La vasca di Giorgio Ricci “Lumaz” – The tank part I
luglio 8, 2008 by DaniReef.com
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Giorgio, aka Lumaz, è un mio grande amico, nonché socio onorario e fondatore del MagnaRomagna. Il caso ha voluto che Giorgio ha comprato praticamente in blocco la mia vecchia vasca, ed oggi io e lui la stiamo tirando su con alcune idee nuove, anche se forse non tutte ben sperimentate.
Il segreto, o meglio l’idea è stata quella di usare il garage, che si trova proprio dietro la vasca, come locale ove metterci la sump, invece che sotto la vasca come si fa usualmente, e soprattutto gli ho consigliato di tenere la sump alta in modo che le due vasche comunichino in base ai vasi comunicanti, quella che in gergo si chiama prevalenza zero.
So già che se qualcosa andrà male… la colpa sarà senza dubbio la mia
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Giorgio is one of my bigger friend and he is also honour member of MagnaRomagna. The fate has planned that Giorgio bought from me my old tank, and from that moment we become friends. Now we are planned his tank in a quite different way from other tanks, more “american style” than “european style”.
The secret behind, or better, the idea behind this project is to use Giorgio’s Garage that is placed behind the tank, and to place the sump not on the floor but high, as the tank. In this way you have zero water column to win, and you can use the pump only to recirculating water between the two tank.
I know that if something will go wrong… I’ll be the person to call…
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La vasca di Cristian Braglia “Abracadabra” – The tank of
giugno 30, 2008 by DaniReef.com
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Il 21 maggio sono stato a Ferrara per lavoro ed ho colto l’occasione di visitare Cristian, ovvero Abracadabra, nel suo ristorante, dove oltre aver ammirato la sua insolita vasca, ho potuto mangiare in maniera semplicemente divina… in questo caso sono quindi ben felice di fargli un po’ di pubblicità… se siete dalle parti di Ferrara e volete mangiare delle Tigelle che parlano… ecco… andate pure alla VECCHIA MODENA, in via comacchio 104 a Quartesana (FE), non ne rimarrete delusi!
La vasca come dicevo è molto particolare, lunga e bassa, con tanti pesci, lps e molli e solo qualche duro. Un layout insolito ma di sicuro effetto.
Questo scorcio fotografico prende in considerazione soprattutto gli splendidi animali di Abracadabra, ben pasciuti, in perfetta salute e molto a loro agio in tutto lo spazio a loro disposizione.
La vasca misura 160×60 alta solo 35 cm, ed i pesci ospitati sono notevoli
come potrete vedere.
Il sistema di filtraggio è talmente anomalo, da meritarsi il nome di metodo abracadabra
e potete leggerne qua: metodo abra I e metodo abra II
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The 21th of may I was been in Ferrara for my job and I went to visit Cristian, aka Abracadabra, to see his beautiful aquarium. The tank is inside the Cristian’s Restaurant named “Vecchia Modena” where you can eat “tigelle”, a specialty from Modena… very very very good! I love it, and so I give some publicity to Cristian… if you’ll travel around Ferrara, and if you want, you can go to Quartesana, via comacchio 104, to eat tigelle
The tank is great too, very long with many fishes, lps and some softies, not many sps as I’m used to see. Very impressive layout.
In these shots I’ve taken almost only fishes and corals… great animals!!!.
The dimension are 160x60x35(h) cm
The filtering system is very strange one, and the guys on Acquaportal have named “Abra Method” and you can read something here: abra method I and abra method II but only in italian
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Andrea Negusanti BackStage
giugno 8, 2008 by DaniReef.com
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Dopo il mio articolo sulla vasca di AndreaNegu che potete vedere qua: http://www.danireef.com/2008/01/19/la-vasca-di-andrea-negusanti-andreanegu-the-tank-of/ la stessa vasca è stata scelta come vasca del mese di Acquaportal quindi mi sono armato della mia fida macchina fotografica e sono tornato a fotografarla, per eliminare quelle dominanti di colore dell’ultima sessione fotografica. Questa volta ho fatto il bilanciamento del bianco direttamente in vasca, ottenendo un risultato sui colori che potrei definire eccellente
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Per vedere il backstage con tutte le foto clicca qua
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After my previous article about Andrea’s tank (you can see here: http://www.danireef.com/2008/01/19/la-vasca-di-andrea-negusanti-andreanegu-the-tank-of/ ), the internet magazine Acquaportal has chosen it as tank of the month, so I came back to take new shoots of his tank, because the white balance of the previous photos didn’t like me. This time I did the white balance directly in front of the aquarium, and I think to have achieved great results.
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La vasca di Giuseppe Tomei aka Pino “cris1261″ – The tank of
marzo 4, 2008 by DaniReef.com
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In occasione del Magna Romagna che si è recentemente tenuto a Cervia, siamo stati ospiti di Pino che ci ha mostrato il suo recente acquisto, un Elos System 120XL che ha finito la maturazione da qualche settimana.
La vasca è veramente splendida

Come potete vedere la vasca, ancorché molto giovane, si presenta splendida (e non solo per le mie foto
)
Le dimensioni della Elos 120XL sono infatti di 120x80x50 cm, in pratica è come guardare 3 acquari in uno, e l’altezza ridotta a 50 cm dona all’insieme una vista wide che io amo particolarmente.
Il resto dell’equipaggiamento comprende il mobile su misura sempre Elos, lo schiumatoio NS1000, la Eheim 1260 come risalita, la plafoniera Aqua Planet II 2×250 + 4x39w t5 Elos, 2 Tunze Stream 6100 con multicontroller, il Biotopus II, ed è in arrivo il reattore di calcio sempre Elos REA120 plus.
Le rocce vive sono state acquistate da Reeflab così come parte dei coralli che si vedono, alcuni provengono dalla mia vasca, soprattutto una bellissima Acropora nobilis

