2008 Interzoo Norimberga

giugno 5, 2008 by  
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L’Interzoo 2008 a me personalmente è piaciuto molto. Purtroppo i 2 giorni che siamo stati in fiera abbiamo dovuto effettuare delle scelte, perché sembra incredibile, ma non è possibile vedere tutto in “soli” due giorni. Così io, Zanna Bianca e Lumaz ci siamo focalizzati su alcuni stand che abbiamo cercato di visitare più a lungo. Dentro la fiera poi ci siamo accompagnati anche a Pieme74, a MarcoAP ed a Mbenassi visitando alcuni stands insieme.

Inutile dire che a partire dal viaggio, alla visita alle razzie finali alla chiusura della fiera ci siamo divertiti molto, moltissimo.

La mia fotodescrizione seguirà pari pari il nostro percorso all’interno dell’Interzoo cercando di farvi vedere, più o meno, quello che abbiamo visto noi, e quello di cui siamo stati più attratti.

Di ho già parlato qua: Elos a Norimberga perché è stato lo stand in cui ci siamo soffermati maggiormente e dove c’erano un numero di novità elevato.

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I liked very much this Interzoo. The worst thing is about to have chosen to watch some stand instead of other, it’s incredible to think that’s impossible to see everything in only “two” days. So I and my friends, Zanna Bianca and Lumaz, have had to chose what we want to see better, and inside the exhibit we have gone around also with Pieme74, a MarcoAP ed a Mbenassi watching some stands all together.The trip was amazing, from our departure from Italy to our final collection of equipments and live rock at the end of exhibit.My photo-description is what we have saw inside Interzoo, to show you what we have seen, and what we have liked more.
I’ve just written about Elos here: Elos at Interzoo because was the stand where we spent more time, and where we find more new products.

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2008 Interzoo Norimberga: Elos News

maggio 31, 2008 by  
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Interzoo 2008: Norimberga

Comincio la descrizione della mia Norimberga dallo stand della dove ho passato molto del mio tempo e dove ho approfondito la conoscenza delle novità. Le novita del 2008 sono state molte, alcune annunciate, altre imprevedibili, altre ancora sono passate sotto silenzio solo perché c’era qualcosa di più interessante su cui puntare la propria attenzione.

Interzoo 2008: Norimberga

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La tecnologia in acquario – Technology applied to aquarium

maggio 28, 2008 by  
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Avere un significa anche dover interagire con esso.

L’interazione è possibile manualmente o tecnologicamente. La cosa più semplice che mi viene in mente è ad esempio l’uso di un timer per regolare l’accensione e lo spegnimento delle luci, intervallo comunemente chiamato fotoperiodo.

Da questo discende che l’ in acquario può avere molti risvolti diversi, può essere semplice o molto complessa, a seconda della disponibilità e soprattutto della creatività di ciascuno di noi, ed è influenzata anche dal tipo di acquario che ognuno di noi possiede. Tipicamente un acquario marino è più complesso e necessita di più controlli che un acquario di acqua dolce, e quindi è più soggetto ad un uso spinto della tecnologia.

In questo articolo vorrei esplorare alcuni accessori che possono aiutarci nella gestione di un acquario, da quelli semplici e basilari fino ad arrivare ad architetture complesse e molto costose.

Il timer, che sia elettrico o meccanico, è la prima cosa che ci viene in mente nell’automazione in acquario. E’ oggi impensabile avere un acquario e dover accendere e spegnere le luci manualmente ogni giorno. L’utilizzo di timer viene incontro ai nostri problemi e ci consente di automatizzare questo aspetto utilizzandone un numero tale da coprire tutte le esigenze. Si possono impiegare timer manuali singoli, timer elettrici da inserire all’interno di un quadro elettrico, un plc che oltre alla gestione centralizzata dei timer può consentire di fare anche altre cose fino ad arrivare all’utilizzo di un per acquari.

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Manutenzione dello schiumatoio – Skimmer cleaning operation

maggio 19, 2008 by  
Filed under ARTICOLI, TECH SECTION

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La manutenzione dello è fondamentale per avere un sempre perfetto.

L’efficienza dello schiumatoio è infatti fortemente influenzata dalla sua manutenzione per diversi motivi:

  1. Riempimento di liquido nel bicchiere
  2. Deposito di melma nel collo del bicchiere
  3. Degrado delle prestazioni della pompa
  4. Ostruzione dell’iniettore a causa di sale e calcio

I primi due punti si aggirano abbastanza facilmente pulendo settimanalmente il bicchiere dello schiumatoio, usando una spugna oppure un vecchio spazzolino da denti, fino ad avere il collo del bicchiere (quello a contatto con lo schiumato) perfettamente pulito. In questo modo si evita che lo schiumato venga “rallentato” ed “inibito” dalla melma che si forma lungo il collo.

