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CIPS 2025: la competizione dei pesci pagliaccio cambia le regole

Il 3rd Asia Clownfish Competition (China) 2025 rappresenta un momento storico per il China International Pet Show (CIPS): è la prima volta che una competizione di questo livello dedicata esclusivamente ai pesci pagliaccio viene organizzata all’interno della più importante fiera asiatica dell’acquariofilia.

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Non si è trattato di una semplice esposizione di esemplari rari o appariscenti, ma di un vero e proprio confronto tecnico e culturale, dove allevamento selettivo, genetica, estetica e presentazione in vasca si sono fusi in un evento di altissimo profilo internazionale.

Come Media Partner ufficiali, abbiamo avuto accesso diretto all’area di gara, potendo documentare non solo i vincitori, ma l’intero percorso della competizione attraverso foto dettagliate e un video reportage completo, che vi permette di osservare tutti gli esemplari in movimento, seguendo i capitoli dedicati.

Il video reportage: i Clownfish in movimento

Prima di entrare nel dettaglio delle categorie e dei vincitori, vi consigliamo di guardare il nostro video reportage dal CIPS 2025.

In più punti del video, seguendo l’indice dei capitoli, è possibile osservare tutti i Clownfish in gara nuotare in vasca, cogliendone postura, comportamento, sicurezza e presenza scenica: elementi fondamentali che vanno oltre la singola fotografia.

Le immagini statiche raccontano la forma, ma è il movimento che rivela davvero la qualità di un pesce da competizione.

In questo articolo:

  1. Il video reportage: i Clownfish in movimento
  2. Le tre categorie ufficiali della competizione
  3. Categoria Percula: i vincitori e la gallery
  4. Categoria Ocellaris: i vincitori e la gallery
  5. Categoria Open: dove nasce il futuro del breeding (Consigliato)
  6. La giuria: criteri e membri internazionali
  7. Conclusioni e galleria fotografica completa

Le categorie in gara

La competizione è stata suddivisa in tre categorie ufficiali, ognuna con criteri di giudizio specifici:

  • Percula Clownfish Group (Amphiprion percula)
  • Ocellaris Clownfish Group (Amphiprion ocellaris)
  • Hybrid / Wild / Open Group (ibridi / wild / open)

Questa suddivisione dimostra come gli allevatori di alto livello siano ormai in grado di lavorare su linee genetiche estremamente raffinate, mantenendo standard precisi e riconoscibili anche tra specie visivamente simili.

Percula e Ocellaris: simili solo in apparenza

Nel linguaggio comune occidentale, Amphiprion percula e Amphiprion ocellaris vengono spesso confusi. In ambito competitivo, invece, la distinzione è netta e fondamentale.

Il percula (Amphiprion percula) viene valutato soprattutto per la qualità e la pulizia complessiva dello “standard”: bande bianche più dense e spesse, con margini netti, un contrasto cromatico più marcato con il nero e una livrea capace di mantenere equilibrio senza “sbavature”. A questo si aggiungono una struttura corporea compatta, con proporzioni armoniose, e la continuità delle pinne, che contribuisce a dare al pesce un profilo uniforme e “solido”. Infine, in competizione conta moltissimo anche l’assetto in vasca: postura, stabilità e controllo del nuoto sono dettagli che, insieme all’estetica, fanno davvero la differenza.

L’ocellaris (Amphiprion ocellaris), pur appartenendo allo stesso genere, segue criteri differenti per forma, contrasto e distribuzione delle bande.

Separare le categorie significa rispettare la genetica e la storia selettiva di ciascuna linea, un approccio tipico della cultura acquariofila asiatica più evoluta.

Categoria Percula – eleganza classica e interpretazione moderna

Il vincitore della Categoria Percula

L’esemplare vincitore della categoria percula (Amphiprion percula) rappresenta una lettura estremamente raffinata dello standard classico, interpretato però con una sensibilità moderna. La prima impressione è quella di un pesce pagliaccio equilibrato in ogni sua parte, con una struttura corporea armoniosa, una simmetria pulita e una presenza in vasca che trasmette solidità e maturità.


La livrea è intensa, ben contrastata, con margini netti e una distribuzione cromatica che valorizza il profilo senza eccessi. È un percula che convince non per forzature estetiche, ma per coerenza complessiva, qualità che la giuria ha chiaramente riconosciuto come elemento distintivo.

Nel video reportage del CIPS 2025 è possibile osservare questo esemplare in movimento, apprezzandone la postura naturale e la fluidità del nuoto, aspetti fondamentali nella valutazione finale.

