REPORTAGE

Editoriale Zoomark 2017


Tetra

Lo stand Tetra che mostrava alcuni piccoli acquari allestiti, tra cui un simpatico acquario dei MinionsMinions? Si avete letto bene 🙂

Dedicato sicuramente ai più piccoli.

Un piccolo acquarietto, sempre curato da Tetra.

Ed un più grande acquario che era disponibile alla visione nella hall.

Family pet

Lo stand Family Pet con soprattutto il brand Euraquarium di cui vediamo un acquario di acqua dolce interessante.

Petra Aqua

L’importatore e grossista della repubblica ceka Petra Aqua presente anche quest’anno nella manifestazione.

A questo punto abbiamo cambiato padiglione per andare a visitare gli ultimi due stand di nostro interesse.

Aquatlantis

Il primo è stato quello di Aquatlantis, costruttore portoghese di acquari, di illuminazioni a led e tanto altro.

Zoolux

E per finire lo stand Zoolux con soprattutto il marchio JBL ed Ocean Nutritions.

Finito. Non abbiamo trovato altri stand di cui parlarvi.

Conclusioni

Ancora due anni fa nel nostro precedente editoriale scrivemmo: “Anche quest’anno quindi dobbiamo ribadire che se questa tendenza dovesse essere confermata ancora una volta temo che presto la parte acquariofila dello Zoomark potrebbe addirittura essere cancellata per mancanza di espositori e di interesse, stesso concetto che ribadivamo due anni fa su queste stesse pagine. Speriamo ovviamente che non sia assolutamente così, e che a breve la direzione della fiera consideri un altro modo di procedere e che riesca a coinvolgere molte aziende a partecipare cambiando continuamente registro, noi di idee ne abbiamo parecchie per rilanciare la fiera, chissà che prima o poi non ci contattino per un parere in merito. Altrimenti si rischia di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati tutti.

Ma, come accennato in apertura, dopo quasi 10 anni la tendenza si è leggermente invertita. Un po’ più di visitatori. Interessante il progetto Aqua Project con lo stand ITAU in bella mostra. Carine le conferenze di Heiko Bleher e sempre di ITAU. Ma poche le aziende di importanza internazionale, ed il numero di aziende legate all’acquariologia erano comunque molto poche. Ma la situazione sta cambiando ed il nostro pensiero è sicuramente più roseo del nero più profondo di due anni fa.

In ogni caso non mancheremo di approfondire i temi degli stand che ci sono sembrati più interessanti. Come nostra abitudine riporteremo qui a seguire tutti i link di approfondimento che faremo nelle prossime settimane, per cui tornate spesso a visitare questa pagina.

I commenti sono, come sempre, a vostra disposizione.

Gli approfondimenti: