Stiamo parlando di...REEF AQUARIUM

La giusta temperatura in acquario – the right temperature in aquarium


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Ultimamente mi stavo chiedendo quale fosse la miglior temperatura in acquario… con tutte le considerazioni che questo comporta.

Io sono solito, diciamo così, tenere la temperatura fra i 25,5 gradi ed i 27,5 gradi, aiutandomi con la gestione tramite Aquatronica e/o Limulus.

Leggendo il bellissimo libro di Bornemann “Aquarium Corals”, trovo però che la media della temperatura in natura sia di 28°C. E che viaggia da un minimo di 21°C ad un massimo invalicabile di 30°C.
Così ho cominciato a farmi qualche domanda.

Innanzi tutto aumentando la temperatura in acquario otteniamo di diminuire il contenuto di Ossigeno disciolto, e questo è male, inoltre aumentiamo il metabolismo degli animali, ottenendo (in teoria) animali più attivi e colori più sgargianti.
Inoltre tenendo una temperatura, diciamo medio-alta, abbiamo meno problemi estivi, nel senso che i nostri animali sopporteranno molto maggiormente le temperature estive più alte. Io ho due ventole tangenziali che mi aiutano a tenere più bassa la tamperatura, ma ovviamente una cosa è tenere l’acquario a 27,5°C ed un’altra è tenerlo a 28,5°C.
Inoltre la crescita dei coralli aumenta a temperature elevate.

Certo avere una temperatura alta vuole anche dire avere qualche problema di ambientamento nel momento in cui dobbiamo inserire animali che siano abituati a temperatura ben più basse, rischiando di avere un recesso di tessuti come descrive sempre Bornemann nel suo libro

Analizziamo invece come si comporta il nostro acquario con temperatura più basse, attorno ai 26°C costanti.
In questo caso aumenta la concentrazione di ossigeno disciolto, si rischiano, forse, meno bruciature degli animali e si limita l’evaporazione invernale, ma si aumenta quella estiva. Siamo comunque lontano dalle medie rilevate in natura (senza considerare che la temperatura si sta cmq alzando in questi ultimi anni…), anche se temperature basse vogliono anche significare una minor crescita algale.

Quindi quale potrebbe essere la temperatura ideale da mantenere in acquario? Quanti gradi di differenza fra giorno e notte?
Io ho intenzione di portare, con calma, la temperatura del mio acquario ad oscillare fra i 26°C ed i 28°C, aumentando quindi di 0,5°C.

Certo con un computer collegato all’acquario ci si potrebbe spingere oltre… cercando di far ottenere all’acquario il massimo della temperatura con la metà del fotoperiodo in modo da simulare il mezzogiorno, ed ancora collegare le HQi allo stesso computer e spegnere le HQi nel momento in cui si misuri in acquario una temperatura di 29°C dovuta ad un qualsiasi malfunzionamento dei dispositivi di raffreddamento. Analogo discorso lo si può fare con le T5 sebbene queste riscaldino meno delle HQi.

A questo proposito sarei curioso di provare il Biotopus della Elos, dato che in memoria ha tutta una serie di biotopi e che quindi dovrebbe aiutarci nella ricerca della temperatura perfetta.

E comunque alla fine però i dubbi rimangono… Bornemann suggerisce un intervallo di 27/29°C…

E voi?

Lately I’m asking myself which was the better temperature in Aquarium… with all the considerations that involves. I am usual to hold the temperature between the 25,5 degrees and the 27,5 degrees, helped through Aquatronica and/or Limulus aquarium computer.

Reading the beautiful book of Bornemann “Aquarium Corals”, I discover the average of temperatures in nature is of 28°C. From a minimum of 21°C to a invalicabile maximum of 30°C. Therefore I have begun to ask some questions to me.

In the first place if we increase temperature in aquarium we diminish the total oxygen content, and this is bad, moreover we increase the metabolism of animals, obtaining (in theory) more active animals and more bright colors.

Moreover if we hold an almost high temperature (28°?), we’ll have little problems on summer, because our animals are used to sense high temperatures, and they’ll suffer less for increasing temperature. When I had HQi on my tank I had two tangential impellers that helped me to hold low tamperature, but obviously is different to hold aquarium to 27,5°C or to 28,5°C. Anyway increasing temperature will result in more corals growth.

In same way, if we maintain high temperature we’ll have great trouble when we insert other animals, coming from low temp aquarium, and we’ll risk to have a tissue recess as it describes always Bornemann in his book.

And what if we analyze aquarium with lower temp, i.e. 25,5° (my actual temperature 🙂 )?