Il terzo punto è più complesso ma in definitiva non necessita di una manutenzione così puntuale come quella dei primi due punti, è’ sufficiente infatti pulire a fondo la pompa almeno una volta ogni sei mesi. Per farlo è possibile procedere smontando completamente la pompa ed immergendola in una soluzione di acido muriatico al 10%, in questo modo si scioglie ogni residuo calcareo e salino e si riporta la pompa in condizioni pari al nuovo.

Un accorgimento speciale va invece posto in quegli schiumatoi che per funzionare usano delle giranti a spazzola o ad aghi, in questi la girante si deteriora ed anche se il deterioramento non è apprezzabile ad occhio nudo i costruttori arrivano a consigliarne la sostituzione anche una volta all’anno. In genere il deterioramento della girante si avverte perché aumenta il rumore che lo schiumatoio produce mentre è in funzione.

Arriviamo quindi al quarto punto, che in un certo senso è quello più problematico e che necessita della maggior attenzione. Come tutti noi sappiamo infatti il principio di funzionamento degli schiumatoi è basato sul contatto aria-acqua, e l’iniettore è quel particolare tecnologico deputato ad “iniettare” l’aria all’interno della colonna di contatto dove questa verrà miscelata con l’acqua. All’interno dell’iniettore, poco prima o poco dopo a seconda dei vari modelli di schiumatoi, si ha quindi il contatto fra l’aria e l’acqua e questo causa il deposito di sale e/o di calcio che con il tempo tendono ad ostruire l’iniettore stesso.

Nello schiumatoio in l’iniettore è posto dopo la pompa perché il funzionamento è in controcorrente, mentre ad esempio lo schiumatoio precedente era un 150F2001 ed aveva l’iniettore direttamente nel corpo pompa.

Diventa quindi necessaria una periodica dell’iniettore. Per farlo non è però indispensabile una complicata opera di manutenzione ma seguendo questa piccola guida in poco tempo e con poca fatica lo schiumatoio tornerà efficiente come fosse nuovo.

E’ necessario un bicchiere capiente, acqua di osmosi e qualche minuto di tempo. La frequenza di pulizia ovviamente dipende dallo schiumatoio che ognuno possiede ma io consiglio di effettuarla quando si effettua il riempimento della di rabbocco, approssimativamente una volta alla settimana.

Le fotografie si riferiscono al mio schiumatoio, l’ NS1000 ma il metodo si può usare con soddisfazione per ogni altro tipo di schiumatoio.

Prendiamo un bicchiere vuoto e lo riempiamo di acqua di osmosi:

DSC_1784.jpg

Prendiamo il tubicino d’aria della schiumatoio, qua vediamo il silenziatore che andremo a togliere, …

DSC_1785.jpg

Immergiamo il tubicino senza il silenziatore nell’acqua di osmosi:

DSC_1786.jpg

Lo schiumatoio spento subito dopo la pulizia del bicchiere in attesa della pulizia dell’iniettore, ovviamente per agire sull’iniettore va acceso:

DSC_1787.jpg

In caso ci fosse uno stringitubo o una valvola per parzializzare l’ingresso dell’aria nello schiumatoio vi consiglio di stringere ripetutamente ma senza troppa forza il tubicino in silicone subito dopo lo stringitubo, per favorire la rimozione dei sedimenti:

DSC_1788.jpg

Ancora più importante è consigliato stringere ripetutamente lo stesso tubicino qualche cm prima dell’innesto nell’iniettore dove è possibile vi siano degli accumuli di sedimento, si dovrebbe sentire abbastanza facilmente il sale sciogliersi sotto le dita al contatto con la dolce acqua di osmosi:

DSC_1789.jpg

Lo schiumatoio continua ad aspirare l’acqua dal bicchiere fino al suo esaurimento:

DSC_1790.jpg

Subito dopo l’operazione lo schiumatoio riprende a schiumare, qua si può vedere la schiuma bianca salire nel collo

DSC_1791.jpg

L’acqua di osmosi, dolce, ha portato in soluzione il sale che parzializzava l’ingresso dell’aria, restituendo l’efficienza allo skimmer. Per funzionare questo metodo necessita di una applicazione periodica, poiché se anche il calcio precipitasse legandosi al sale questa operazione non sarebbe più sufficiente e sarebbe necessario utilizzare qualcosa di molto più aggressivo, come un cacciavite o l’acido muriatico. Procedura che purtroppo dovremmo però effettuare a pompa scollegata e lontano dall’acquario, e spesso dovendo smontare l’iniettore o la pompa a seconda dello schiumatoio utilizzato.

