui combatterla.

Grazie ad Andrea quindi di averci mostrato questo spettacolo della natura!

Infine una nota alle foto, scattate con la mia solita attrezzatura, sono state visionate e corrette su un monitor calibrato, ed addirittura desaturate. Se vi sembrano troppo sature o con colori palesemente assurdi vi consiglio di far calibrare il monitor.

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La pulizia dell’iniettore dello skimmer – cleaning Elos NS1000

gennaio 18, 2008 by  
Filed under APPROFONDIMENTI, DEEPENING


Uno dei problemi che affligge maggiormente uno è l’intasamento che si crea nel punto in cui l’aria viene a contatto con l’acqua, dove depositi di calcio e di sale ostruiscono l’apertura diminuendo la quantità d’aria e quindi l’efficienza dello .

Diventa quindi necessaria una periodica dell’iniettore. Per farlo non è però necessario una complicata opera di manutenzione ma seguendo questo piccolo consiglio in poco tempo lo schiumatoio tornerà come nuovo.

E’ necessario un bicchiere capiente, acqua di osmosi e un minuto di tempo. La frequenza consigliata è la stessa del riempimento della di rabbocco, diciamo almeno una volta alla settimana.

Ovviamente le fotografie si riferiscono al mio schiumatoio l’ NS1000 ma il metodo si può usare con soddisfazione per ogni schiumatoio, prima di questo schiumatoio infatti lo facevo con l’H&S 150F2001.

Ecco qua il bicchiere vuoto:

DSC_1783.jpg

Lo riempiamo di acqua di osmosi:

DSC_1784.jpg

Il silenziatore dell’Elos NS1000 prima dell’operazione:

DSC_1785.jpg

Il silenziatore immerso nell’acqua di osmosi

DSC_1786.jpg

Lo schiumatoio spento in attesa dell’operazione

DSC_1787.jpg

E’ necessario porre attenzione a stringere ripetutamente ma senza troppa forza il tubicino in silicone subito dopo lo stringitubo, per favorire la rimozione dei sedimenti

DSC_1788.jpg

Allo stesso modo è necessario stringere ripetutamente lo stesso tubicino qualche cm prima dell’innesto nell’iniettore, si dovrebbe sentire il sale sciogliersi sotto le dita, nel caso in cui fosse presente

DSC_1789.jpg

Lo schiumatoio che aspira l’acqua dal bicchiere

DSC_1790.jpg

Lo schiumatoio riprende a schiumare subito dopo l’operazione, si vede la schiuma bianca salire nel collo

DSC_1791.jpg

Seguendo queste piccole e semplici regole si manterrà lo schiumatoio sempre al massimo delle sue prestazioni.

One of main problems of skimmer is the obstruction of air inlet from calcium or salt sediments, so skimmer efficiency goes down.

So it’s important to clean air inlet, but with this simple thumb’s rule it’ll be a very simple task.

You need only a glass, filled with RO water, and one minute of your time. I think to do this task every time you fill your RO , or about one time for a week.

are about my skimmer Elos NS1000 but you can do for every skimmer. I used to do for my H&S150F2001 before Elos.

Here empty water glass:

DSC_1783.jpg

filled with RO water:

DSC_1784.jpg

noise suppressor from Elos:

DSC_1785.jpg

…into glass of water

DSC_1786.jpg

skimmer with no energy to wait our task

DSC_1787.jpg

It’s important to press here some times to help sediments removal.

DSC_1788.jpg

And also here, before air inlet enter into skimmer, you can sense the salt under your fingers …if you have it

DSC_1789.jpg

Skimmer is drinking RO water from glass

DSC_1790.jpg

After task, the skimmer is all right

DSC_1791.jpg

By following this simple rule your skimmer will be forever perfect

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Una nuova scoperta – New Discovery

gennaio 12, 2008 by  
Filed under NEWS

Ho trovato un sito carino in cui si può creare la propria città virtuale che crescerà solo in base alle persone che la andranno a visitare, non c’è modo infatti di interagire diversamente.