In this case it increases the total oxygen dissolved, winter evaporation is limited, but summer one is increased. We are however far away from averages found in nature (without to consider that the temp is raising in recent years…), and if temp is maintained low we may easily control the algae growth.

Therefore which it could be ideal temp to maintain in aquarium? How many degrees of difference between day and night?

I have intention to carry, with calm, temp of my aquarium to oscillate between 26°C and the 28°C, increasing therefore of 0,5°C.

Sure with a computer connected to the aquarium we could push beyond this idea…

We could try to achieve maximum of day temp with half of our illuminating day to simulate noon, and still to connect our light to the same computer and to light off some HQi if the aquarium temp will be off safe temp, like 29°, due to a whichever malfunctioning of the cooling devices. Analogous speech can be made with the T5 although these heat less of the HQi.

To this purpose I would be curious to try the Biotopus II of the Elos, since it has in memory a series of biotopi and that therefore it would have to help us in the search of the perfect temperature.

And however at the end we have doubts. Bornemann suggests an interval of 27/29°C…

And you?


Tds ed acqua di osmosi – Tds and RO water


Una delle cose a cui si da minor importanza in acquariofilia è incredibilmente l’acqua. Parlando infatti con tanta gente che possiede degli acquari sono in pochi quelli che dedicano anche solo una minima parte del loro tempo alla corretta manutenzione dell’impianto di osmosi. L’impianto di osmosi è in genere composto da una membrana osmotica, che grazie ad un processo per osmosi inversa crea acqua solitamente purificata fra il 95 ed il 98% ed almeno un filtro per sedimenti.

Gli impianti migliori però hanno ben più di due stadi e possono arrivare fino a 6 o 7, il tutto in funzione della qualità dell’acqua di partenza. Solitamente ai due stadi nominati sopra si aggiunge un filtro a carboni attivi e in caso di presenza di silicati anche di un filtro caricato a resine antisilicati.

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Ancora test… test kits again



Lunedì pomeriggio (4 febbraio) ho rifatto i test della vasca, dato che l’ultima volta che li ho fatti eravamo ancora nel 2007, ed addirittura a novembre!La mia gestione occhiocentrica/spannometrica in genere funzionicchia e la vasca da allora era migliorata tantissimo, i colori sono tornati quasi perfetti, il marrone rimane solo nelle acropore che sono marroni, e la crescita è tornata quella di un tempo, tanto che dover taleare è tornata una necessità e non certo un vezzo.

Da qualche giorno però mi sono accorto come la crescita sia quasi rallentata, e specialmente alcune montipore appoggiate al fondo non siano splendenti come sempre.

Così, armatomi di pazienza e dei soliti test (questa volta solo Elos) ho misurato i valori ed ho scoperto che:

Data: 4 febbraio Test Elos
   
Fosfati – PO4 0.01 mg/l
Nitrati – NO3 5 mg/l
Carbonati – Kh 6 dKh
Calcio – Ca 300 ppm
Magnesio – Mg 1.100 ppm
  Sonde Limulus
Temperatura – T 25,4°C
Ph 8,07
Redox 476
   
  Rifrattometro Milwaukee
Densità – % 32×1000

Come si vede dalla tabella la mia gestione occhiometrica, normalmente ottima, ha bisogno di essere verificata più spesso, anche se i test non sono strettamente indispensabili giornalmente, almeno, e dico almeno, una volta al mese andrebbero fatti!

I valori di PO4 ed NO3 li ritengo soddisfacenti anche se potrebbero sicuramente calare ulteriormente per portare colori ancora più accesi, mentre per i parametri inorganici non ci siamo proprio… Ca e KH sono troppo bassi! Inoltre il Kh basso significa un pH molto basso, la mattina arriva a 7,60!

I sintomi per accorgermi della cosa c’erano tutti, pH basso alla mattina, crescita rallentata… devo fare i test più spesso… ecco il proposito per il 2008!

E quindi vi consiglio di farli anche voi, non fate come me.

Monday afternoon (4 February) I did tests, last time I have made we were still in 2007, november 2007!
My management is based mainly on what I see, and from last measurement the tank was greatly improved, colors are quite perfect, the brown is alone in acropora that are truly brown, and the growths is like some month ago, now I need to fragment acropora because they grows too much.
From some day I noticed growth is diminished, and some Montipora near bottom of tank are changing his color.