Effettuando una manutenzione periodica come descritto e seguendo queste piccole e semplici regole per tenere pulito l’iniettore si manterrà lo schiumatoio sempre efficiente ed al massimo delle sue prestazioni. Meglio infatti uno schiumatoio più piccolo ma ben pulito che uno schiumatoio migliore ma mantenuto sporco.

Per aumentare l’efficienza dello schiumatoio a volte è anche sufficiente procedere alla pulizia del collo del bicchiere con cadenza molto più ravvicinata del solito.

The skimmer maintenance is our main goal to achieve the “perfect” .

The skimmer efficiency is mainly influenced by its maintenance because:

1) Collection cup filled by water.
2) foam on collection cup neck.
3) degradation of pump because using.
4) injector obstructed by calcium and salt sediments.

We can rid of the first two points without problems, we have to clean weekly our collection cup and nothing more. To do it I use one old teethbrush or a soft sponge, until I had the neck completely clean. So we have no problem from the foam along neck that otherwise would have slowed down skimming.

Third point is more complex but we can’t do more, so we need to clean pump every six months. I do it by taking apart every piece, and putting it into muriatic acid at 10% for thirty minutes, so it will be as new one ;-)

We must put a special attention in those skimmers that in order to work they use of the shredding or needles impellers, in these during time the impeller looses efficiency by deteriorating needles and even if deterioration is not appreciable for our eyes, many constructors advise their customers the substitution of impeller also once in year. We can succeed to perceive deterioration because noise, that skimmer produces while functioning, increases.

We arrive therefore to fourth point, that is most problematic one and that it needs greater attention. As all we know in fact the skimmers principle of operation is based on contact of air and water, and the injector is the deputy to “inject” the air inside of contact column (cylinder) where this will come mix with water. Inside injector, little before or little after depends on different skimmers, there will be the contact between air and water and this causes precipitating of calcium or salt sediments that will tend to obstruct the injector.

The skimmer, you see on these images, has injector placed after the pump because the operation is counter-current, while, for example my previous skimmer was an H&S 150F2001 and it had the injector directly into the pump body.

So we need to clean periodically the injector. In order to make it we must follow these simple rules and with little time and little work the skimmer will be as new one.

We need a big water glass, RO water and a few minutes of time. The frequency of cleaning obviously depends on skimmer everybody has but I think is better cleaning when we had to fill RO , about once a week.

The pictures refer to mine skimmer, Elos NS1000, but the method can be used with satisfaction for every other type of skimmers.

For beginning we must take an empty glass and we fill it with RO water:

DSC_1784.jpg

We take skimmer air pipe, here we look at Elos noise suppressor, that we take out for cleaning operations:

DSC_1785.jpg

We put air pipe into RO water

DSC_1786.jpg

Here we see skimmer after collection cup cleaning, with no power, we need to light on to clean injector

DSC_1787.jpg

If skimmer has some tipe of valve to reduce air flow rate, you need to press air pipe before and after the valve, to help sediments removal

DSC_1788.jpg

More important is to tighten the small air tube repeatedly some cm before injector where it’s possible there are some sediment, it would be easily enough to feel salt under your fingers, if you have it, at contact with RO sweet water:

DSC_1789.jpg

Skimmer is drinking RO water from glass:

DSC_1790.jpg

After cleaning operation, skimmer begin to work again, here you can see the white foam on contact column:

DSC_1791.jpg

The reverse osmosis water, sweet, has melted salt that had partially obstructed air inlet, taking off skimmer efficiency. In order to work this method needs periodic application, because if calcium deposits itself this method doesn’t function more… you would need muriatic acid or a screwdriver. But in case we need to stop pump and work far away from our tank.

By doing periodic maintenance as described and following these simple rules in order to hold clean injector, the skimmer will be always efficient and at the maximum of its performances. Better to have a small cleaned skimmer than bigger but dirty one.

In order to increase the efficiency of skimmer sometimes we need only cleaning the neck of collection cup more often than ever.