Qua sopra vedete un Pino soddisfatto della sua vasca, soprattutto in relazione al fatto che ha finito la maturazione da qualche settimana, ha travasato i coralli dalla vecchia vasca, ed i valori sono praticamente a zero.
Nell’acquario ci sono anche 3 pesci, uno Zebrasoma flavescens, uno Ctenochaetus tominiensis ed una Salarias fasciatus, ma che sono stati impossibili da fotografare.
Che altro dire… la vasca è splendida, le luci, complici forse le rocce ancora bianche ed il muro posteriore bianco accecano, e sono sicuro che fra qualche mese, quando i coralli saranno cresciuti, quando le rocce si saranno colorate, sarà una magnifica vasca.
Complimenti PINO!

When we went to Cervia for Magna Romagna, we went also to Pino’s house to see his recent purchase, an Elos System 120XL that has ended its maturation from some weeks.
The tank is truly wonderful
The Elos 120XL has the dimension of 120x80x50 cm, and for us is like seeing 3 aquarium in one, and the height reduced to 50 cm donates to aquarium a wonderful wide aquascape that I love particularly.
The rest of equipment comprises:
Skimmer NS1000, pump Eheim 1260, Light Aquaplanet II 2×250 HQi + 4x39w T5 Elos, 2 Tunze Stream 6100 with multicontroller, Biotopus II, and Pino is waiting for calcium reactor REA120 plus.
The live Rocks are from Reeflab like some corals you see on pics, some other from my tank, above all my beautiful Acropora nobilis.
You can see on picture above Pino aside his tank very satisfied, because after only 2 weeks of full light his tank has no trace of nitrates and phosphates.
In aquarium there are also 3 fishes, a Zebrasoma flavescens, a Ctenochaetus tominiensis and a Salarias fasciatus, but it was been impossible to photograph them.
The tank is wonderful, and also the HQi are very impressive, maybe because the rocks are still whites, and please, I’m sure that when corals will grow, when the rocks will be colored, it’ll be a very magnificent tank!
Good job Pino!
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La vasca di Simone Sandonati “Birrohgt” – the tank of
febbraio 4, 2008 by DaniReef.com
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A dicembre ho avuto la fortuna di fotografare la vasca di Simone, conosciuto sui forum con il nick di Birrohgt, che è poi anche diventata una vasca del mese di acquaportal, come potete vedere qui.

La vasca misura 120x50x55 con una gestione semplice, plafoniera autocostruita con t5 sulla falsa riga della famosa plafoniera ati powermodul, i tubi utilizzati sono 5 aquablu spezial, 1 pro colo e 2 actinic plus, reattore di calcio e schiumatoio sono di LGM acquari, e la vasca è assolutamente strepitosa!
Qua tutte le foto della sua vasca:

Qua le foto dei pesci sullo sfondo della sua splendida vasca:
ed infine le foto della sua sump
Complimenti Simone!
In december I went to Simone Sandonati’s home, and I see his wonderful tank! Amazing!
His tank were also chosen to be the tank of the month for Acquaportal Forum!
His equipment is based on “do it yourselves” T5′s lamp, with ati tubes, skimmer and calcium reactor by LGM Acquari.
Above you can see the pics about tank, fishes and sump.
Great!
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La vasca di Andrea Negusanti “ANDREANEGU” – The tank of
gennaio 19, 2008 by DaniReef.com
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Ieri con gli amici siamo andati alla terza cena del Magna Romagna, e per questa volta ci siamo fatti attrarre dalle caratteristiche marchigiane, e siamo andate a cena alla Locanda da Ciacci a Gallo di Petriano.
Partendo qualche ora prima però io, Maurizio e Giorgio abbiamo avuto l’onore di far visita ad Andrea Negusanti ed alla sua bellissima vasca in quel di Novilara, e successivamente anche alla vasca di Mirco Buccarini in quel di Gallo di Petriano, praticamente sopra la locanda, ma della vasca di Mirco ne parlerò quando andrò a farci le foto, visto che ieri alla fine mi sono dimenticato di farle.

Qui sopra potete vedere Andrea che mostra fiero la sua splendida vasca!
Le misure sono 120x50x55h ed è piena di rocce e coralli, alcuni coralli sono reduci dalla vecchia vasca e sono enormi, altri sono di recente acquisizione, ma l’insieme è armonioso e ben distribuito.
Poi aprendo il mobile si rimane senza parole, una distribuzione degli spazi, una pulizia ed un ordine… a me sconosciuti
anche delle mangrovie in sump
lo schiumatoio è un Grotech HEA150, il reattore di calcio un Aquamedic, e come cibo ai coralli sta dosando Elos SVC, Pro Skimmer ed Omega.

