Il Carbone Attivo potrebbe essere una delle cause dell’erosione della linea laterale dei pesci marini

maggio 20, 2011 by  
Filed under CHIMICA, NEWS, PESCI

Sul North American Journal of Aquacolture è stato pubblicato uno studio in cui emerge come la causa dell’erosione della di alcuni marini, che porta alla morte e che è conosciuta anche con lo pseudonimo di , sia l’utilizzo del in .


In questa foto si vede un Acanthurus bahianus con profonde tracce di HLLE dopo l’esposizione alla polvere di carbone attivo.

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La Salinità in acquario

aprile 26, 2011 by  
Filed under ARTICOLI, CHIMICA

La in è stranamente un argomento controverso. C’è infatti tanta disinformazione e confusione in merito. Cominciamo quindi a dare qualche definizione “” delle grandezze di cui parliamo.

La salinità è la proporzione del contenuto di tutti i sali contenuti nell’ e viene espressa in millesimi (‰). Ad esempio se considerassimo una salinità del 35‰ vorrebbe dire che su 1000 grammi di soluzione, in questo caso acqua più sale, 35 grammi sono di sale e 965 di acqua pura. Non è ovviamente una grandezza influenzata dalla . Un errore comune è quello di considerare 35 grammi di sale per litro di acqua pura, che è, come visto sopra dalla definizione, uno sbaglio.

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Le integrazioni in un moderno acquario marino di barriera

novembre 4, 2009 by  
Filed under ARTICOLI, CHIMICA

Un marino è un eco-sistema in miniatura.

Purtroppo per sua non è e non può essere un sistema chiuso, ma necessita di alcune da parte dell’acquariofilo.

Per molti anni, soprattutto anni in cui l’esperienza si faceva con vasche di soli oppure con molli, si riteneva che un sano cambio d’acqua fosse risolutore, oggi invece sappiamo che questo non è assolutamente vero. Allora però si commetteva l’errore di scambiare una esigenza minima del sistema come fosse un dogma, sicuramente aiutati dal poco consumo di elementi che l’acquario aveva.


Acquario di coralli duri con un altissimo consumo di elementi

È sicuramente vero che diverse tipologie di acquari necessitano di integrazioni diverse, soprattutto per quello che riguarda le quantità di elementi integrati, ma raramente le loro composizioni.

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Test

aprile 13, 2009 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA


Dopo un mese dall’inserimento del reattore di con ARM nuova di zecca ho fatto un giro di , questi sono i risultati

Data: 11 aprile Test
Fosfati – PO4 0.00 mg/l
Nitrati – NO3 0 mg/l
Carbonati – Kh 7 dKh
Calcio – Ca 410 ppm
Magnesio – Mg 1.500 ppm
Sonde
– T 25,7°C
Ph 8,35
Redox 473
– % 35 /ooo

mentre il reattore di calcio usciva con 27 di Kh e 530 di calcio… sebbene i valori siano buoni devo aumentare leggermente la CO2 per migliorare l’efficienza. Notare che non ho sonda pH nel reattore di calcio.

Today I measured values of my … one month after installing new calcium reactor and the value are good… from calcium reactor I’ve 27 dKh and 530 of calcium I need to put more CO2…

April, 11 Elos test kits
Phospates – PO4 0.00 mg/l
Nitrate – NO3 0 mg/l
Carbonate – Kh 7 dKh
Calcium – Ca 410 ppm
Magnesium – Mg 1.500 ppm
Biotopus probes
– T 25,7°C
Ph 8,35
Redox 473
Refractometer
Density – % 35/ooo

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Test of my tank

dicembre 10, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA, LA MIA VASCA


Sono due settimane che ho ripreso a fare i dopo oltre 4 mesi che non li facevo

La sta ricominciando a girare bene… anzi è troppo magra!!!

