2008 Interzoo Norimberga: Elos News

maggio 31, 2008 by DaniReef.com  
Filed under REPORTAGE

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Interzoo 2008: Norimberga

Comincio la descrizione della mia Norimberga dallo stand della Elos dove ho passato molto del mio tempo e dove ho approfondito la conoscenza delle novità. Le novita del 2008 sono state molte, alcune annunciate, altre imprevedibili, altre ancora sono passate sotto silenzio solo perché c’era qualcosa di più interessante su cui puntare la propria attenzione.

Interzoo 2008: Norimberga

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La tecnologia in acquario – Technology applied to aquarium

maggio 28, 2008 by DaniReef.com  
Filed under ARTICOLI, ARTICOLI VARI

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Avere un acquario significa anche dover interagire con esso.

L’interazione è possibile manualmente o tecnologicamente. La cosa più semplice che mi viene in mente è ad esempio l’uso di un timer per regolare l’accensione e lo spegnimento delle luci, intervallo comunemente chiamato fotoperiodo.

Da questo discende che l’automazione in acquario può avere molti risvolti diversi, può essere semplice o molto complessa, a seconda della disponibilità e soprattutto della creatività di ciascuno di noi, ed è influenzata anche dal tipo di acquario che ognuno di noi possiede. Tipicamente un acquario marino è più complesso e necessita di più controlli che un acquario di acqua dolce, e quindi è più soggetto ad un uso spinto della tecnologia.

In questo articolo vorrei esplorare alcuni accessori che possono aiutarci nella gestione di un acquario, da quelli semplici e basilari fino ad arrivare ad architetture complesse e molto costose.

Il timer, che sia elettrico o meccanico, è la prima cosa che ci viene in mente nell’automazione in acquario. E’ oggi impensabile avere un acquario e dover accendere e spegnere le luci manualmente ogni giorno. L’utilizzo di timer viene incontro ai nostri problemi e ci consente di automatizzare questo aspetto utilizzandone un numero tale da coprire tutte le esigenze. Si possono impiegare timer manuali singoli, timer elettrici da inserire all’interno di un quadro elettrico, un plc che oltre alla gestione centralizzata dei timer può consentire di fare anche altre cose fino ad arrivare all’utilizzo di un computer per acquari.

Purtroppo un timer elettromeccanico non fa nulla di più che accendere le utenze ad una data ora. Ma sono molte le cose che non riesce a fare. Non cambia ora automaticamente all’avvento dell’ora legale (o solare) e se sono presenti tanti timer è necessario agire su ognuno singolarmente per regolare l’orario. Non esistono due timer che facciano la stessa ora. Se va via la corrente è necessario risistemare ogni singolo timer per evitare sfasamenti in avanti dell’orario. Infine non è possibile, in genere, utilizzarlo per brevi periodi come un minuto o meno.

Ovviamente le cose migliorano con i timer digitali, ma si ottiene il massimo dell’integrazione con un PLC o con un computer per acquari.

In un qualsiasi acquario uno dei problemi maggiori è costituito dall’evaporazione dell’acqua, ma se per un acquario di acqua dolce è possibile, anche se non auspicabile, aspettare l’intervento manuale di qualcuno per il ripristino, in un acquario d’acqua salata l’evaporazione dell’acqua comporta una variazione della salinità, parametro chimico fisico fondamentale per il benessere e la sopravvivenza dei suoi abitanti. Normalmente si ovvia al problema con un recipiente di diversi litri riempito con acqua di osmosi e con un osmocontroller, che altro non è che un dispositivo formato da un galleggiante, presente nella sump o nell’acquario principale, che attiva una piccola pompetta che si occupa del ripristino del livello.