Spettacolare, i colori sono favolosi, la vasca è in salute pazzesca, veramente una vasca bellissima, e poi le foto parlano da sole

e poi la plafoniera… uno spettacolo… rifatta su schema ati, ha una scocca forse più bella della ati stessa, e le ventole illuminate sono silenziose ed efficaci… e comunque lascio la parola ad Andrea, se vuole commentare e spiegare i segreti di una vasca così stupenda.
I pesci sono un degno complemente di una vasca simile, a cominciare da uno stupendo Zebrasoma veliferum, peccato sia sacrificato in una vasca così piccola ed infatti le scaramucce con l’hepatus sono frequenti anche se non troppo cruente. I Centropyge ospitati sono addirittura tre, un loriculus, un bicolor ed un acanthops e non hanno problemi di sorta, poi ci sono Pseudoanthias squamipinnis, i Chromis viridis, Nematelotris, Gobiodon etc etc
Peccato solo per la presenza della solita peste Myrionema amboeniensis di cui continuiamo a cercare una valida arma con cui combatterla.
Grazie ad Andrea quindi di averci mostrato questo spettacolo della natura!
Infine una nota alle foto, scattate con la mia solita attrezzatura, sono state visionate e corrette su un monitor calibrato, ed addirittura desaturate. Se vi sembrano troppo sature o con colori palesemente assurdi vi consiglio di far calibrare il monitor.
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La vasca di Maurizio Zannoni “Zanna Bianca”
settembre 20, 2007 by DaniReef.com
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Qualche giorno fa ho avuto l’onore di vedere la bellissima vasca di Maurizio Zannoni. Una vasca veramente piacevole, e finalmente, diversa dal solito. Infatti la vasca, come potete vedere, è una vasca di coralli molli, dove spiccano 3 sarcophyton enormi oltre ad una capnella notevole. Oltre a zoanthus e xenia, tra cui un bellissimo tappeto di xenia che cresce sul vetro posteriore, come direbbero gli inglesi “very nice”
Altra particolarità sono i pesci ospitati, che sono “solo” quattro, anche se, sigh, 3 chirurghi, forse un po’ troppi per una vasca di 130*50*55 cm e di circa 357 litri lordi.
E sono un Acanthurus japonicus (l’unico che si fa vedere con continuità per altro e di cui potete vedere le splendide immagini), uno Zebrasoma flavescens, uno Zebrasoma xanthurum ed un pesce pagliaccio del genere amphiprion, forse un ephippium… ma non ho foto quindi nessuna identificazione è per ora possibile.
La luce è garantita da 2 lampade da 150w HQi accoppiate a due neon T5 mi pare da 54w. Ci sono due tunze turbelle 6060 gestite con Limulus che permette di variarne il flusso quasi come fossero elettroniche, lo schiumatoio è un turboflotor 1000 multi sl, e la risalita una Eheim 1260. Non c’è reattore di calcio ma un reattore di Kw by Ik2vov
(lui c’entra sempre)…
Ora in sequenza le fotine
e la parola a Voi o a Maurizio se vuole commentare o vuole aggiungere qualcosa:


Una piccola talea di Acropora microphthalma

Due foto di due talee di Montipora digitata verde, anche se le foto non rendono benissimo il colore


Polipi di Sarcophyton

Bellissimi Zoanthus…

Ancora polipi di Sarcophyton

Capnella in dettaglio

Diramazioni di Xenia

Ed ora diversi scatti dell’unico pesce che spavaldamente si faceva sempre notare, un bellissimo esemplare di Acanthurus japonicus, a quanto mi è parso di capire da oltre un anno in vasca




Ed infine la sua sump maniacalmente ordinata… un esempio da seguire per tutti!!!

