Pesci Acqua Dolce

Lo Scleropages formosus il pesce drago asiatico, il famoso Arowana


Lo Scleropages formosus il pesce drago asiatico, il famoso Arowana

Oggi voglio parlarvi di un pesce che è una leggenda oltre che un vero simbolo di status simbol in Asia, lo Scleropages formosus conosciuto dai più come Arowana Pesce drago.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Questo pesce meraviglioso appartiene alla famiglia degli Osteoglossidae .

Origine ed habitat

Lo Scleropages formosus è un pesce originario del sud-est asiatico, è presente infatti in vari paesi: Thailandia, Indonesia, Malesia, Vietnam. L’Arowana abita fiumi caratterizzati da acqua ambrata, definiti in inglese blackwater. Questi fiumi assumono questa colorazione particolare grazie al rilascio di tannini da parte dei legni e delle foglie che cadono in acqua, oltre che dai sedimenti che vengono rilasciati dalla terra. 

Lo Scleropages formosus è un grandissimo nuotatore, il fiume è la sua casa. 

Penso che questo pesce meraviglioso dovrebbe essere lasciato in natura, le sue esigenze oltre che le sue dimensioni mal si conciliano con la vita in acquario. Anche se in Asia è uno dei pesci più venduti.

Oltre che un grande nuotatore il Pesce drago è un grandissimo saltatore, riesce a compiere salti di diversi metri. In natura si ciba durante la fase di crescita di insetti, in fase adulta invece si ciba di altri pesci ma non disdegna piccoli uccelli e piccoli mammiferi come topi. Il saltare così in alto non è altro che una tecnica per cacciare gli uccelli. Non mancano testimonianze oculari di pescatori che affermano che questo pesce riesca a catturare gli uccelli persino nel nido, se quest’ultimo non è troppo in alto.  

Insomma si tratta veramente di un predatore eccezionale. 

Aspetto dello Scleropages formosus

L’aspetto dello Scleropages formosus è semplicemente fantastico, non penso di dire un’eresia se affermo che sia uno dei pesci più belli che si possano trovare in natura. Il corpo ha una forma cilindrica, ricorda un missile. Una forma ideale per il nuoto, infatti riesce a raggiungere delle velocità durante la caccia non indifferenti. Esistono diverse colorazioni ma quella che vedete nella foto, in colorazione oro, è l’originale, un disegno che sembra così bello da sembrare falso. 

Io sono letteralmente innamorato di questo bellissimo animale.  

Lo Scleropages formosus il pesce drago asiatico, il famoso Arowana

La sua leggenda è anche la sua sfortuna

Il titolo è del tutto veritiero infatti la leggenda dello Scleropages formosus vuole che questo pesce porti longevità e fortuna al suo possessore.  Capite bene che una nomea del genere, laddove ci si creda, non faccia che aumentare all’inverosimile la domanda per questo magnifico pesce. Se a questo aggiungete che questo pesce è originario del sud-est asiatico, zona del mondo nel quale gli animali non hanno grande considerazione il disastro è compiuto. 

Il Pesce drago raggiunge i 90 cm di lunghezza, secondo voi quale acquario potrebbe ospitarlo? Secondo me nessuno, se non un grande acquario pubblico. 

Inoltre dovete considerare che grazie alla sua leggenda il prezzo d’acquisto di questo pesce è salito alle stelle, recentemente un esemplare dalla colorazione particolare è stato venduto per migliaia di euro a un ricco imprenditore cinese. L’uomo non si smentisce mai e non finisce mai di deludermi , stiamo distruggendo il pianeta per il nostro bieco egoismo. 

Lo Scleropages formosus il pesce drago asiatico, il famoso Arowana

Il record dell’Arowana

Pensate che nel 2009 un pesce Arowana albino è stato venduto per ben 300.000 dollari! Rendendolo uno dei pesci più costosi al mondo, sebbene il record sia detenuto da una Carpa Koi venduta per la ragguardevole cifra di un milione e mezzo di euro al cambio attuale.

Conclusione

La conclusione di questo articolo non può che essere una preghiera, non comprate uno Scleropages formosus per ospitarlo in acquario. A meno di avere davvero un acquario di dimensioni enormi per poterlo ospitare al meglio.

Se infatti comprerete uno di questi pesci non farete altro che alimentare il loro mercato, noi invece dovremmo combattere fino a quando non ci sarà più richiesta per questo pesce e per tutti quelli che non possono essere ospitati in maniera degna in un acquario.

Se non ci fosse più richiesta di conseguenza non ci sarebbe più offerta.