Un altro controllo fondamentale in acquario è quello relativo alla temperatura, poiché è normale per un acquario marino di barriera avere una potenza illuminante fra 400 ed 800 watt per una vasca da circa 300 litri. Per riscaldare l’acquario si usa un termoriscaldatore che attraverso un accoppiamento meccanico fra due lamelle ne controlla l’accensione o lo spegnimento, garantendo un differenziale di un paio di gradi. In acqua marina le cose si complicano perché oltre a dover riscaldare la vasca, è anche necessario raffreddarla: a questo scopo si usa in genere un refrigeratore che analogamente ad un impianto di aria condizionata raffredda l’acqua mediante il passaggio forzato all’interno di una serpentina in titanio (per evitarne la corrosione). Poter gestire insieme le due cose, magari tramite una sonda di temperatura di precisione, costituirebbe un ottimo passo in avanti per la semplicità e per l’affidabilità del sistema, senza rischiare che i due sistemi di riscaldamento e di raffreddamento si accendano contemporaneamente per le tolleranze del sistema, in quanto gli sbalzi termici devono essere tendenzialmente eliminati.

Altro esempio di controllo è quello della simulazione delle correnti marine. Nei sistemi più complessi si arriva a variare la potenza disponibile per simulare sia l’alternarsi delle maree che l’alternarsi del moto ondoso, fino ad arrivare ad una definizione di cicli casuali per tentare di imitare al massimo la natura e cercare quindi di fornire all’acquario una corrente turbolenta e non laminare. A questo si aggiungono poi i controlli sulla quiete notturna e sul conseguente abbassamento della potenza delle pompe.

Per ultimo ricordo la gestione dell’illuminazione. A partire da un singolo timer che si occupa di accendere e spegnere le luci nel medesimo istante, si può arrivare a controlli complessi che permettono accensioni separate delle varie lampade presenti, alla simulazione di albe e tramonti nonché del passaggio delle nuvole tramite la dimmerazione delle lampade, che siano esse neon T5 oppure lampade HQi. Nella gestione delle luci rientra anche la gestione di una lampada lunare, spesso costituita da uno o più led luminosi che varia di intensità a seconda della simulazione delle fasi lunari.

Vediamo quali dispositivi è possibile acquistare per le varie problematiche e come ovviare, dove possibile con soluzioni fai da te

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Manutenzione dello schiumatoio – Skimmer cleaning operation

maggio 19, 2008 by DaniReef.com  
Filed under ARTICOLI, TECH SECTION

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La manutenzione dello schiumatoio è fondamentale per avere un acquario sempre perfetto.

L’efficienza dello schiumatoio è infatti fortemente influenzata dalla sua manutenzione per diversi motivi:

  1. Riempimento di liquido nel bicchiere
  2. Deposito di melma nel collo del bicchiere
  3. Degrado delle prestazioni della pompa
  4. Ostruzione dell’iniettore a causa di sale e calcio

I primi due punti si aggirano abbastanza facilmente pulendo settimanalmente il bicchiere dello schiumatoio, usando una spugna oppure un vecchio spazzolino da denti, fino ad avere il collo del bicchiere (quello a contatto con lo schiumato) perfettamente pulito. In questo modo si evita che lo schiumato venga “rallentato” ed “inibito” dalla melma che si forma lungo il collo.

Il terzo punto è più complesso ma in definitiva non necessita di una manutenzione così puntuale come quella dei primi due punti, è’ sufficiente infatti pulire a fondo la pompa almeno una volta ogni sei mesi. Per farlo è possibile procedere smontando completamente la pompa ed immergendola in una soluzione di acido muriatico al 10%, in questo modo si scioglie ogni residuo calcareo e salino e si riporta la pompa in condizioni pari al nuovo.

Un accorgimento speciale va invece posto in quegli schiumatoi che per funzionare usano delle giranti a spazzola o ad aghi, in questi la girante si deteriora ed anche se il deterioramento non è apprezzabile ad occhio nudo i costruttori arrivano a consigliarne la sostituzione anche una volta all’anno. In genere il deterioramento della girante si avverte perché aumenta il rumore che lo schiumatoio produce mentre è in funzione.