Maurizio ancora complimenti!
Una vasca assolutamente stupenda, che trasmette il movimento del mare grazie ai coralli molli che non sono statici come acropore & co. Veramente bello!
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La mia vasca pubblicata su Acquaportal
maggio 15, 2007 by DaniReef.com
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La vasca il 17 febbraio 2007
Introduzione: La mia passione per l’acquariologia viene ormai da molto lontano, e tutto è cominciato con un betta splendens e la sua boccetta d’acqua… da quel momento è stato una continua escalation di vasche vaschine e vaschette… prima un acquarietto dolce da 20 litri, poi uno da 40 poi uno
da 80… fino al grande salto, nel 2001 insieme alla ristrutturazione di casa per il nostro matrimonio, mio e di mia moglie Simona, abbiamo pianificato il grande salto all’acquariofilia marina.
L’approccio è nato per ospitare un bellissimo pomacanthus imperator e per il fascino innegabile che il colore ed il movimento dei pesci marini può infondere anche a prima vista.
Il fidato negoziante invece mi distolse dalla mia idea, consigliandomi di creare un habitat per coralli molli (gli unici venduti nel suo negozio, e quindi anche gli unici che allora conoscessi), incompatibili con il pomacanthus. Più invertebrati e meno pesci era l’ottima idea di fondo, peccato solo che l’allestimento rispecchiava la vecchia idea del biologico, quindi filtro Eheim asciutto-bagnato esterno, filtro biologico esterno caricato con rowa phos, dupla baccies e carbone attivo, nessuna pompa di movimento se non quella dei due filtri esterni, tante rocce vive (ottimo!) e una luce fievole da ben 2x54w di pll a 10.000°K.
Dai momenti bui del biologico fino all’esplosione di sps attuali,
questa è la mia vasca.
La vasca come si presentava il 17 aprile 2007. La cosa che si nota maggiormente è la dimensione dei coralli. Acquario: Attualmente il mio acquario è molto diverso da come era stato concepito, come è possibile rendersi conto dalle foto che ho inserito alla fine di questo paragrafo.
Le misure sono 120 cm di lunghezza, 49 di profondità e 55 di altezza, ben 323 litri lordi.
Ecco come si presenta la vista da uno dei lati corti, si noti l’intreccio che crea l’Acropora microphthalma sullo sfondo E’ collegato tramite un tracimatore Tunze alla sump di 50x40x30 cm tenuta con un livello di 22 cm di acqua, posta all’interno del mobile in legno alto solo 71 cm. La pompa di risalita è una inossidabile Eheim 1250. Completa il sistema una vaschetta di rabbocco da 35 litri circa.
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Ecco quello che vede un pesciolino arrivato alla fine della vasca che si volta per tornare indietro |
Ecco una sequenza di foto che mostra i cambiamenti del mio acquario fatti nel corso degli anni
La vasca nel febbraio del 2002: Molli e Biologico |
Passa un anno, nel 2003 si presenta praticamente identico |
Nel gennaio del 2004 cominciano a vedersi i danni del sistemabiologico e c’è la voglia di cambiare |
Un anno di HQi (prima da 150w e poi da 250w), e l’uso delloschiumatoio cominciano a dare i propri frutti, si intravedono i primi sps e la vasca finalmente gira |
Marzo 2006: l’invasione di xenia continua e gli spscominciano a prendere il sopravvento |
La vasca a febbraio del 2007. Passato alle T5 da ormai 6mesi. Gli sps caratterizzano la vasca |
Movimento: Il movimento in vasca è affidato a due pompe Tunze Stream, originariamente erano una coppia di 6000, che sono state modificate artigianalmente per diventare delle 6100. In verità è stato cambiato il trasformatore usandone uno adeguato ed uguale a quello usato da Tunze. Infatti le due pompe, le 6000 e le 6100 sono assolutamente identiche, differendo solo per il trasformatore, ulteriori informazioni potete trovarle sul forum a questo indirizzo:http://acquariofilia.biz/viewtopic.php?t=47654. In questo momento quindi la capacità di movimento dell’acquario è pari a 12.000 litri ora per ogni pompa, per un totale di 24.000 litri ora (quindi c’è sempre in vasca un movimento di almeno 40 volte il suo volume), vengono alternate grazie all’uso del multi controller 7095, e dopo diverso tempo che venivano usate con il programma “interval 2” mi sono definitivamente convertito al programma “pulse” che mi pare dia una spinta maggiore al movimento, che sembra molto più naturale e molto più potente. Le pompe in vasca sono purtroppo molto ingombranti ma il loro flusso è ad oggi, purtroppo, ineguagliato. Per minimizzare l’ingombro sto usando i magneti Tunze, anche se il risultato è ambiguo. Da una parte sono estremamente comodi ed esteticamente favolosi, ma consentono una basculazione sul piano orizzontale molto limitata a differenza dei supporti forniti a corredo.
La notte il flusso si riduce a circa 7.000 l/h per osservare una leggera calma notturna ma senza che il flusso si arresti troppo. In alcune foto si nota la presenza di un velo di ciano dovuti alla carenza di movimento data soprattutto dalle enormi colonie di sps che bloccano e/o limitano la potenza delle pompe.
Filtraggio: Faccio un piccolo passo indietro, che è anche una premessa. Il mioacquario si regge oggi sul più classico Metodo Berlinese, seguito quasi alla lettera, senza nessuna aggiunta di alcun tipo. Il passaggio dal biologico al berlinese è stato lungo e non privo di problemi e prove.
Insieme all’illuminazione il sistema di filtraggio è stato quello che è cambiato maggiormente nella vita del mio acquario. Come detto il sistema era iniziato sotto l’egida del biologico e solo la frequentazione del forum di acquaportal, del newsgroup it.hobby.acquari mi ha convinto a passare ad un sistema di conduzione berlinese. Per farla breve ordinai un Aquamedic Turboflotor 1000 multi sl per il grande salto, che usai per oltre un anno, poi passai ad un Deltec MCE600, dei quali potete leggere una mia prova comparativacliccando qua, fino a quando sono riuscito a costruirmi la sump e quindi ho ordinato un H&S 150F2001. Uno skimmer monompompa con il diametro della camera di contatto di 15cm spinto da una pompa Aquabee 2001 con girante a spazzola.
