Piante di Acqua Dolce

Piante in vitro, soluzione intelligente per il mercato acquariofilo


Piante in vitro, soluzione intelligente per il mercato acquariofilo

Le piante in vitro sono disponibili sul mercato non da tantissimo tempo, andiamo a conoscerle meglio.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Cosa sono le piante in vitro

In questo articolo vi descriveremo cosa siano le piante in vitro e soprattutto vi spiegheremo quali siano i loro innegabili punti di forza.

Le piante in vitro sono piante che vengono ottenute in condizioni di perfetta sterilità da un piccolo pezzo di pianta madre.

Questa caratteristica le rende amiche dell’ambiente, infatti con una singola pianta si riesce ad ottenerne diverse. Di conseguenza non sarà necessario prelevare piante aquatiche nell’habitat d’origine.

Questa soluzione ha preso sempre più piede e non a caso molte aziende del settore utilizzano oggi questa tecnica di coltivazione: Tropica, Anubias, Dennerle, Aquaflora, giusto per nominarle alcune.

Inoltre ci sono molte piante che vengono coltivate esclusivamente con la tecnica del vitro.

Tanto per farvi un esempio la Tropica aveva preparato una serie di acquari per l’Interzoo 2020, e molte piante utilizzate nel layout sono piante in vitro.

Caratteristiche delle piante vitro

Una delle prime caratteristiche delle piante in vitro è l’assoluta sterilità, infatti le piante in vitro vi daranno il vantaggio di non trasportare nel vostro acquario nessun tipo di organismo indesiderato. Altri aspetti da considerare sono l’assenza di pesticidi, l’assenza di spore algali e l’assenza di lana di roccia.

Con questo articolo non voglio screditare gli altri tipi di coltivazioni delle piante, però vi consiglio di utilizzare qualora possiate le piante in vitro.

Un ulteriore vantaggio è che le piante in vitro si mantengono in ottimo stato per un lungo periodo di tempo, quindi potete posticipare la piantumazione in vasca se il giorno che la comprate non doveste avere tempo.

A tal proposito vi posso riportare una mia particolare esperienza. Mi è infatti capitato di piantare una pianta in vitro dopo 15 giorni dall’acquisto, poiché non mi trovavo a casa in quel periodo. Arrivato a casa ho piantato la pianta perdendone solo una piccola porzione, ma tenete presente che nel mio caso si parla di un intervallo di tempo molto lungo.

Inoltre ho notato nel corso degli anni che le piante in vitro non hanno una fase di ambientamento in acquario o quantomeno è veramente breve, quindi si ha una crescita ottimale della pianta (se, ovviamente, i parametri della vasca sono idonei).

Conclusione

Vi consiglio visto le caratteristiche sopra citate di provare almeno una volta di piantumare una pianta in vitro nel vostro acquario.

Potete riportarci le vostre esperienze con le piante in vitro sul nostro forum nella sezione L’angolo del dolce.