Data: 10 dicembre Test
Fosfati – PO4 0.00 mg/l
Nitrati – NO3 0 mg/l
Carbonati – Kh 8 dKh
– Ca 400 ppm
Magnesio – Mg 1.700 ppm
Sonde
– T 25,7°C
Ph 8,40
Redox 495
Densità – % 35 /ooo

Today I measured values of my …is was about 4 month I didn’t do that…

We need corals food!!!

12 of july Elos test kits
Phospates – PO4 0.00 mg/l
Nitrate – NO3 0 mg/l
Carbonate – Kh 8 dKh
Calcium – Ca 400 ppm
Magnesium – Mg 1.700 ppm
Biotopus probes
Temperature – T 25,7°C
Ph 8,40
Redox 495
Refractometer
Density – % 35/ooo

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Considerazioni sul caldo estivo in acquario – Considerations on hot temp into the tank

luglio 30, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA

For English version please click here

Aquamedic Titan 250 ventola tangenziale

Il mio sistema di raffreddamento della viene gestito tramite refrigeratore (aquamedic titan 205) e tramite , comandati dall’Aquarium Controller di .

A 27,1 gradi parte la ventola tangenziale e si spegne quando la torna a 27 gradi. Nel caso in cui la arrivi a 27,5 gradi invece si accende anche il refrigeratore che si spegnerà poi al raggiungimento di 27 gradi. Il sistema in questo modo è sufficientemente equilibrato ed anche ridondante, in modo che anche se uno dei due sistemi non dovesse funzionare a dovere ci sarebbe l’altro di riserva. Inoltre, nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, e la dovesse raggiungere i 28 gradi, Aquatronica interverrebbe a spegnere 6 neon (su 8) della plafoniera per togliere la fonte di calore preminente.

In questi ultimi giorni la temperatura è costantemente sopra i 30 gradi, e così ho pensato di stravolgere le mie impostazioni.

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The cooling system of my is based on , titan 250, and one , driven by Aquarium Controller of Aquatronica.

When the tank temperature reaches 27,1 celsius degrees the tangential fan begin to work, and when reaches 27,5 degrees also chiller begin to work. In this way I have two systems, so I’m quite sure to have one ready to go if the other fails. And if something goes wrong, at 28 degrees Aquatronica light off 6 neon (on 8) of my lighting system.

But in these days the air temperature is over 30 degrees so I’ve thought to change my cooling settings.

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Test

luglio 13, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA


Ho appena rifatto i della , dopo oltre un mese e dopo aver cambiato schiumatoio passando dal precedente Elos NS1000 ad un Elos NS2000

Elos Ns2000

La vasca non gira benissimo eppure i valori sono praticamente perfetti… il redox è un po’ basso in effetti, ma cose strane non ce ne sono… sarà una fase…

I test che ho usati erano nuovi ed aperti per l’occasione, in quanto quelli che usavo prima erano arrivati a quasi un anno di vita e non mi sono fidato a continuare ad usarli, credo che dopo 6 mesi che sono aperti, sarebbe meglio cambiarli… ed io avevo anche ecceduto in quel senso.

Data: 12 luglio Test Elos
Fosfati – PO4 0.00+ mg/l
Nitrati – NO3 5 mg/l
Carbonati – Kh 10 dKh
– Ca 440 ppm
Magnesio – Mg 1.700 ppm
Sonde /
– T 27,1°C
Ph 8,15
Redox 293
Sonda Aquatronica
– % 31,12 /ooo

Today I measured values of my tank… it passed a month from the last time, and I’ve changed the meanwhile, from Elos NS1000 to Elos NS2000, as you can see the photo above.

All the test kits are brand new, because what I used until now are almost one year old, and I think that they are used enough!