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Aquasmart by Limulus

aprile 8, 2008 by  
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Premessa
Il sistema Aquasmart
Il modulo Base
Il modulo di potenza
Il bus DALI
Il modulo Terminale
Il modulo Tunze e la gestione del movimento
Il modulo Led
Il modulo GSM
Il collegamento al computer
Il modulo ethernet
L’evoluzione del sistema
Le Sonde e le interfacce
Sonda di Temperatura
Sensore di Livello
Sonda pH
Sonda Redox
Sonda Densità
Le mie conclusioni

Premessa:

Sono sempre stato appassionato di elettronica. E da quando ho l’hobby dell’acquariofilia ho sempre cercato di automatizzare tutto tramite un dedicato all’uso per l’.

Dopo aver provato a lungo il sistema Aquatronica ho avuto la possibilità di acquistare by , facendo seguito ad una conversazione avviata con Roberto Buti, proprietario ed ideatore di Aquasmart allo Zoomark di Bologna del 2007, dove sono rimasto colpito dalla completezza dei moduli offerti.
E’ incredibile vedere e toccare con mano cosa sia possibile fare con un sistema come Aquasmart, virtualmente non esiste cosa che non si possa fare: dal reintegro automatico di acqua osmotizzata, agli avvertimenti tramite modulo GSM, alla gestione dimmerabile delle luci, alla variazione della portata di elettroniche e non elettroniche, giusto per enumerare qualcosa di esotico ed allettante.

Il sistema Aquasmart nasce dalla passione di Roberto Buti che ha creato un sistema automatico per la gestione del proprio acquario e che poi ha deciso di renderlo pubblico e di commercializzarlo.

Il mio sistema è stato installato su barre DIN all’interno di un quadro elettrico creato ad hoc. Nella foto sotto potete vedere come si presenti il quadro elettrico all’interno della sump e se vi passate sopra il mouse potete togliere il coperchio e vedere l’Aquasmart nudo.

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La vasca cambia – changing on my reef tank

aprile 1, 2008 by  
Filed under LA MIA VASCA

Il tempo passa e la vasca cambia, si evolve, i coralli aumentano e cambiano, qualche pesce muore e qualche nuovo pesce prende il suo posto.

Un anno fa circa cambiavo vasca e questo nel corso dell’anno ha portato molti cambiamenti e molte evoluzioni nel mio acquario.

Posso dire che durante questo anno è successo veramente di tutto. Ho perso dei coralli dalle dimensioni semplicemente enormi, ho perso una colonia di Acropora grandis blu che era stata il simbolo della mia vecchia vasca. Ho avuto una riproduzione spontanea di Acropora in vasca. Ho aggiunto diversi ed altri sono in aggiunta.

Sono perdutamente invaso da myrionema e non so come porvi rimedio. Ho qualche freccia al mio arco, ma non so se riuscirò ad andare lontano. L’alternativa è quella di smontare l’acquario e ricominciare… da zero.

E se dopo aver letto tutto vi viene da chiedervi quanto costi mantenere una vasca simile… bhè, potete leggerlo qua: Costi di gestione della mia vasca.

Profilo dell’acquario

L’Acquario è sempre ovviamente un acquario marino di barriera, avviato da settembre 2001 con 4 mesi di buio e maturazione con le sole rocce vive, nell’aprile del 2007 ho cambiato la vasca che è quella attuale.

Condotto con Metodo Berlinese.

Dimensioni:
130 x 55 x 55 aperto con sump da 80 x 45 x 45 con livello d’acqua di circa 20 cm e rabbocco incluso tramite un setto all’interno della sump con una capacità di 40 litri per un totale di 360 litri netti. La vasca è stata acquistata da Stefano di Style, che purtroppo si è ritirato dal mercato.

La pompa di risalita è una Eheim 1250, anche se per diverso tempo ho provato una Ocean Runner OR2500

Illuminazione:
Ati Powermodul 8×54w con neon T5. I Neon usati sono attualmente 5 Aquablue Spezial, 2 Blu Plus ed 1 Pro Color, sempre della ATI

Filtraggio:
65 kg circa di rocce vive
Uso Carbone Attivo fisso a bagno nella sump, 250g e lo cambio mensilmente, attualmente sto usando carbone attivo
Reattore di calcio Korallin C-3001 caricato con ARM.
Schiumatoio Elos NS 1000

Movimento:
2 Tunze Turbelle Stream 6100 da 12.500 l/h

Refrigeratore Aquamedic Titan 250

Gestione computerizzata dell’acquario tramite controller Aquatronica
Sensore di in vasca e nel mobile della sump, 2 sensori di Livello, uno in sump ed uno nella vasca di rabbocco, sensore pH, sensore di ORP (ossidoriduzione), sensore di densità.
2 Unità di potenza.
Collegamento al PC

Gestione computerizzata dell’acquario tramite controller LIMULUS
Sensore di Temperatura in vasca e nel mobile della sump, sensore di Livello, sensore pH, sensore di Redox, sensore di densità.
2 Unità di potenza, modulo Tunze, monitor, modulo gsm, modulo ethernet e led ultraluminoso per la luce notturna.