Molto carina l’idea, così ho costruito DANIREEFTOW la città di questo sito :-)

Se volete aiutarmi a farla crescere cliccate qua: DaniReefTown

La città ora si è ingrandita… così è possibile cliccare anche per aumentare le industrie, basta cliccare qua: DaniReefTown Industrie

Please click on this DaniReefTown so you can visit the virtual town of this city: very nice :-)

The town grows up, so it’s possible to click Here to build new industries on city…  great!

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Il costo di gestione della mia vasca – year expenses of my tank

gennaio 8, 2008 by  
Filed under APPROFONDIMENTI, DEEPENING, LA MIA VASCA

Un altro anno è passato, e visto che tengo praticamente tutto in memoria in un file excel voglio vedere quale sia stato il di gestione della mia in un anno solare.

Per farlo prendo in considerazione solo i costi vivi ed i costi di sostituzione di materiale obsoleto, non ad esempio i costi di sostituzione di eventuali oggetti come plafoniere, reattori di calcio od altro. Così come non prendo in considerazione il fatto di aver cambiato vasca ad aprile passando da 323 litri a 393 litri lordi. Ripartendoli su un anno è come se avessi gestito una vasca da 372 litri lordi tutto l’anno.

Visto che parliamo di acquari partiamo dal considerare i consumi di acqua.

In un anno ho rabboccato 1.309 litri di acqua in 72 volte, per una media di 3,59 litri al giorno di acqua evaporata ad un costo per la tariffa del comune di Rimini di 1.68 euro a mc, ed un costo totale di 2,20 euro.

Ho cambiato 802 litri di acqua in 26 volte, per una media di 31 litri ogni 2 settimane. Ho usato sale Aquamedic (12 volte), Tropic Marine Pro Reef (12 volte) ed (2 volte).

Ho stimato uno scarto di 4 litri di acqua ogni litro di osmosi creato, e di aver quindi buttato 8.440 litri di acqua come scarto dall’impianto, per un costo di 14,21 euro.

Ho speso fra membrane e resine antisilicati nonché carboni attivi per il mantenimento dell’impianto di osmosi inversa 76,20 euro, usando membrana Filmtec, resine antisilicati Silco e carbone attivo Forwater.

Ho usato 3 kg di carbone attivo, cambiandolo 18 volte, con una media di 167 grammi ogni 21 giorni, spendendo 68,78 euro ed usando carbone attivo Preis, Korallen Zucht, Forwater ed Elos.

Ho usato 4 volte le resine antifosfati, usando prima Rowaphos e successivamente FiltraP di Elos, passando da una resina a base di cloruro ferrico ad una a base alluminosa, per un totale di 800 grammi e 73,17 euro di spesa.

Ho stimato un di Energia elettrica di 3.322 kWh, con un costo medio di 0,209807 euro a kWh per un totale di 697,13 euro.

Ho cambiato 16 neon T5 da 54w che mi sono costati 248 euro (in verità la proporzione sarebbe di 8 mesi di vita cadauno, e quindi 248/16*12= 186 euro anno).

Ho riempito il reattore con ARM ed ho fatto riempire la bombola di co2 volte, per un totale approssimato di 30 euro.

Il totale dei costi della sola gestione per un di 372 litri lordi risulta essere quindi, nel mio caso, pari a 1.293,69 euro!!!

Qualcosa come 3,54 euro al giorno!!! Ed escludendo il vivo nonché ogni aggiornamento tecnologico. Il totale è un numero che spaventa.