My tank has some problem, but value are almost perfect… only redox value is too low…

12 of july Elos test kits
Phospates – PO4 0.00+ mg/l
Nitrate – NO3 5 mg/l
Carbonate – Kh 10 dKh
Calcium – Ca 440 ppm
Magnesium – Mg 1.700 ppm
Aquatronica / Limulus probes
– T 27,1°C
Ph 8,15
Redox 293
Aquatronica Density Probe
Density – % 31,12/ooo

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La giusta temperatura in acquario – the right temperature in aquarium

febbraio 29, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA

For English version please click here

Ultimamente mi stavo chiedendo quale fosse la miglior temperatura in acquario… con tutte le considerazioni che questo comporta.

Io sono solito, diciamo così, tenere la temperatura fra i 25,5 gradi ed i 27,5 gradi, aiutandomi con la gestione tramite e/o .

Leggendo il bellissimo libro di Bornemann “Aquarium Corals”, trovo però che la media della temperatura in sia di 28°C. E che viaggia da un minimo di 21°C ad un massimo invalicabile di 30°C.
Così ho cominciato a farmi qualche domanda.

Innanzi tutto aumentando la temperatura in acquario otteniamo di diminuire il contenuto di Ossigeno disciolto, e questo è male, inoltre aumentiamo il metabolismo degli animali, ottenendo (in teoria) animali più attivi e colori più sgargianti.
Inoltre tenendo una temperatura, diciamo medio-alta, abbiamo meno problemi estivi, nel senso che i nostri animali sopporteranno molto maggiormente le estive più alte. Io ho due ventole tangenziali che mi aiutano a tenere più bassa la tamperatura, ma ovviamente una cosa è tenere l’acquario a 27,5°C ed un’altra è tenerlo a 28,5°C.
Inoltre la crescita dei aumenta a T elevate.

Certo avere una T alta vuole anche dire avere qualche problema di ambientamento nel momento in cui dobbiamo inserire animali che siano abituati a T ben più basse, rischiando di avere un recesso di tessuti come descrive sempre Bornemann nel suo libro

Analizziamo invece come si comporta il nostro acquario con T più basse, attorno ai 26°C costanti.
In questo caso aumenta la concentrazione di ossigeno disciolto, si rischiano, forse, meno bruciature degli animali e si limita l’evaporazione invernale, ma si aumenta quella estiva. Siamo comunque lontano dalle medie rilevate in natura (senza considerare che la T si sta cmq alzando in questi ultimi anni…), anche se T basse vogliono anche significare una minor crescita algale.

Quindi quale potrebbe essere la T ideale da mantenere in acquario? Quanti gradi di differenza fra giorno e notte?
Io ho intenzione di portare, con calma, la T del mio acquario ad oscillare fra i 26°C ed i 28°C, aumentando quindi di 0,5°C.

Certo con un collegato all’acquario ci si potrebbe spingere oltre… cercando di far ottenere all’acquario il massimo della temperatura con la metà del fotoperiodo in modo da simulare il mezzogiorno, ed ancora collegare le HQi allo stesso e spegnere le HQi nel momento in cui si misuri in acquario una T di 29°C dovuta ad un qualsiasi malfunzionamento dei dispositivi di raffreddamento. Analogo discorso lo si può fare con le T5 sebbene queste riscaldino meno delle HQi.

A questo proposito sarei curioso di provare il della , dato che in memoria ha tutta una serie di biotopi e che quindi dovrebbe aiutarci nella ricerca della temperatura perfetta.

E comunque alla fine però i dubbi rimangono… Bornemann suggerisce un intervallo di 27/29°C…

E voi?

Lately I’m asking myself which was the better temperature in Aquarium… with all the considerations that involves. I am usual to hold the temperature between the 25,5 degrees and the 27,5 degrees, helped through Aquatronica and/or Limulus aquarium computer.

Reading the beautiful book of Bornemann “Aquarium Corals”, I discover the average of temperatures in nature is of 28°C. From a minimum of 21°C to a invalicabile maximum of 30°C. Therefore I have begun to ask some questions to me.