Gruppo di continuità APC Back-Ups RS 800VA che dovrebbe garantire circa 6 ore di autonomia alla sola pompa di risalita.

Acqua di osmosi per il cambio, con filtro di Osmosi Inversa da 75 galloni e reattore post osmosi antisilicati, tutto di derivazione Forwater tranne la membrana che è stata acquistata da Gianni di AquariumCoralReef

Sale usato: Elos

Mangimi utilizzati:
Super Hi Food granulato, alghe nori, mangime del Dottor Bassler Forte ed Elos.
Mangimi per Invertebrati:
Elos SVC, Omega Pro-Skimmer

Atri integratori utilizzati:
Elos Prima Line Elements

Invertebrati:
foto ed articoli dei coralli

Molli
Actinodiscus striata – varii, la vasca ne è invasa
Actinodiscus spotted – varii, la vasca ne è invasa
Actinodiscus rossi
Sinularia sp.
Lobophyton sp.

LPS
Caulastrea furcata

SPS
Acropora Microphthalma colore marrone/verde riproduzione
Acropora Nobilis colore giallo
Acropora Prostrata colore blu
Acropora Azurea colore rosso/viola/bianco a polipi bianchi
Acropora Millepora colore azzurro
Acropora Sp. colore verde
Montipora Fogliosa color vinaccia, Arancione
Montipora Digitata colore verde
Montipora Digitata colore azzurro/viola
Montipora Samarensis color arancione

Pesci:
foto ed articoli dei pesci
Chrisiptera parasema – 2/2002
Acanthurus Leucosternon – 7/2002
Calloplesiops Altivelis – 7/2002
Centropyge Bicolor – 7/2002
2 Amphiprion Ocellaris – 1/2003 e 2/2008: foto della deposizione della vecchia coppia
Zebrasoma Flavescens – 12/2003
Gobiodon Okinawe – 2/2006
3 Anthias squamipinnis – 10/2006
Centropyge Acanthops – 6/2007
Synchiropus splendidus – 3/2008
Synchiropus picturatus – 3/2008
Gobiosoma sp. – 3/2008
Pseudocheilinus exatenia – 3/2008
Chaetodon Kleinii -4/2008

Altro:
2 Tridacna Maxima
2 ricci Salmacis Bicolor
2 lysmata Amboeniensis
1 lysmata Debelius

Trochus e Turbo varie
3Paguro Calcinus Sp.

Misurazioni:
Salinità 33 per mille – rifrattometro e sonda densità di
Calcio 425 – Elos
Kh 6 – Elos
Nitrati No3 tracce non misurabili – Elos
Fosfati Po4 tracce non misurabili – Elos
pH 7,7/8,4 con sonda aquatronica e limulus
ORP e Redox: 350/480 mS con sonda aquatronica e limulus
Temperatura 25,4 circa

descrizione del 31 marzo 2008

The time goes on and accordingly with it the tank changes itself, grows up, corals grows up, some die and some other take their place.

One year ago I changed tank, from my earlier 323 litres to my actual 393, and into this long year many things have changed, many things have happened on my reef tank.
I may assure you that many and many things have evolved. I’ve lose corals of huge dimension, I’ve lose my Acropora grandis, symbol of my previous tank. My Acropora microphthalma has spawned. I’ve added some fishes and maybe other are coming in a short amount of time.

I’m fully fully fully filled of myrionema, and until now I couldn’t rid of them. Now I’ve some other ideas, but if I couldn’t rid of them… I’ll empty tank and I’ll begin from zero.

And if you want to know how much I spent every year for my reef tank… look at here: Year expenses of my tank.

Aquarium Profile

Marine Reef form september 2001. In 2007 April I’ve changed tank.

Dimension:
130 x 55 x 55 cm with sump 80 x 45 x 45 cm with a water level of about 20 cm.

