ACQUARIO DOLCE

Betta Splendens l’imperatore asiatico – tutto, ma proprio tutto, su di lui


Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Il Betta Splendens è insieme al Carassius  Auratus il primo pesce ornamentale ad essere stato importato in Europa dall’Asia, entrambe queste razze per delle loro caratteristiche vengono maltrattate ancora oggi nonostante la ricchezza di informazioni che troviamo su Internet.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Il Betta Splendens è originario del  Sud-Est asiatico nelle zone comprese fra Thailandia, Cambogia e Laos.

L’habitat ideale sono: risaie, canali, acque stagnanti che contengono una quantità di ossigeno modesta.

Questo pesce riesce a vivere in queste condizioni grazie al labirinto. Un organo che consente al Betta di respirare aria atmosferica. Bisogna considerare che questo essere vivente riesce a sopravvivere nei periodi di secca anche in pochi centimetri di fango e acqua proprio grazie a quest’organo.

I Betta infatti appartengono alla famiglia degli Osphronemidae sottordine Anabantoidei. Il labirinto che in natura costituisce il suo grande punto di forza, nell’allevamento da parte degli uomini lo ha penalizzato.

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Infatti è prassi comune che vengano tenuti in recipienti anche di 1 litro senza filtroriscaldatore e nessun riguardo per quanto concerne i valori dell’acqua.

Quindi mi raccomando, quando prendete un Betta splendens informatevi prima sulle sue esigenze affinché viva nelle condizioni migliori.

I valori ideali per allevare i Betta splendens

Fra queste vorrei ricordare: movimento dell’acqua non eccessivoacquario chiuso (il betta respirando aria atmosferica ha bisogno che sia calda), vasca ben piantumata ( questa specie adora le piante), valori dell’acqua indicativamente:

  • pH = 6-7
  • gh= 4-10 
  • kh= 3-6

Un singolo maschio per vasca.

Ma come mai il Betta splendens è conosciuto come pesce combattente?

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Il motivo è da ricercarsi nei paesi d’origine del Betta, in particolare in Thailandia dove è prassi comune che il Betta splendens venga utilizzato in combattimenti fra esemplari maschi.

Bisogna dire che negli ultimi anni questo fenomeno sta diminuendo anche se non è stato ancora totalmente abbandonato.

In origine infatti il Betta nella lingua locale veniva chiamato Plakat ovvero pesce che morde.

2 combattenti lottano mordendosi fino alla morte del perdente, in molti casi il vincitore muore subito o dopo qualche giorno a causa delle ferite riportate alle pinne.

Betta splendens in mostra allo Zoomark 2017

Betta splendens in mostra allo Zoomark 2017

Le caratteristiche dei Betta

Il Betta Splendens in natura si presenta con un corpo cilindrico affusolato, la bocca si trova in posizione superiore essendo un pesce che vive prevalentemente in superficie, le pinne sono corte.

L’uomo ha selezionato diverse forme a pinne lunghe, misura intorno a 6 cm il maschio e a 5 cm la femmina, possiede 3 pinne impari (dorsalecaudaleanale) e 2 pari (2 ventrali e 2 pettorali).

Questo piccolo pesce ha conquistato il mondo per varie caratteristiche che lo rendono unico agli occhi degli acquariofili.

Il carattere: quando si ha un Betta splendens in vasca si capisce subito chi sia l’imperatore dell’acquario, è capace di tener testa anche a pesci più grandi di lui .

Inoltre si crea un vero e proprio legame tra Betta e proprietario, io stesso, bettofilo ormai da qualche anno, ho sempre dato un nome ai miei combattenti.

I diversi pinnaggi, come ho scritto in precedenza, sono frutto delle manipolazioni genetiche dell’uomo che ne ha create nel corso dei decenni alcune varietà. Vi cito le più conosciute: veiltail, doubletailsuperdeltacrowntail, halfmoon.

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

Betta splendens in mostra al PetsFestival 2017

La colorazione: non esiste nessun altro pesce nel campo acquariofilo che abbia così tante varietà di colorazione, dal bianco al rosso, monocolore, bicolore, multicolore.

Tutti questi fattori hanno contribuito a rendere il Betta splendens un’icona dell’acquariofilia mondiale, pensate che è comparso persino nella cinematografia con il film “007 Dalla Russia Con  Amore”.

Insomma non so se l’avete capito ma io proprio non riesco a resistere a questo esserino cazzuto e prepotente come pochi.

Lunga vita all’imperatore dell’Asia il Betta splendens.


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.