In the first place if we increase temperature in aquarium we diminish the total oxygen content, and this is bad, moreover we increase the metabolism of animals, obtaining (in theory) more active animals and more bright colors.

Moreover if we hold an almost high temperature (28°?), we’ll have little problems on summer, because our animals are used to sense high temperatures, and they’ll suffer less for increasing temperature. When I had HQi on my I had two tangential impellers that helped me to hold low tamperature, but obviously is different to hold aquarium to 27,5°C or to 28,5°C. Anyway increasing temperature will result in more corals growth.

In same way, if we maintain high temperature we’ll have great trouble when we insert other animals, coming from low temp aquarium, and we’ll risk to have a tissue recess as it describes always Bornemann in his book.

And what if we analyze aquarium with lower temp, i.e. 25,5° (my actual temperature :-) )?

In this case it increases the total oxygen dissolved, winter evaporation is limited, but summer one is increased. We are however far away from averages found in nature (without to consider that the temp is raising in recent years…), and if temp is maintained low we may easily control the algae growth.

Therefore which it could be ideal temp to maintain in aquarium? How many degrees of difference between day and night?

I have intention to carry, with calm, temp of my aquarium to oscillate between 26°C and the 28°C, increasing therefore of 0,5°C.

Sure with a computer connected to the aquarium we could push beyond this idea…

We could try to achieve maximum of day temp with half of our illuminating day to simulate noon, and still to connect our light to the same computer and to light off some HQi if the aquarium temp will be off safe temp, like 29°, due to a whichever malfunctioning of the cooling devices. Analogous speech can be made with the T5 although these heat less of the HQi.

To this purpose I would be curious to try the Biotopus II of the Elos, since it has in memory a series of biotopi and that therefore it would have to help us in the search of the perfect temperature.

And however at the end we have doubts. Bornemann suggests an interval of 27/29°C…

And you?

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Tds ed acqua di osmosi – Tds and RO water

febbraio 7, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA

Una delle cose a cui si da minor importanza in acquariofilia è incredibilmente l’acqua. Parlando infatti con tanta gente che possiede degli acquari sono in pochi quelli che dedicano anche solo una minima parte del loro tempo alla corretta manutenzione dell’impianto di osmosi. L’impianto di osmosi è in genere composto da una membrana osmotica, che grazie ad un processo per osmosi inversa crea acqua solitamente purificata fra il 95 ed il 98% ed almeno un filtro per sedimenti.

Gli impianti migliori però hanno ben più di due stadi e possono arrivare fino a 6 o 7, il tutto in funzione della qualità dell’acqua di partenza. Solitamente ai due stadi nominati sopra si aggiunge un filtro a carboni attivi e in caso di presenza di silicati anche di un filtro caricato a resine antisilicati.

Ecco, il mio impianto si è evoluto nel tempo, grazie ai consigli dell’amico Francois, fino ad arrivare ad essere un moderno impianti a 4 stadi.

Ora però riprendiamo il discorso della manutenzione. Come facciamo infatti a capire quando fare la manutenzione?

La membrana

In genere i produttori di membrane indicano un numero di litri che la membrana è in grado di trattare prima di essere cambiata. Il problema però è che questa durata è fortemente influenza da troppi e varii fattori, che quindi portano il numero fornito ad essere largamente inattendibile nella migliore delle ipotesi.

Ad esempio installare l’impianto di osmosi a valle di un addolcitore, che quindi porta il KH a zero nell’acqua, allunga di molto la vita della membrana, in quanto il KH è un acerrimo nemico della membrana.

La pressione di esercizio, la di esercizio, la manutenzione dei filtri posti a monte della membrana portano a variazioni importanti nella durata della membrana stessa.

