Il sale Blue Treasure Reef Sea Salt. ARTICOLI

Blue Treasure – sale per acquari marini – recensione


Dopo l‘anteprima di questo sale ed avervi tenuto sulle spine per diversi mesi ecco a voi la recensione del sale per acquari Blue Treasure.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Prima di tutto bisogna dire che per quanto riguarda la prova in acquario ci riteniamo soddisfatti: L’acquario, popolato di pesci, coralli molli, anemoni ed altri invertebrati, non ha sofferto il cambio di sale. L’anemone (Entacmaea quadricolor) si è sdoppiato e ora ne possiedo due in perfetta salute, il Sarcophyton continua a crescere ed i pesci stanno bene, come sempre. Anche un cambio massiccio (di oltre il 70%) non sembra aver dato alcun problema a nessun abitante dell’acquario. Il sale si scioglie abbastanza in fretta e, non formando grumi nel sacchetto, è facile da dosare.

La chiusura a pressione del sacchetto (che ci aveva lasciato dubbiosi) a volte è un po’ macchinosa ma si è rivelata a tenuta perfettamente stagna anche dopo una normale usura. Il sacchetto del Blue Treasure, in plastica semidura, è senz’altro più comodo di altri che vengono richiusi in una busta di plastica fine, da annodare o chiudere con un laccetto ogni volta.

Il comodo sacchetto, con un sale molto omogeneo al suo interno

La nostra prova

Il sale non è stato solo testato dal nostro occhio, guardando come reagiva l’acquario, ma abbiamo voluto verificare se effettivamente avrebbe mantenuto le promesse fatte. Abbiamo creato quindi esattamente 3 litri di acqua d’osmosi a TDS 0 con l’impianto Aqua1 75 SX-DR (recensione) in un contenitore di vetro perfettamente pulito. A questo abbiamo aggiunto poi un piccolo filtro (svuotato e pulito) con pompa di potenza di circa 240 l/h, quindi 80 volte il volume dell’acqua in un ora. A questo punto abbiamo rimisurato il TDS che è salito ad 1, forse a causa della mano inserita in acqua per qualche secondo per posizionare il filtro. Un TDS di 1 rappresenta comunque un’ottima acqua d’osmosi, in quanto le impurità sono solo una parte per milione. Anche con i test-kit abbiamo potuto verificare valori a zero per quanto riguarda nitriti, nitrati, fosfati ed altri inquinanti.

Una marea di Test kit ed il metodo Triton in un pomeriggio molto impegnativo atto ad illuminarvi su questo nuovo sale.

Una marea di Test kit ed il test Triton in un pomeriggio molto impegnativo atto ad illuminarvi su questo nuovo sale

Seguendo le indicazioni che si possono leggere sul contenitore del sale, ossia di utilizzare i 6,7 kg in 190 litri di acqua abbiamo aggiunto 105,8 g di sale (pesati con una bilancia di precisione) ai tre litri d’acqua già in movimento. Abbiamo lasciato quindi la soluzione in movimento per 72 ore. Questo nonostante il fatto che dopo meno di un ora il sale fosse già completamente sciolto. Durante questo periodo il contenitore è stato tenuto parzialmente chiuso, per evitare un’evaporazione eccessiva, ma per consentire comunque un’ossigenazione sufficiente. Nelle ultime ore il contenitore è rimasto completamente aperto.

Le Misurazioni

Dopo le 72 ore di attesa il sale Blue Treasure è stato testato per le sue caratteristiche con i nostri test kit e Triton.

Tutti i dati riguardanti i valori di questo sale sono riportati sul retro della confezione

La salinità misurata era il 31 per mille. Ciò vuol dire che il sale ha una quantità residua di umidità, perché se fosse stato sale puro avremmo dovuto ottenere circa 35 per mille di salinità. In altre parole possiamo dire che per ottenere una salinità perfetta occorre circa il 10% in più di sale rispetto ad un sale puro.

Caratteristica per altro comune con la maggior parte dei sali in commercio, compresi quelli da noi già testati in passato. Pensiamo ad esempio ad Elos che indicava 20,5 kg per 600 litri. Ovvero, già di suo, una salinità calcolata del 33 per mille, e questo senza considerare le (inevitabili) perdite.

In ogni caso il sale Blue Treasure resta comunque più asciutto di altri sali da noi già testati (34 per mille secondo le indicazioni). Avremmo però apprezzato che anche la salinità residua fosse tenuta in considerazione nelle istruzioni, dove vediamo l’indicazione di miscelare i 6,7 kg in 190 litri di acqua, che non è corretta. Indicativamente i 6,7 kg di sale dovrebbero bastare per circa 170 litri. A causa di questo scarto negativo (mancanza di sale nella soluzione) ci sentiamo di poter aggiungere un 5%-10% in quantità alle misurazioni di tutti gli elementi presenti in acqua.