Riporto in un grafico a torta le percentuali di spesa per categoria:

Spese di gestioni annuali di un acquario di barriera

Energia Elettrica (stima) € 697,00 53,88%
Neon di Ricambio (stima) € 186,00 14,38%
Acqua salata per il cambio € 146,12 11,29%
Ricambi osmosi € 76,20 5,89%
Resine Antipo4 € 73,17 5,66%
Carbone Attivo € 68,78 5,32%
Co2 e materiale per reattore € 30,00 2,32%
Acqua di scarto (stima) € 14,21 1,10%
Acqua di rabbocco € 2,20 0,17%
     
Totale € 1.293,69  

Another year is past, and because I have a file where I record all my aquarium expenses, I want to discuss about it.

My was 323 litres until 22 of november when I did a change, after that it contains 393 litres. Basically is like to have a of 372 litres for all day of the year (82 UK gal).

For this goal, I use only the real management expenses like of water change, electrical energy or old stuff change.

In one year I changed 1.309 litres (288 gal) for 72 times, for an average of 3,59 lt/day (0,79 gal) of evaporated water.

In one year I did 26 water change, for 802 litres (176 gal), for an average of 31 litres (6,81 gal) every 2 weeks, using salt Aquamedic (12 times), Tropic Marine Pro Reef (12 times), elos (2 times).

I’ve estimate to throw out 4 litres of water for every litre from reverse osmosis unit. So I throw out 8.440 litres (1.855 gal) for 14,21 euros.

For reverse osmosis unit replacement I spend 76,20 euros.

I used 3 kg of active carbon in 18 times, with an average of 167 grams every 3 weeks. I used Preis, Korallen Zucht, Forwater and Elos.

I used 800 grams of anti-po4 (rowa and filtraP by Elos) in 4 times, for a total of 73,17 euros.

I have estimated 3.322 kwh of electrical energy, for a total cost of 697,13 euros.

I’ve changed 16 T5, 8 every 8 months, for an average of 186 euros for year.

I’ve filled calcium reactor with ARM media, and I’ve filled CO2 many times, for total estimate of 30 euros.

So, I’ve estimated an average cost of 1.293 euros for 372 litres (82 gal) of tank!

Much, much, much… too much!

Something like 3,54 euros for day, and without thinking about livestock!

You can see also an pie graphic chart above.

Electric Energy (estimate) € 697,00 53,88%
T5 (estimate) € 186,00 14,38%
Salt water for water change € 146,12 11,29%
Replacement RO Unit € 76,20 5,89%
Anti-PO4 € 73,17 5,66%
Active Carbon € 68,78 5,32%
Media (ARM and CO2) for Calcium Reactor € 30,00 2,32%
Water from RO Unit € 14,21 1,10%
Evaporated Water € 2,20 0,17%
     
Total € 1.293,69  

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Paesaggi invernali a Canazei – Landscape pics of Canazei (IT)

gennaio 6, 2008 by  
Filed under TRAVELS, VIAGGI

Foto di Canazei: paesaggio montano con neve

Come già accennato in questo post sono stato una settimana a sciare a Canazei, ove oltre alla famiglia ed agli sci mi sono portato anche le mie fide macchine fotografiche, la Nikon D80 con obiettivo Nikon AF-S Zoom-Nikkor D 18-200 mm f/3.5 – 5.6G DX ED IF VR, e la mia Pentax Optio W30 che sempre riposta nel taschino mi ha regalato qualche scatto di sicuro livello, senza dovermi portare dietro la sorella maggiore.

Ecco le fatte con la Nikon:

Ecco le foto fatte con la Pentax:

Like I said here I went for my winter holidays in Canazei, for a week for skiing. Obviously I brought with me my two digital cameras, the Nikon D80 with lens Nikon AF-S Zoom-Nikkor D 18-200 mm f/3.5 – 5.6G DX ED IF VR, and my small Pentax Optio W30 to bring with me when skiing.

You can see taken with Nikon in first gallery above, and from Pentax in second gallery.

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Dopo una settimana di assenza – after an absence for one holiday week

gennaio 6, 2008 by  
Filed under LA MIA VASCA

La mia vasca dopo una settimana di assenza

Vi starete chiedendo il perché di una simile immagine per cominciare l’anno… la risposta è semplice, sono stato lontano dalla 8 giorni senza nulla e nessuno che la guardasse, ed al mio ritorno questo è il risultato.