Filtro per i sedimenti

Il filtro per i sedimenti, in genere un filtro a maglie, permette il suo attraversamento a particelle finissime di materiale, è quindi fondamentale cambiarlo abbastanza spesso per evitare che si intasi e che diminuendo la pressione all’interno della membrana diminuisca la propria resa. E’ altresì fondamentale che venga posto subito a monte della membrana (prima) e subito dopo ad un eventuale filtro a carboni attivi. Per mia esperienza suggerirei il suo cambio almeno una volta ogni 6 mesi, portando la frequenza annuale se si dispone di un impianto addolcitore a valle dell’impianto.

Filtro a carboni attivi

Il filtraggio tramite carboni attivi permette di togliere dall’acqua tutta una serie di composti chimici che risulterebbero dannosi in , come ad esempio tracce di metalli, cloro e quant’atro. Anche qui la variabilità della durata del filtro è praticamente quasi impossibile da determinare. Ancora per esperienza suggerisco un cambio ogni 6 mesi circa.

Filtro anti silicati

Per tutti noi fortunati che abbiamo anche i silicati nell’acqua c’è una pessima notizia. L’impianto a tre stadi di cui abbiamo parlato non li può fermare, neanche minimamente. I silicati passano! Per questo è possibile aggiungere un filtro a valle dell’impianto per contrastarli. Il filtro viene poi riempito di apposita resina antisilicati, io uso le resine Silco. Queste resine hanno la stupenda caratteristica di cambiare di colore una volta che sono esaurite, permettendoci un controllo puntuale della loro manutenzione.

Orbene ho parlato di tutto questo per arrivare a dire che la manutenzione è fondamentale, ma a parte le (eventuali) resine antisilicati non sappiamo mai quando procedere alla manutenzione stessa.

Per ovviare a questo ho comprato, sempre dall’amico Francois che me lo ha segnalato, un “in line dual monitor“, in breve un misuratore continuo di ingresso ed uscita di tds (total dissolved solid = solidi totali disciolti).

TDS Monitor

I solidi totali disciolti sono l’insieme di tutte quei materiali che disciolti nell’acqua noi vogliamo togliere con il nostro sistema.

E’ dotato di due misuratori, uno da inserire a monte dell’impianto per monitorare i tds dell’acqua in ingresso, ed uno a valle per monitore i tds in uscita dall’impianto, che è sperabile siano a zero! Quando in uscita il tds aumenta è ora di procedere alla manutenzione dell’impianto e quando anche dopo la manutenzione il tds si manterrà alto sarà ora di cambiare la membrana stessa.

L’oggetto costa solo 27,10 euro e promette di essere affidabile… diciamo che vale il tentativo. Ovviamente è anche possibile usare un conduttivimetro, od un normale misuratore di tds a penna… ma questa soluzione mi sembra più elegante e più pratica.

Inoltre in questo modo è sempre possibile verificare se l’acqua sia buona e quindi da stoccare per un suo uso futuro, oppure se sia da scartare perché è la prima acqua creata dall’impianto di osmosi rimasto fermo per qualche giorno.

In ogni caso la misurazione mi ha chiarito che in ingresso la mia acqua ha un tds variabile fra 450 e 395 a seconda degli orari, parlo di domenica 3 febbraio, giorno del montaggio. Ed in uscita sono a 6 senza filtro antisilicati ed a 0 se collego anche il filtro.

Ottimo :-) E grazie a Francois per il consiglio.

Per informazioni cliccate su:

Forwater: sito dove ho acquistato il dual in line tds monitor e le resine silco antisilicati. Cliccate sulle parole per vedere gli oggetti nel sito.

Many acquarium-keepers give less attention to one of the more important things… the water. Speaking in fact with many people, they say to me to dedicate only one minimal part of their time to the corrected maintenance of the osmosis system.

The osmosis system is composed, in its simplest system, from a osmosis membrane, than thanks to a process for reverse osmosis usually creates water purified between the 95 and 98% and at least one sediments filter.

We can improve that system by adding more filters, so it’s possible to have 6 or 7 filters in function of quality of our water.