L’uso dello schiumatoio associato alle rocce vive mi consente di tenere i nutrienti a valori non rilevabili con i normali test colorimetrici, in genere uso test Salifert.
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Qua a fianco si vede l’organizzazione del mobile. Nella parte sinistra la sump con schiumatoio, caduta e risalita, riscaldatore e sonde, a destra invece reattore di calcio, trasformatori delle Tunze Stream, vasca di rabbocco, multicontroller Tunze, e unità di potenza Aquatronica. |
Riporto una tabella con i valori medi rilevati nel corso degli anni, sebbene non sia un misurone, in quanto mi baso soprattutto sulle mie capacità “visive” e sulla capacità ormai affinata di capire la MIA vasca, può essere utile per vedere le differenze sui valori dei diversi metodi di conduzione fatti sulla stessa vasca:
| Anno | Nitrati | Fosfati | Durezza | Calcio | Magnesio |
| 2002 | 8.1 mg/l | 0.08 ppm | 8.5° dKH | 372 ppm | |
| 2003 | 21.3 mg/l | 0.13 ppm | 8.3° dKH | 364 ppm | |
| 2004 | 21.7 mg/l | 0.10 ppm | 8.7° dKH | 393 ppm | 1177 ppm |
| 2005 | 3.6 mg/l | 0.00 ppm | 7.1° dKH | 362 ppm | 1162 ppm |
| 2006 | 0.16 mg/l | 0.00 ppm | 7.2° dKH | 373 ppm | 1171 ppm |
| 2007 | 0.2 mg/l | 0.00 ppm | 7.5° dKH | 380 ppm | 1150 ppm |
Luce: Come accennavo sopra la luce è l’altra caratteristica che nel tempo è mutata maggiormente. Partito con una 2x54pll, sono passato ad una 4x54pll, poi la conoscenza del forum mi ha portato nel mondo delle HQi, prima una CEAB Sunsky da 2x150w con reattori elettronici, luce lunare e 2 pll da 54w blu, con la quale il mio acquario ha cominciato a vivere e prosperare, poi una Costaplafoniere 2x250w con 2t5 da 54w, con la quale il mio acquario è letteralmente esploso.
Per alcuni problemi (sopratutto tiraggio delle parti in ombra e calore molto elevato nella stagione estiva) conditi da alcune considerazioni spicciolaeoltre che per curiosità, sono passato da ormai 8 mesi alle T5, con una superba plafoniera ATI Powermodul 8x54w, con ottimi risultati.
Il fotoperiodo è suddiviso in 11 ore di blu e 9 e mezza per le altre 6 lampade. Attualmente uso 6 tubi ATI aquablue spezial e due ATI blu plus.
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La Plafoniera ATI Powermodul appena arrivata ed adagiata sul letto per vivisezionarla prima del montaggio sulla vasca |
La plafoniera è tenuta a 20 cm dal livello dell’acqua per consentirmi di inserire agevolmente le mani in acqua in caso di bisogno o di taleazione, e per minimizzare gli schizzi d’acqua sulla superficie in plexiglass di copertura della plafoniera, tale da non dovermi costringere ad una frequente pulizia della stessa. Nel forum, cliccando qua potete leggere le mie considerazioni su questa plafoniera e sui T5 in generale espresse nel forum.
Controllo della Temperatura: Il sistema è gestito dal computer Aquarium Controller by Aquatronica che mi consente, fra tutte le altre cose, di tenere sotto controllo la temperatura che come sappiamo è un problema critico nella gestione di un acquario marino di barriera. Il riscaldatore entra in funzione a 25,7 gradi e superiormente ho definito una curva che gestisce la temperatura massima in funzione delle ore della giornata, se si arriva a tali valori si accendono le ventole tangenziali (fino a 3 con le HQi da 250w), se si va oltre e si arriva a 28,1 gradi si cominciano a spegnere progressivamente le luci togliendo la maggior fonte di calore.
l riscaldatore è da 300w.
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Con Aquatronica gestisco praticamente ogni cosa in acquario, dagli innumerevoli timer, al livello di sump, acquario e rabbocco, misuro pH, redox, densità ed ovviamente temperatura. Più tutta un’altra serie di funzioni che sarà presto oggetto di un articolo separato. Integrazioni: Come già scritto nell’introduzione il sistema che seguo è il berlinese classico, in special modo cerco di mantenere la gestione la più semplice possibile, in modo che l’acquario sia un divertimento ed una gioia e non una costrizione. Quindi ho un indispensabile reattore di calcio, attualmente il Korallin c-1501, leggermente sottodimensionato per una vasca come la mia, e non uso altro. I valori che riesco a mantenere in vasca sono di circa 400 mg/l di calcio e fra 6 ed 8 dKH, mentre il magnesio è mantenuto fra 1.150 e 1.200 mg/l.
Ogni mese cambio anche 100 g di carbone attivo posto in una calza a bagno nella sump. Non integro assolutamente nient’altro mi limito ad usare un buon sale per i cambi d’acqua, il tropic marine pro reef, e mantengo la densità a circa 1025.
Alcune volte è necessario alzare i valori di calcio e/o dKH, e nel caso uso i prodotti della Kent, Turbocalcium e buffer dKH.
Manutenzione: Come descritto anche in precedenza ho basato la vasca su un metodo che mi consenta di mettere le mani in vasca il minor tempo possibile, quindi la manutenzione ordinaria si basa sulla pulizia dei vetri una volta ogni 3 o 4 giorni, il cambio d’acqua di circa il 6% della capacità della
vasca (15,5 litri) ogni 2 settimane. Una volta al mese devo estrarre le grate delle stream e pulirle perché tendono a riempirsi di alghe e quindi a diminuire il flusso. Ogni 2 mesi circa tolgo il plexiglass di copertura della plafoniera e lo pulisco dalle incrostazioni saline che inevitabilmente si formano.
