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Estate 2020: i 5 articoli più letti su DaniReef che vi siete persi


1. ATI Straton analizzate nel DaniReef LAB – vediamo le performance

L’estate anche quest’anno sta finendo, anche se è stata una estate strana e se non abbiamo potuto fare tutto quello che avremmo voluto. Ripartiamo anche noi di DaniReef ricordandovi gli articoli più letti di questa calda estate che magari vi siete persi ma che avreste tanto voluto leggere.

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Questo articolo sarà quindi un breve elenco dei 10 articoli che più vi sono piaciuti fra quelli scritti durante questa estate.

L’articolo più letto, al quale si riferisce l’immagine di apertura, è stata la prova delle ATI Straton, ma andiamo con ordine e vediamoli tutti.

1. ATI Straton analizzate nel DaniReef LAB – vediamo le performance

La ATI Straton è una plafoniera a led uscita sul mercato a fine anno scorso, poi a causa sia del Coronavirus, che alla proverbiale lentezza di ATI, viene distribuita con il contagocce. Nonostante questo è una plafoniera che piace molto, sia per come è costruita, sia per come sono distribuiti i LED, sia per delle chicche tecniche che vedremo assieme. La plafoniera è sottilissima e utilizza un raffreddamento passivo, che è uno dei temi di criticità che rimbalzano sul web quando si parla di questa plafoniera. Non potevamo quindi esimerci dal testarla a fondo e dal vedere cosa abbiamo scoperto con i nostri metodi di analisi e comparazione.

L’articolo completo lo trovate qui: ATI Straton analizzate nel DaniReef LAB – vediamo le performance

2. Volete una rocciata sospesa in acquario, da oggi si può!

Volete una rocciata sospesa in acquario, da oggi si può!

Abbiamo scoperto grazie all’inesauribile ReefBuilders l’esistenza di Oceanexus Taiwan che ha creato delle rocce magnetiche da appendere in acquario.

In pratica Oceanexus Taiwan oltre a vendere rocce sintetiche, ha pensato bene di inserire al loro interno una potente calamita, che le possa tenere sospese in acquario, agganciate ad uno dei vetri e le ha chiamate Oceanexus Magnetic Rock. Le rocce sono disponibili in due dimensioni e per ora sono in vendita solo in Asia ed ovviamente a Taiwan. A breve dovrebbero essere disponibili anche negli USA. Il problema, in questo caso, è che viste le potenze delle calamite in gioco, non si possono inviare tramite trasporto aereo, per cui è necessario utilizzare le navi che sono molto più lente.

L’articolo completo lo trovate qui: Volete una rocciata sospesa in acquario, da oggi si può!

3. UltraReef Typhoon UKD 200 – recensione – uno schiumatoio spettacolare

3. recensione – uno schiumatoio spettacolare

Abbiamo testato a lungo questo schiumatoio, grazie anche alla pausa forzata dovuta al CoronaVirus, e, sia io che Jonathan, ne siamo rimasti entusiasti. Anche in questo caso abbiamo misurato 1.300 l/h di aspirazione d’aria. E’ il terzo schiumatoio che ci si avvicina.

Abbiamo seguito UltraReef sin dalla sua nascita, quando la incontrammo per la prima volta all’Aqua Beach di Cesena nell’ormai lontano 2012. Se volete dare una occhiata a cosa vedemmo allora basta leggere questo reportage. Da allora, e soprattutto dagli schiumatoi di allora è passato un secolo, e questo nuovo schiumatoio UltraReef Typhoon UKD 200 non solo è completamente diverso da quei prototipi ma funziona in maniera egregia. Si lo so ci ripetiamo spesso, ma alla fine proviamo quasi esclusivamente oggetti che comunque useremmo nel nostro acquario, per cui abbiamo già passato una piccola scrematura, e quindi sono oggetti di cui già siamo piuttosto sicuri che si comporteranno bene. Quanto bene poi lo vediamo proprio con le nostre recensioni.

L’articolo completo lo trovate qui: UltraReef Typhoon UKD 200 – recensione – uno schiumatoio spettacolare

4. Le nuove Philips CoralCare Gen2 sotto la lente del DaniReef LAB

Le nuove Philips CoralCare Gen2 sotto la lente del DaniReef LAB

Finalmente abbiamo fra le nostre mani un esemplare della nuova Philips CoralCare Gen2 anche se ancora in versione prototipo. Noi abbiamo analizzato i PAR e creato le relative curve di distribuzione. Vediamo come è andata.

La Philips CoralCare Gen2 è l’aggiornamento della fortunata Philips CoralCare uscita oramai quattro anni fa, e che in molti credevano sarebbe stata un fuoco di paglia. Ed invece due anni dopo è uscito un aggiornamento della stessa CoralCare, e dopo 4 anni un pesante redesign che ha toccato tutti gli aspetti della plafoniera. Nuovi i LED, nuovo il numero di LED, nuova la forma, nuovo il controller. In pratica è cambiato tutto rispetto al progetto precedente. La plafoniera è molto più sottile della precedente CoralCare ed utilizza ancora un raffreddamento passivo. All’interno della scocca della plafoniera è alloggiato anche l’alimentatore, facilitandone non di poco l’installazione. Nell’attesa di una seconda unità da mettere sul nostro acquario, non potevamo non testarla a fondo per vedere come si comporti con i nostri usuali metodi di analisi e comparazione.

L’articolo completo lo trovate qui: Le nuove Philips CoralCare Gen2 sotto la lente del DaniReef LAB

5. La lastra di legno fra acquario e mobile è necessaria?

La lastra di legno fra acquario e mobile è necessaria?

Quando si allestisce un nuovo acquario ci si chiede sempre cosa interporre fra acquario e mobile, e spesso viene consigliato di inserire una lastra di legno, ma serve davvero?

La domanda è banale, ma tutti ci siamo trovati di fronte a questo quesito, e siccome la domanda è rimbalzata più volte sul forum ultimamente mi è sembrato meglio fare un po’ di chiarezza in merito, in modo che ciascuno possa poi valutare cosa sia meglio nel proprio caso, ma conoscendo dati oggettivi di valutazione, e non i soliti sentito dire.

Il problema che troviamo davanti è infatti quello di accoppiare due materiali diversi, vetro e metallo nel caso di un mobile fatto con anima in alluminio o legno e vetro, nel caso di un mobile costruito completamente in legno.

Spesso si vorrebbe mettere il legno per ripartire il peso dell’acquario su una superficie maggiore. Ma, mi dispiace deludervi, il legno non ripartisce nessun tipo di carico. Ora cerco di sintetizzarvi come funzionano le cose per quello che riguarda il peso. Ricordiamoci infatti che, a differenza di molte cose in acquariofilia che non sempre possono essere spiegate in dettaglio, qui si parla di ripartizione di carichi, una materia semplice dal punto di vista ingegneristico.

L’articolo completo lo trovate qui: La lastra di legno fra acquario e mobile è necessaria?

Buona lettura!!!