Pesci Acqua Dolce

Interventi estetici sulle pinne dei Betta splendens


Interventi estetici sulle pinne dei Betta splendens

L’argomento che vado a trattare oggi è la prassi degli interventi estetici sulle pinne dei miei amati Betta splendens

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Come ormai sapete tutti, il Betta splendens è il mio pesce preferito in assoluto (ne ho almeno uno in casa da ormai 10 anni), capite bene che l’argomento che sto trattando in questo articolo mi tocca profondamente. 

Come quasi sempre accade quando si parla di interventi estetici sui pesci il nostro sguardo si deve posare sull’Asia, in maniera particolare sul sud-est asiatico. 

Sono anni ormai che si parla fra appassionati di Betta splendens della prassi degli interventi estetici sulle pinne, ciò che mi ha scioccato recentemente però è la scoperta della legalità di questi interventi in Indonesia. Non vi nascondo che appena l’ho letto su internet pensavo fosse una fake news, in realtà documentandomi in maniera approfondita ho scoperto che la notizia fosse vera; sono rimasto senza parole. 

La cosa che mi fa maggiormente adirare è che questa prassi nasce solamente per uno scopo puramente economico, si interviene sulle pinne dei pesci affinché queste siano il più possibilmente conformi alle forme e agli standard. 

Pensavo che questi interventi fossero eseguiti solo sugli halfmoon, in realtà nessun tipo di Pesce combattente viene risparmiato nemmeno i Betta splendens a pinne corte plakat.  La prima decisione che ho preso è quella di non acquistare più pesci provenienti dall’Indonesia, in secondo luogo ho deciso di non tentare più di acquistare quei Betta splendens che prima ritenevo ingenuamente naturalmente perfetti nelle loro forme. 

Il fatto che mi fa maggiormente infuriare che pur volendo non si può agire perché la prassi degli interventi estetici sulle pinne è totalmente legale, l’ unica forma di protesta è quella di non acquistare pesci provenienti dall’Indonesia o comunque di non comprare pesci dalle pinne perfette.

Gli allevatori si sono sempre giustificati per l’uso di tale pratica con le batteriosi, infatti se le pinne si infettano il rimedio migliore sarebbe quello di tagliare la parte infetta; in questa caso la prassi sarebbe corretta. 

Ma siccome non siamo nati ieri non possiamo credere che milioni di Betta splendens siano affetti da batteriosi alle pinne. 

Anche in questo caso si potrebbe parlare dell’eccessiva selezione adoperata sulle pinne di questi magnifici pesci, magari ne parlerò in un altro articolo . 

Come vengono effettuati gli interventi sulle pinne?

La prassi in sala operatoria è generalmente questa, i pesci vengono anestetizzati con un infuso di semi di papavero oppiaceo, con il quale si bagna il cibo o semplicemente si versa in gocce nei contenitori. Una volta che il pesce è addormentato viene preso, posato su una superficie umida e il pesce viene coperto fino alla base della coda con un panno umido, una volta fatto ciò si interviene sulle pinne con i bisturi. 

Chiaramente tengo a precisare che molte volte i pesci muoiono sia per l’anestesia che per il post intervento, voi mi direte vale la pena rischiare la vita dei pesci su cui si è investito denaro? 

La risposta è si, infatti un Betta splendens dalle pinne perfette vale molto di più un altro con delle pinne non perfettamente consone allo standard. 

Conclusioni

Voi siete favorevoli a tale prassi a favore dell’estetica dei pesci? 

Leggendo l’articolo avrete capito la mia opinione.