Arriviamo quindi al quarto punto, che in un certo senso è quello più problematico e che necessita della maggior attenzione. Come tutti noi sappiamo infatti il principio di funzionamento degli schiumatoi è basato sul contatto aria-acqua, e l’iniettore è quel particolare tecnologico deputato ad “iniettare” l’aria all’interno della colonna di contatto dove questa verrà miscelata con l’acqua. All’interno dell’iniettore, poco prima o poco dopo a seconda dei vari modelli di schiumatoi, si ha quindi il contatto fra l’aria e l’acqua e questo causa il deposito di sale e/o di calcio che con il tempo tendono ad ostruire l’iniettore stesso.

Nello schiumatoio in foto l’iniettore è posto dopo la pompa perché il funzionamento è in controcorrente, mentre ad esempio lo schiumatoio precedente era un H&S 150F2001 ed aveva l’iniettore direttamente nel corpo pompa.

Diventa quindi necessaria una pulizia periodica dell’iniettore. Per farlo non è però indispensabile una complicata opera di manutenzione ma seguendo questa piccola guida in poco tempo e con poca fatica lo schiumatoio tornerà efficiente come fosse nuovo.

E’ necessario un bicchiere capiente, acqua di osmosi e qualche minuto di tempo. La frequenza di pulizia ovviamente dipende dallo schiumatoio che ognuno possiede ma io consiglio di effettuarla quando si effettua il riempimento della vasca di rabbocco, approssimativamente una volta alla settimana.

Le fotografie si riferiscono al mio schiumatoio, l’Elos NS1000 ma il metodo si può usare con soddisfazione per ogni altro tipo di schiumatoio.

Prendiamo un bicchiere vuoto e lo riempiamo di acqua di osmosi:

DSC_1784.jpg

Prendiamo il tubicino d’aria della schiumatoio, qua vediamo il silenziatore che andremo a togliere, …

DSC_1785.jpg

Immergiamo il tubicino senza il silenziatore nell’acqua di osmosi:

DSC_1786.jpg

Lo schiumatoio spento subito dopo la pulizia del bicchiere in attesa della pulizia dell’iniettore, ovviamente per agire sull’iniettore va acceso:

DSC_1787.jpg

In caso ci fosse uno stringitubo o una valvola per parzializzare l’ingresso dell’aria nello schiumatoio vi consiglio di stringere ripetutamente ma senza troppa forza il tubicino in silicone subito dopo lo stringitubo, per favorire la rimozione dei sedimenti:

DSC_1788.jpg

Ancora più importante è consigliato stringere ripetutamente lo stesso tubicino qualche cm prima dell’innesto nell’iniettore dove è possibile vi siano degli accumuli di sedimento, si dovrebbe sentire abbastanza facilmente il sale sciogliersi sotto le dita al contatto con la dolce acqua di osmosi:

DSC_1789.jpg

Lo schiumatoio continua ad aspirare l’acqua dal bicchiere fino al suo esaurimento:

DSC_1790.jpg

Subito dopo l’operazione lo schiumatoio riprende a schiumare, qua si può vedere la schiuma bianca salire nel collo

DSC_1791.jpg

L’acqua di osmosi, dolce, ha portato in soluzione il sale che parzializzava l’ingresso dell’aria, restituendo l’efficienza allo skimmer. Per funzionare questo metodo necessita di una applicazione periodica, poiché se anche il calcio precipitasse legandosi al sale questa operazione non sarebbe più sufficiente e sarebbe necessario utilizzare qualcosa di molto più aggressivo, come un cacciavite o l’acido muriatico. Procedura che purtroppo dovremmo però effettuare a pompa scollegata e lontano dall’acquario, e spesso dovendo smontare l’iniettore o la pompa a seconda dello schiumatoio utilizzato.