Qui di seguito i risultati dati dai test kit per i valori non misurati da Triton:

  • pH 8.1-8.2 (in linea con il valore promesso di 8.1-8.5)
  • KH 6-8, la differenza sta nella variabilità di diversi test kit (leggermente basso rispetto al valore di 7-11)
  • Nitriti 0
  • Nitrati 0

L’analisi comparata Blue Treasure – Triton

Come abbiamo detto abbiamo provveduto ad inviare un campione di sale a Triton (altre informazioni su Triton) per la misurazione completa. Avendo inviato un campione di acqua già salata, e non anche un campione di acqua come uscita dall’impianto di osmosi, dobbiamo fare alcune precisazioni.

Non possiamo sapere se i valori maggiori misurati da Triton siano dovuti al sale, oppure siano dovuti alla nostra acqua. Per questo commenteremo solo i valori che rientrano nei range, o che siano inferiori a quelli attesi. Se avete domande su questa metodologia, i commenti sono a vostra disposizione, come sempre.

I metalli pesanti indesiderati sono completamente a zero, come anche i nitriti e nitrati da noi misurati.

I macroelementi misurati più o meno giusti sono risultati essere:

  • sodio;
  • calcio;
  • magnesio;
  • potassio;
  • zolfo;
  • mercurio;
  • selenio;
  • cadmio;
  • stagno;
  • antimonio;
  • alluminio;
  • piombo;
  • titanio;
  • rame;
  • lantanio;
  • scandio;
  • tungsteno;
  • litio;
  • nichel;
  • molibdeno;
  • vanadio;
  • zinco;
  • cromo;
  • cobalto;
  • berillio;
  • silicio;

Leggermente alto il boro, abbiamo notato l’assenza di:

  • bromo (Br), promesso nella quantità di 20-40 mg/l  e consigliato nella quantità di 62 mg/l da Triton;
  • iodio (I);
  • vanadio;
  • zinco;
  • silicio.

Gli ultimi tre però, secondo Triton, non rappresentano un problema e non erano indicati sulla confezione del sale. Quindi rimane da integrare lo iodio a parte, perché il silicio, comunque, è meglio non averlo. Inoltre sono macroelementi che vengono addizionati tranquillamente tramite il reattore di calcio e/o lo scioglimento bilanciato del DSB.

Il prezzo

Come già visto nell’anteprima il sale è disponibile in diverse tipologie di packaging come possiamo vedere qui di seguito:

  • Cartone da 20 kg 45,09 € (2,25 €/kg)
  • Secchio da 20 kg 56,36 € (2,82 €/kg)
  • Busta da 6,7 kg 15,56 € (2,32 €/kg)
  • Busta da 3,35 kg 8,05 € (2,40 €/kg)
  • Esiste poi  anche un secchio contenente tre buste da 6,7 kg, quindi 20,1 kg divisibili

Il sale Blue Treasure si piazza quindi ad un prezzo più basso della concorrenza da noi testata, attorno ai 2,25 per 20 kg. 3,4 euro per kg per Equo Essenza Reef (recensione), 5,73 Aquavitro Salinity (articolo), 2,48 per Reef Salt di Aquaforest (recensione), 3,95 per Coral Sea Salt di AGP (articolo). Perlomeno per pesi paragonabili attorno ai 20 kg.

Verdetto finale

Il sale per acquari Blue Treasure si è rivelato più che adatto ad un acquario popolato di animali semplici, quali pesci anemoni e coralli molli.Non abbiamo dubbi che però possa essere usato anche con coralli più esigenti, che però non risiedono in questo momento nel nostro acquario.

I test kit hanno potuto misurare valori corretti per gli elementi più comuni quali triade ed inquinanti. Il test approfondito eseguito grazie a Triton ha evidenziato alcuni elementi traccia mancanti, sebbene nessuno di essi risulti poi fondamentale, o non integrabile separatamente.

La cosa positiva che emerge dal test di questo sale è l’assenza totale di metalli pesanti altamente velenosi, troviamo infatti un valore di zero per quanto riguarda rame, mercurio, piombo e molti altri. Usando questo sale siamo quindi certi di non immettere veleni in acquario.

PRO

ico.piu.png Assenza totale di inquinanti
ico.piu.png Costo molto contenuto rispetto alla concorrenza

CONTRO

ico.meno umidità residua (come praticamente tutti gli altri aggiungeremmo)
ico.meno assenza di qualche macrolemento secondario meno importante, a parte lo iodio che deve essere reintegrato a parte

Sale marino Blue Treasure

Qualità Costruttiva
Qualità
Rapporto Qualità Prezzo
Final Thoughts

Un sale marino economico, ma che ha degli ottimi valori di base, con solo una lieve mancanza di macroelementi per altro secondari. Attenzione alla salinità, dato che è necessario dosare più sale di quello suggerito, pratica per altro adottata da tutti i costruttori.

Overall Score 4

Rispondi