Ogni sei mesi pulisco la pompa di risalita e quella dello schiumatoio, mentre il bicchiere dello stesso lo svuoto e lo pulisco ogni 3 o 4 giorni. Alimentazione: L’alimentazione dei piccoli ospiti pinnuti è affidata principalmente ai granulati della SHG, in genere il granulato normale ed il premium
marino, quest’ultimo addizionato di aglio e vitamine, altrimenti in caso di forte stress uso anche il mangime del Dr. Bassler Forte, anch’esso addizionato di aglio e vitamine. Ogni tanto aggiungo del mysis congelato, oppure Cyclop Eeze o altro. Inoltre con cadenza mensile somministro delle vongole fresche e soprattutto vive ad uso e consumo della mia Calloplesiops.
Il cibo viene somministrato 2 volte al giorno in media, con aumento della frequenza quando capita, o meglio quando sono in casa tutto il giorno come i fine settimana.
Per i coralli somministro invece 20 ml di H&S Marine de Luxe a giorni alterni, e 8 cucchiaini da 40cc di Elos SVC sempre a giorni alterni, somministrati assieme e sempre attorno alla mezzanotte. Ospiti: Pesci: Amphiprion ocellaris: sono una coppia che depongono ad intervalli fissi di circa 15 giorni. Uno dei due è con me dall’allestimento dell’acquario, cioè da febbraio 2002, e quindi ha compiuto da poco i 5 anni. L’altro, il maschio, è con me solo dal gennaio del 2003, quindi ha “solo” 4 anni.
Nelle foto riportare sotto è possibile vedere la femmina nell’atto della deposizione ed uno scatto alle uova.
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Chrisiptera parasema: ultimo rimasto di una terna inserita all’allestimento dell’acquario, condivide con l’altro pagliaccio la longevità di 5 anni. Pesce territoriale, ma soprattutto verso i suoi simili, tanto che all’inizio le 3 chrisiptere si erano divise l’acquario in parti uguali, un terzo a testa. Non so se oggi riuscirei a fare a meno di quel bellissimo blu acceso;
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Acanthurus leucosternon: il vero padrone dell’acquario, acquistato piccolo ormai è vicino ai 18 cm di lunghezza, è con me dal luglio del 2002, quindi sulla soglia dei 5 anni. Purtroppo l’acquario attuale è un po’ stretto per un pesce di queste dimensioni, come non mi dimentico mai di dire nel forum, e quindi con l’età tende a diventare aggressivo, soprattutto verso lo zebrasoma. In famiglia lo abbiamo chiamato affettuosamente Berto, è talmente docile che si fa pure accarezzare la schiena senza timori. Oggi però non lo ricomprerei proprio perché il mio acquario è troppo piccolo per ospitarlo in modo degno, e quindi manifesta il suo disappunto con una aggressività più alta del normale.
La prima foto è tutto fuorché bella, ma è una delle più vecchie che ho, risale all’agosto del 2002, e sicuramente testimonia come questo magnifico pesce sia cresciuto, da notare infatti il rapporto fra la testa e le pinne… e come allora si vedesse la linea laterale… dato che oggi, come dice chi viene a vedere il mio acquario, è difficile vederne uno che stia meglio in cattività se si misura la larghezza del dorso
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Calloplesiops altivelis: la nostra Camomilla, pesce spaventosamente bello, anch’ella in vasca dal luglio del 2002 ed ormai in taglia adulta di 20 cm, ha una sola controindicazione, il suo innato appetito verso i gamberetti, anni fa quando ancora la mia cultura acquariofila era molto bassa in tal senso, si è pappata ben 7 lysmata wurdemanni nel giro di due sere. A parte questo ed una timidezza sicuramente accentuata rispetto ad altri pesci, è un pesce che si lascia ammirare in tutta la sua bellezza soprattutto al crepuscolo o quando sente odore di cibo.
In merito mi piace molto darle da mangiare le cozze vive, dato che riesce a mangiarne fino a 4 consecutivamente risucchiandole dal guscio aperto, oggigiorno la sua dieta è composta quasi completamente da cibo granulare ma i primi due anni non è stato semplice darle da mangiare mysis liofilizzati ed altro, visto che il secco non lo guardava;
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Centropyge bicolor: ormai in taglia adulta, anche lui bello grassoccio, fa parte della triade di inserimenti del luglio del 2002, preso perché il loriculus che avrei voluto prendere non arrivava, oggi sono assolutamente contento della scelta. Il suo tipo di nuoto flessuoso, il suo continuo andirivieni dentro e fuori la rocciata, sono caratteristiche peculiari fondamentali di questo bellissimo pesce.
In quasi cinque anni non ho avuto nessun problema ai coralli, nè agli sps nè alla tridacna.
E’ solo un peccato che non sia semplice da fotografare;
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Zebrasoma flavescens: inserito alla fine del 2003, è l’ultimo grosso inserimento del mio acquario, ed è antecedente alla conoscenza di acquaportal, e più in generale della conoscenza dalla comunità acquariofila marina su internet. Bellissimo nella sua maestosità, con un giallo perfetto e senza ombre, è una nota di colore all’interno dell’acquario. Peccato che negli ultimi mesi la sua convivenza con Berto sia diventata un po’ complicata;
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Pseudoanthias squamipinnis
Inseriti solo di recente, per dare un po’ di colore tendente al rosso, si sono dimostrati vivaci ed hanno iniziato a mangiare sin da subito, sono attualmente due femmine ed una che ha quasi completato il cambio sesso da femmina a maschio
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Acreichthys tomentosus
Questo simpatico pesciotto, di cui purtroppo non ho nessuna foto migliore di questa, è semplicemente un pesce favoloso… si nutre di aiptasie infatti, ed ultimamente si sta pure mangiando la xenia… quindi è il pesce perfetto in tutti i sensi. Peccato solo che nella famiglia dei pesci lima esistano pesci molto simili a lui che invece di cibarsi di aiptasie si mangiano praticamente tutti i polipi dei coralli.