Come sempre anche questa volta nessun danno di rilievo, tutti i sani e grassi, tutti i in forma e cresciuti, se si eccettua una talea di pocillopora tricolor che ho ritrovato adagiata e capovolta sul fondo, e con due rami su tre completamente bianchi ed il terzo che non presagisce nulla di buono… d’altronde la talea non era stata incollata vista la mia idiosincrasia con le colle, anche se devo dire che l’ultima che sto provando si sta rivelando ottima, finalmente riesco a far aderire qualcosa in .

A parte questo la vera domanda è… ma ero veramente tranquillo di essere in vacanza? Avevo preso tutte (o quasi) le contromisure necessarie affinchè la vasca non subisse un qualsiasi danno? Oppure per ribaltare il discorso, cosa è ragionevole e cosa non è ragionevole fare per proteggere la vasca quando si è via anche per un basso periodo di tempo?

Innanzi tutto la vasca per sopportare una nostra assenza anche prolungata, deve essere matura, questo soprattutto per permettere ai pesci che vi vivono di trovare ugualmente sostentamento, ed infatti pur avendo 3 Pseudoanthias squamipinnis, pesci famosi per dover essere alimentati continuamente, li ho ritrovati tutti in forma e ben pasciuti, segno che la vasca gira, e che c’è comunque sufficiente alimentazione per un limitato periodo di tempo. Io credo con buona approssimazione che il limitato si riferisca a non più di quindici giorni per altro. Oltre ai pesci anche i tre gamberetti sono vivi e vegeti.

Oltre a questo anche una gestione della vasca basata su sani principi, berlinese classico e semplice, aiuta a non avere perdite in caso di assenza, soprattutto alla ripresa della somministrazione devi vari prodotti, non avendo infatti nulla da dosare se non il cibo specifico per coralli, e mi riferisco in special modo ai vari metodi a proliferazione batterica come zeovit, xaqua o purist.

Considerando quindi una semplice gestione su una vasca ben avviata andare in vacanza NON è un problema.

E’ necessario però procedere con alcune verifiche puntuali e seguire poche semplici regole:

  • Sovralimentare in maniera leggera i pesci ed i coralli fin da una settimana precedente la partenza;
  • Assicurarsi della giusta quantità di acqua contenuta all’interno del serbatoio di rabbocco dell’acqua evaporata;
  • Non cambiare nessun equipaggiamento nel mese che precede la partenza, onde non ritrovarsi con un oggetto non perfettamente tarato o conosciuto;
  • Pulire lo schiumatoio;
  • Cambiare nel caso le resine che si è soliti utilizzare;
  • Preparare diversi bidoni di acqua, sia di osmosi che salata, per venire incontro ad ogni evenienza da fronteggiare sia al nostro ritorno che in caso di nostra assenza;
  • Avere un sistema di back up che mantenga la pompa di risalita, o qualcosa di analogo, in movimento per svariate ore per venire incontro ad un qualsiasi problema di assenza di corrente;
  • Avere un sistema di avviso automatico per monitorare la vasca in caso di assenza e per essere avvertiti in caso di anomalie del sistema.

Nel mio caso, come già scritto in un altro articolo, mi sono dotato di un della APC per mantenere la pompa di risalita in funzione in caso di mancanza di alimentazione per diverse ore, per approfondimenti leggete qua: Ups in acquario.

Ho configurato l’allarme dell’abitazione in modo che mi avvisi in caso di mancanza di tensione di rete tramite il combinatore telefonico, peccato che questo tipo di approccio abbia lo svantaggio di funzionare solo con mancanze di alimentazioni esterne e che non mi avvisi in caso di cortocircuito avvenuto in vasca ad esempio.

Infine per il monitoraggio a distanza mi sono dotato del modulo GSM che fa parte del sistema Aquasmart by Limulus.

