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Ecco perché i coralli che si pescano in Australia valgono tutti i soldi richiesti


Nic Collecting Coral: credit Ciemon Frank Caballes

Nic Collecting Coral: credit Ciemon Frank Caballes

Vincent Chalias di ReefBuilders (qui l’articolo originale) ci ha raccontato una tipica giornata di un pescatore di coralli australiano. E la cosa non è alquanto scontata.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

La giornata tipo, se così la vogliamo chiamare, è quella di Nic Dos Santos di Ultra Color Australia (link). Prima di leggere il reportage penso che voi, come me, abbiate pensato, anche solo per un momento, che questo possa essere il lavoro dei sogni. Mari bellissimi, coralli spettacolari, e noi che passiamo da un bagno ad un tuffo dalla barca, mentre prendiamo solo quelli più belli. L’unica difficoltà quella di dover poi spedire questi coralli agli hobbysti di tutto il mondo, e di dovercene quindi separare.

Ma non ci sono rose senza spine. Ed il lavoro è estremamente più duro di qualsiasi nostra elucubrazione.

Prima di tutto questi mari non sono proprio sicurissimi, visti gli animali che ci sono. Non parlo tanto degli squali, ma della cubo-medusa, serpenti d’acqua, ma anche il cattivissimo pesce balestra titano, che oltre ad essere molto bello, è estremamente pericoloso. Ho parlato personalmente con subacquei che hanno perso il lobo delle orecchie o parte del labbro, per un incontro ravvicinato con questo particolare guardiano.

Ma questo se vogliamo è niente…

Si deve partire la mattina presto, ci si imbarca su una piccola barchetta che deve solcare il mare per ore, prima di arrivare nei migliori posti di raccolta. Per non parlare poi che negli anni questi posti sono, per ovvi motivi, sempre più lontani.

Ci si deve immergere per ore, almeno 6-8 per poter trovare quel numero di coralli sufficiente a pagare viaggio, barca, benzina, tempo, per pescare i coralli. E se tutto questo non bastasse bisogna tornare a casa la sera, rimettere a posto la barca, preparare il materiale per la pesca del giorno dopo, e per finire bisogna anche catalogare i coralli e preparare gli eventuali box per la spedizione.

Coralli Australiani da ReefBuilders

Coralli Australiani da ReefBuilders

Della serie… credavate fosse facile eh?

Certamente messa in questo modo non possiamo che essere d’accordo sul costo dei coralli australiani. Voi cosa ne pensate? Avete coralli australiani nei vostri acquari? Mostrateceli sui nostri canali social.


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