Effettuando una manutenzione periodica come descritto e seguendo queste piccole e semplici regole per tenere pulito l’iniettore si manterrà lo schiumatoio sempre efficiente ed al massimo delle sue prestazioni. Meglio infatti uno schiumatoio più piccolo ma ben pulito che uno schiumatoio migliore ma mantenuto sporco.

Per aumentare l’efficienza dello schiumatoio a volte è anche sufficiente procedere alla pulizia del collo del bicchiere con cadenza molto più ravvicinata del solito.

The skimmer maintenance is our main goal to achieve the “perfect” aquarium.

The skimmer efficiency is mainly influenced by its maintenance because:

1) Collection cup filled by water.
2) foam on collection cup neck.
3) degradation of pump because using.
4) injector obstructed by calcium and salt sediments.

We can rid of the first two points without problems, we have to clean weekly our collection cup and nothing more. To do it I use one old teethbrush or a soft sponge, until I had the neck completely clean. So we have no problem from the foam along neck that otherwise would have slowed down skimming.

Third point is more complex but we can’t do more, so we need to clean pump every six months. I do it by taking apart every piece, and putting it into muriatic acid at 10% for thirty minutes, so it will be as new one ;-)

We must put a special attention in those skimmers that in order to work they use of the shredding or needles impellers, in these during time the impeller looses efficiency by deteriorating needles and even if deterioration is not appreciable for our eyes, many constructors advise their customers the substitution of impeller also once in year. We can succeed to perceive deterioration because noise, that skimmer produces while functioning, increases.

We arrive therefore to fourth point, that is most problematic one and that it needs greater attention. As all we know in fact the skimmers principle of operation is based on contact of air and water, and the injector is the equipment deputy to “inject” the air inside of contact column (cylinder) where this will come mix with water. Inside injector, little before or little after depends on different skimmers, there will be the contact between air and water and this causes precipitating of calcium or salt sediments that will tend to obstruct the injector.

The skimmer, you see on these images, has injector placed after the pump because the operation is counter-current, while, for example my previous skimmer was an H&S 150F2001 and it had the injector directly into the pump body.

So we need to clean periodically the injector. In order to make it we must follow these simple rules and with little time and little work the skimmer will be as new one.

We need a big water glass, RO water and a few minutes of time. The frequency of cleaning obviously depends on skimmer everybody has but I think is better cleaning when we had to fill RO tank, about once a week.

The pictures refer to mine skimmer, Elos NS1000, but the method can be used with satisfaction for every other type of skimmers.

For beginning we must take an empty glass and we fill it with RO water:

DSC_1784.jpg

We take skimmer air pipe, here we look at Elos noise suppressor, that we take out for cleaning operations:

DSC_1785.jpg

We put air pipe into RO water

DSC_1786.jpg

Here we see skimmer after collection cup cleaning, with no power, we need to light on to clean injector

DSC_1787.jpg

If skimmer has some tipe of valve to reduce air flow rate, you need to press air pipe before and after the valve, to help sediments removal

DSC_1788.jpg

More important is to tighten the small air tube repeatedly some cm before injector where it’s possible there are some sediment, it would be easily enough to feel salt under your fingers, if you have it, at contact with RO sweet water:

DSC_1789.jpg

Skimmer is drinking RO water from glass:

DSC_1790.jpg

After cleaning operation, skimmer begin to work again, here you can see the white foam on contact column:

DSC_1791.jpg

The reverse osmosis water, sweet, has melted salt that had partially obstructed air inlet, taking off skimmer efficiency. In order to work this method needs periodic application, because if calcium deposits itself this method doesn’t function more… you would need muriatic acid or a screwdriver. But in case we need to stop pump and work far away from our tank.

By doing periodic maintenance as described and following these simple rules in order to hold clean injector, the skimmer will be always efficient and at the maximum of its performances. Better to have a small cleaned skimmer than bigger but dirty one.