Terzo classificato – carattere, presenza e identità

Il terzo classificato della categoria percula (Amphiprion percula) si distingue per una personalità ben definita e una lettura dello standard che punta su presenza scenica e carattere. La struttura è compatta, con pinne ben sviluppate e una proporzione generale che restituisce immediatamente una sensazione di stabilità.

La colorazione, pur rimanendo all’interno dei canoni tradizionali, mostra una gestione molto attenta dei contrasti e una buona uniformità complessiva. Un esemplare che non cerca l’effetto “wow” immediato, ma costruisce il proprio valore sulla solidità tecnica e sulla continuità estetica.

Percula di alto livello: quando il podio non basta a raccontare la categoria

In questa edizione del 3rd Asia Clownfish Competition, la categoria percula (Amphiprion percula) ha evidenziato un livello medio estremamente elevato. Non tutti gli esemplari premiati erano presenti in vasca al momento del nostro reportage, ma questo non ha impedito di cogliere la qualità diffusa dei soggetti in gara.

Nella galleria seguente alcuni degli esemplari più rappresentativi visti durante la competizione, scelti per raccontare la profondità tecnica e stilistica di questa categoria.


I percula osservati hanno mostrato una grande attenzione alla morfologia, alla pulizia dei pattern e alla gestione delle proporzioni, confermando come anche le varietà più classiche possano ancora esprimere un’altissima competitività, se supportate da selezione genetica coerente e visione a lungo termine.

Il vincitore della Categoria Ocellaris

Ocellaris Clownfish Group – 1° Classificato

L’esemplare vincitore della categoria ocellaris (Amphiprion ocellaris) incarna in modo esemplare lo standard richiesto dalla competizione.

Colpiscono immediatamente l’assenza delle bande, al cui posto troviamo delle macchie, la profondità dei colori, la simmetria complessiva del corpo e una postura in vasca che trasmette controllo e sicurezza.

Non è soltanto un pesce esteticamente impeccabile, ma il risultato di anni di selezione coerente, dove ogni dettaglio – dalla morfologia alla risposta comportamentale – è stato attentamente curato.


Nel video reportage è possibile osservare questo esemplare nuotare accanto agli altri finalisti, evidenziando ulteriormente le qualità che hanno portato la giuria a premiarlo.

Secondo classificato – eccellenza ad altissimo livello

Il secondo classificato della categoria ocellaris (Amphiprion ocellaris) rappresenta un esempio di allevamento di altissimo livello, capace di competere fino all’ultimo con il vincitore in una categoria estremamente selettiva. La struttura corporea è solida e ben proporzionata, con una simmetria complessiva molto equilibrata e una lettura immediata del profilo. Le pinne estremamente sviluppate donano una connotazione particolarmente pregiata e particolare all’ocellaris.

La colorazione appare intensa e pulita, con margini netti e un contrasto ben controllato, segno di una gestione genetica attenta e matura. Un esemplare che incarna perfettamente lo standard moderno dell’ocellaris da competizione e che, in un contesto di livello leggermente diverso, avrebbe potuto ambire senza difficoltà al gradino più alto del podio.

Terzo classificato – coerenza, pulizia e maturità estetica

Il terzo classificato della categoria ocellaris (Amphiprion ocellaris) si distingue per una lettura più sobria ma estremamente coerente dello standard di riferimento. L’animale colpisce per la pulizia generale della livrea, la buona proporzione tra corpo e pinne e una presenza in vasca elegante e composta.

La scelta cromatica e la distribuzione dei pattern mostrano una notevole maturità estetica, premiata dalla giuria per equilibrio e continuità visiva. Un ocellaris che non punta sull’eccesso, ma sulla qualità complessiva dell’insieme, dimostrando come anche interpretazioni più classiche possano risultare altamente competitive in un contesto internazionale di questo livello.

Ocellaris di altissimo livello anche fuori dal podio

Limitarsi ai primi tre sarebbe riduttivo. La categoria Ocellaris del 3rd Asia Clownfish Competition ha mostrato una profondità tecnica impressionante: esemplari con simmetria quasi perfetta, contrasti cromatici estremi e standard morfologici che, fino a pochi anni fa, avremmo considerato eccezionali.

Nella galleria seguente alcuni degli altri protagonisti di questa categoria, a dimostrazione di quanto il livello medio fosse straordinariamente alto.

Categoria Open: dove il breeding diventa ricerca

Open / Hybrid / Wild Group – libertà genetica e visione

La categoria Open del 3rd Asia Clownfish Competition è, senza dubbio, la più rappresentativa dello stato attuale dell’allevamento asiatico di alto livello.