The return pump is Eheim 1250, also if for some times I tried Ocean Runner OR2500

Lighting:
Ati Powermodul 8×54w with T5. Now I’m using 5 Aquablue Spezial, 2 Blu Plus ed 1 Pro Color, everyone from Ati

Filtration:
65 kg of live rocks
I use active carbon into the sump, 250g and I change it every month, now I’m using Elos Active Carbon
Calcium Reactor Korallin C-3001 filled with ARM.
Skimmer Elos NS 1000

Circulation:
2 Tunze Turbelle Stream 6100 da 12.500 l/h

Temperature:
Chiller Aquamedic Titan 250

Controller:
All system is driven by Aquatronica
I’ve one temperature probe into tank and one to measure air temperature into the sump, 2 level probe, pH probe, Orp probe and density probe.
2 Power units.

and by Limulus
I’ve one temperature probe, 1 level probe, pH probe, Redox probe and density probe.

2 power units, Tunze module, night light led, display, GSM module and ethernet module.

I’m using APC Back-Ups RS 800VA to back up my return pump for about 6 hours.

OR water

Reef salt: Elos

Feeding:
Super Hi Food SHG, nori algae, Dottor Bassler Biofish Food Forte and Elos.
Elos SVC, Omega Pro-Skimmer for my invertebrates

Elos Prima Line Elements for elements integration

Invertebrates:
Pictures of invertebrates

Soft
Actinodiscus striata – tank filled
Actinodiscus spotted – tank filled
Actinodiscus red
Sinularia sp.
Lobophyton sp.

LPS
Caulastrea furcata

SPS
Acropora Microphthalma brown/green spawning
Acropora Nobilis green
Acropora Prostrata blue
Acropora Azurea red/white/pink with white polyps
Acropora Millepora light blue
Acropora Sp. green
Montipora Fogliosa
Montipora Digitata green
Montipora Digitata light blue/pink
Montipora Samarensis orange and red

Fishes:
Pictures of fishes
Chrisiptera parasema – 2/2002
Acanthurus Leucosternon – 7/2002
Calloplesiops Altivelis – 7/2002
Centropyge Bicolor – 7/2002
2 Amphiprion Ocellaris – 1/2003 e 2/2008: Spawning
Zebrasoma Flavescens – 12/2003
Gobiodon Okinawe – 2/2006
3 Anthias squamipinnis – 10/2006
Centropyge Acanthops – 6/2007
Synchiropus splendidus – 3/2008
Synchiropus picturatus – 3/2008
Gobiosoma sp. – 3/2008
Pseudocheilinus exatenia – 3/2008
Chaetodon Kleinii – 4/2008

Other:
2 Tridacna Maxima
2 ricci Salmacis Bicolor
2 lysmata Amboeniensis
1 lysmata Debelius

Trochus and Turbo snails
3 Hermit crub Paguro Calcinus Sp.

Water Tests:
Density 33/1000 – refratometer and Aquatronica density probe
Calcium 425 – Elos
Kh 6 – Elos
Nitrates No3 0 – Elos
Fosfati Po4 0 – Elos
pH 7,7/8,4 with Aquatronica and Limulus probes
ORP – Redox: 350/480 mS with Aquatronica and Limulus probes
Temperature 25,4

march, 31 2008

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Aquatronica Biotopus II e Limulus a confronto – The Big Three: Aquatronica, Biotopus, Aquasmart

dicembre 2, 2007 by  
Filed under APPROFONDIMENTI, DEEPENING, LA MIA VASCA

Ieri pomeriggio ho fatto un piacere ad un amico, complice una mia visita a Bologna sono andato a ritirare il suo nuovo acquisto, un sistema completo.

L’amico è Amon, e potete visitare il suo blog qua: L’acquario di Amon

Comunque visto che in questo momento è a casa mia, in attesa che ci vediamo, non ho potuto resistere a fare qualche scatto che mettesse in comparazione i tre sistemi, controller by , by ed il Biotopus II by .

In questo momento a casa mia ho i tre sistemi italiani che si occupano di in acquario: very cool!!!

Elos Biotopus II Aquatronica e Limulus a confronto

Nella potete vedere in alto a sinistra l’Aquarium controller di Aquatronica, in alto a destra il modulo terminale di Aquasmart by Limulus, mentre in primo piano il Biotopus II by Elos. Altre le potete vedere cliccando nel menù immagini sottostante. Mi scuso per il bilanciamento del bianco non ottimale.

Vi ricordo che potete leggere il mio articolo sull’Aquarium Controller di Aquatronica qua

E che sto scrivendo un articolo su Aquasmart di Limulus.

Spero poi in futuro di cavarmi lo sfizio di poter avere anche il Biotopus II by Elos… che a confronto è sicuramente il più bello dei 3!

