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Nausicaá, l’acquario marino più grande d’europa, cambia volto e si rinnova


La spettacolare e suggestiva vetrata di oltre 20 metri dell’acquario marino è stata prodotta in Italia e poi trasportata sul posto

Boulogne-sur-Merè una piccola cittadina francese posta a nord, nel canale della manica, più precisamente nel Nord-Pas de Calais. Poco più di 40.000 abitanti per questo abitato di origini romane che fu sede della flotta imperiale lungo il canale della Manica (ebbe origine da Giulio Cesare che qui stabili la vecchia città secondo i canoni del “castrum“, l’accampamento romano).

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Una posizione strategica sul mare quindi e una storia travagliata con l’occupazione inglese durante la guerra dei cent’anni, le vicende connesse con le guerre napoleoniche, la grande guerra e successivamente, durante la seconda guerra mondiale, quando fu teatro di duri scontri tra alleati e truppe tedesche che infine riuscirono a conquistarla.

In questo porto marino del nord sorge Nausicaá, il Centro Nazionale del Mare dei nostri cugini d’oltralpe. Uno complesso che conta oltre 25 anni di storia (inaugurato nel 1991) e che nei mesi scorsi è stato protagonista di una profonda ristrutturazione e che ha avuto nell’evento inaugurale del 19 maggio scorso l’inizio della sua nuova vita.

LA “MISSION”

“Nausicaá è un centro di scoperta di un ambiente marino unico nel suo genere, al contempo divertente, educativo e scientifico, incentrato principalmente sulle relazioni tra l’Uomo e il Mare, la cui missione è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica su una migliore gestione degli oceani e delle loro risorse.”

Questo lo scopo primario di Nausicaá, come si legge nel sito ufficiale. Una attenzione davvero particolare alle interazioni uomo-mare quindi, nel rispetto degli ecosistemi naturali e della vita marina e costiera.

Uno enorme spazio espositivo di oltre 15.000 mq, un vero e proprio viaggio nel mondo del mare, dove l’intento principale è stato quello di ricreare l’intero ecosistema oceanico prendendo spunto, neanche tanto velatamente, dall’isola di Malpelo, nel mare al largo della Colombia.

 

Il logo del centro Nausicaa, che si affaccia sul lato francese del canale della Manica

UN’OPERA ARCHITETTONICA AVVENIRISTICA

La struttura, appositamente progettata dall’architetto Jacques Rougerie, con canoni architettonici d’avanguardia, ospita all’interno quella che era la preesistente struttura armonizzando il vecchio con il nuovo in un padiglione enorme dalla particolare forma che richiama il profilo di una manta. Un colpo d’occhio eccezionale.

Il progetto e la sua realizzazione hanno richiesto oltre due anni di lavoro e una spesa di circa 70 milioni di euro.

Il rendering della struttura. Il nuovo complesso avvolge il vecchio centro Nausicaá, costruito nel 1991, in un avveniristico panorama dalla forma di manta.

LA VASCA PIU’ GRANDE D’EUROPA

All’interno della struttura principale dalla forma ammaliante troviamo il nuovissimo ed enorme acquario, che è subito entrato di diritto tra i più grandi acquari del mondo.

Primo in Europa per volume e quarto al mondo, questo enorme bacino da oltre 10.000 m3 di volume, è stato allestito con con oltre 60.000 creature marine.

Uno spazio di 60 metri per 30 di larghezza, profondo 8 metri dove sono stati immessi un’infinità di squali, razze, pesci di ogni tipo da vedere attraverso un bellissimo tunnel trasparente di 18 metri di lunghezza che attraversa l’invaso. Oltre a questo la presenza di enormi vetrate permette una visione pressoché perfetta degli innumerevoli animali presenti.

Una di queste vetrate, costruita in Italia e trasportata qui con un trasporto eccezionale, misura 20 metri di lunghezza per 5 di altezza, pesa circa 54 tonnellate ed è un vero gioiello dell’industria vetraria italiana.

Uno scorcio del centro Nausicaá in una foto tratta dal sito ufficiale

L’ILLUMINAZIONE DI NAUSICAA’

Menzione particolare per l’illuminazione della vasca, affidata a ben 38 mega plafoniere Orphek Amazonas 500 super LED.

Dei veri e propri mostri di potenza che garantiscono una illuminazione ottimale per ricreare un ambiente “deep marine”.

Particolare dell’array di cluster della Orphek Amazonas 500 power LED (foto tratta dal sito ufficiale Orphek)

Spendiamo due parole per queste magnifiche plafoniere giusto per dare un riferimento con quelle che sono le nostre normali fonti di illuminazione, quelle che un po’ tutti noi siamo abituati ad utilizzare nelle nostre modeste vasche.

La Orphek Amazonas 500 super LED è attualmente accreditata come la più potente plafoniera sul mercato, in grado di erogare fino a 72.000 lumen e di illuminare fino ad una profondità di 15 metri ad uno spettro specificamente studiato per lo sviluppo degli organismi fotosintetici marini.

Concepita per grandi installazioni e acquari pubblici, questo mostro da 500 Watt di potenza è progettato come sostituto delle vecchie lampade ad alogenuri di mercurio da 1000 Watt.

I cluster di led sono disposti in un unico array circolare attorno al quale è posto il corpo di dissipazione statico, che costituisce di fatto tutti i 360° dello chassis.

 

Il dissipatore 3D statico permette un ottimale dispersione del calore generato da 500 Watt di LED.

La elevata versatilità di queste plafoniere permette di ottenere ottimi risultati sia nell’illuminazione di un ambiente lagunare, sia in quella degli ambienti più profondi, con una risposta eccellente nel contenere la formazione di alghe ed un occhio attento al contenimento dei consumi.

La descrizione di Nausicaà continua con alcuni contributi video che trovate a pagina due cliccando qui.


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