So, armed with patience and usual test kits (this time only Elos) I have measured values and I have uncovered this:

4 of february Elos test kits
   
Phospates – PO4 0.01 mg/l
Nitrate – NO3 5 mg/l
Carbonate – Kh 6 dKh
Calcium – Ca 300 ppm
Magnesium – Mg 1.100 ppm
  Sonde Limulus
Temperature – T 25,4°C
Ph 8,07
Redox 476
   
  Refractometer Milwaukee
Density – % 32×1000

My eyes normally are quite perfect… but it has need of being more often verified, even if the tests are not closely indispensable every day, at least, and say at least, once to the month would go made!

The values of PO4 and NO3 I think them satisfactory even if they could decrease a little bit more, in order to achieve more deeper color, while for inorganic parameters there was some troubles… Ca and KH are too much low! Moreover the low Kh means pH lower too, the morning arrives to 7,60!

I had all the symptoms to notice this particular situation, pH low to the morning, slowed growth rate…

I must do the tests more often!…

Here the purpose for 2008! And therefore I advise you to do more tests in a month… Don’t do like me!

La vasca di Simone Sandonati “Birrohgt” – the tank of


A dicembre ho avuto la fortuna di fotografare la vasca di Simone, conosciuto sui forum con il nick di Birrohgt, che è poi anche diventata una vasca del mese di acquaportal, come potete vedere qui.

Vasca di Simone Sandonati Birrohgt

La vasca misura 120x50x55 con una gestione semplice, plafoniera autocostruita con t5 sulla falsa riga della famosa plafoniera ati powermodul, i tubi utilizzati sono 5 aquablu spezial, 1 pro colo e 2 actinic plus, reattore di calcio e schiumatoio sono di LGM acquari, e la vasca è assolutamente strepitosa!

Qua tutte le foto della sua vasca:

Vasca di Simone Sandonati Birrohgt

Qua le foto dei pesci sullo sfondo della sua splendida vasca:

ed infine le foto della sua sump

Complimenti Simone!

In december I went to Simone Sandonati’s home, and I see his wonderful tank! Amazing!

His tank were also chosen to be the tank of the month for Acquaportal Forum!

His equipment is based on “do it yourselves” T5’s lamp, with ati tubes, skimmer and calcium reactor by LGM Acquari.

Above you can see the pics about tank, fishes and sump.

Great!

La vasca di Andrea Negusanti “ANDREANEGU” – The tank of


Ieri con gli amici siamo andati alla terza cena del Magna Romagna, e per questa volta ci siamo fatti attrarre dalle caratteristiche marchigiane, e siamo andate a cena alla Locanda da Ciacci a Gallo di Petriano.

Partendo qualche ora prima però io, Maurizio e Giorgio abbiamo avuto l’onore di far visita ad Andrea Negusanti ed alla sua bellissima vasca in quel di Novilara, e successivamente anche alla vasca di Mirco Buccarini in quel di Gallo di Petriano, praticamente sopra la locanda, ma della vasca di Mirco ne parlerò quando andrò a farci le foto, visto che ieri alla fine mi sono dimenticato di farle.

Andrea davanti alla sua vasca

Qui sopra potete vedere Andrea che mostra fiero la sua splendida vasca!

Le misure sono 120x50x55h ed è piena di rocce e coralli, alcuni coralli sono reduci dalla vecchia vasca e sono enormi, altri sono di recente acquisizione, ma l’insieme è armonioso e ben distribuito.

Poi aprendo il mobile si rimane senza parole, una distribuzione degli spazi, una pulizia ed un ordine… a me sconosciuti 🙂 anche delle mangrovie in sump 😉 lo schiumatoio è un Grotech HEA150, il reattore di calcio un Aquamedic, e come cibo ai coralli sta dosando Elos SVC, Pro Skimmer ed Omega.

Vista laterale della vasca

Spettacolare, i colori sono favolosi, la vasca è in salute pazzesca, veramente una vasca bellissima, e poi le foto parlano da sole 🙂

Vista frontale della vasca

e poi la plafoniera… uno spettacolo… rifatta su schema ati, ha una scocca forse più bella della ati stessa, e le ventole illuminate sono silenziose ed efficaci… e comunque lascio la parola ad Andrea, se vuole commentare e spiegare i segreti di una vasca così stupenda.

I pesci sono un degno complemente di una vasca simile, a cominciare da uno stupendo Zebrasoma veliferum, peccato sia sacrificato in una vasca così piccola ed infatti le scaramucce con l’hepatus sono frequenti anche se non troppo cruente. I Centropyge ospitati sono addirittura tre, un loriculus, un bicolor ed un acanthops e non hanno problemi di sorta, poi ci sono Pseudoanthias squamipinnis, i Chromis viridis, Nematelotris, Gobiodon etc etc

Peccato solo per la presenza della solita peste Myrionema amboeniensis di cui continuiamo a cercare una valida arma con cui combatterla.