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Altri pesci che sono passati dal mio acquario…
Qua ci sarebbe da sbizzarrirsi… ho avuto diversi altri pesci, tra cui uno splendido Synchiropus splendidus alias pesce mandarino, che è spirato alla soglia dei 3 anni in vasca, dopo aver ricevuto un pizzico o aver mangiato qualcosa di profondamente sbagliato, presentava infatti una bolla enorme da una parte del ventre
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Di Salarias fasciatus ne ho avute ben 3, una la trovai in terra la mattina, una venne mangiata dalla Ofiura Crassa, ed un’altra morì con il ventre gonfio dopo circa un anno dall’inserimento
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Poi seguono un Chelmon rostratus ucciso presumibilmente dal cianuro ed una coppia di Gobiosoma evelynae ottimi divoratori di parassiti ma dalla vita purtroppo molto corta
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Invertebrati:
Gli invertebrati mi piacciono assai… peccato solo che non posso purtroppo inserire tutti i gamberetti che vorrei nella mia vasca, se avete letto sopra la mia calloplesiops va matta per i Lysmata wurdemanni, e così mi sono sempre dovuto limitare agli amboinensis, sebbene anche loro abbiano un bel timore reverenziale verso questo bellissimo pesce
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Ricci varii… un Diadema setosum, è un caterpillar, ma contribuisce a tenere sotto controllo la popolazione di xenia e di myrionema, diversi Salmacis bicolor, che sebbene lenti si nutrono di Myrionema amboinensis ed in passato anche diversi Mespilia globulus, inoltre paguri, qua un Calcinus elegans (zampe blu) e una coppia non ben identificata di Calcinus sp. e poi diverse trochus, turbo etc di cui non ho foto
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Gli SPS: small-polyped stony (da Borneman) Infine arriviamo ai coralli… all’inizio, nel 2001, non sapevo neppure che esistevano gli sps e quindi neanche che si potessero allevare e magnificamente riprodurre. Ora sono diventato un sps-addicted, non riuscirei a farne a meno. In queste rapide carrellate di foto cerco anche di farvi capire il rateo di crescita dei vari animali, mettendo le date in cui sono stati fotografati, tenete conto dei cambiamenti fatti e
descritti nella parte tecnica, e soprattutto del fatto che sono stati frammentati e taleati tante e tantissime volte per venire incontro soprattutto alle esigenze della vasca, infatti molti sono cresciuti troppo e la taleazione è diventata una mera necessità.
8 mesi dopo, siamo a fine novembre e gli sps crescono, e se ne aggiunge pure qualcuno…
Nel corso del 2006 pur taleando a più non posso per limitare la crescita verso il vetro i coralli non sembrano intimoriti e continuano a crescere… si aggiungono altri coralli…
I Problemi avuti:
E’ normale avere dei problemi quando si gestisce una vasca di questo tipo. Da una parte le mie fatiche più grandi sono state quelle di dover combattere contro coralli molli che si sono rivelati infestanti, e che quindi mi hanno creato, e mi creano, non pochi problemi nella gestione dei coralli duri. In particolare i discosomi si sono riprodotti in tutti i punti dell’acquario, anche in verticale, impegnandomi in una strenua lotta nell’evitare i contatti fra questi e gli sps.
Di altra natura il problema avuto da parte della Xenia, che pur non essendo tossica in senso lato, tende a ricoprire qualsiasi cosa in acquario, arrivando quindi a soffocarla.
Ma questi sono problemi dovuti ad una cattiva gestione della convivenza fra coralli duri e molli, i veri problemi avuti ritengo siano essenzialmente due.
Il primo, di semplice soluzione una volta compreso, è stata una invasione incontrollata di alghe rosse incrostanti, dovute ad un livello di silicati nell’acqua molto oltre l’accettabile. Una volta capito il problema, ed intervenuto con un filtro post-osmosi contro i silicati, è stato incredibile l’osservare la sparizione totale di tutte le alghe in meno di 10 giorni.
Il secondo problema invece è probabilmente un problema di difficile soluzione. Sono stato invaso da una specie di idrozoi, i Myrionema amboinensis, che a prima vista sono carini, ma che infestano completamente l’acquario, e tendono a soffocare qualsiasi cosa. Non hanno praticamente nessun nemico naturale, che non sia anche un nemico di coralli, tranne i ricci, ed in special modo i Salmacis bicolor ed i diadema setosus, ma che sono estremamente lenti nel cibarsene. Riporto qua due foto prese dagli esemplari della mia vasca.
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Nel forum, a questo indirizzo, http://acquariofilia.biz/viewtopic.php?t=1981 se ne è parlato a lungo senza trovare pressoché nessun rimedio definitivo, ma è una discussione sempre aperta che potrebbe prima o poi rivelare un nuovo rimedio.
L’alternativa è quella di rimuoverli meccanicamente quando formano un gruppo folto, in modo che ne sia facilitata la loro rimozione, aiutandosi con una pinza a becco lungo, solo che sono talmente piccoli e fragili che ricresceranno senza dubbio alcuno. Conclusioni: Quando penso alla mia vasca mi viene da pensare alla caparbietà con cui sono riuscito ad arrivare ad una vasca di SPS pur partendo da una vasca gestita con il biologico, con attrezzature sbagliate e con un tappeto di coralli molli in vasca. Nonostante una attrezzatura tecnica sbagliata, nonostante coralli molli infestanti in ogni angolo della vasca, sono riuscito ad avere la vasca che ho sempre desiderato. Tanti coralli duri e soprattutto molto molto grandi ed estesi, che è sempre stato un mio
obiettivo.