Qui non esistono confini rigidi di specie o varietà: l’Open è lo spazio in cui ibridazione controllata, selezione estrema e interpretazione estetica personale convivono nello stesso contesto competitivo.

È la categoria in cui i breeder non cercano di “replicare uno standard”, ma di spostarlo più avanti, lavorando su:

  • pattern non convenzionali
  • rapporti cromatici inediti
  • equilibrio tra forma, colore e comportamento

Non a caso, è anche la sezione che richiede alla giuria la maggiore capacità di lettura complessiva dell’animale.

Il vincitore della Categoria Open

Vincitore della Categoria Open – interpretare il futuro

L’esemplare premiato come 1° classificato nella categoria Open rappresenta in modo esemplare la filosofia di questa sezione: non colpisce per eccesso, ma per coerenza genetica, equilibrio visivo e maturità progettuale.


Il pattern rompe gli schemi classici, ma lo fa con una logica chiara; la colorazione è intensa ma mai disordinata; la struttura corporea rimane solida e leggibile, segno che dietro l’estetica c’è un lavoro di selezione di lungo periodo e non una semplice mutazione isolata.

Nel video reportage è possibile osservare questo esemplare nuotare insieme agli altri finalisti della categoria, mostrando una presenza in vasca che ha convinto la giuria per completezza e visione d’insieme.

Altri esemplari della categoria Open

Nella categoria Open non sempre tutti gli esemplari rimangono esposti fino alla fine dell’evento: alcuni vengono venduti o trasferiti, altri ritirati dai breeder subito dopo la premiazione. Per questo motivo, più che concentrarci esclusivamente su un podio completo, è corretto parlare di un gruppo di esemplari premiati che hanno rappresentato al meglio lo spirito della categoria.

Gli altri soggetti selezionati dalla giuria si distinguono per:

  • sperimentazione genetica controllata
  • forte identità visiva
  • equilibrio tra innovazione e stabilità morfologica

E dimostrano come la categoria Open non sia una “deroga agli standard”, ma il luogo in cui nascono i nuovi standard.


Nella galleria che avete appena visto una selezione di alcuni tra gli esemplari più interessanti visti nella categoria Open, scelti non per posizione in classifica ma per qualità, originalità e potenziale evolutivo.

La categoria Open del CIPS 2025 ci restituisce un messaggio chiaro: il breeding moderno non è più solo perfezionamento di ciò che esiste, ma capacità di immaginare ciò che verrà.

Ed è proprio da qui che, molto probabilmente, nasceranno i morph e le linee che tra qualche anno diventeranno riferimento anche nei concorsi più tradizionali.

La giuria: competenze internazionali al servizio dello standard

Uno degli elementi che conferiscono ulteriore autorevolezza a questa prima edizione è la composizione della giuria internazionale, chiamata a valutare i pesci pagliaccio secondo criteri rigorosi e multidimensionali.

Criteri di valutazione

La giuria ha giudicato gli esemplari in base a:

  • stato di salute generale
  • performance del colore
  • simmetria morfologica
  • rarità della linea
  • effetto complessivo di presentazione in vasca

Membri della giuria

Ken Kwan – Singapore

Curatore senior di acquari pubblici, specializzato nella progettazione e realizzazione di grandi strutture espositive. Vanta una lunga esperienza nella creazione di ecosistemi complessi, nell’ottimizzazione dei display e nella gestione di specie acquatiche rare.

Liam – Taiwan, China

Responsabile del brand STB Clownfish e allevatore di riferimento nel settore. È noto per lo sviluppo di varietà selezionate e per la fornitura di Clownfish rari ed esclusivi al mercato internazionale.

George Mavrakis – United States

Influencer e divulgatore acquatico con oltre un milione di follower, fondatore dell’Aquashella Exhibition. Figura chiave nella comunicazione dell’acquariofilia moderna, capace di unire competenza tecnica e divulgazione di alto livello.

Una prima edizione che segna un nuovo standard

Portare per la prima volta una competizione di Clownfish di questo livello all’interno del CIPS significa riconoscere ufficialmente il ruolo centrale che l’allevamento selettivo marino ricopre oggi in Asia.

Non è solo una questione estetica o commerciale: è cultura acquariofila, visione a lungo termine e rispetto profondo per la genetica e la presentazione degli animali.

Per noi di DaniReef, essere presenti come Media Partner ufficiali di questa prima storica edizione è stato un privilegio e una responsabilità.

Vi suggerisco di leggere il nostro editoriale dedicato alla fiera: lì troverete i collegamenti a tutti gli articoli che abbiamo pubblicato sugli stand oppure di vedere il nostro videodocumentario, che racconta questa splendida edizione del CIPS.

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La nostra copertina per questo articolo
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