Grazie ad Andrea quindi di averci mostrato questo spettacolo della natura!

Infine una nota alle foto, scattate con la mia solita attrezzatura, sono state visionate e corrette su un monitor calibrato, ed addirittura desaturate. Se vi sembrano troppo sature o con colori palesemente assurdi vi consiglio di far calibrare il monitor.


Il costo di gestione della mia vasca – year expenses of my tank


Un altro anno è passato, e visto che tengo praticamente tutto in memoria in un file excel voglio vedere quale sia stato il costo di gestione della mia vasca in un anno solare.

Per farlo prendo in considerazione solo i costi vivi ed i costi di sostituzione di materiale obsoleto, non ad esempio i costi di sostituzione di eventuali oggetti come plafoniere, reattori di calcio od altro. Così come non prendo in considerazione il fatto di aver cambiato vasca ad aprile passando da 323 litri a 393 litri lordi. Ripartendoli su un anno è come se avessi gestito una vasca da 372 litri lordi tutto l’anno.

Visto che parliamo di acquari partiamo dal considerare i consumi di acqua.

In un anno ho rabboccato 1.309 litri di acqua in 72 volte, per una media di 3,59 litri al giorno di acqua evaporata ad un costo per la tariffa del comune di Rimini di 1.68 euro a mc, ed un costo totale di 2,20 euro.

Ho cambiato 802 litri di acqua in 26 volte, per una media di 31 litri ogni 2 settimane. Ho usato sale Aquamedic (12 volte), Tropic Marine Pro Reef (12 volte) ed Elos (2 volte).

Ho stimato uno scarto di 4 litri di acqua ogni litro di osmosi creato, e di aver quindi buttato 8.440 litri di acqua come scarto dall’impianto, per un costo di 14,21 euro.

Ho speso fra membrane e resine antisilicati nonché carboni attivi per il mantenimento dell’impianto di osmosi inversa 76,20 euro, usando membrana Filmtec, resine antisilicati Silco e carbone attivo Forwater.

Ho usato 3 kg di carbone attivo, cambiandolo 18 volte, con una media di 167 grammi ogni 21 giorni, spendendo 68,78 euro ed usando carbone attivo Preis, Korallen Zucht, Forwater ed Elos.

Ho usato 4 volte le resine antifosfati, usando prima Rowaphos e successivamente FiltraP di Elos, passando da una resina a base di cloruro ferrico ad una a base alluminosa, per un totale di 800 grammi e 73,17 euro di spesa.

Ho stimato un consumo di Energia elettrica di 3.322 kWh, con un costo medio di 0,209807 euro a kWh per un totale di 697,13 euro.

Ho cambiato 16 neon T5 da 54w che mi sono costati 248 euro (in verità la proporzione sarebbe di 8 mesi di vita cadauno, e quindi 248/16*12= 186 euro anno).

Ho riempito il reattore con ARM ed ho fatto riempire la bombola di co2 varie volte, per un totale approssimato di 30 euro.

Il totale dei costi della sola gestione per un acquario di 372 litri lordi risulta essere quindi, nel mio caso, pari a 1.293,69 euro!!!

Qualcosa come 3,54 euro al giorno!!! Ed escludendo il vivo nonché ogni aggiornamento tecnologico. Il totale è un numero che spaventa.

Riporto in un grafico a torta le percentuali di spesa per categoria:

Spese di gestioni annuali di un acquario di barriera

Energia Elettrica (stima) € 697,00 53,88%
Neon di Ricambio (stima) € 186,00 14,38%
Acqua salata per il cambio € 146,12 11,29%
Ricambi osmosi € 76,20 5,89%
Resine Antipo4 € 73,17 5,66%
Carbone Attivo € 68,78 5,32%
Co2 e materiale per reattore € 30,00 2,32%
Acqua di scarto (stima) € 14,21 1,10%
Acqua di rabbocco € 2,20 0,17%
     
Totale € 1.293,69  

Another year is past, and because I have a file where I record all my aquarium expenses, I want to discuss about it.

My tank was 323 litres until 22 of november when I did a tank change, after that it contains 393 litres. Basically is like to have a tank of 372 litres for all day of the year (82 UK gal).

For this goal, I use only the real management expenses like cost of water change, electrical energy or old stuff change.

In one year I changed 1.309 litres (288 gal) for 72 times, for an average of 3,59 lt/day (0,79 gal) of evaporated water.