Banner Limulus

In questo modo sono avvisato con un sms (eventualmente ripetuto) in caso di mancanza di energia elettrica, ovunque questa mancanza si sia originata, e cioè sia che il motivo sia la società fornitrice di energia elettrica, sia che dipenda da un cortocircuito interno all’abitazione che mi faccia saltare il salvavita. Ovviamente il sistema poi si prende cura di avvisarmi non appena viene ripristinata la fornitura elettrica.

Oltre a ciò ho impostato il sistema che mi mandasse un sms ogni giorno alle 10 di mattina (l’accensione delle luci è posta alle 10.30) ed alle 21 serali quando le luci bianche si sono appena spente (20.45).

In questo modo ho potuto verificare a distanza i valori di temperatura, pH e redox, sulle sonde tarate la settimana precedente la partenza. Come detto più volte il dato importante non è la precisione assoluta ma la variazione dei valori nel dominio del tempo, quindi la taratura effettuata la settimana prima mi dice che i valori di redox non saranno attendibili nei primi 15 giorni a causa della stabilizzazione della sonda, e saranno in aumento costante, ma nonostante questo i dati saranno monitorabili e sufficientemente attendibili.

Ovviamente il sistema GSM ed il back-up nulla possono se non è possibile recarsi in breve a casa o se non vi sono parenti o da allertare che abitino nelle vicinanze, e siccome questo non è il mio caso ritengo questo metodo quasi infallibile.

Per amore della curiosità di chi legge riporto quanto letto negli sms durante la mia vacanza:

Data e ora
Temperatura Redox pH
     
28 dicembre ore 10.00 25,7 345 7,64
28 dicembre ore 21.00 25,6 275 8,13
29 dicembre ore 10.00 25,7 308 7,63
29 dicembre ore 21.00 24,9 285 8,31
30 dicembre ore 10.00 26,3 312 7,74
30 dicembre ore 21.00 25,3 290 8,43
31 dicembre ore 10.00 25,7 329 7,70
31 dicembre ore 21.00 24,8 310 8,30
1 gennaio ore 10.00 25,7 355 7,61
1 gennaio ore 21.00 25,6 315 8,49
2 gennaio ore 10.00 25,9 365 7,65
2 gennaio ore 21.00 26,0 318 8,50
3 gennaio ore 10.00 25,6 377 7,63
3 gennaio ore 21.00 25,5 325 8,48
4 gennaio ore 10.00 25,6 392 7,62
4 gennaio ore 21.00 25,4 336 8,46
5 gennaio ore 10.00 25,9 410 7,62

Da questi numeri è semplice rendersi conto anche in remoto che la vasca non ha nessun problema (redox in costante aumento) e che il pH si mantiene abbastanza regolare indice oltre a tutto il resto che la bombola di co2 non si è esaurita o che della CO2 sia finita in vasca.

L’unica cosa non monitorata direttamente è il livello dell’acqua in sump, anche se avendo posto gli elettrodi delle sonde molto in alto nella sump, quasi nel pelo libero, un abbassamento del livello dell’acqua avrebbe generato un errore in una delle sonde redox o pH con conseguente sms di allerta.

Quindi in definitiva posso assicurare che andare in vacanza pur possedendo un acquario di una certa complessità sia assolutamente fattibile ed anzi salutare.

La sump dopo una settimana di assenza e le sonde di limulus in evidenza
Nella che riprende la sump al mio ritorno si vedono in bella evidenza le sonde del sistema Aquasmart by Limulus, e si nota come le stesse siano tenute con gli elettrodi immersi di pochi cm sotto il pelo libero della sump.

Maybe you are asking why I posted similar image to begin the 2008. Very easy. I were in winter holidays for 8 days in Canazei, and nobody saw my for all the 8 days, and now you see what I saw when I came back home.

Like all other time no important damage, all the are ok, only a small frag of Pocillopora tricolor was on ground, with 2 branchs of 3 completely white…
(to be continued…)

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