Usually the third filter is filled with active carbon and, if there are some silicates in your water, you can add one more after all the others, to filter silicates.

My system has evolved until now thanks to Francois, one friend of mine, and now it’s a four filters modern system.

Now let’s talk about maintenance.
How can we understand when it’s time to do some maintenance? Membrane producers indicate a number of liters after that we must change membrane.
(to be continued)

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Ancora test… test kits again

febbraio 6, 2008 by  
Filed under CHEMISTRY, CHIMICA


Lunedì pomeriggio (4 febbraio) ho rifatto i della vasca, dato che l’ultima volta che li ho fatti eravamo ancora nel 2007, ed addirittura a novembre!La mia gestione occhiocentrica/spannometrica in genere funzionicchia e la vasca da allora era migliorata tantissimo, i colori sono tornati quasi perfetti, il marrone rimane solo nelle acropore che sono marroni, e la crescita è tornata quella di un tempo, tanto che dover taleare è tornata una necessità e non certo un vezzo.

Da qualche giorno però mi sono accorto come la crescita sia quasi rallentata, e specialmente alcune montipore appoggiate al fondo non siano splendenti come sempre.

Così, armatomi di pazienza e dei soliti test (questa volta solo ) ho misurato i valori ed ho scoperto che:

Data: 4 febbraio Test Elos
   
Fosfati – PO4 0.01 mg/l
Nitrati – NO3 5 mg/l
Carbonati – Kh 6 dKh
– Ca 300 ppm
Magnesio – Mg 1.100 ppm
  Sonde
– T 25,4°C
Ph 8,07
Redox 476
   
  Milwaukee
– % 32×1000

Come si vede dalla tabella la mia gestione occhiometrica, normalmente ottima, ha bisogno di essere verificata più spesso, anche se i test non sono strettamente indispensabili giornalmente, almeno, e dico almeno, una volta al mese andrebbero fatti!

I valori di PO4 ed NO3 li ritengo soddisfacenti anche se potrebbero sicuramente calare ulteriormente per portare colori ancora più accesi, mentre per i parametri inorganici non ci siamo proprio… Ca e KH sono troppo bassi! Inoltre il Kh basso significa un pH molto basso, la mattina arriva a 7,60!

I sintomi per accorgermi della cosa c’erano tutti, pH basso alla mattina, crescita rallentata… devo fare i test più spesso… ecco il proposito per il 2008!

E quindi vi consiglio di farli anche voi, non fate come me.

Monday afternoon (4 February) I did tests, last time I have made we were still in 2007, november 2007!
My management is based mainly on what I see, and from last measurement the was greatly improved, colors are quite perfect, the brown is alone in acropora that are truly brown, and the growths is like some month ago, now I need to fragment acropora because they grows too much.
From some day I noticed growth is diminished, and some Montipora near bottom of tank are changing his color.

So, armed with patience and usual test kits (this time only Elos) I have measured values and I have uncovered this:

4 of february Elos test kits
   
Phospates – PO4 0.01 mg/l
Nitrate – NO3 5 mg/l
Carbonate – Kh 6 dKh
Calcium – Ca 300 ppm
Magnesium – Mg 1.100 ppm
  Sonde Limulus
– T 25,4°C
Ph 8,07
Redox 476
   
  Refractometer Milwaukee
Density – % 32×1000

My eyes normally are quite perfect… but it has need of being more often verified, even if the tests are not closely indispensable every day, at least, and say at least, once to the month would go made!

The values of PO4 and NO3 I think them satisfactory even if they could decrease a little bit more, in order to achieve more deeper color, while for inorganic parameters there was some troubles… Ca and KH are too much low! Moreover the low Kh means pH lower too, the morning arrives to 7,60!

I had all the symptoms to notice this particular situation, pH low to the morning, slowed growth rate…

I must do the tests more often!…

Here the purpose for 2008! And therefore I advise you to do more tests in a month… Don’t do like me!

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