In one year I did 26 water change, for 802 litres (176 gal), for an average of 31 litres (6,81 gal) every 2 weeks, using salt Aquamedic (12 times), Tropic Marine Pro Reef (12 times), elos (2 times).

I’ve estimate to throw out 4 litres of water for every litre from reverse osmosis unit. So I throw out 8.440 litres (1.855 gal) for 14,21 euros.

For reverse osmosis unit replacement I spend 76,20 euros.

I used 3 kg of active carbon in 18 times, with an average of 167 grams every 3 weeks. I used Preis, Korallen Zucht, Forwater and Elos.

I used 800 grams of anti-po4 (rowa and filtraP by Elos) in 4 times, for a total of 73,17 euros.

I have estimated 3.322 kwh of electrical energy, for a total cost of 697,13 euros.

I’ve changed 16 T5, 8 every 8 months, for an average of 186 euros for year.

I’ve filled calcium reactor with ARM media, and I’ve filled CO2 many times, for total estimate of 30 euros.

So, I’ve estimated an average cost of 1.293 euros for 372 litres (82 gal) of tank!

Much, much, much… too much!

Something like 3,54 euros for day, and without thinking about livestock!

You can see also an pie graphic chart above.

Electric Energy (estimate) € 697,00 53,88%
T5 (estimate) € 186,00 14,38%
Salt water for water change € 146,12 11,29%
Replacement RO Unit € 76,20 5,89%
Anti-PO4 € 73,17 5,66%
Active Carbon € 68,78 5,32%
Media (ARM and CO2) for Calcium Reactor € 30,00 2,32%
Water from RO Unit € 14,21 1,10%
Evaporated Water € 2,20 0,17%
     
Total € 1.293,69  

Cambiati i Neon alla Plafoniera – Changing the T5 ligths


I nuovi neon T5

Era finalmente ora di cambiare i neon…

Dopo ben 239 giorni di uso, e il caso vuole, dopo gli stessi giorni del cambio precedente… sono finalmente riuscito a cambiare i neon.

Ho ancora puntato su ATI per la terza volta consecutiva, ma questa volta ho cambiato la disposizione degli stessi. Come si vede dalla foto, che per altro non ha un bilanciamento del bianco perfetto, gli 8 neon da 54 watt sono così disposti dalla parte anteriore della vasca:

  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Blue Plus
  • Ati Pro Color
  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Actinic
  • Ati Aquablue Spezial

Gli effetti sulla vasca sono di una colorazione molto meno blu… ed infatti sono tentato di togliere il procolor a favore di uno spezial perché il blu mi manca, però devo dire che i colori nello spettro del rosso ne traggono un bel giovamento, e non mi riferisco solo agli sps ma anche e soprattutto ai pesci, gli anthias sono molto più belli.

Sarà poi la suggestione, ma in soli 24 ore ho già visto spuntare tante nuove punte… 8 mesi fra un cambio e l’altro sono fattibili ma forse sono un po’ troppi per un certo tipo di vasca.

8 months later… I’ve changed all t5 tubes of my tank, for three times in a row I’ve chosen Ati T5 again!

From front of tank you may find, as you see in picture:

  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Blue Plus
  • Ati Pro Color
  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Aquablue Spezial
  • Ati Actinic
  • Ati Aquablue Spezial

At a first look I notice more white (and red obviously) than before, but I loved the blue I had… what a pity… so I’m tempted to change one Pro Color with one AquablueSpezial… maybe in future…

Suggestion? Maybe… but I see many new young corals grow up… nice 🙂


Arrivederci amico mio! – Goodbye my friend!


Come annunciato ormai da tempo, la convivenza con il mio carissimo riccio diadema era diventata insostenibile, cresciuto ormai fino alal soglia dei 30 cm, tutte le mattine mi causava la caduta di talee, colonie e quant’altro, inoltre l’ho trovato spesso a rosicchiare direttamente i mie amati sps.

Così, preso il coraggio a due mani, ho deciso di regalarlo una volta trovatagli una vasca adatta, e l’occasione è venuta parlando con l’amico Maurizio di cui potete vedere le foto della vasca cliccando qua: vasca di maurizio che essendo prevalentemente una vasca di molli dovrebbe accoglierlo con affetto!

Arrivederci amico mio!!!

As I said my diadema sea urchin is a problem, a very big problem. Many mornings I used to take up coral colony, or coral frags, from the bottom of tank, and sometimes sea urchin used to eat calcium directly from my colonies!

Now I’ve found a tank, Maurizio’s tank (click here for pics), to host my beloved diadema sea urchin.

Goodbye my friend!