In order to increase the efficiency of skimmer sometimes we need only cleaning the neck of collection cup more often than ever.

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Il webring Elos continua a crescere… 4 nuovi siti – 4 new sites on Elos webring

L’Elos webring continua a crescere, altri quattro siti si sono aggiunti nell’ultimo periodo, e sono tutti veramente molto belli. 2 sono siti di acquari marini, uno dolce, ed uno è oggi marino dopo aver trattato il dolce per molto tempo.

In puro ordine di iscrizione sono:

Vediamone le miniature ed una piccola scheda dei siti:

Il Rio delle Amazzoni di MastroG

Parla di un acquario di acqua dolce con discus e piante ospitato in una vasca Elos 160. Le foto di MastroG sono notevoli così come l’aquascape che sta creando nel suo nuovo ambiente di acqua dolce. Una particolarità del sito è inoltre quella di avere una webcam attiva sull’acquario 24 ore su 24, esclusi i momenti della manutenzione.

Complimenti MastroG!

Il Rio delle Amazzoni di MastroG

Simonreef

La vasca di Simone, conosciuto nei forum come birrohgt, teme pochi confronti, è stata anche vasca del mese di acquaportal ed è spaventosa! Le foto le potete vedere anche qua: http://www.danireef.com/2008/02/04/la-vasca-di-simone-sandonati-birrohgt-the-tank-of/ oltre che nel suo sito ;-)

Recentemente ha scelto di provare il metodo purist dopo aver visto magnifiche vasche come quella di Heros già presente nel webring e per questo ha scelto di farne parte.

Complimenti Simone!

SimonReef

Acqua verde

Il sito Acqua Verde parla dapprima del suo bellissimo acquario di acqua dolce con Discus e poi l’acquisto del nuovo sistema marino, un Elos system 80 di cui è possibile seguire l’evoluzione.

Complimenti Matteo!

Acqua Verde

Acquario di Maurizio

Maurizio ha finalmente deciso di fare un sito, è devo dire che la sua capacità di scrivere è assolutamente incredibile! Starei ore a leggere quello che scrive! La sua è una vasca marina di coralli molli (non perdetevi le foto) che presto si convertirà ad sps, ed anche lui sarà con noi a Norimberga ;-)

Complimenti Maurizio!

Acquario di Maurizio

The Elos webring grows continuously… in the last months 4 new sites have asked to join. And every 4 are very interesting and beautiful sites. I’m sorry that they are only in italian. 2 are blogs related to reef aquariums, one to fresh aquarium and one developed for fresh aquarium and now related to reef aquarium.

Let’s see some thumbnails and a few words on every site:

Il Rio delle Amazzoni di MastroG

The blog is about fresh water aquarium inside Elos 160. MastroG is a very skilled photographer, so don’t miss his shoots. In this site you can see also a webcam dedicated to aquarium.

Well done MastroG!

Il Rio delle Amazzoni di MastroG


Simonreef

This site is about Simone Reef Aquarium, also known on forum as birrohgt, and the tank is truly amazing, you can see many images here:  http://www.danireef.com/2008/02/04/la-vasca-di-simone-sandonati-birrohgt-the-tank-of/ and obviously on this site ;-)

In the last times he has chosen to try Elos Purist, after having seen wonderful tank as the one of Heros (on the webring).

well done Simone!

SimonReef


Acqua verde

This blog had written about discus aquarium and now is about a beautiful reef system, based on Elos 80 system. Now the reef is at his beginning so we can read about his development.

Well done Matteo!

Acqua Verde


Acquario di Maurizio

Finally Maurizio has decided to have a blog site, yes because Maurizio is indeed a poet with words. I’m sorry for you that you can’t read in Italian.

His tank is filled by softies, but in a near future he wants to change to sps.

Well done Maurizio! 