Avere una vasca che sembrasse soprattutto un pezzo di barriera corallina, più che un accostamento cromatico di tanti coralli diversi. E devo dire che il risultato è stato splendido, anche se forse le foto che ho mostrato in questo articolo non rendono giustizia alla vasca, non riescono a restituire la grandezza delle singole colonie, nè gli intrecci che si sono formati con il tempo.
I pesci sono sempre stati bene, le poche eccezioni sono dovute più che altro a salti fuori dalla vasca o alla vecchiaia biologica dei pesci ospitati.
Ringraziamenti: I ringraziamenti sono fondamentali in un hobby come questo. Senza tanti amici che ho conosciuto e che mi hanno aiutato e guidato non sarei arrivato a questi risultati.
Per primi vorrei ricordare Max e Davide, che furono appunto i primi a farmi intuire le potenzialità della mia vasca, subito dopo viene Acquaportal ed i due Marchi, Marco Rosetti e Marco Milanesi, sembra scontato ma senza di loro e senza questo forum probabilmente non sarei qua.
Ringrazio ovviamente tutti i frequentatori del forum, che contribuiscono alla crescita di questo magnifico hobby.
Ed infine un grazie alle due persone che maggiormente hanno contribuito alla mia cultura acquariofila ed alla crescita della mia vasca: Gilberto Hassan, alias Ik2vov: incredibile dove arrivi la sua cultura tecnica, ha sempre una risposta pronta e la sua voglia di aiutare gli altri non è seconda a nessuno. Grazie Gilberto! Andrea Casalboni, dai più conosciuto come Pfft: non so come ringraziarlo in effetti. E’ una enciclopedia vivente, conosce cose
che ancora devono essere scoperte. Un amico con cui ho avuto il piacere e la fortuna di aver condiviso fino ad ora questo hobby. Abbiamo fatto
tanti passi assieme, mi ha sempre sorretto ed aiutato, ha sempre avuto una parola di conforto e di aiuto. Andrea, Grazie!
Proiezioni future: La vasca, come la vedete in queste pagine non esiste più. E’ stata smontata poco prima di finire questo articolo. Il 22 aprile 2007. Ho scelto di ingrandirla un po’, complice un piccolo problema che avevo avuto al mobile. Ma questa è un’altra storia…
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- Night Vision - |
Le foto
Le foto sono state tutte fatte da me, tranne forse due o tre, nella maggior parte ho impiegato una Nikon D70 con obiettivo 28/105 f.3.5/4.5 macro, mentre alcune di quelle più recenti sono state fatte con una Canon 5D ed obiettivi 24 f.4 e 100 macro gentilmente prestatami da un amico, le più vecchia invece con due compatte Olympus, C4000Z e C4040Z. Non ci sono elaborazioni strane sui colori o su altro, se non una lieve correzione ai livelli ed al bilanciamento del bianco, ma sempre tenendo a mente quali fossero i colori reali della vasca, in modo che in qualsiasi modo le fotografie riuscissero a restituire un immagine il più possibilmente fedele alla vasca.
L’articolo integrale lo trovate pubblicato su Aquaportal al seguente indirizzo:
http://www.acquaportal.it/_ARCHIVIO/ARTICOLI/danilo_ronchi.asp
E’ assolutamente vietata la riproduzione, anche
parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il
consenso dell’autore.
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La vasca di Matteo Benassi
febbraio 16, 2007 by DaniReef.com
Filed under ACQUARI FOTOGRAFATI
Recentemente sono stato a casa di Matteo, (mbenassi per gli iscritti al forum), e fra una chiacchiera e l’altra, mi sono permesso di fare qualche foto…
il problema è che la vasca è bella, anche se ancora giovane, gli animali in ottima salute, ed i coralli hanno dei bei polipi esteroflessi… così le foto che ho fatto sono tantine…
non sapevo quindi bene come fare per metterle nel forum, perché 7,5 mb di foto in hosting su imageshack erano troppe per essere visualizzate in ogni pagina, così mi sono permesso di sceglierne qualcuna, diciamo una decina, da far vedere per intere, e le altre, comunque notevoli, credo che ci siano foto splendide, le inserisco come collegamento alle foto di imageshack.
Le foto sono divise per tipologia, prima le foto di parti della vasca, poi coralli, poi macro, infine i pesci e le immancabili panoramiche…
aggiungo una nota… spero che i coralli siano il più fedeli possibili, ma non avendo la vasca sottomano quando ho messo a posto le foto, qualche colore potrebbe essere leggermente falsato… anche se è doveroso tenere conto che angolazioni diverse nelle foto significano colori diversi per motivazioni ottiche…
è stato durissimo scegliere, e credo che alcune foto rimaste in thumbnails siano ancora migliori di queste che vado a mostrarvi a tutta grandezza!!!
A voi i commenti
Una piccola panoramica della parte relativa ai duri della vasca:

La punta più alta della barriera corallina:

Un bellissimo scorcio:

Cosa si può fare con la profondità di campo

Orgia di colori:

Centropyge Loriculus:


Chromis Viridis:

La tridacna…

Ed anche una pocillopora rosa da vicino:

Altra acropora da vicinissimo… adoro questi polipi:

La pachiclavularia:

Lo spirografo:

***PANORAMICHE MISTE***

***I CORALLI***
Acropore:





Montipora Danae




Euphyllia

Echinopora:

Pachiclavularia








***I PESCI***
Zebrasoma Flavescens:



Synchiropus ocellatus (forse):

Pseudoanthias Squamipinnis maschio:

Questo non so cosa sia:

Un granchietto simbionte:


Devo veramente fare i complimenti a matteo per la passione che mette in questo hobby e per i risutati ottenuti!!!
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La vasca nel febbraio del 2002: Molli e Biologico
Passa un anno, nel 2003 si presenta praticamente identico
Nel gennaio del 2004 cominciano a vedersi i danni del sistema
Un anno di HQi (prima da 150w e poi da 250w), e l’uso dello
Marzo 2006: l’invasione di xenia continua e gli sps
La vasca a febbraio del 2007. Passato alle T5 da ormai 6













































































