Yesterday afternoon I was in Bologna, and I make a favour for a friends of mine. I took his Biotopus II by Elos, and I will bring it to him… maybe :-)

My friend is Amon and here you can visit his web-site.

Now the Biotopus is at my home, and I haven’t lost the opportunity to take some picture to see side by side the three italian aquarium controller, Aquatronica, Limulus and Biotopus II: very cool!!!

Elos Biotopus II Aquatronica e Limulus a confronto

In the above pic you can see Aquarium Controller by Aquatronica in the left up, Aquasmart by Limulus in the right up, and Biotopus II by Elos in the center. You may see other by pressing on images list above.

Sorry for white balance, I know it’s no perfect.

I remember you to read my article about Aquarium Controller by Aquatronica here (no english translations for now, maybe in the future)

And I remember you also I’m writing article about Aquasmart by Limulus… coming soon you’ll read on these pages!

I hope in a near future to have Biotopus II by Elos… the most cool of the big three!!!

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Test per acquario VIII – Aquarium Tests Kit VIII

novembre 17, 2007 by  
Filed under CHIMICA

Eccoci qua con quella che ritengo l’ultima mia misurazione comparata.

L’ dal mese scorso è migliorato incredibilmente, merito dei due cambi d’acqua e dell’impianto di osmosi nuovamente efficiente, ma credo che un grosso merito vada dato allo 1000 che ritengo sia stato fondamentale nell’opera di abbassamento dei nutrienti.

Ad occhio posso dire che i nitrati sono sicuramente calati anche se non del tutto assenti per via di alcune colorazioni ancora latitanti, i fosfati sono tornati sicuramente a valori congrui anche se probabilmente non ancora assenti del tutto, calcio, kh e magnesio dovrebbero essere a posto perché la crescita si vede ad occhio nudo e perché sono pieno di quelle dannate alghe calcaree sui vetri.

Vediamo quindi cosa ho misurato ieri

Data: 16 novembre ore 14.36 Test
Fosfati – PO4 0.01 0.1
Nitrati – NO3 5 0
Calcio – Ca 450 410
Carbonati – Kh 9
Magnesio – Mg 1.200 1.170
25,6
Redox 419
Densità
pH 8.00

I valori sono tornati dentro i valori di guardia.

Se però dovessi basarmi su salifert sarei preoccupato per i fosfati ma in vedendo colori e crescita è improbabile che abbiano quel valore, stesso discorso anche se invertito per i nitrati, dato che ancora qualche ciano si vede in giro è improbabile che siano a zero spaccato come mostrato dal test salifert.

Calcio e kH stabili da ormai due mesi e tre misurazioni, con reattore di calcio Korallin tarato sempre nello stesso identico modo.

Il magnesio ancora molto simile con i due test.

Mi sono dimenticato di misurare la densità con il rifrattometro e non ho potuto affidarmi alle due sonde di densità presenti sia in che limulus perché sono entrambe molto starate, stesso discorso per pH e redox che, sebbene abbiano un valore credibile, sono da tarare e quindi poco attendibili.

Detto questo mi sono fatto una idea abbastanza precisa sulle due marche in questione e mi appresto quindi a preparare la mia relazione finale.

Finally I checked the water’s values for last time with two different brands, elos and salifert.

Seven times are enough :-)

My is drammatically improved than last month, and I’m finally happy. Since them I made two water changes, and I think this together with new reverse osmosis system but especially with the new Elos NS 1000 helped to fix situation, well done!

Looking close my tank I see an improved situation about NO3 and PO4, they aren’t zero because the colours aren’t so beatiful as I’m used to see. Calcium, kH and magnesium are Ok, because the are growing fast, and I’m full of calcareum algae.

Let’s check

Date: november, 16 time 14.36 Test Test
Phosphates – PO4 0.01 0.1
Nitrates – NO3 5 0
Calcium – Ca 450 410
Carbonate – Kh 9
Magnesium – Mg 1.200 1.170
Temperature (aquatronica and limulus)
25,6
Redox (aquatronica and limulus)
419
Density
pH (aquatronica and limulus) 8.00

The values are finally good, not perfect but I’m happy.

But if we checked only with salifert tests we could think to have perfect nitrates value and wrong phosphates value… but looking to the tank I don’t think they’re right, because I’ve some ciano and the colours aren’t perfect.

Calcium and kH are ok from three tests, with my calcium reactor with same calibration

Magnesium test are similar.

I’m forgotten to check density with refractometer, and density probes of my two system, aquatronica and limulus, aren’t calibrated from too much time, so they’re useless. Also pH and redox values are only lightly reliable, for same reason.