Acquario di Maurizio

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Consumo energetico dell’acquario – Aquarium energy consumption

maggio 13, 2008 by DaniReef.com  
Filed under ARTICOLI, PROGRAMMI, SOFTWARE, TECH SECTION

Io penso sia molto importante conoscere i costi di gestione del proprio acquario, sia per non doversi trovare delle brutte sorprese dopo l’eventuale acquisto, sia per dimensionare correttamente il contatore dell’Enel.

Per cercare di capire quale fosse la quantità di energia elettrica consumata dal mio acquario mi sono creato il seguente foglio di calcolo:

Consumo elettrico

Come è possibile vedere nella prima colonna c’è la lista delle utenze, e nella seconda il consumo nominale.

Nella terza colonna ci vanno le ore di uso giornaliere, ovviamente stimate per alcune utenze come riscaldatore, refrigeratore, pompe a variazione di portata etc.

In fondo si vede il costo dell’energia elettrica, fissato in questo momento a 0,22 euro a kwh. Anche se aveste un contratto diverso, purtroppo, in mancanza di altri dati, vedrete che il costo rimane più o meno quello.

Nelle ultime colonne trovate il costo stimato e calcolato giornaliero, mensile, annuale e bimestrale.

Potete scaricare il foglio di calcolo qua: consumo.xls

I think it’s very important to know energy consumption of our aquarium, yet because I know many people that after buying aquarium had to sell it for electrical cost. This in Italy, I don’t know how is the situation on other countries, please leave me your feedback.

So, to try to know my energy consumption I’ve build this spreadsheet:

Consumo elettrico

As you can see in the first column you have the name of equipments, and in second column their nominal consumption in watt.

In third column you must put hours of use, for some equipments, like chiller for example, you must estimate it.

In the last raw you can see the cost for kw (kilowatt), euro symbol is only for our european people, but you can ignore that and use it as it was dollars or pounds, no problem at all. In this moment in Italy we pay 0,22 euro for every kwh… and you in your countries?

In the last columns you find estimate cost for day, month and year. And you can read “bimestrale” because in Italy we pay every two months :-)

You can download the spreadsheet here: consumption.xls

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Interzoo di Norimberga 2008 – Nürnberg Interzoo 2008

maggio 11, 2008 by DaniReef.com  
Filed under REPORTAGE

Interzoo 2008

Anche quest’anno ci sarà l’importante manifestazione fieristica a Norimberga. La più grande manifestazione del vecchio continente sugli animali da compagnia, sebbene noi ci andremo, ovviamente solo per ciò che riguarda gli acquari.

La piccola compagnia dell’anello formata per ora da almeno 3/4 dei componenti dai reduci del MagnaRomagna si propone di partire venerdì 23 maggio da Rimini per arrivare a Norimberga il 23 sera ed essere presente in fiera il 24 ed il 25.

In occasione del nostro tour saremo ospiti dell’incontro organizzato da Elos sabato 24 alle ore 15 presso il loro stand come specificato qua: http://acquariofilia.biz/viewtopic.php?p=1975242#1975242

Se qualcuno conoscesse qualche altro meeting organizzato è pregato di farcelo sapere ;-)

Si ringraziano i partecipanti al nostro piccolo viaggio: Lumaz, MarcoAP e Zanna Bianca oltre al sottoscritto.

Sito ufficiale della fiera: http://www.interzoo.com/en/

World’s biggest pet supplies exhibition in Nürnberg will be on may, 22-25, 2008.

We’ll be there obviously only for aquarium supplies and to meet other aquarium keepers.

Our group, 4 people for now, will leave Rimini on 23 of may, and will be in exhibition saturday and sunday.

We’ll be in Elos stand saturday 24 of may at 3 pm o’ clock for an happening with other italian aquarium keepers, if you want to come, it will be a wonderful occasion to meet you.

If you know other happening on other stands, please feel free to share with us.

Official web site: http://www.interzoo.com/en/

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