After seven measurements I think to be caught up my personal thought, and I’ll write as soon as possible my relation.

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Lo schiumato dello schiumatoio Elos NS1000

ottobre 27, 2007 by  
Filed under APPROFONDIMENTI, LA MIA VASCA

Visto che in diversi mi avete chiesto come schiumi l’, e visto che a parole è difficile capirsi, ho fatto una qualche giorno fa, per farvi vedere come schiumasse.

Schiumato dell'NS 1000

Commenti?

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Test per acquario VII

ottobre 14, 2007 by  
Filed under CHIMICA

Eccoci qua, in ritardo con le consuete misurazioni. Siamo quasi un mese dopo e la situazione visivamente è abbastanza sconfortante. I colori sono spariti.

In verità ho anche capito il perché… ho misurato l’acqua in uscita dall’impianto di osmosi e le soprese sono state tante. Certo la siccità di questo periodo sta contaminando l’acqua potabile, ho misurato oltre 50ppm di nitrati in uscita dal rubinetto!!!

Cmq dicevo ho misurato la mia acqua di osmosi e questi sono i tristi risultati, rilevati solo con :

Data: 28 settembre Test Elos
   
Fosfati – PO4 0.1
Nitrati – NO3 5
Carbonati – Kh 0

A questo punto ho ordinato la nuova membrana da 75 galloni, e grazie alla celerità di Gianni di Aquarium Coral Reef in soli due giorni avevo il tanto agognato ricambio.
Cambiata la membrana, il carbone e la resina antisilicati, pulita completamente la vaschetta di osmosi sono arrivato al punto più basso dei valori misurati il 14 ottobre, da allora sto assistendo ad una lenta e progressiva ripresa della , che spero continui e non si annulli.

Detto questo mi aspetto dalle misurazioni una altissima concentrazione di No3 e PO4 per ovvii motivi. Mentre stabilità per quello che riguarda Calcio e Carbonati.

Data: 14 ottobre ore 16.22 Test Elos Test
     
Fosfati – PO4 0.10 0.5
Nitrati – NO3 25 5
Calcio – Ca 450 420
Carbonati – Kh 10,5  
Magnesio – Mg 1.200 1.200
26,2  
Redox 354  
Densità 1025,1  
pH 8.34

Certo che non credevo fosse messo così male… anche se i hanno perso completamente il loro colore e questo mi preoccupava non poco.

I valori di inquinamento sono altissimi per entrambi i test, anche se le differenze si mantengono più o meno costanti, mentre credo di aver trovato l’equilibrio con il reattore di calcio, dato che calcio magnesio e kH sono praticamente stabili da tempo. Come sempre il Ca rilevato da salifert è più basso di quello rilevato da Elos, e per la prima volta il magnesio viene rilevato in egual misura.

Per migliorare le cose, oltre ad aver cambiato tutto l’impianto di osmosi, ho anche inserito ELOS FILTRAP per eliminare i fosfati, è una resina a base di alluminio, che agisce più lentamente di quella a base di cloruro ferrico, ma che pare non abbia nessuna contraindicazione per l’uso acquariologico. Per ora mi pare che i miglioramenti visivi mi rassicurino sul tenore dei fosfati in diminuzione, e questo per ora mi basta.

Credo che ormai sono in grado di fare una summa di tutto quello che ho rilevato e scrivere le mie impressioni, ma prima di questo direi di avere un asso nella manica.

Ho qua con me campioni certificati di concentrazione nota! No3 PO4 e kH pronti per essere rilevati!

La prossima volta misurerò sia quelli che quelli dell’, così mi tolgo qualche sfizio sulla qualità delle misurazioni e soprattutto mi aspetto un miglioramento tangibile nelle misure della mia vasca.

Aggiungo anche che mi sono misurato i valori della mia acqua con sale TROPIC MARINE PRO REEF e questi sono i risultati:

Data: 28 settembre Test Elos
   
Volume di acqua 42 litri
Sale 1600 gr
Densità misurata con rifrattometro
(1)
1026
Densità misurata con rifrattometro
(2)
34/1000
Carbonati – Kh 7.5
Calcio – Ca 450
Magnesio – Mg 1200

Devo dire che i risultati sono praticamente perfetti, tutti i valori misurati sono nella norma e perfettamente bilanciati. Non ho misurato PO4 ed NO3 perché i valori erano talmente sballati che non mi pareva il caso.

A voi, come al solito, i commenti.

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